UNDER 19
20 Dicembre 2025
UNDER 19 BRIGA - BAVENO STRESA • Claudio Bullari, Nicolò Ceron e Leonardo Valvano sono i migliori in campo del Briga nella vittoria sulla capolista
Al Comunale di Briga Novarese va in scena una partita spettacolare e ricca di emozioni, con i padroni di casa che superano il Baveno Stresa per 3-2 al termine di una gara combattuta. I ragazzi di Gianni Calafiore, sotto 1-0 all’intervallo, trovano nella ripresa la forza per ribaltare il risultato, resistendo poi al pareggio degli ospiti e colpendo nel finale con un gol di grande qualità.
Il Briga scende in campo dal primo minuto con il collaudato 4-4-2 che vede Pennelli N. tra i pali; Morbin, Tota, Ceron e Pennelli M. in difesa; Bagarotti, Tenace, Bertona e Bullari a centrocampo; Valvano e El Makoudi in avanti.
Mister Mersini, invece, opta per un 4-3-3 con Brusati in porta; Arrighi, Vittone, Iussa e Barbero in difesa; Corazzini, Talan e Montagnolo a centrocampo; tridente offensivo con Zanoia, Cattaneo e Vidoli.
Rigore sbagliato e vantaggio ospite: il Baveno Stresa colpisce, il Briga spreca
La gara si apre su buoni ritmi, con due squadre attente in fase di non possesso e pronte a ripartire. Il Baveno Stresa prova a fare la partita manovrando con ordine, mentre il Briga si affida alle ripartenze e alle fisicità del proprio reparto offensivo.
Al 12’ arriva il primo episodio chiave del match: Talan serve Cattaneo sulla linea mediana che si inserisce centralmente e penetra in area di rigore venendo atterrato da Pennelli M. L’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Vidoli, che calcia però debolmente, permettendo al portiere del Briga di bloccare la conclusione e tenere in equilibrio il risultato.
Il rigore fallito non frena gli ospiti: al 18’ il Baveno Stresa costruisce un’altra occasione con una palla filtrante di Zanoia per Vidoli, il cui tiro dal limite termina alto sopra la traversa. Un minuto più tardi, però, gli ospiti passano in vantaggio: la difesa del Briga allontana una palla vagante, che viene raccolta da Corazzini, bravo a coordinarsi e a calciare di prima intenzione a giro sul primo palo, battendo il portiere per lo 0-1.
Il Briga prova a reagire e alza il baricentro. Al 23’ è però costretto al primo cambio: esce Morbin per infortunio e al suo posto entra D’Amico. Al 27’ i padroni di casa si rendono pericolosi con una bella giocata di Cattaneo, che serve Vittone in area: il difensore supera l’avversario ma trova sulla sua strada Pennelli N., abile a chiudere lo specchio della porta. Al 30’ primo cambio anche per gli ospiti: esce Cattaneo per Altieri.
Al 36’ si registra la prima vera occasione per il Briga: su un braccio largo di Barbero l’arbitro concede il calcio di rigore. Dal dischetto va Tenace, che però non calcia con la giusta forza, permettendo a Brusati di respingere. Un’opportunità importante sprecata per il pareggio. Nel finale il Briga ci prova ancora con alcune conclusioni dalla distanza, senza però riuscire a mettere in equilibrio il risultato prima dell’intervallo.
Autogol, sorpasso e colpo finale: il Briga cambia passo e conquista tre punti
Il Briga rientra in campo con un atteggiamento diverso e più aggressivo, deciso a cambiare l’inerzia della gara. Al 2’ arriva subito il pareggio: Valvano mette una palla insidiosa in mezzo all’area, la deviazione sfortunata di Iussa beffa il proprio portiere per l’1-1 che riapre il match.
Sull’onda dell’entusiasmo, i padroni di casa continuano a spingere e all’8’ trovano anche il sorpasso: calcio d’angolo battuto da Bullari, Ceron svetta più in alto di tutti, il portiere riesce solo a sfiorare il pallone che termina in rete per il 2-1.
Il Baveno Stresa prova a riorganizzarsi e inserisce forze fresche: al 5’ entra Apice al posto di Barbero, all’11’ spazio a Prifti per Vidoli, mentre al 20’ entra Musso per Talan. Al 19’ Zanoia si libera al limite dell’area e calcia con il sinistro, ma il portiere del Briga è attento e devia in angolo.
Al 20’ arriva il pareggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Vidoli, la palla resta in area e Vittone è il più rapido ad avventarsi sul pallone, firmando il 2-2.
