Under 17
21 Dicembre 2025
UNDER 17 ACOS TREVIGLIO• Serigne Fallou Gueye e Mouhammed Diouf protagonisti del match
Era uno scontro al vertice e di certo la sfida tra Lemine Almenno e Acos Treviglio non ha deluso le aspettative. Ci sono tutti gli ingredienti per una storia con i fiocchi: quattro gol, pali e traverse, tantissime occasioni da entrambe le parti e un rigore all'ultimo secondo che ha fatto discutere, ma che il Lemine non ha convertito in gol. Finisce 2-2, con i padroni di casa che passano in vantaggio per ben due volte con Gherardi, autore di un'ottima partita. Ma il Treviglio trova in entrambi i casi la forza di recuperare, prima con Gueye e poi con Diouf ad inizio ripresa. Nel complesso è stata una partita davvero spettacolare e ricca di colpi di scena, con la sensazione durata fino alla fine che entrambe la formazioni potesse avere la meglio. Con questo pareggio il Lemine si allontana dal Breno primo in classifica, distante 7 punti a quota 37, mentre Treviglio sale a 27 punti.
Il Lemine sceglie un 4-2-3-1 piuttosto offensivo, con Gherardi riferimento centrale, mentre il Treviglio risponde con il 3-5-2-, davanti ci sono Mouhamed e Fallou Diouf. Nei primissimi minuti gli ospiti partono forte e creano un paio di azioni potenzialmente pericolose, ma a passare in vantaggio è il Lemine al 4': bella progressione di Borella sulla fascia sinistra, palla bassa tesa per Gherardi che sul secondo palo mette in rete a porta vuota. Cinismo letale da parte dei padroni di casa, che passano in vantaggio alla prima vera azione. I ragazzi del tecnico Scassera continuano a creare, Fallou Diouf ci prova in rovesciata, ma il suo tentativo non è preciso. Al 12' però gli ospiti trovano il pareggio: Airoldi imbuca bene ancora per Diouf che in scivolata calcia e anticipa difensore e portiere avversario, la palla sembra destinata ad entrare, quando sulla riga Gueye cancella qualsiasi dubbio e sigla l'1-1. A questo punto le squadre si aprono, entrambe le difese concedono spazio alle repentine verticalizzazioni avversarie e ciò che ne deriva è un match altamente gradevole. Foresta trova un gran corridoio per Jabbar, ma la tempestiva uscita di Nisoli salva il Treviglio. Al 40', dopo un fisiologico calo d'intensità, il Lemine sfrutta il momento e passa nuovamente in vantaggio sempre con Gherardi, abile a girare in rete il pallone con una bella sforbiciata in seguito ad un rimpallo in area: il numero 9 di casa si conferma letale in zona gol. Il Treviglio prova a rispondere con Airoldi, ma non basta e il primo tempo termina sul 2-1.
Il tema tattico della partita è uguale anche nella ripresa: entrambe le formazioni giocano a viso aperto e le emozioni non mancano. La prima opportunità è per il Lemine, che sfiora il 3-1:tacco di Jabbar per Gherardi che calcia in diagonale ma strozza troppo la conclusione. Gol sbagliato, gol subito, la legge del gol più antica e al 10' il Treviglio trova il pari con una buona azione che porta al cross Spanò, palla morbida sul secondo palo per la testa di Mouhamed Diouf che non sbaglia e ristabilisce la parità. Da questo momento la partita diventa ancora più frenetica. Borella colpisce una traversa clamorosa con il suo mancino; potente conclusione dalla fascia sinistra destinata a finire sul primo palo, ma il legno gli nega la gioia del gol. Il Treviglio risponde con un bell'inserimento di Fiore, che va al tiro al termine di un'azione elaborata e orchestrata da Diouf e Cavalleri, ma Persico risponde presente. Le squadre, alla ricerca del vantaggio, iniziano a utilizzare anche l'arma dei tiri dalla distanza: Diouf calcia da fuori, ma ancora Persico si oppone con un gran intervento, mentre dall'altro lato Borella colpisce un'altra traversa con un siluro da grande distanza. Il pareggio sembra destinato a perdurare fino al termine, quando il Treviglio nei minuti di recupero concede un po' di spazio sugli sviluppi di una palla da fermo, dove Borella imbuca per Najat che anticipa Nisoli il quale lo atterra. L'arbitro non ha dubbi e fischia rigore, nonostante le tante proteste. Dal dischetto si presenta Najat che colpisce però il palo. È l'ultimo sussulto di un match intenso che ha tenuto il pubblico presente sugli spalti con il fiato sospeso.
LEMINE ALMENNO-ACOS TREVIGLIO 2-2
RETI (1-0, 1-1, 2-1, 2-2): 4' Gherardi (L), 12' Gueye Serigne (A), 40' Gherardi (L), 10' st Diouf Mouhamed (A).
LEMINE ALMENNO (4-2-3-1): Persico 7, Celoria 6, Ravasio 6, Testa 6.5, Berizzi 6, Zambelli 6.5(33' st Muttoni sv), Foresta 6.5 (31' st Bonfanti sv), Borella 8, Gherardi 8 (45' st Viscardi sv), Jabbar 7.5 (23' st Rota 6), Locarini 6.5 (20' st Najat 6). A disp. Lago, Zonca, Carenini, Personeni. All. Andreetti 7. Dir. Tironi.
ACOS TREVIGLIO (3-4-1-2): Nisoli 7, Barachetti 7 (31' st Marino sv), Ghabbar 6, Mangili 6 (1'st Jacome 6), Chafiq 7, Gueye Serigne 8, Strazzanti 6.5 (35' st Cavalleri 6.5), Fiore 6, Diouf 7, Airoldi 6 (1' st Spano 6.5), Diouf Mouhamed 7.5. A disp. La Gattuta, Maida, Apruzzese, Dondossola. All. Scasserra 7. Dir. Berticelli.
ARBITRO: Guarneri di Bergamo 7
AMMONITI: Foresta (L), Viscardi (L), Nisoli (A), Ghabbar (A)
Lemine Almenno

Acos Treviglio

Puntuale il commento di Mauro Scasserra, allenatore del Treviglio, al termine del match: «Peccato per la partenza non troppo positiva, con il gol subito dopo pochi minuti, mentre nella ripresa siamo stati bravi a recuperarla, anche se è un peccato non essere riusciti a ribaltarla completamente. La mancanza di precisione sotto porta è qualcosa che ci portiamo dietro da tutto l'anno, dobbiamo cercare di essere più precisi».
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