Under 15 Élite
21 Dicembre 2025
SANT'ANGELO UNDER 15 ÉLITE - Alexe e Lingiardi, autori delle reti della rimonta
Nella mattina di Lodi Vecchio, su un campo molto scivoloso e non in condizioni ottimali, tra Sant'Angelo e Accademia Pavese va in scena una partita piena di equilibrio e di cambi di fronte. Nel primo tempo sono i padroni di casa a presentarsi con il miglior abbrivio e a rendersi più pericolosi dalle parti di Santamaria, che è autore di alcuni buoni interventi decisivi per tenere il risultato in parità mentre i suoi compagni davanti faticano a presentasi in avanti se non con delle ripartenze di Gottardis. Nel secondo tempo si vede una partita all’inverso, in cui è l’Accademia Pavese a prendere in mano il gioco uscendo dagli spogliatoi con una maggiore quadratura rispetto a quanto fatto nel primo parziale. Partita che resta comunque molto bloccata e a deciderla sono le palle inattive. Minuto 8 della ripresa, punizione dai 25 metri per Milone che calcia perfettamente e fa 1-0 per gli ospiti da quella che è la sua mattonella. Reazione dei rossoneri che arriva con varie occasioni dopo il quarto d’ora e insistenza che paga al 21’ con la rete di Lingiardi, anch’essa arrivata da calcio da fermo con l’angolo battuto dalla sinistra. Gli ospiti hanno con il loro numero 10 un’occasione clamorosa ma a pochi centimetri dalla porta Gottardis non riesce a insaccare e lascia così aperto il finale, fino a quando Alexe al quinto di recupero trova una girata da centro area che manda il Sant’Angelo alle vacanze di Natale con la vittoria per 2-1 e il terzo risultato utile consecutivo e la seconda vittoria di fila in casa.
Nel primo parziale prende forma una partita che fa fatica a decollare, in cui regna l’equilibrio e la capacità delle due squadre di limitare i danni in fase difensiva. In primo avvio è il Sant’Angelo che prova a rendersi protagonista con alcuni recuperi a centrocampo di Agache per lanciare poi i compagni verso la porta. Al 4’ la prima occasione è sui piedi di Lingiardi, che servito sulla sinistra da un cambio gioco al limite dell’area, prova a rientrare sul destro per calciare non riuscendo a trovare lo specchio. All’11 da calcio d’angolo l’occasione è per Falcone, che in un primo tempo in cui lavora con il fisico dando vita a un bel duello con Bianchi, si procura di testa da corner l’unico tiro dei suoi primi 35 minuti non inquadrando però anche in questo caso la porta. Accademia Pavese che prova ad alzare di più il baricentro e presentarsi con le avanzate di Gottardis nella metà campo avversaria con più insistenza dopo la fatica iniziale, ma ad alzarsi dopo il quarto d’ora è solo il tasso agonistico che rende la partita più sporca e in cui le occasioni pericolose arrivano da iniziative personali.
Al 19’ è Lingiardi che si libera girandosi a centrocampo e dopo qualche metro di conduzione lascia partire il destro sul quale interviene Santamaria mandando in angolo, da quale nasce un contropiede ospite guidato da Avoscan che prova a servire sul secondo palo il suo numero 10, anticipato dal rientro provvidenziale di Conte ad allontanare. Al 24’ la più grossa occasione del primo parziale ce l’ha la squadra di Fucci, con Buscemi che perde un pallone velenosissimo al limite sulla pressione di Milone, che si presenta in area e da posizione favorevole calcia, trovando l’intervento di Verdelli in due tempi non senza brivido che salva però la sua porta. 5 minuti dopo si rende protagonista anche l’altro portiere, che al 30’ sul tiro di Alexe dai 25 metri spinge sui piedi e con la mano di richiamo allunga la traiettoria del pallone diretto sotto l’incrocio mandando la sfera contro il legno e poi distante dall’area compiendo una parata bella e decisiva che consente all’Accademia Pavese di andare al riposo sullo 0-0.
In immediato avvio di ripresa non cambia molto nello sviluppo della partita, che continua ad essere molto chiusa e con le due squadre che continuano a non trovare spazi e movimenti decisivi, complice anche la difficoltà del terreno di gioco molto scivoloso e non in perfette condizioni. Per sbloccare il match è necessaria un’invenzione, un colpo da calcio da fermo che può cambiare le sorti dell’incontro. E questo colpo in canna lo ha il numero 11 dell’Accademia, Milone, che all’8’ si presenta sul punto di battuta di una punizione dai 25 metri, la sua mattonella, guadagnata per il fallo di mano di Alexe: fischio dell’arbitro, mancino di Milone e palla che si infila con perfezione tra Verdelli e il palo alla sua sinistra per lo 0-1 ospite. Sant’Angelo che ora fatica a trovare trame sulla gestione dell’Accademia Pavese, ma che comunque con cuore e carattere come chiesto dal suo allenatore Pesenti prova a rimettere in equilibrio le cose. Al 17’ il tentativo è di Ekobo, entrato da pochi minuti, che si libera bene della marcatura di Casari in area e da posizione leggermente defilata sulla sinistra calcia di esterno destro trovando la respinta coi piedi di Santamaria. Passa un minuto e ancora i padroni di casa si fanno vedere in area con Agache che si apre a sinistra e serve a rimorchio Lingiardi, ma il numero 11 chiude troppo il destro facendolo scorrere sul fondo.
