Under 17 Élite
21 Dicembre 2025
Under 17 Élite • Andrea Marongiu e Davide Lozza, capitani delle due squadre
Una gara infinita tra Vigor Milano e Tritium, un autentico botta e risposta per tutto il corso della partita. Una gara fatta di grande lotta e agonismo in mezzo al campo, autogol e tanti colpi di scena. Sì perché oltre che sulle qualità dei singoli, come le sgasate del 10 delle Aquile o la furbizia del 9 ospite, l'attenzione si concentra al minuto 50 del secondo, quando i padroni di casa chiedono un fallo non fischiato dall'arbitro, e sul ribaltamento di fronte il capitano della Tritium trova il gol del definitivo 4-4. Animi accesi in campo e rosso per Graffeo al termine del match, con la tensione che rimane elevata anche nella zona spogliatoi.
La Vigor Milano si schiera in campo con un 4-4-2: Marongiu agisce con Capretti da centrale difensivo; il gioco passa spesso dalle vie laterali dove Santaniello e Allo sono propositivi. La Tritium propone un 4-3-3: De Micheli guida l'attacco biancazzurro con Crimi e Xillo a sostenerlo. Pronti via c'è un'occasione per Ben: Madia perde palla ma il numero otto non riesce a calciare. Si accende la fase offensiva della Vigor con i tentativi di Coppola e Soimu: il 10 calcia debolmente la sua punizione. La lotta è viva soprattutto tra la coppia difensiva della Tritium e il tandem offensivo delle Aquile, con Izzo e Soimu sempre nel vivo del gioco. La partita, però, la sblocca De Micheli: Lozza lancia lungo e il centravanti si muove sulla linea del fuorigioco, presentandosi davanti a Madia per l’1-0. La Vigor reagisce con il suo 10: Soimu prima si vede parare un buon tiro rasoterra da Graffeo, poi calcia fortissimo il rigore procurato da Izzo per pareggiare i conti al 15'. Marongiu si propone in fase offensiva alzandosi sulla linea dei centrocampisti. La Tritium si affida ai suoi terzini e, alla mezz'ora, Barelli propizia l'autogol di Capretti: il suo cross carambola sul difensore e la palla termina con una strana traiettoria in porta. Ma la squadra di casa non demorde e si rifà viva davanti. Al 38' le Aquile ritrovano il pareggio: Graffeo rinvia addosso a Izzo e il pallone termina in fondo alla rete. Dopo un possibile tocco di mano non ravvisato in area Vigor, Lastaria conduce la ripartenza conclusa da Izzo sull'esterno della rete. Due salvataggi per parte, prima di Sana e poi di Lastaria, chiuderanno un concitato primo tempo.
Nessun cambio per le due squadre che si affidano agli stessi 11. Marongiu chiude subito De Micheli, poi Xillo calcia con il sinistro di poco a lato. La gara affonda le sue radici su tanto agonismo in ogni momento e situazione. La Tritium continua la pressione offensiva ma Madia trattiene benissimo il tiro sul primo palo di Sana che si era lanciato in attacco. Al 7' la Vigor trova un fallo al limite: Santaniello calcia rasoterra con Graffeo non riesce a trattenere il pallone. Brambilla segna il più facile dei tap-in ma è tutto fermo per fuorigioco. La Tritium trova il vantaggio con un'incursione dalle retrovie di Barelli: il terzino pennella un cross perfetto per Crimo che incorna sul secondo palo per il 2-3. Un'altro gol rocambolesco arriva a quindici minuti dalla fine con Barnaba che tenta un cross dai 35 metri: il tentativo di allontanamento di Frattura dà alla sfera un effetto indesiderato e la palla termina alle spalle del suo numero 1. Gli ospiti si riversano in attacco provando il tiro diverse volte con El Fallaki ma saranno ancora una volta i padroni di casa a gonfiare la rete: la punizione di Barnaba è centrale ma Graffeo non riesce a trattenere la sfera. Tutto facile per Santaniello che segna da due passi e porta avanti i suoi che, dopo il gol, si chiudono alla bandierina. L'assedio finale Tritium vede la parata sensazionale di Madia su Panza. Tutto questo prima dell'episodio decisivo.
Nell'ultimo minuto dei cinque concessi dal direttore di gara, la palla giunge, in una situazione di confusione a Lozza, ormai in pianta stabile in attacco: il centrale è bravo a stoppare palla e a imbucare il pallone all'angolino per il 4-4 finale. Prima di ciò, la Vigor Milano si era di fatto fermata dopo un possibile contatto avvenuto in area di rigore della Tritium tra Graffeo e Arcuri. I due vanno a contrasto sulla pressione offensiva, e la Vigor Milano recrimina veementemente per una presunta scorrettezza del portiere ai danni del suo attaccante. Il gioco però non si ferma, e la Tritium ribalta velocemente il fronte andando a segnare la rete decisiva. Una volta convalidato il gol, le proteste continuano e nell'area ospite si crea un parapiglia che termina con l'espulsione di Graffeo.