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Under 16

Il Club Milano è campione d'inverno! La botta del bomber scaccia ogni dubbio e decide il match

I crociati ospitano l'Orione in una gara accesa e tesa fino all'ultimo secondo: un 3-2 spettacolare

Francesco Cellamare e Mirko Mongelli • CLUB MILANO UNDER 16

CLUB MILANO UNDER 16 • Francesco Cellamare e Mirko Mongelli

In Via Giovanni XXIII il Club Milano ospita l'Orione in un match combattuto. Combattuto? Meglio dire infuocato. I crociati di Alex Cò hanno bisogno di questa vittoria: scavalcherebbero la Triestina 1946 autoproclamandosi così, legittimamente, campioni di inverno. I biancoblù, grazie al pareggio della scorsa giornata, con questa vittoria arriverebbero a -3 dalla vetta: sono pronti a tutto. La gara termine con un 3-2 strepitoso. Mongelli la apre nel primo tempo e raddoppia il punteggio all'inizio del secondo. Prima De Giorgi e in seguito Casadei portano il risultato sul 2-2. Ci pensa infine "El Delantero" Francesco Cellamare a gonfiare la rete al 41' del secondo tempo.

MOMENTO DI STUDIO

Gol a freddo! Conte la insacca con un'incornata decisa grazie al cross deciso di Piga ma l'arbitro non ci sta: alza il braccio e decreta fuorigioco (4'). Il gol, vero, arriva con il tap-in di Mongelli, detto "O' Animal", grazie al cross di Sebastiani. L'encomio d'onore per il gol va al numero 9 Cellamare: esegue perfettamente una spallata per guadagnare la posizione, in seguito finge di ricevere il pallone e grazie al suo velo il pallone si dirige verso il numero 11. Diego Cellamare dopo un uno due con Mongelli (22') scatta in avanti e la sua progressione non viene bloccata: tenta il tiro di sinistro da fuori area e sfiora la traversa. Al 34' l'arbitro fischia una punizione insidiosa dal limite e De Giorgi si posiziona. Tenta la conclusione ma Pagano blocca tutto. Ancora De Giorgi di fisico tiene ben due uomini e riesce a girarsi ma la sua conclusione viene respinta dall'estremo difensore (34').

INDIAVOLATI

Il secondo tempo inizia senza fronzoli. D'altronde, i due tecnici hanno sicuramente speso il tempo nella pausa comunicando ai propri ragazzi le tattiche da utilizzare e le contromisure da adottare. "O' Animal" (4') decide di ripetersi! Si inserisce con un gran movimento e dopo uno stop orientato di petto la insacca e mette a segno il 2-0. I biancoblù non rimangono di certo a guardare e solo due minuti dopo (6') De Giorgi grazie al suo destro potente, il suo piede debole, gonfia la rete ad una velocità impressionante: 2-1. Nei 10 minuti seguenti le due squadre si rendono protagoniste di un giro palla afrodisiaco che delizia la platea e, in particolare, il pressing del Club Milano mette in difficoltà l'Orione che, nonostante tutto, lotta e difende la propria area.

Al 18' minuto un brivido corre lungo la schiena dell'Orione: Lopopolo, molto sfortunato oggi, per un soffio non trova un gran gol piazzando il pallone sul primo palo ma lo colpisce in pieno. Su un corner battuto in mezzo interviene prima di tutti Casadei (33'), forza fresca, che segna il 2-2! Sorprese su sorprese. Pozzi si esalta e dopo aver recuperato palla decide di iniziare una splendida azione in solitaria: ne salta uno, poi due e addirittura il terzo e, da posizione defilata, prova la conclusione ma esce di poco. Il timbro sul match lo pone Francesco Cellamare (41'), in seguito a un cross e a un rimpallo esegue un movimento e un gol da manuale. 3-2 e pratica archiviata!

IL TABELLINO

CLUB MILANO-ORIONE 3-2
RETI (2-0, 2-2, 3-2): 13' Mongelli (C), 4' st Mongelli (C), 6' st De Giorgi (O), 33' st Casadei (O), 41' st Cellamare Francesco (C).
CLUB MILANO (4-3-1-2): Pagano 6.5, Sebastiani 7 (38' st De Carli sv), Rossi 6.5 (7' st Ochi 6.5), Piga 6.5 (38' st Furno sv), Mocchi 6.5, Cellamare D. 7, Su 6.5, Conte 6.5, Cellamare Francesco 7.5, Belotti 6.5 (7' st Lopopolo 6.5), Mongelli 8. A disp. Zampieri, Piscioneri, Gimenez, Dodaro, Scorta. All. Cò - Magno 7.5. Dir. Piga.
ORIONE (4-3-3): Pintus M. 6, Trimarchi 7, Ruzzi 6.5, Bonomini 6, Muncher 6.5, Pintus L. 6, Fortes Silva 6 (9' st Iori 6, 38' st Ornito sv), Pozzi 7, De Giorgi 7.5, Tama 6.5, Russo 6 (19' st Casadei 7). A disp. Munoz Martinez, Bargna, Villa. All. Benassi 7. Dir. Bonomini - De Giorgi.
ARBITRO: Pullia di Milano 6.5.
AMMONITI: Su (C), Cellamare Francesco (C), Ochi (C), Ruzzi (O), Bonomini (O).

