Under 19
20 Dicembre 2025
ORIONE UNDER 19: Stefano Licciardi, Matteo Angiolini, Giorgio Laurenti e Andrea Iazzarelli a segno nel 4-1 sul Vela Mesero
A riposo, sotto l'albero, in zona playoff. Questa l'istantanea finale del 4-1 con cui l'Orione batte il Vela Mesero, torna a vincere e chiude il girone d'andata al quinto posto - a +9 dalla zona playout - da neopromossa. Un segnale deciso dato dalla squadra di Conte, brava ad azzannare immediatamente il match con Licciardi e Laurenti nel primo tempo. Altrettanto brava, poi, a resistere dopo il gol ospite targato Pampolini che rischiava di intaccare il secondo tempo. Ci pensano Iazzarelli e Angiolini a disinnescare e chiudere a chiave tre punti meritati che, anche in ottica di ritorno, possono essere pesantissimi. Si interrompe la striscia di sette risultati utili consecutivi dell'undici di Colombo, anch'esso alla prima esperienza nei Regionali, che comunque chiude lì, ad un passo dalla zona nobile, il suo 2025.
Tempo di primi bilanci, di tracciare una riga guardando a quanto si è fatto in questi quattro mesi. Prima, però, un ultimo ballo per chiudere il girone d'andata a cui sono invitati Orione e Vela Mesero, in una partita tutta dal sapore playoff per due squadre che, nemmeno un anno fa, dominavano nei Provinciali. E per i biancazzurri di Marco Conte - tornato in panchina dopo i cinque turni di squalifica - a un solo punto di distanza dal quinto posto a chiusura di un girone d'andata difficile ma positivo, nonostante i tre ko nelle ultime quattro partite. E per i gialloneri di Andrea Colombo che, invece, non conoscono sconfitta dal 25 ottobre - finì 2-1 per il Romano Banco - e grazie alla stupefacente striscia di sette risultati utili consecutivi - di cui 4 successi di fila - occupano ora l'ultimo posto disponibile per la qualificazione ai playoff.
Tasto start e subito l'occhio al cambio tattico dei padroni di casa: Conte sceglie il 4-2-3-1 con Sandonati basso davanti alla difesa assieme a capitan Politanò, Angiolini e Iazzarelli larghi, Licciardi unica punta dietro a Salemi. Ed è proprio dalla catena di sinistra che nasce la prima occasione del match (6'): Angiolini sgasa e va sul fondo mettendola bassa dall'altra parte per Iazzarelli che, però, sottoporta ci arriva quasi in estirada mettendo sul fondo da due passi. Forse un'avvisaglia? Può essere, perchè il Vela Mesero non è venuto a passeggiare e la sua partita la gioca. Da capitan Serati che si alza impostare con Pozzini a Pastori che va giocando quasi da ala. Ma è proprio sul buco lasciato dal terzino ci si infila Salemi che scocca il destro colpendo il palo, buona dalla parte opposta per Licciardi che è il più lesto di tutti nell'incrociare in porta l'1-0 Orione! (11'). Lo svantaggio stana ancora di più i gialloneri di Colombo che fanno girare bene il pallone cercando spesso l'uno contro uno tra "Pampo" Pampolini e Laurenti sulla sinistra. L'Orione, però, si copre bene per poi cercare subito un reparto offensivo che svaria molto: Licciardi si abbassa dietro ad Angiolini punta, Salemi si allarga sulla sinistra.
E a ridosso della mezz'ora ecco che i padroni di casa trovano il raddoppio sfruttando proprio quell'arma grande nemica per tutto il girone d'andata, i piazzati (28'): angolo dalla sinistra del solito "Prof" Politanò che spiove alla perfezione al centro dell'area dove arriva Laurenti che tutto solo stacca insaccando ed è palo-gol. È raddoppio, meritato, del leone orionino che sembra aver ritrovato quell'intensità ma soprattutto quell'attenzione marchio di fabbrica del corso di Maro Conte...ma alla squadra di Colombo basta poco per riaccendere la miccia. Perchè dopo il gol cercato da Mainini direttamente dalla bandierina e la parata di Sala, ecco che sul pallone rifatto profondo in area di rigore Pampolini - lasciato inspiegabilmente solo - sale altissimo e di testa impallina il portiere, riaprendo tutto a dieci minuti dall'intervallo (35'). Il 2-1 porta il Vela ad un forcing finale furente, con l'Orione che cerca di proteggere il gol di vantaggio per poi ripartire, sfiorando addirittura il tris: palla verticale per Angiolini che si allarga sulla destra ed entrato in area esplode il destro, miracoloso Colombo che con la punta delle dita la alza sopra la traversa (43').
