Under 17
18 Dicembre 2025
Under 17 Piemonte • Il Gassino ritira la squadra dopo la prima giornata di ritorno.
Si chiude nel modo più amaro la stagione del Gassino San Raffaele Under 17, escluso dal campionato regionale dopo la rinuncia ufficiale comunicata al Comitato Regionale Piemonte Valle d’Aosta. Una decisione arrivata dopo il girone di ritorno e maturata a seguito delle ultime uscite caratterizzate da un numero ridotto di effettivi e da risultati pesanti, che hanno reso impossibile proseguire il percorso sportivo.
La squadra, allenata da Raffaele Salvatore, si è trovata progressivamente in difficoltà nel sostenere il livello e la continuità richiesti da un campionato regionale di alto profilo. Una situazione che ha portato la società, seppur tardivamente, a prendere quella che resta una scelta sofferta ma inevitabile.
A certificare l’esclusione è stato il Giudice Sportivo Territoriale che, preso atto della comunicazione inviata via mail in data 15 dicembre 2025, ha deliberato l’estromissione del Gassino San Raffaele dal campionato Under 17 Regionale 2025/2026. In base a quanto previsto dall’articolo 53 delle NOIF e dai comunicati del Settore Giovanile e Scolastico, tutte le gare disputate dalla società non avranno valore ai fini della classifica, che verrà quindi riformulata senza tenere conto dei risultati ottenuti contro la formazione gassinese. Alle società che avrebbero dovuto affrontarla, da calendario, verrà assegnato un turno di riposo. Contestualmente è stata comminata un’ammenda di 515 euro, pari a cinque volte l’importo previsto per la prima rinuncia.
Al di là dell’aspetto regolamentare, la notizia lascia un forte rammarico tra gli addetti ai lavori. Il Gassino, da sempre considerato una realtà di riferimento – un vero e proprio polo del calcio giovanile piemontese – non è riuscito questa volta a costruire e sostenere un progetto all’altezza della propria tradizione. Un segnale che invita a una riflessione più ampia sulle difficoltà, anche strutturali e numeriche, che oggi colpiscono molte società, comprese quelle storicamente più solide.

Per quanto riguarda i tesserati, il ritiro non comporta lo svincolo d’ufficio. I ragazzi potranno infatti essere inseriti nelle liste della Juniores o della prima squadra. Resta comunque verosimile che, qualora i giocatori facessero richiesta di svincolo, la società non opporrebbe particolari resistenze, nell’ottica di tutelare il percorso sportivo e umano dei giovani.
Infine, il ritiro produce effetti anche sull’equilibrio del campionato: l’esclusione equivale infatti a una retrocessione automatica. Di conseguenza, nel Girone C, la zona salvezza viene ridisegnata, con una retrocessione in meno rispetto al previsto. Saranno dunque sette le squadre a scendere di categoria e non otto, modificando sensibilmente i calcoli e le prospettive delle formazioni coinvolte nella lotta per la permanenza.
Una vicenda che si chiude con amarezza e che rappresenta un passaggio delicato per una società chiamata ora a riorganizzarsi e a ripartire, cercando di ricostruire quelle basi che per anni ne hanno fatto un punto di riferimento del settore giovanile regionale.