LE PAGELLE

CLUB MILANO

Pagano 6.5 Viene chiamato poco in causa e non può molto sui gol. Occhio a non respingere il pallone con i difensori vicini.
Sebastiani 7
Fa emozionare la folla con i suoi interventi difensivi e con le sue accelerazioni che lasciano sul posto gli avversari. (38' st De Carli sv)
Rossi 6.5
Martella sulla fascia come un fabbro. (7' st Ochi 6.5)
Piga 6.5
Serve dei palloni precisi per i compagni: che siano cross, passaggi filtranti o rasoterra. Ma chi è, Giotto? (38' st Furno sv)
Mocchi 6.5
Puntuale e preciso. Ottima gara.
Cellamare D. 7
Un giocatore totale. Nonostante sia più gracile di altri giocatori in campo non lo spostano mai e non si lascia mai impensierire. È impossibile pressarlo.
Su 6.5
Corre sempre "Su" e giù per il campo e non smette mai di lottare.
Conte 6.5
Ha un ottimo senso di posizionamento e sa trovare l'uomo libero con serenità.
Cellamare F. 7.5
È un centravanti modello: le sue spallate arrivano al momento giusto e non lasciano scampo ai difensori. Il gol conferma il suo ottimo periodo di forma.
Belotti 6.5
Gioca una partita tranquilla supportando i suoi compagni. Altruista.
7' st Lopopolo 6.5
Oggi è sfortunato: un palo colpito e qualche rimpallo perso. Buona gara.
Mongelli 8
"O' Animal" si riconferma tale: due reti da rapace d'area e continui movimenti, sfondamenti e agganci che fanno emozionare anche gli animi più duri. Immenso.
All. Cò 7.5
Non smette mai di caricare i suoi, li fa giocare palla a terra e con calma anche quando l'inerzia del match si fa sentire. 

ORIONE

Pintus M. 6 Non scende in campo sereno: il match è tosto e il primo tempo non è da prendere in considerazione.Molto meglio nel secondo: ad maiora!
Trimarchi 7
Il "Principe" di Via Strozzi è fenomenale: perde pochi contrasti e sa sempre quando dribblare o quando passarla.
Ruzzi 6.5
Molto esplosivo, torna sempre (si dice che abbiaun polmone d'acciaio).
Bonomini 6
Passa la palla con serenità trovando il compagno. Oggi viene spesso anticipato.
Muncher 6.5
Molto bene negli interventi aerei e nelle scivolate.
Pintus L. 6
Pesano sulla valutazione alcune disattenzioni difensive. A parte questo è marmoreo e robusto, non sidà pe vinto.
Fortes Silva 6
Le giocate ci sono e spiazzano gli avversari. A volte, però, sottovaluta il match e perde palla. (9' st Iori 6, 38' st Ornito sv)
Pozzi 7
Quando si esalta non ce n'è: effettua delle progressioni da paura! Non molla mai.
De Giorgi 7.5
Anche nel momento di maggiore difficoltà non si scoraggia e incita i suoi, segna anche oggi. Il suo unico rimpianto è il tiro del possibile 3-3 allo scadere ma dopo una partita del genere è stravolto.
Tama 6.5
Ha un ottimo tiro anche se oggi lo mette poco in mostra.
Russo 6
Viene marcato spesso e in attacco si è reso troppo prevedibile: lo hanno blindato. (19' st Casadei 7).
All. Benassi 7
Riesce sempre a trovare le contromisure giuste per ribaltare il match rianimando i suoi ragazzi.

ARBITRO

Pullia di Milano 6.5 Non si fa mettere i piedi in testa, grande personalità. Occhio ai fuorigiochi però, ne vengono fischiati troppi.

LE INTERVISTE 

«La squadra teneva tantissimo a questa gara e a mantenere il primato in campionato e così abbiamo fatto anche grazie agli innesti, che abbiamo amalgamato bene, di inizio anno. I ragazzi si stanno impegnando moltissimo e benissimo questo è il risultato del loro lavoro. - spiega Alex Cò, il tecnico del Club Milano - Campioni di inverno? Certamente siamo contenti ma conta fino ad un certo punto: miriamo a fare un campionato di livello continuando a contrarci contro squadre di livello come Orione, Triestina, ecc. Faccio i miei complimenti all'Orione perché è stata una bellissima gara: entrambi gli schieramenti hanno dato tutto. I fratelli Cellamare? Beh, Francesco è un centravanti puro e con il fisico va di sfondamento e fa ciò che vuole, Diego ha una classe pura e riesce sempre a giocare con carisma. La doppietta di Mongelli? Ti dico solo che lo abbiamo soprannominato "O' Animal", direi che gli calza a pennello (ride, ndr)».

Walter Benassi, il tecnico dell'Orione, si esprime così riguardo al match: «Secondo me, ciò che ci è mancato oggi, è stato scendere in campo fin da subito con la mentalità giusta. Siamo partiti un po' intimiditi e poi non siamo abituati a giocare a quest'orario eravamo un po' destabilizzati (ride, ndr). A parte questo, sono contento perché i miei ragazzi, nonostante l'avversario fortissimo, hanno preso consapevolezza e hanno ripreso a giocare soprattutto. Peccato perché abbiamo avuto l'occasione noi del 3-2 e anche del 3-3. Miravamo a rimanere agganciati a tutte le altre squadre sopra di noi ma pazienza: dobbiamo riprendere a gennaio con la voglia di vincere e di giocare come sappiamo».

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