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Under 16 Élite

Un derby stellare! Botta e risposta, con i difensori goleador che fanno la differenza

La sassata di Veneroni risponde al ruggito di Tinelli: sulle sponde del Lambro lo spettacolo c'è

Un derby pesantissimo! Botta e risposta, con difensori goleador che fanno la differenza

UNDER 16 ÉLITE ENOTRIA-CIMIANO • Lorenzo Veneroni (Enotria) e Andrea Tinelli (Cimiano)

Samuele Maggio alla sua prima da titolare dopo il trasferimento dalla Scarioni al Cimiano. Veneroni che dopo l'infortunio alla caviglia rientra proprio in occasione del big match. Le sotto trame dietro al primo derby del Lambro in Under 16 Élite sono decine. Il Cimiano vuole rialzare la testa dopo la sconfitta di Pero, mentre in casa Enotria si pensa a voltare pagina dopo la doccia ghiacciata nei minuti di finali con il Seguro. Niente male come ciliegina sul girone d'andata, giusto? A mettere i puntini sulle lettere «i» non potevano che essere loro: i centrali. Fra i più goleador della categoria. Al ruggito di capitan Tinelli, risponde la sassata di Veneroni. Sulle sponde del Lambro nessuno vince, nessuno perde. Un punto pesantissimo.

IL RUGGITO DI TINELLI

Cinquantaquattro secondi e arriva subito la prima sassata del match: Zubcu calcia fortissimo dal limite, Basile è super nella risposta. Al 6’ un cross dalla sinistra di Zambelli mette paura, con Zubcu e Scalise che non arrivano per un soffio. L’avvio è indubbiamente convincente. L’Enotria fa girare palla da destra a sinistra e, grazie alla qualità del centrocampo, elude la pressione di un Cimiano che non ha timore di addensare la trequarti avversaria con i suoi uomini più offensivi. Attenzione ai tagli di Anzani: dopo undici minuti il bomber rossoblù è già scappato due volte alla marcatura, con la difesa che però ammortizza correttamente. La prima vera occasione capita sui piedi degli ospiti Salem gioca a muro per Zagaria, bravissimo a inserirsi in area in corsa, ma la conclusione termina sull’esterno della rete (13'). Subito dopo è ancora Enotria: Anzani lavora spalle alla porta, serve Salem che scarica forte ma centrale, trovando la risposta di Maggio. Bomber Anzani è caldo e, sugli sviluppi di un corner, trova un tiro di controbalzo pericolosissimo che costringe il portiere a un grande intervento di Maggio in tuffo alla sua sinistra: paratona (17’).

Un contrasto tra Scalise e Cotti accende gli animi in tribuna: fallo fischiato per l’Enotria, con Devicienti incredulo per almeno due minuti buoni. Intanto il tridente Decuzzi-Zubcu-Scalise non smette di pressare, sporcando spesso la prima costruzione avversaria. Devicienti, palla al piede, si gira tra due uomini e dà il via all’azione del vantaggio. Il Cimiano arriva in area e conquista un corner: sulla lunetta ci va Decuzzi, il cross attraversa tutta l’area e sul secondo palo Tinelli non trema. Incornata vincente e 1-0 Cimiano, con il pubblico che esplode insieme al ruggito del proprio capitano (33’). Nei restanti minuti, recupero compreso, l’Enotria prova un forcing poco produttivo, sbattendo contro una difesa biancorossa compatta.

LA SASSATA DI VENERONI

La ripresa si apre con un cambio in casa Enotria: fuori Tangari, dentro Pecin. Il primo squillo è di Anzani, che vince lo spalla contro spalla con Confalonieri e scarica col destro, trovando ancora Maggio pronto alla risposta (2’). Zagaria perde una palla sanguinosa che Zambelli non spreca, verticalizzando subito per un Zubcu potenzialmente letale. La punta biancorossa legge il taglio di Scalise, che batte Basile e deposita in rete, ma per il direttore di gara è tutto nullo: offside sul filtrante di Zubcu (9’). È soprattutto la corsia sinistra biancorossa a creare problemi, con Zambelli e Decuzzi che funzionano a meraviglia. A ridosso del quarto d’ora Catera ne manda uno a scaldarsi, Roversi tre. Arriva così il secondo cambio rossoblù: fuori Tricarico, dentro Essalihi (18’). L’Enotria si dispone su un 4-3-3, con il neoingresso largo a sinistra, Anzani punta centrale e Salem a destra. I primi cambi del Cimiano arrivano al 25’, con Devicienti e Scalise che lasciano spazio a Di Grazie e Gigliotti.

È ormai chiaro come l’Enotria fatichi più a velocizzare la manovra che a esprimere qualità: su ogni passaggio c’è una maglia biancorossa pronta a ripartire; se però quel passaggio rossoblù non viene intercettato il Cimiano rischia qualcosa. Il possibile spartiacque lo creano i padroni di casa: Zubcu entra in area e non trova Gigliotti solo per il grandissimo intervento di Pecin (28’). Poco dopo arriva un cacio rigore per fallo di mano di Confalonieri nell’area biancorossa. Dal dischetto Veneroni è monumentale: portiere spiazzato, sassata sotto l’incrocio e 1-1 (34’). Nel finale entrano anche Tarenzio e Gjoni. Dopo un corner per il Cimiano, Basile esce alto e lancia la ripartenza: Essalihi e Anzani lottano, con quest’ultimo che allarga per Cotti, il cui siluro a incrociare trova ancora i guantoni di Maggio (38’). Il finale si spegne nel proverbio più classico dei derby: se non puoi vincerlo, non perderlo. Non lo vince nessuno, non lo perde nessuno. Sulle sponde del Lambro finisce 1-1.

IL TABELLINO

CIMIANO-ENOTRIA 1-1
RETI (1-0, 1-1): 33' Tinelli (C), 34' st rig. Veneroni (E).
CIMIANO (4-3-3): Maggio 7, Meite 6.5, Zambelli 7, Zammarelli 7, Confalonieri 6.5, Tinelli 8, Chiaratti 6.5 (38' st Gjoni sv), Devicienti 7 (25' st Di Grazia 6), Zubcu 7, Scalise 6.5 (25' st Gigliotti 6), Decuzzi 7.5 (34' st Tarenzio sv). A disp. Kazazi, Pina, Roma, Savoia, Moroni. All. Roversi 6.5. Dir. Bonade.
ENOTRIA (4-3-1-2): Basile 6.5, Tangari 6 (1' st Pecin 7), Bibbo 6.5, Baragetti 7, Veneroni 7.5, Di Fine 7.5, Zagaria 6.5, Cotti 7, Anzani 6.5, Tricarico 6.5 (18' st Essalihi 6), Salem 7. A disp. Ayari, Casanova, Piazza, Penza, Peluso, Casella, Tria. All. Catera 6.5. Dir. Boles.
ARBITRO: Cattaneo di Milano 6.
AMMONITI: Zambelli (C), Tinelli (C), Zubcu (C).

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