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Under 14

A 12 anni gioca a calcio con i più grandi nonostante il diabete: è un esempio per tutti

La storia di Gioele è un simbolo per poter praticare lo sport più bello del mondo nonostante gli ostacoli

CALCIATORI CON DIABETE UNDER 14 AOSTA CONVERTINO BOSCONERESE

UNDER 14 AOSTA BOSCONERESE • Gioele Convertino esordisce a 12 anni con l'Under 14, giocando alla grande nonostante il diabete

Tra le partite di calcio, i risultati, i gol e le vittorie, si nascondono sempre delle storie che sono delle vere e proprie gemme rare. Siamo in uno dei tanti campionati provinciali di calcio che illuminano l'Italia, per la precisione nel girone di Under 14 di Aosta. Nella ripetizione della partita di campionato fra Bosconerese e Sporting Issogne, però, passa in secondo piano il risultato. Come spesso capita, ha esordito un ragazzino di 12 anni, un certo Gioele Convertino: fin qua nulla di strano, non è l'unico 2013 ad aver giocato con i classe 2012. C'è molto di più dietro.


GIOELE, ESEMPIO PER TUTTI

La storia di Gioele, però, è più profonda. Il gioiellino della Bosconerese ha infatti il diabete, ma questo non lo ha mai fermato e mercoledì 17 dicembre è arrivato a disputare la sua prima partita ufficiale a 11, con la sua amata Bosconerese. Tanta la gioia per questo momento, per tanti motivi che vanno fuori dal calcio: non è per la sua patologia che Gioele viene riconosciuto in campo, ma per le sue doti tecniche. Diverse squadre hanno, infatti, provato a portarlo nei propri impianti, ma lui è rimasto sempre fedele alla società, di cui è il capitano nella categoria degli Esordienti, quella dedicata ai 2013.

Gioele è un talentuoso trequartista e come tutti i migliori fantasisti è mancino: il suo piede sinistro incanta sempre tutti i tifosi sugli spalti con gol d'autore e assist degni di Leo Messi. Da leader della squadra, infatti, Gioele è uno generoso e non pensa solo a soddisfare la propria sete di gol, ma in primis a soddisfare le richieste degli allenatori e al bene della squadra. Gli assist, infatti, sono un suo marchio di fabbrica, ma quello che lo caratterizza più di tutto è la sua voglia di crescere.

La sua passione per il calcio è incontrollabile e, infatti, non salta mai un allenamento e tanto meno una partita. Grazie a questo spirito incrollabile Gioele è sempre determinato in campo e, soprattutto, sempre sorridente. Lui è l'emblema di un modo di vivere: il non arrendersi mai. A soli 12 anni Gioele dà a tutti noi un grande insegnamento: nonostante un grande ostacolo di salute, con cui deve convivere ogni giorno, lui non ha mai smesso di fare quello che gli piace e va avanti per la sua strada senza farsi scoraggiare.


L'ESEMPIO ILLUSTRE DI BORJA MAYORAL

E perché non sognare in grande a sto punto? Esistono calciatori con il diabete che sono arrivati a giocare ad altissimi livelli, uno su tutti Borja Mayoral, campione spagnolo che fra i tanti successi ottenuti ha conquistato una Coppa del Mondo e una Champions League con il Real Madrid. L'attaccante spagnolo infatti non ha mai nascosto il suo problema, trasformandolo in un vero esempio per chiunque voglia fare questo mestiere. E allora Gioele e i tanti ragazzi che come lui soffrono di queste problematiche possono davvero sognare in grande: chissà se un giorno non lo vedremo nei campi più importanti della regione e di Italia.

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