Under 16
21 Dicembre 2025
TREVIGLIESE UNDER 16 • Il capitano Ayoube Mahmoudi e l'allenatore Francesco Barone
Nello scontro diretto tra le due delle maggiori forze del Girone E a spuntarla è la Trevigliese, che passa in casa con lo Schuster vincendo per 4-1. I ragazzi di Barone consolidano così il primo posto tenendo a distanza una delle dirette concorrenti alla testa della classifica. Occasione persa invece per i ragazzi di Lemi per agguantare la prima piazza e fare uno sgambetto ai biancocelesti. Se gambe, gioco e fisicità non sono un problema, ai milanesi sembra mancare ancora qualcosa per quanto riguarda il fattore testa, di tenuta mentale nella gestione delle diverse fasi di gara, dal calcio d’inizio alla ripresa. La Trevigliese ha invece trovato la giusta quadra non solo nella disposizione in campo dei ragazzi, ma anche nell’assemblare i diversi ingranaggi che la compongono, dando vita a una macchina schiacciasassi difficile da scalfire.
Le premesse per una gara vivace ci sono tutte e gli ospiti cercano subito la profondità, come al 6’ quando Lorenzini da calcio piazzato costringe Reduzzi alla deviazione in corner. Dalla bandierina c’è proprio Lorenzini che scambia corto con Gugliotta il quale gli ripassa la palla per la conclusione che però si perde sul fondo. Chi invece trova l’angolo giusto è Mahmoudi all’8’ che dalla destra fa partire un tiro che non lascia scampo a Nanni con la palla che finisce in rete sul palo più lontano. I padroni di casa insistono e al 13’ è Tironi sulla sinistra ad arrivare sul fondo e a passare a Follia che arriva a rimorchio e calcia con Nanni pronto alla parata. L’occasione più clamorosa per lo Schuster arriva al 24’ quando Thevenet sugli sviluppi di un calcio d’angolo incorna di testa la sfera che centra la traversa. L’ultima azione del primo tempo è ancora a tinte neroverdi: al 34’ è Buganza a calciare mettendo i brividi a tutta la difesa bergamasca e a Reduzzi che sfiora la palla e per un pelo si salva mantenendo inviolata la porta.
Neanche il tempo di fischiare da parte del direttore di gara Lucardi di Crema che già al secondo minuto la Trevigliese è sul 2-0: Buttinoni dalla destra arriva sul fondo e crossa per Colombo, il quale non si fa pregare e sigla la seconda rete. Al 5’ il parziale cambia nuovamente, mentre la certezza è la premiata ditta Buttinoni-Colombo: l’esterno questa volta si mette in proprio andando al tiro, Nanni ci arriva col guantone deviando la palla, ma non basta perché a seguire tutta l’azione c’è ancora Colombo che di rapina arriva e segna la terza rete di giornata. Dall’altra parte è il solito Lorenzini a rendersi pericoloso sia da calcio piazzato, come al 10’, sia su azione personale al 13’, ma in entrambi i casi sulla sua strada c’è Reduzzi che tiene blindata la porta. I bergamaschi non stanno a guardare e al 25’ c’è lo scambio di favori tra Colombo e Buttinoni, col primo che dalla sinistra crossa al compagno, il quale perde l’attimo giusto per andare alla conclusione con la palla che finisce lontana dalla porta di Nanni. Negli ultimi minuti arrivano altre due reti: al 37’ è Ndior a siglare il quarto gol per la Trevigliese, bravo a sfruttare il varco difensivo e l’unica incertezza di Nanni, mentre al 41’ arriva il gol della bandiera da parte dei ragazzi di Lemi, con Landolina che finalizza la ripartenza di Buganza arrivando a ridosso dell’area di rigore e infilando la palla nell’angolo in alto a sinistra dove Reduzzi non ci può proprio arrivare. La Trevigliese ha pochi dettagli da limare, la strada intrapresa per fare bene è giusta e i diversi attori in campo mantengono sempre il ritmo alto. Schuster che deve fare più attenzione proprio ai dettagli, che possono fare la differenza tra il vincere una gara o perderla.