Insistenza del Sant’Angelo e dello stesso Lingiardi che pagano al 21’, quando ancora una volta da fermo nasce il gol del pareggio: angolo battuto verso Ligabue a centro area con il difensore rossonero anticipato dal pari ruolo avversario Casari, ma per sfortuna del 6 dell’Accademia Pavese il pallone termina sulla testa di Lingiardi che lo direziona verso la porta. Santamaria non riesce a trattenere e il Sant'Angelo fa 1-1. Con il punteggio in equilibrio di nuovo, la partita assume nel finale un aspetto di chiusura e i tentativi arrivano su spunti in velocità dei nuovi entrati Ekobo da una parte e Basso dall’altro che però faticano a trovare poi soluzioni in area. Una delle ultime occasioni, forse la più grossa della partita, è per l’Accademia Pavese, per l’esattezza con Gottardis che al 26’ dopo una punizione battuta in area sulla quale il pallone resta a pochi centimetri dalla riga di porta, interviene con il destro ma anziché appoggiare in porta cerca la potenza con il pallone che termina incredibilmente sopra la traversa. Grossa occasione anche per il Sant’Angelo con il numero 13 Ekobo allo scadere con l’attaccante che prima lisca l’intervento su un cross dalla sinistra sul secondo palo dove è posizionato lui e poi non riesce centrare la porta per pochi metri sulla girata successiva dopo aver recuperato il pallone. Quando già si delineava un pareggio, risultato che forse sarebbe stato giusto per quanto visto nei due tempi, ecco la sorpresa: al quinto minuto di recupero, oltre i 4 assegnati dall’arbitro, la palla è nell’area ospite e dopo un po’ di confusione ne esce Alexe, che con una girata dall’altezza del dischetto riesce a trovare la porta con un tiro inaspettato che si va a infilare alle spalle di Santamaria per il 2 a 1 che lancia i festeggiamenti del Sant’Angelo, ora sempre più vicino alla zona nobile della classifica.
SANT’ANGELO-ACC. PAVESE 2-1
RETI: (0-1; 2-1) 8’ st Milone (A), 21’ st Lingiardi (S), 40’ st Alexe (S)
SANT’ANGELO (4-3-3): Verdelli 6.5, Conte 7, Pedrazzini 6.5, Libague 7, Buscemi 6 (9’ st Ekobo 6.5), Agache 6.5, Sicchiero 6.5, Duzha 6 (15’ st Marazia 6), Alexe 7.5, Falcone 6, Lingiardi 7.5. A disp: Savio, Giamberini, Devecchi, Magri, Guerra, Giuralarocca. All.: Pesenti 7.5.
ACC. PAVESE (4-3-3): Santamaria 6, Inchisciano 6, Cozzi 6.5, Bianchi 7, Liborio 6.5, Casari 6.5, Avoscan 6.5, Lodia 6.5, Orfano 6 (5’ st Basso 6.5), Gottardis 7, Milone 7. A disp.: Schembari, Brescia, Agostino, Rovino, Franco, Sanginiti. All: Fucci 6.5.
ARBITRO: Guì di Pavia 6
AMMONITI: Buscemi (S), Agache (S), Falcone (S), Alexe (S), Gottardis (A)
ESPULSI: 40' st Ekobo (S)
SANT’ANGELO
Verdelli 6.5 Si fa sentire tanto dai suoi compagni e riesce a effettuare un paio di interventi buoni anche se con qualche brivido nei pochi tiri subiti.
Conte 7 Salva la situazione con alcuni precisi e rapidi rientri difensivi a evitare la possibilità di riceve degli attaccanti avversari.
Pedrazzini 6.5 Si stacca dietro la linea difensiva per gestire e allontanare palla quando necessario.
Libague 7 Sempre il più alto di tutti sui palloni aerei che allontana con decisione dalla propria area di rigore.
Buscemi 6 Ci mette grinta e carattere ma troppo spesso interviene a vuoto facendosi saltare e regalando opportunità agli avversari.
9’ st Ekobo 6.5 Entra con un buon piglio e si fa vedere spesso in avanti anche per andare al tiro da dentro l’area.
Agache 6.5 In avvio è il più attivo di tutti a centrocampo sui recuperi e sull’aggressione alle seconde palle, poi lascia spazio più al nervosismo che alla qualità con un giallo prima della mezz’ora che lo costringe a fare più attenzione.
