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Under 18

Il bomber fa il migliore dei regali di Natale: due reti e tre punti per i suoi

I biancoviola trionfano e completano il sorpasso in classifica al fotofinish

Pizzuto Andrea e Coletta Christian

Pizzuto Andrea e Coletta Christian

A Natale sono tutti più buoni, se c'è però uno che si è distinto in bontà è Christian Coletta, che decide la gara e mette sotto l'albero dei suoi compagni tre punti, che valgono il sorpasso in classifica agli avversari. La gara è molto combattuta, con occasioni clamorose da entrambi i lati, traverse, gol annullati che fanno discutere e cinque gol in totale. Il San Giorgio chiude la prima frazione in vantaggio, con la doppietta di Coletta, per poi riaprire le danze al quarto d'ora del secondo tempo con la fantastica rete di Andrea Pizzuto. Quando sembra impossibile la rimonta Dorina, anche grazie ai cambi, c'è la reazione dei ragazzi di Lacerenza, che trovano il 2-3 e cercano in ogni modo di pareggiarla, scontrandosi con la difesa biancoviola chiusa a riccio.

DORINA-SAN GIORGIO 2-3

Importante scontro per entrambe le compagini: questa gara ha grande peso per i padroni di casa, che dopo un mese senza aver fatto punti, vogliono ora chiudere al meglio delle possibilità questa prima parte di stagione. Discorso differente per il San Giorgio, trionfante contro il Cenisia e ora intenzionato ad ampliare la propria striscia di successi. Roberto Lacerenza sceglie di schierare un 4-2-3-1, coi pali difesi da Ouarchy, la linea di difesa composta da Tomat, Rossi, Brazzani e Gentilcore, due mediani Allolio e Lacerenza, unica punta Jallow, supportato da Aguanno, Savoca e Ratto. Schiera invece un 4-3-3 Alberto Spanu, con Cardelli in porta, Lammendola, Barbieri, El Baroudi e Essadek in difesa, terzetto di centrocampo con Massaro, Zedda e Frisina e il tridente composto da Gallo, Coletta e Pizzuto.

La gara è sin dal principio molto ordinata: le due squadre si studiano con attenzione, curando molto la fase di costruzione e non riuscendo a farsi male a vicenda, per merito delle difese ben schierate. Al 12' sembra esser finito l'iniziale calma, Ratto scatta sulla fascia e mette dentro un cross basso e teso, deviato da Jallow in porta, l'esultanza del numero 9 è però interrotta dal fischio dell'arbitro che segnala il fuorigioco e assegna agli ospiti il calcio di punizione, nonostante le proteste giallonere. Passano solo due minuti e la gara si stappa, a esultare è Coletta, la cui prima conclusione viene deviata dalla difesa del Dorina e poi intercettata da Gallo, che colpisce di testa e prende la traversa, la sfera resta però lì e ad avventarcisi per primo è ancora il 9 biancoviola, che come un rapace sfrutta l'occasione e fa 0-1. A questo punto le squadre si scaldano e iniziano a giocare con maggiore coraggio, scoprendosi anche un po'; prova a sfruttare gli spazi creatisi Lacerenza, dopo una veloce combinazione con Jallow il 6 giallonero si allarga e calcia col destro, angolando bene ma non riuscendo a sorprendere Cardelli, che è vigile e devia in corner la conclusione. Nel giro di cinque minuti capita un'altra occasione d'oro al Dorina, il portiere ospite esce male su un cross e lascia la palla incustodita nel cuore dell'area, il primo a raggiungerla è Savoca, che dopo un veloce controllo calcia di destro e riporta lo score in pari. Regge per un quarto d'ora l'equilibrio, finché non viene lasciato un po' di spazio a Coletta, che con un dribbling ubriacante entra in area e viene steso, guadagnandosi un rigore, va poi sul dischetto e calcia in maniera perfetta, bucando Ouarchy, che intuisce l'angolo e sfiora la palla ma non riesce ad evitare il gol. Le squadre tornano negli spogliatoi sull'1-2, dopo una prima frazione zeppa di emozioni e occasioni.

Il secondo tempo inizia in maniera molto simile al primo, il gioco ha ritmo abbastanza basso e non ci sono grandi occasioni. Questo è vero fino al minuto 13, quando Pizzuto prende palla nella metà campo avversaria e conclude una bella serie di dribbling, con la quale salta prima tre avversari e poi anche il portiere, appoggiando la sfera in porta per l'1-3 San Giorgio. La reazione del Dorina è fulminea e arriva grazie ad una combinazione tra centrocampisti, Lacerenza serve Savoca al limite dell'area e il numero 21, dopo essersi smarcato, lascia partire un destro a giro che sembra destinato a ridurre le distanze, ma viene prontamente intercettato da Cardelli. Gli sforzi dei ragazzi di Lacerenza non sono però vani: al 26' un tiro diretto alla porta del San Giorgio viene deviato con leggerezza da Cardelli, che serve involontariamente Ratto nell'area piccola, è fulminea la reazione del 7, che si porta prima la palla sul destro e la colpisce poi in direzione di Jallow, che deve solo appoggiarla in porta, per un gol fotocopia di quello annullato nel primo tempo, che vale il 2-3. A questo punto il San Giacomo si chiude a riccio, arginando la gran parte delle iniziative giallonere e non permettendo agli avversari di introdursi in area, per questo motivo il Dorina tenta il tutto per tutto con conclusioni da lontano, talvolta di poco conto, talvolta molto pericolose, come quella di Di Giorgio, che impegna ancora Cardelli, ma non riesce a cambiare il risultato. Non ci sono altre occasioni, la partita finisce quindi così: i tre punti sono del San Giorgio, che si fa forte della propria punta e chiude la prima metà di stagione con una buona vittoria, che da fiducia.