Parte il secondo tempo e subito un cambio per l'Orione: fuori Moy ammonito, dentro Priyankarge che si sistema basso a destra. Non varia almeno inizialmente il copione, il Vela Mesero spinge alla ricerca del varco per pareggiare la partita mentre i biancazzurri provano a incalzare l'avversario in ripartenza; dopo cinque minuti ci prova Politanò ma calciando in porta direttamente dalla bandierina, attendo Colombo che respinge e poi bocca il secondo tentativo del capitano biancazzurro. Scoccato il decimo ecco la prima modifica anche per gli ospiti, in campo Pugliese al posto di Mainini, ed è proprio il nuovo entrato a spaventare Sala con un destro al volo dal limite che sibila il palo e si perde sul fondo (15')
Altro giro dalla panchina per l'Orione con Figliola che entra al posto di Licciardi, sistemandosi largo a destra con Iazzarelli dalla parte opposta, Salemi dietro ad Angiolini. Mossa che paga immediatamente (26'): palla sulla destra per Angiolini che fa correre per Figliola che sgasa su Pastori, arriva sul fondo e la mette bassa e arretrata per Iazzarelli che col destro la gira in porta di prima per il 3-1! È il gol che serviva ai padroni di casa, quello che gli restituisce fiducia e slancio, lo prova a sfruttare Sandonati che si lancia a tu per tu con Colombo ma spara altissimo fallendo il colpo del ko (29').
Duro colpo per il Vela Mesero che comunque non si dà per vinto ma reagendo di intensità più che di lucidità. Conte lo avverte e allora manda in campo Cosentino al posto di uno stremato Politanò per portare forze a fresche nella gestione palla a centrocampo. E così è perchè gli ospiti non sfondano ed ecco che in ripartenza Angolini sfida Colombo che lo ferma in un primo tempo ma poi si deve arrendere al destro a porta vuota dell'ariete biancazzurro (36'): è 4-1 e partita chiusa.
ORIONE-VELA MESERO 4-1
RETI (2-0, 2-1, 4-1): 11' Licciardi (O), 28' Laurenti (O), 35' Pampolini (V), 26' st Iazzarelli (O), 36' st Angiolini (O).
ORIONE (4-2-3-1): Sala 6.5, Laurenti 7.5, Bottaro 6, Barranco 6.5, Politanò 6.5 (30' st Cosentino 6), Moy Huarcaya 6.5 (1' st Priyankarge 6.5), Iazzarelli 8 (43' st Miggiano sv), Salemi 7, Licciardi 7 (22' st Figliola 7), Sandonati 6.5, Angiolini 7.5 (39' st Procopio sv). A disp. Bolivar, Pierucci, Levy, Gashi. All. Conte 7.5. Dir. Gullo - Verzanini.
VELA MESERO (4-3-3): Colombo 6.5, Laneve 6.5, Pastori 6 (27' st Giacomini 6), Delu 6, Serati 6.5 (35' st Lamperti sv), Bascialla 6, Raimondi 6, Pozzini 6.5 (19' st Miramonti 6), Pampolini 7, Mainini 6 (13' st Pugliese 6.5), Guglielmo 6.5. A disp. Malavasi C., Bonavita, Palazzi, Sesia. All. Colombo 6.
ARBITRO: Torcia di Milano 7.
AMMONITI: Bottaro (O), Moy Huarcaya (O), Priyankarge (O), Delu (V), Pozzini (V).
ORIONE

Sala 6.5 Attento in uscita e sulle palle alte come sempre, non può nulla sul gol che di fatto è l'unico tiro in porta subito.
Laurenti 7.5 Segna con una gran colpo di testa che è figlio di una scelta di tempo perfetta; difensivamente è quasi impeccabile.
Bottaro 6 Sottotono rispetto al solito, gioca adattato come terzino sinistro soffrendo molto gli esterni avversari; ci mette una pezza.
Barranco 6.5 Fa più fatica rispetto a Laurenti nel contenere Pampolini e compagnia ma comunque riesce ad essere efficace.
Politanò 6.5 Prova più di sostanza che di tecnica, recupera bene a centrocampo e fa l'assist a Laurenti per il 2-0; lampi del Prof di una volta.
30' st Cosentino 6 Entra e fa il suo senza troppi proclami o acuti, più positivi che negativi.
Moy Huarcaya 6.5 Si comporta bene su Guglielmo contenendone l'avanzata, il cartellino giallo poi lo condiziona e ne porta al cambio.
1' st Priyankarge 6.5 In campo con la testa giusta e si preoccupa più di essere efficace che bello, regalando anche qualche discesa: scelta azzeccata.