Sicchiero 6.5 Partita un po’ altalenante in cui non riesce a fare la differenza con la sua solita nota qualità ma in cui prova comunque a girare palla da una parte all’altra dell’attacco.
Duzha 6 Un po’ nascosto e fuori dai radar della manovra offensiva, non riesce a incidere nonostante una buona determinazione in difesa.
15’ st Marazia 6 Anche per lui difficoltà ad entrare nel vivo della partita e a creare grattacapi alla difesa avversaria.
Alexe 7.5 Una partita in cui cerca di giocare velocemente per i compagni non appena si trova in possesso del pallone, nel finale si mette in proprio e trova lui la rete decisiva nell’economia del risultato.
Falcone 6 Tanto lavoro di lotta fisica nel duello con il suo marcatore, ne esce con tante botte ma poca efficacia offensiva.
Lingiardi 7.5 Parte alto rendendosi pericoloso con buoni movimenti e tanti spunti veloci, poi nel secondo tempo si abbassa a terzino dimostrando versatilità e anche in quel ruolo riesce a fare male spingendo e lottando, è lui il migliore in campo.
All.: Pesenti 7.5 Partita approcciata bene e in cui nel secondo tempo è mancato qualcosa, ma quando richiama all’ordine chiedendo più coraggio la squadra risponde presente e cambia le sorti della partita.

ACC. PAVESE
Santamaria 6 Decisivo nel primo tempo con i suoi interventi di tecnica e senso del ruolo, nel secondo parziale purtroppo costa caro il suo errore sul gol del pareggio che indirizza la partita su un altro binario.
Inchisciano 6.5 Soffre Lingiardi dal suo lato anche se comunque cerca nel complesso di lasciarlo il più lontano possibile dalla porta e si presenta anche in avanti in fase di impostazione.
Cozzi 6 Dal suo lato invece Alexe è più libero di avvicinarsi alla zona pericolosa e di ricevere per poi giocare velocemente sui compagni.
Bianchi 7 Lavora tanto in marcatura di Falcone, dando vita a un bel duello fisico nel quale esce decisamente vincitore vista la poca efficienza offensiva della punta avversaria.
Liborio 6.5 Nel secondo tempo entra più nelle dinamiche offensive della sua squadra provando ad aiutare la fase di impostazione e il recupero dei palloni a centrocampo.
Casari 6.5 Collabora bene con il suo compagno di difesa anche se è meno preciso in marcatura ma comunque attento ad allontanare.
Avoscan 6.5 Cresce di livello nel secondo tempo presentandosi con più determinazione in fase di spinta veloce e con più qualità nei movimenti.
Lodia 6.5 Un po’ in ombra nel primo tempo in cui si annulla con Duzha, nel secondo riesce a uscire un po’ di più da quella zona aiutando i compagni avanti.
Orfano 6 Annullato totalmente come la punta avversaria dal lavoro ottimo della difesa che lo costringe ad abbassarsi per avere più palloni.
5’ st Basso 6.5 Buon ingresso con tante spinte nella metà campo avversaria che creano spaccatura nel finale.
Gottardis 7 Il gol del 2-1 sbagliato che avrebbe potuto chiudere i conti costa caro, ma la sua partita rimane comunque più che positiva vista la costanza con cui riesce a portare palla nella metà campo avversaria anche nei momenti più difficili per i suoi.
Milone 7 Gestisce bene i palloni servitigli in fase di ripartenza e poi dalla sua mattonella su punizione pennella una traiettoria perfetta per il momentaneo vantaggio dando lustro della sua qualità tecnica.
All: Fucci 6.5 Riesce durante l’intervallo a dare ai suoi le giuste linee guida per poter creare di più e così è nella ripresa, ma alla fine il risultato non è quello sperato.

ARBITRO
Guì di Pavia 6 Nel primo tempo tutto sommato riesce a tenere in mano la gara, poi nella ripresa sbaglia qualche decisione in più.
L’allenatore del Sant’Angelo Massimo Pesenti: “Partita in cui ce la siamo cavata all’ultimo respiro. Il pareggio sarebbe stato il risultato perfetto visto l’equilibrio in campo, oggi l’episodio che spesso ci ha condannato in altre partite è stato a favore nostro. Gli equilibri di questo campionato si spostano continuamente, vinci e sei in zona playoff, perdi e sei in zona playout, questo per dire che nel girone di ritorno ci servirà dare più equilibrio alla parte tattica per trovare la costanza che ci permetta di restare nelle zone alte senza patemi”. Dall’altro lato Fucci dell’Accademia Pavese ha un grosso rammarico: “Da quello che si è visto il risultato con cui siamo usciti è immeritato. Siamo stati troppo poco aggressivi nel primo tempo, abbiamo trovato poi la quadra ma quando non riesci a chiudere la partita poi è ovvio che ti puoi trovare nel finale con il risultato in bilico e in Élite non te poi puoi permettere perché l’episodio è sempre dietro l’angolo e oggi così è stato, abbiamo pagato questo”.