IL TABELLINO

DORINA-SAN GIORGIO TO 2-3
RETI (0-1, 1-1, 1-3, 2-3): 8' Coletta C. (S), 22' Savoca (D), 35' Coletta C. (S), 13' st Pizzuto (S), 26' st Jallow (D).
DORINA (4-2-3-1): Ouarchy 6.5, Savoca 7 (26' st Olayemi 6), Tomat 5.5 (9' st Di Giorgio 6.5), Brazzani 6 (24' st Trovero 6), Aguanno 6 (18' st Madyouf 5.5), Lacerenza 6.5 (38' El Mouttaqi sv), Ratto 7, Rossi 7, Jallow 7, Allolio 5.5, Gentilcore 6.5. A disp. Marcato, Ronco, Sgrò, Traibi. All. Lacerenza 6. Dir. Macrì - Costantino.
SAN GIORGIO TO (4-3-3): Cardelli 6, Lammendola 6 (23' st Gomba 6), El Baroudi 6.5, Frisina 6, Essadek 6.5, Barbieri 6.5, Gallo Lello 7 (35' st Tuero Navarro Franchesco 6), Pizzuto 7.5, Coletta C. 8.5, Zedda 5.5, Massaro 7. A disp. Jamad, Chiumarulo, Berete, Nait, Sforza. All. Spanu 7. Dir. Coletta M..
ARBITRO: Mosso di Torino 6.5.
AMMONITI: 4' st Coletta C. (S), 20' st Massaro (S), 28' st Rossi (D).

LE PAGELLE

DORINA

Ouarchy 6.5 Viene chiamato più di una volta in causa e risponde sempre pronto, dando fiducia alla sua retroguardia e arginando più di un pericolo. Sulle tre reti non ha grande responsabilità, anche se avrebbe forse potuto fare qualcosa in più in occasione della terza.

Gentilcore 6.5 Prima frazione rampante, dove è il migliore dei suoi e si pone al centro del gioco. Seconda invece sottotono, complici dei cambiamenti di posizione dettati dall'allenatore che lo hanno messo in maggiore difficoltà.

Tomat 5.5 Fatica molto a contenere gli attaccanti avversari, che lo superano nello stretto e nel lungo, facendogli vivere non una delle sue migliori partite.

9' st Di Giorgio 6.5 Entra ed è subito spumeggiante: porta palla e crea azioni, arando la fascia sinistra con sicurezza. Trova un cross pericoloso al primo pallone toccato e sfiora la rete con una bella parabola da fuori area. 

Brazzani 6 Molto attento in fase difensiva, in particolare a scattare nel momento giusto per far cascare nella trappola del fuorigioco la punta avversaria, bene anche nel tempismo degli interventi, viene però saltato in più di un'occasione da Coletta.

24' st Trovero 6 Aggiunge creatività in difesa, che serve per costruire con maggiore solidità e ripartire in maniera più celere.

Aguanno 6 Non riesce in alcun modo ad incidere in fase offensiva, a causa della strettissima marcatura che subisce; preferisce dunque abbassarsi per ricevere e far girare il pallone, dando così sostegno alla manovra.

18' st Madyouf 5.5 Entra per dare un nuovo punto di riferimento nelle zone avanzate, ma viene inghiottito dalla difesa avversaria, che non gli permette quasi mai di ricevere.

Lacerenza 6.5 Quando viene pressato fatica molto e non riesce quasi mai ad uscirne senza tornare indietro, quando invece attacca si trova più a suo agio e lo dimostra con passaggi progressivi e buone conclusioni da fuori.

Ratto 7 Ottima gara disputata sulla fascia destra, trova un assist e serve tanti altri buoni palloni ai compagni, tra cui quello per il primo gol, annullato, di Jallow. Quando ha la palla tra i piedi sembra essere infermabile, grazie al suo dribbling ubriacante.

Rossi 7 Centrale difensivo dal piede educatissimo, si occupa con zelo di lavorare i palloni che passano tra sulla propria retroguardia e batte con grande abilità gran parte dei calci piazzati. Si sgancia spesso dalla difesa, cercando l'incursione a sorpresa sulla trequarti.

Savoca 7 Gioca come trequartista ma si abbassa frequentemente a livello dei due mediani per dare spessore al centrocampo. Segna un gol da vero opportunista, che tiene accesissime le speranze giallonere.