TREVIGLIESE-SCHUSTER 4-1
RETI (4-0, 4-1): 8’ Mahmoudi (T), 2’ st Colombo (T), 5’ st Colombo (T), 37’ st Ndiour (T), 41’ st Landolina (S).
TREVIGLIESE (4-3-2-1): Reduzzi 7, Messaoud 7, Moschetti 6.5 (37’ st Berti sv), Sgroi 7, Magni 7, Follia 7.5, Buttinoni 7.5 (31’ st Regis sv), Tironi 7.5, Colombo 8 (29’ st Ndiour 7), Medoro 6.5 (34’ st Pascarella sv), Mahmoudi 8.5. A disp.: Pirola, Fallou, Ferrari. All. Barone 7.
SCHUSTER (4-3-1-2): Nanni 6, Buganza 6.5, Wegner 6.5 (12’ st Landolina 7), Gugliotta 6.5, Resta 6, Thevenet 6.5, Fumagalli 6 (9’ st Da Dalt sv, 20’ st Ripamonti 6.5), Lungarella 6 (9’ st Candito 6), Baretti 7 (29’ st Aquino sv), Shijaku 6.5 (29’ st Glucksmann sv), Lorenzini 8. A disp.: Ferrara, Tosini, Ziliani. All. Lemi 6.5.
ARBITRO: Lucardi di Crema 7.
TREVIGLIESE
Reduzzi 7 Non smette mai di incitare i suoi e di dare dritte sulle posizioni da tenere. Attento e vigile.
Messaoud 7 Non si sofferma sullo stile. Pragmatico, non si fa tanti problemi quando si tratta di allontanare la palla.
Moschetti 6.5 Fa ciò che gli viene richiesto senza troppe sbavature. Cose semplici, ma fatte bene. (37’ st Berti sv).
Sgroi 7 Non si tira indietro e si spende per la causa. Stringe i denti anche quando è in difficoltà e continua imperterrito.
Magni 7 Bravo nel difendere la sfera e la sua zona di campo. Sventa le minacce neroverdi scongiurando pericoli peggiori
Follia 7.5 Non ha paura di affacciarsi in avanti arrivando a rimorchio. Fa bene anche e soprattutto in fase difensiva.
Buttinoni 7.5 Agisce in sordina, ma è lui a dare il via alle azioni del secondo e terzo gol. (31’ st Regis sv). Fondamentale.
Tironi 7.5 Riesce a sbrogliare le matasse più difficili e si muove bene nello stretto anche quando sotto pressione.
Colombo 8 Rimane il terminale offensivo dei biancocelesti. Rimane il più avanzato e alla fine realizza una doppietta.
29’ st Ndiour 7 Entra, ma non rimane a guardare, anzi si rende protagonista segnando la quarta rete.
Medoro 6.5 Dà una mano importante in attacco smistando palloni per i compagni. (34’ st Pascarella sv).
Mahmoudi 8.5 Capitano che segna e dirige i suoi in campo. Rimane sempre in agguato e fa bene in entrambe le fasi.
All. Barone 7 La qualità c’è, ma bisogna anche dare uniformità al gruppo. Il collante della squadra è lui con i suoi dettami.

SCHUSTER
Nanni 6 Para tiri importanti, in più di una situazione mette una pezza ai buchi difensivi, ma sul quarto gol paga un’incertezza.
Buganza 6.5 Ha un gran bel da fare, ma appena può si porta in avanti senza disdegnare la conclusione personale.
Wegner 6.5 Dà un po’ di ordine allo sviluppo del gioco. Fa avanti e indietro come un pendolo lungo tutta la fascia.
