Under 17
20 Dicembre 2025
UNDER 17 ACADEMY LEGNANO • Riccardo Cugini e Adam Farimal protagonisti del match
Sfida ad alto tasso di intensità e letture difensive, con un primo tempo tattico e frammentato che limita la fluidità del gioco tra Cedratese e Academy Legnano e riduce le occasioni. La ripresa, invece, accende la partita: cresce la spinta della Cedratese, arrivano le occasioni e il vantaggio firmato Capobianco, prima della risposta dell’Academy Legnano con Farimal. Nel finale i ritmi restano alti ma prevale di nuovo l’equilibrio: un punto a testa a seguito di 1-1 che rispecchia quanto visto in campo.
La diciassettesima giornata del campionato regionale Under 17, girone A, propone uno scontro diretto di grande interesse: la Cedratese ospita l’Academy Legnano in una sfida che mette in palio punti pesantissimi in ottica classifica. Le due formazioni arrivano all’appuntamento appaiate al sesto posto con 29 punti, pronte a giocarsi il sorpasso e a rilanciare le proprie ambizioni in una gara che si preannunciava equilibrata e combattuta. La squadra di casa, alla terza partita con il nuovo allenatore Davide Bottone e reduce da due vittorie convincenti con 7 reti realizzate, si presenta con un 4-3-3, puntando fin da subito sulla forza fisica e sulla velocità dei due esterni offensivi per cercare di mettere in difficoltà la retroguardia dell’Academy Legnano. L’avvio di gara è infatti di marca locale e il primo squillo arriva già al 5’: il numero 11 Marangoni viene lanciato in profondità sulla corsia mancina, salta con decisione il diretto avversario ed entra in area, ma al momento della conclusione manca precisione e l’azione sfuma senza esiti concreti. La gara prende subito una piega intensa e combattuta, con entrambe le squadre che scelgono un approccio aggressivo, fatto di ritmi elevati. Le costruzioni dal basso vengono spesso interrotte sul nascere e il gioco si sviluppa prevalentemente nella zona centrale del campo, dove contrasti e duelli individuali diventano la costante del primo tempo. In questo contesto, a prevalere sono le letture preventive delle difese, schierate alte e ben guidate dai rispettivi leader: il capitano Bathami orchestra il reparto arretrato dell’Academy Legnano, mentre Pacaj fa il medesimo lavoro per la Cedratese, garantendo ordine e compattezza. Le occasioni vere e proprie faticano così ad arrivare. Dopo la fiammata iniziale dei padroni di casa, è l’Academy Legnano a rendersi pericolosa soprattutto con conclusioni dalla distanza. Al 24’ arriva un primo tentativo da fuori area con il destro forte e angolato di Zotaj, che sfiora il palo creando un brivido all’estremo difensore, mentre due minuti più tardi è il numero 4 Castellanza a provarci ancora dalla lunga distanza: il tiro è insidioso e viene respinto dalla retroguardia della Cedratese, che concede solamente un calcio d’angolo. La prima mezz’ora scivola via senza altre grandi emozioni, con l’intensità che continua a prevalere sulla qualità offensiva. Ne nasce un primo tempo estremamente equilibrato, nel quale l’aggressività, i contrasti a centrocampo e la solidità difensiva hanno la meglio sugli attacchi. All’intervallo il punteggio resta inchiodato sullo 0-0, fotografia fedele di una frazione giocata più sul piano fisico e tattico che su quello delle occasioni da gol.
La ripresa si apre con una Cedratese dal volto completamente diverso, più intraprendente e con il controllo dell’iniziativa. I padroni di casa alzano il baricentro, aumentano i giri del motore e occupano con continuità la metà campo avversaria, trovando nel numero 10 Carabelli il principale riferimento della manovra offensiva. Al 9’ arriva la prima grande occasione del secondo tempo: proprio il fantasista biancazzurro lascia partire una conclusione potente e precisa dalla distanza, indirizzata all’incrocio dei pali, costringendo il portiere dell’Academy Legnano a un intervento prodigioso in tuffo per deviare in calcio d’angolo. La pressione della squadra di Bottone cresce e al 12’ la Cedratese trova anche la via del gol, immediatamente annullato. Sempre il numero 10 Carabelli pesca con un lancio lungo e millimetrico l’inserimento del neo entrato Fonzio sulla corsia sinistra: l’esterno controlla e supera il portiere con grande freddezza, ma il direttore di gara segnala la posizione di fuorigioco e annulla la rete. I padroni di casa continuano a spingere e al 16’ vanno ancora vicini al vantaggio con una rapida ripartenza: è ancora Fonzio a dare il via al contropiede, servendo il numero 11 Marangoni, la cui conclusione di mancino viene neutralizzata dall’estremo difensore ospite, ancora decisivo nel mantenere il risultato in equilibrio. Il gol, nell’aria da diversi minuti, arriva al 25’. Sugli sviluppi di un’azione insistita, il numero 7 Capobianco si coordina alla perfezione e colpisce il pallone in mezza rovesciata al volo: la conclusione, leggermente deviata, diventa imparabile e si insacca all’angolino basso, sbloccando finalmente il risultato. La rete subita cambia l’inerzia della gara e scuote l’Academy Legnano, che si riorganizza e alza il proprio baricentro, iniziando a costruire con maggiore lucidità e pericolosità. Gli ospiti trovano più continuità nel palleggio e pericolosità sulle fasce e al 37’ ristabiliscono la parità grazie alla grande freddezza del numero 9 Farimal: l’attaccante riceve un passaggio preciso in profondità al limite dell’area e lascia partire un tiro a giro che si infila sotto l’incrocio alto, firmando l’1-1. Nel finale la partita torna a farsi intensa e nervosa, con ritmi alti e continui duelli in ogni zona del campo. Le due squadre non si risparmiano, ma il risultato non cambia più. Il pareggio finale fotografa fedelmente l’andamento della gara: una Cedratese brillante e propositiva nella ripresa e un’Academy Legnano capace di reagire con carattere dopo lo svantaggio. Un punto a testa che mantiene inalterato l’equilibrio in classifica tra due squadre organizzate e competitive, protagoniste di una sfida intensa e ben giocata.
