Under 17
15 Dicembre 2025
La festa del Dorina, prima ex aequo con il Settimo grazie al 3-2 al San Mauro
Che ogni giornata ci fosse un colpo di scena lo avevamo iniziato a capire, ma il finale di questo 2025 è stato degno dei migliori sceneggiatori dei thriller. In due gironi su due le capolista non vincono e rimettono in discussione il primato al giro di boa. E così, dal un lato la Next Gen Alpignano perde a Collegno con la Pro e manca il controsorpasso, consentendo al Rebaudengo di poter festeggiare il titolo di campione d'inverno, dall'altro il Settimo incappa nella prima sconfitta stagionale per mano del Vianney e subisce l'aggancio del Dorina, autore di un bel 3-2 sul San Mauro.
Primi, terzi, primi. Tre giornate che sanno di assoluta montagna russa per il Rebaudengo di Damiano Proto, che conclude il 2025 battendo in casa un’ostica Mappanese e laureandosi campione d’inverno. Ebbene sì, a sorpresa ma non troppo, visto il livello dell’avversario, la Next Gen Alpignano dei fratelli Guglielmo cade in trasferta contro un’ottima Pro Collegno e manca il controsorpasso per arrivare in vetta al giro di boa. Possono così fare festa i gialloblù di Via Gottardo, che riscattano un finale di girone tentennante con il primo posto in classifica. Lato Next Gen, invece, nonostante la prima sconfitta stagionale sia arrivata all’ultima giornata del girone d’andata, c’è aria di cambiamenti: Giuseppe Guglielmo, infatti, ha deciso a sorpresa di rassegnare le dimissioni, deluso da alcune situazioni verificatesi nelle ultime settimane, nonostante le vittorie ottenute. In attesa dunque di eventuali sviluppi da Alpignano, chi ne approfitta pur restando a casa è il Carrara di Giancarlo Piroscia, che rimane così in seconda posizione a due punti dalla vetta, con la speranza di dare battaglia nel girone di ritorno. La già citata Pro Collegno, invece, chiude in grande spolvero il girone d’andata, conquistando la prestigiosa vittoria contro l’ex capolista e tornando prepotentemente in lotta. Anche l’Almese, tre punti sotto, può dirsi soddisfatta del suo girone d’andata, il 3-0 casalingo alla Druentina vale il quinto posto, in piena corsa per rientrare tra le prime quattro. Più in basso, invece, l’Orione conferma il trend positivo e supera anche il Cit Turin, mentre Bacigalupo e Olympic chiudono sul pareggio l’ultimo match del 2025. Infine, tiene banco il caso Torinese, che ha rinunciato preventivamente alla gara con l’Academy Lascaris.
Un girone d’andata pressoché perfetto, con 10 vittorie e un pareggio, chiuso però con un piccolo neo. Il Settimo di Federico Dell’Aquila, infatti, incassa la prima sconfitta stagionale nell’ultimo match dell’anno contro un Vianney lanciatissimo, capace di raccogliere ben 7 punti nel trittico San Giorgio, Dorina e per l’appunto Settimo. Il colpaccio dei gialloblù, firmato da Betti e Gallina nella prima frazione, non solo fa contenti quest’ultimi, ormai ufficialmente ritrovati, ma anche il Dorina di Davide Liscio, che grazie al 3-2 sofferto e tirato al San Mauro può celebrare l’avvenuto aggancio in vetta. Scene degne da “Tutto il calcio minuto per minuto” in quel di Via Mercadante, con i gialloneri che un attimo prima celebrano il successo prestigioso, un attimo dopo, sentita la notizia della possibile sconfitta del Settimo, attendono l’ufficialità per poter esultare ancora. Visti dunque i risultati di questo turno, le due capolista passeranno il Natale a braccetto, in attesa di continuare il duello nell’anno nuovo. Nel resto della classifica chi approfitta della sconfitta del San Mauro, oltre al già citato Vianney, è senza dubbio il Pecetto di Alberto Bratti, vittorioso per 6-1 sul campo del Rapid e ora a - 2 dall’ultimo gradino del podio. Vittoria anche per il San Giorgio nel derby casalingo con il Barracuda per continuare ad inseguire l’ambito quarto posto, dopo un girone d’andata altalenante. Chiudono il 2025 con una vittoria, infine, anche il Crocetta, che supera 9-0 il San Paolo e si lascia alle spalle il periodo difficile, e il Leinì, che viene prima rimontato dal Centrocampo, ma ribalta di nuovo il punteggio e cala la manita.