Iazzarelli 8 Generosissimo nel primo tempo quando c'è più da difendere, svaria spesso e nel secondo, quando si sposta a sinistra, trova la chiave di volta della partita, sua e della squadra (43' st Miggiano sv).
Salemi 7 Il palo gli nega il gol che avrebbe meritato per impegno e costanza nella prestazione, si muove tantissimo sul fronte offensivo e mai a caso.
Licciardi 7 Inizia come punta venendo spesso a prendere il pallone tra mille difficoltà, segna facendosi trovare pronto con un bel diagonale.
22' st Figliola 7 Il gol non arriva ma confeziona l'assist per Iazzarelli; si mette largo a destra e sgasa creando il panico tra le fila avversarie.
Sandonati 6.5 Proprietà di palleggio e senso della posizione top, si abbassa spesso tra i centrali per costruire pur rinunciando a un pò di spinta.
Angiolini 7.5 Torna al gol dopo più di un mese e lo falla sua maniera: insistendo, ancora e ancora. Lavora bene davanti tra l'esterno e il centro, ricordando a tutti quanto può essere devastante (39' st Procopio sv).
All. Conte 7.5 Ritorno migliore in panchina dopo la squalifica non poteva esserci: la squadra mette l'intensità giusta ma soprattutto l'attenzione che era mancata nelle ultime uscite; l'Orione chiude in zona playoff il girone d'andata da neopromossa, con tutte le difficoltà del caso. Mica male.
VELA MESERO

Colombo 6.5 Può davvero poco o nulla sui quattro gol subiti. Straordinario però il miracolo su Angiolini con la mano di richiamo, intervento che evita un passivo ancora più pesante già nel primo tempo.
Laneve 6.5 Spinge bene quando ne ha occasione e nella prima parte. Con il passare dei minuti però la crescita di Iazzarelli e Angiolini lo costringe più sulla difensiva.
Pastori 6 Nel primo tempo prova spesso ad alzare la sua posizione quasi da centrocampista aggiunto, mostrando coraggio e personalità. L’atteggiamento però gli costa qualche fuori posizione di troppo lasciando buchi pesanti. (27' st Giacomini 6).
Delu 6 Da mediano ci si aspetterebbe più protezione e letture difensive, ma rimane spesso intrappolato dalla pressione avversaria. Si limita ai passaggi orizzontali, senza riuscire a dare quella solidità che serviva davanti alla difesa.
Serati 6.5 Da capitano prova a prendersi la squadra sulle spalle, cercando di impostare e dare ordine in uscita palla. Anche lui però paga dazio come tutta la difesa sui gol subiti, pur restando tra i più lucidi (35' st Lamperti sv).
Bascialla 6 Meno impattante rispetto a Serati e visibilmente più in difficoltà nei duelli personali. Angiolini lo mette spesso in crisi, costringendolo a rincorrere più che a controllare.
Raimondi 6 Con un Bottaro non al meglio avrebbe potuto spingere e tentare di incidere di più sull’esterno; raddoppi costanti e poche occasioni per rendersi davvero pericoloso.
Pozzini 6.5 Mette tanto fisico per compensare una qualità che riesce a esprimere solo a tratti, dimostrandosi mezz’ala di grande sacrificio. Lavora tanto in copertura e prova a dare equilibrio (19' st Miramonti 6).
Pampolini 7 È il vero punto di riferimento offensivo della squadra, tiene palla, fa salire i compagni e lotta su ogni pallone. Segna il gol che ridà speranza almeno per un momento con un colpo di testa da rapace d’area.
Mainini 6 Si posiziona alle spalle di Pampolini cercando di creare collegamento tra centrocampo e attacco. Non riesce però a supportarlo come dovrebbe, anche se sfiora il gol direttamente da calcio d’angolo.
13' st Pugliese 6.5 Entra con grande voglia e intensità, mettendo subito energia e ritmo nella manovra offensiva. Va anche vicino al gol con un destro al volo bellissimo che avrebbe potuto riaprire definitivamente la gara.
Guglielmo 6.5 Nel primo tempo è indemoniato, spinge tanto e prova più volte a creare superiorità numerica sulla corsia. Gli manca però lo spunto finale decisivo per trasformare la quantità in reale pericolosità.
All. Colombo 6 La squadra dimostra inizialmente di poter stare in partita, ma non trova mai la chiave per far davvero male all’Orione. Resta comunque un ottimo girone d’andata da neopromossa, che non può essere macchiato da questa sconfitta.
ARBITRO
Torcia di Milano 7 Direzione di gara quasi perfetta, mantiene la tranquillità in campo dialogando spesso con i giocatori; forse manca qualche fischio ma la valutazione è positiva.