Il Briga risponde con i primi cambi al 20’, inserendo Nicolosi al posto di Tenace per dare maggiore vivacità al reparto offensivo.
La gara resta apertissima e ricca di capovolgimenti di fronte. Il Briga sfiora nuovamente il vantaggio con alcune conclusioni dalla distanza, mentre il Baveno Stresa risponde con ripartenze veloci. Al 35’ viene ammonito Iussa per un intervento falloso. Al 36’ mister Mersini effettua l’ultimo cambio facendo entrare De Giovannini al posto di Arrighi.
Quando la partita sembra avviarsi verso il pareggio, al 39’ arriva l’episodio decisivo: Bullari riceve palla al limite dell’area, si sistema il pallone e lascia partire un destro potente e preciso che si infila all’angolino, realizzando il 3-2 e facendo esplodere il pubblico di casa.
Nel finale mister Calafiore effettua l’ultimo cambio: entra Luglio al posto di uno stremato Valvano.
A questo punto il Baveno Stresa tenta l’assalto, ma il Briga difende con ordine e determinazione, respingendo gli ultimi tentativi avversari e portando a casa una vittoria di grande carattere.
Un successo importante per il Briga, che dimostra personalità e capacità di reagire nei momenti difficili, ribaltando una partita complessa e trovando nel finale il gol decisivo. Per il Baveno Stresa resta il rammarico per alcune occasioni sprecate, ma anche la conferma di una squadra competitiva e con ottime idee di gioco.

Pennelli N. 6: Parte subito con personalità e diventa protagonista nel primo tempo, quando intuisce alla perfezione il calcio di rigore salvando il risultato e dando fiducia a tutta la squadra. In occasione del gol subito paga un leggero errore di posizionamento, ma nella ripresa si riscatta con una parata di grande livello che tiene il Briga in partita nel momento più delicato. Prestazione complessivamente positiva.
Morbin 6: Svolge con continuità il suo lavoro sulla fascia, proponendosi spesso in avanti e garantendo spinta quando la squadra alza il baricentro. Non sempre preciso nell’ultimo passaggio, ma attento anche in fase difensiva e utile nell’economia della gara.
D’Amico 6: Chiamato in causa a gara in corso, entra con attenzione e senza timori. Si fa trovare pronto nelle situazioni che gli capitano, giocando con pulizia e semplicità. Un ingresso positivo.
Tota 6.5: Gara di grande attenzione e concentrazione. Legge bene le situazioni difensive, chiude con tempismo e raramente si fa sorprendere dagli attaccanti avversari. Una presenza costante che dà sicurezza al reparto arretrato.
Ceron 7.5: Tra i migliori in campo. Difensivamente si fa trovare pronto in più di un’occasione, intervenendo con decisione e pulizia. In fase offensiva è decisivo: trova il gol del momentaneo 2-1 con grande tempismo sugli sviluppi di un calcio d’angolo, firmando una rete pesantissima. Prestazione completa.
Pennelli M. 6: Macchia la sua partita con l’intervento che porta al calcio di rigore nel primo tempo, episodio che poteva complicare la gara. Dopo l’errore, però, resta dentro la partita e gioca con maggiore attenzione, limitando i rischi e offrendo una prova sufficiente nel complesso.
Bagarotti 6: Partita ordinata, senza particolari acuti ma anche senza sbavature evidenti. Fa il suo nel lavoro di filtro e di copertura, garantendo equilibrio alla squadra soprattutto nella fase più confusa del match.
Tenace 5.5: Giornata complicata. Sbaglia diversi palloni e soprattutto fallisce il calcio di rigore che avrebbe potuto rimettere subito in equilibrio la partita nel primo tempo. Nonostante l’impegno, fatica a trovare continuità nelle giocate e resta sottotono.
Nicolosi 6.5: Prova a dare frizzantezza al reparto offensivo con buoni movimenti e qualche iniziativa interessante. Mostra voglia e intensità, contribuendo a tenere alta la pressione negli ultimi minuti.
Bertona 6: Prestazione equilibrata, fatta di corsa e attenzione. Si rende utile in entrambe le fasi, senza mai eccedere ma offrendo sempre una soluzione ai compagni. Una prova solida, soprattutto nella gestione del possesso.
Bullari 7: Decide la partita con una giocata di altissimo livello: il gol da fuori area nel finale è un vero eurogol, per coordinazione e precisione. Oltre alla rete, si muove bene per tutto il match, dando profondità e creando spazi per i compagni.