26' st Olayemi 6 Entra bene in partita, ricevendo e smistando molti palloni, si trova però in grande difficoltà quando è costretto a giocare col piede destro: gli avversari lo capiscono e lo forzano a farlo, causandogli una perdita di incisività.

Jallow 7 Grande riferimento in attacco per i suoi, tiene sempre la squadra alta e fa a spallate con tutti per difendere la palla e smarcarsi. Segna e, se non fosse per il discusso fuorigioco, lo avrebbe fatto due volte.

Allolio 5.5 Gioca in cabina di regia ma fatica molto a costruire il gioco, ritrovandosi spesso pressato e costretto a tornare indietro.

All. Lacerenza 6 La squadra ha faticato molto, in particolare dopo il cambio di assetto tattica nel secondo tempo. I cambi sono stati gestiti in maniera leggera e non hanno avuto l'impatto desiderato, in particolare quello di El Mouttaqi, che avrebbe potuto essere molto più incisivo, giocando qualche minuto in più.

SAN GIORGIO

Cardelli 6 Fa alcune ottime parate, ma le imprecisioni in uscita e i due errori che hanno portato alle reti del Dorina hanno un peso sul voto.

Lammendola 6 Partita composta, dove non spicca sicuramente per le doti offensive, ma per la precisione e il tempismo dei suoi interventi, efficaci nonostante l'avversario non facile che trova in Ratto.

23' st Gomba 6 Fisico fuori dal comune, entra e fa capire di avere un'atleticità superiore agli altri grazie ai suoi scatti fulminei e alle sue lunghissime rimesse.

El Baroudi 6.5 Ottimo lavoro in marcatura, non si fa mai superare e regge botta anche contro un avversario tosto come Jallow, che spesso è costretto a giocare spalle alla porta proprio dal numero 20 bianvcoviola.

Frisina 6 Dai suoi piedi passano un'immensità di palloni a centrocampo, che lui lavora e sgrezza per servir ei compagni più offensivi. Recupera anche diverse palle, svolgendo un fondamentale ruolo in ambo le fasi.

Essadek 6.5 Sempre attento ed efficace quando puntato, annulla quasi completamente Aguanno, obbligandolo a ripiegare. Gestisce recupera e gestisce bene la palla, rendendosi ingranaggio fondamentale delle rotazioni difensive.

Barbieri 6.5 Leader difensivo, da ottime garanzie e gioca sempre con attenzione ed intensità. Si ritrova spesso ad essere l'ultimo uomo e ad arginare con sicurezza l'avversario che lo punta.

Gallo Lello 7 Ottima prestazione offensiva per l'ala destra, che è una vera e propria mina vagante per la difesa giallonera. Partecipa all'azione che porta al rigore e colpisce la traversa sulla prima rete di Coletta, rendendosi indirettamente protagonista di entrambe le reti.

35' st Tuero Navarro 6 Dà sin da subito una grande mano a trattenere le incursioni avversarie negli ultimi 10 minuti. Lotta su ogni palla con grinta e voglia, trovando a volte il fallo, essendo estremamente efficace in fase difensiva.

Pizzuto 7.5 Gioca un buon primo tempo, senza però emergere tra le tante buone prestazioni, decide di cambiare questo fatto al 13' del secondo tempo, quando con una splendida iniziativa personale salta quattro avversari, tra cui il portiere e raddoppia il vantaggio.

Coletta C. 8.5 Le due reti segnate, che regalano ai suoi la vittoria, non sono altro che la ciliegina sulla torta ad una prestazione praticamente perfetta. Il numero 9 si carica sulle spalle l'attacco della squadra e, con immensa personalità, lo trascina con scatti, spallate, dribbling e stop acrobatici. Come se non fosse abbastanza, si spende anche in fase di costruzione, abbassandosi a ricevere dando ai compagni modo di scattargli alle spalle.

Zedda 5.5 Fatica ad inserirsi nel gioco nonostante le spiccate abilità tecniche, risultando inconcludente e perdendo dei palloni.

Massaro 7 Estremamente calmo in ogni situazione: gioca sempre come se gli avversari che lo pressano non gli facessero né caldo né freddo, riuscendo a destreggiarsi nello smarcamento anche quando raddoppiato. Ha nelle gambe una byìuona corsa, che gli permette di inserirsi con velocità e precisione tra le linee.

All. Spanu 7 Gestisce bene i ragazzi in campo, che girano così bene dal fargli fare a fatica i cambi. Si gode il proprio numero 9, che è strabordante sotto ogni aspetto, al punto di rischiare l'espulsione per perdita di tempo, merito va all'allenatore che l'ha fatto restare calmo.

ARBITRO: Mosso di Torino 6.5 Gestisce in maniera discreta la gara, prendendo decisioni difficili con tranquillità e facendosi rispettare dai ventidue ragazzi in campo e anche dalle panchine. Severo nel giudicare i fuorigiochi, ne ha fischiati forse un paio di troppo.

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