Cedratese-Acad.Legnano 1-1
RETI (1-0, 1-1): 25' st Capobianco (C), 37' st Farimal (A).
CEDRATESE (4-3-3): Dilettoso 6.5, Ciriello 7, Zocchi 6.5, Zotti 6, Scampini 6, Pacaj 7, Capobianco 7.5, Ventura 6.5, Martinelli 6.5 (4' st Fonzo 7), Carabelli 7 (28' st Marulevski sv), Marangoni 6.5. A disp. Calloni, Accomando, Rosberti, Agliati, Massi Mauri, Crespi. All. Bottone 6.5. Dir. Ribolzi.
ACAD.LEGNANO (4-2-3-1): Cugini 7.5, Casella 6.5, Ferentini Brayan 7, Castellanza 6, Moiana 6.5, Bathami 7, Zotaj 6.5 (15' st Truglia 6.5), Delfitto 6 (1' st Colombo 7), Farimal 7.5, Muretti Samuel 6, Muretti William 6.5. A disp. Hretcanu, Landonio, Della Vedova, Qyrsaqi, Bonavita, Signorelli. All. Milani 6.5. Dir. Muretti.
ARBITRO: Paganelli di Gallarate 6.5.
AMMONITI: Scampini (C), Capobianco (C), Castellanza (A).
Cedratese
Dilettoso .5 Attento e reattivo quando chiamato in causa, trasmette sicurezza al reparto.
Ciriello 7 Prestazione solida e continua, spinge quando serve e difende con ordine.
Zocchi 6.5 Sempre concentrato, sbaglia poco e tiene bene la posizione.
Zotti 6 Prova diligente e attenta, svolge il compito con ordine senza correre particolari rischi.
Scampini 6 Gara di equilibrio e sacrificio, dà copertura e garantisce affidabilità senza forzare le giocate.
Pacaj 7 Guida la difesa con personalità, puntuale nelle chiusure e nelle letture.
Capobianco 7.5 Sblocca il match con una splendida mezza rovesciata, impreziosendo una prestazione di grande intensità.
Ventura 6.5 Buon lavoro in mezzo al campo, utile sia in fase di filtro che di costruzione.
Martinelli 6.5 Dinamico e generoso, accompagna l’azione con continuità.
4’ st Fonzio 7 Entra con grande impatto, attacca la profondità e crea pericoli costanti sulla sinistra. Mostra grande freddezza nel gol annullato per fuorigioco.
Carabelli 7 Faro offensivo della squadra, inventa e crea superiorità con qualità. (29’ st Marulesky sv)
Marangoni 6.5 Vivace sull’esterno, mette in difficoltà la difesa avversaria con velocità e strappi.
All. Davide Bottone 6.5 La squadra mostra organizzazione e identità, soprattutto nella ripresa, quando cambia atteggiamento e prende in mano la gara. Le scelte dalla panchina incidono, il pareggio finale è frutto di una prestazione solida e in crescita.

Academy Legnano
Cugini 7.5 Prestazione di grande livello, si fa trovare sempre pronto e risulta determinante con interventi decisivi.
Casella 6.5 Gara attenta e ordinata, affidabile in fase difensiva e preciso nelle giocate semplici.
Ferentini 7 Prova solida e continua, vince diversi duelli e dà sicurezza al reparto arretrato.
Castellanza 6 Prestazione diligente, interpreta il ruolo con attenzione e si rende utile anche dalla distanza.
Moiana 6.5 Ordinato e concentrato, mantiene bene la posizione garantendo equilibrio.
Bathami 7 Punto di riferimento del reparto difensivo, guida la linea con personalità e ottime letture.
Zotaj 6.5 Vivace e intraprendente, prova a creare pericoli con conclusioni dalla distanza.
'15 st Truglia Buon ingresso, aiuta la squadra a mantenere intensità e compattezza nel finale.
Delfitto 6 Lavoro prezioso in mezzo al campo, dà sostanza e contribuisce all’equilibrio della squadra.
'1 st Colombo 7 Impatto immediato e positivo, entra con personalità e dà qualità e ordine alla manovra.
Farimal 7.5 Decisivo: segna il gol del pareggio con grande freddezza e si conferma sempre pericoloso.
Muretti S. 6 Gara generosa e di sacrificio, si mette al servizio della squadra con continuità. ('47 st Qyrsaqi)
Muretti W. 6.5 Dinamico e propositivo, accompagna l’azione con buona continuità sulla corsia
All. Milan Fabio 6.5 Gestisce una gara complessa con equilibrio, la squadra reagisce bene allo svantaggio e trova un pareggio meritato.

Arbitro 6.5 Direzione positiva in una gara intensa e accese, mantiene il controllo del match fino alla fine.