Valvano 7.5: Cuore della manovra offensiva. Verticalizza con continuità, cerca spesso la giocata in avanti e mette in difficoltà la difesa avversaria. Provoca l’autogol che vale l’1-1 e rimane costantemente nel vivo del gioco. Prestazione di grande qualità.
Luglio sv
El Makoudi 6.5: Nel finale, quando la stanchezza si fa sentire, sale in cattedra e prende in mano la squadra. Gestisce palloni importanti, rallenta quando serve e prova a dare ordine nei momenti più delicati. Prova di esperienza e intelligenza tattica.
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Brusati 6: Si fa trovare subito pronto nel primo tempo neutralizzando il calcio di rigore, intervento che tiene in partita la squadra in un momento delicato. In occasione dell’autogol non ha responsabilità, sorpreso dalla deviazione ravvicinata. Per il resto della gara risponde presente quando chiamato in causa.
Arrighi 6: Gara complessivamente sufficiente, anche se macchiata da un intervento sbagliato che poteva costare caro alla squadra. Prova, comunque, a rimanere dentro la partita, senza mai tirarsi indietro, alternando buone chiusure a qualche incertezza.
De Giovannini sv
Vittone 7: Tra i migliori del Baveno Stresa. Si rende protagonista di una grande cavalcata offensiva, anche se la conclusione finale non è precisa. Si riscatta però pienamente trovando un gol di ottima fattura, dimostrando personalità e qualità. Prestazione di spessore.
Iussa 6: Sfortunato nell’episodio dell’autogol che riporta in partita il Briga, deviando involontariamente la palla nella propria porta. Nonostante questo, resta sempre concentrato e gioca una gara attenta e pulita in fase difensiva, senza perdere lucidità.
Barbero 5.5: Difensivamente si fa trovare spesso pronto, con buoni interventi e senso della posizione. Pesa però sulla valutazione finale il fallo di mano che porta al calcio di rigore per il Briga, episodio che poteva risultare decisivo. Prestazione nel complesso sufficiente ma con un errore pesante.
Apice 6: Prova sufficiente ma non brillante. Entra con volontà, ma appare a tratti scoordinato nei movimenti e nelle scelte. Si impegna, ma senza riuscire a lasciare il segno.
Corazzini 6.5: Bravo a farsi trovare al posto giusto nel momento giusto in occasione del gol, mostrando buon senso dell’inserimento. Nel resto della gara svolge un lavoro ordinato in mezzo al campo, senza eccedere ma garantendo presenza e sostanza.
Talan 6: Gestisce bene il possesso palla e aiuta la squadra a mantenere ordine soprattutto nei momenti di maggiore pressione avversaria. Non cerca giocate rischiose, ma offre una prova di equilibrio e affidabilità.
Musso 5.5: Ingresso poco positivo dalla panchina. Fatica a trovare ritmo e commette qualche errore di troppo, senza riuscire a dare il contributo sperato nei minuti finali.
Montagnolo 6: Partita simile a quella del compagno di reparto: gioca con intelligenza, gestisce i ritmi e prova a dare continuità alla manovra. Meno appariscente ma utile nell’economia della gara.
Zanoia 7: Sempre pericoloso nel reparto offensivo. Si muove bene, crea spazi e serve un passaggio di grande qualità che porta al gol dei compagni. Gli manca solo la gioia personale del gol, ma la prestazione resta di alto livello.
Cattaneo 6.5: Si procura con grande abilità il calcio di rigore nel primo tempo, dimostrando intraprendenza e qualità nell’uno contro uno. La sua gara termina però troppo presto a causa dell’uscita anticipata, che priva la squadra di una pedina importante nella fase offensiva.
Altieri 6: Nel finale prova a proporsi con qualche iniziativa offensiva e buona volontà. Non sempre preciso, ma dimostra atteggiamento positivo e disponibilità al sacrificio.
Vidoli 5.5: Giornata negativa. Fallisce il calcio di rigore calciando male e, più in generale, fatica a incidere nelle occasioni avute, sbagliando anche una conclusione che termina alta. Non riesce mai davvero a entrare in partita.
Prifti 6: Entra a gara in corso con l’obiettivo di dare maggiore equilibrio e freschezza, ma fatica fin da subito a trovare il giusto ritmo. Appare impreciso nelle giocate e poco lucido nelle scelte, senza riuscire a incidere né in fase di contenimento né in costruzione. Un ingresso sottotono in una partita molto intensa.