12’ st Landolina 7 Segna il gol della bandiera. Dà il suo piccolo contributo alla gara e la sua prestazione è più che discreta.
Gugliotta 6.5 Cerca di far salire i suoi in avanti con lanci lunghi. Si focalizza di più sulla concretezza.
Resta 6 Bastione di difesa, il compito non è dei più facili: cerca di arginare le incursioni nemiche come meglio può.
Thevenet 6.5 Impegnato per tutti i minuti in campo a tenere a bada le scorribande biancocelesti. Chiamato a un duro lavoro.
Fumagalli 6 Partita un po’ sottotono, non riesce a farsi valere e a mettersi in mostra come dovrebbe. (9’ st Da Dalt sv).
20’ st Ripamonti 6.5 Non si sottrae al suo dovere e non ha paura di andare sul pallone. Impavido.
Lungarella 6 Le idee sono buone, ma la fretta a volte lo tradisce. Avrebbe potuto gestire meglio palloni e assist.
9’ st Candito 6 La sua partita è nella norma. Fornisce forze fresche impegnandosi più a difendere che ad attaccare.
Baretti 7 Aggiunge ulteriore peso all’attacco dando da fare ai difensori bergamaschi. (29’ st Aquino sv).
Shijaku 6.5 Non perfetto in alcuni passaggi a volte si perde nei meandri della difesa biancoceleste. (29’ st Glucksmann sv).
Lorenzini 8 Sfodera tiri insidiosi che lasciano col fiato sospeso. Si rende pericoloso spesso e volentieri.
All. Lemi 6.5 Più che sull’aspetto tecnico-tattico c’è da lavorare sull’aspetto mentale, soprattutto a inizio partita.

ARBITRO
Lucardi di Crema 7 Dirige in scioltezza la partita, bene anche nel giudicare i falli.
A fine gara le parole del tecnico biancoleste Barone, soddisfatto per la vittoria dei suoi: «È stata una partita quasi perfetta a parte l'ultimo gol preso dove ci siamo fatti trovare un po' impreparati, però sono fiero di questo gruppo, sono fiero di questi ragazzi perché non hanno mollato niente. Tantissime influenze nelle ultime quattro settimane ci hanno decimato, ma i ragazzi sono stati fenomenali perché hanno saputo leggere ogni situazione e c’è proprio uno spirito di squadra che li accomuna per cercare di puntare più in alto possibile. Siamo contenti di aver vinto contro lo Schuster, loro hanno un attaccante di tutto rispetto, ma comunque sono una squadra che ha fatto tantissimi gol. Oggi però hanno avuto la sfortuna di trovare i nostri difensori sul pezzo. Rimane pur sempre un campionato difficile perché c'è la classifica cortissima e anche sotto non sono da meno sono tutte partite toste, non c'è la classica squadra materasso, ma ci sono tutte squadre preparate. Da parte nostra c’è da lavorare ogni giorno della settimana senza trovare alibi e scuse per le mancanze e le defezioni, per i problemi e gli infortuni. Noi cerchiamo di lavorare sempre sereni e di dare il massimo. Se tutti diamo il massimo i risultati sono solo una conseguenza, bisogna solo andarli a raccogliere in campo la domenica. Per il resto non pensiamo mai al risultato ma a dare il 100% ad ogni allenamento, ad ogni partita».
Così invece l’allenatore dei milanesi Lemi: «Abbiamo tenuto botta tutta la partita, poi loro facevano un'aggressione nella nostra metà campo molto forte e non siamo stati in grado di muovere la palla velocemente e quelle tre palle che loro sono riusciti a rubarci le hanno finalizzate bene. Comunque siamo stati in partita, abbiamo avuto la nostra occasione anche per pareggiare, ma siamo stati molto sfortunati con un paio di traverse e qualche bella parata del portiere avversario. Le occasioni perse sono state quelle durante il corso della stagione, magari con squadre un po' più abbordabili. Se guardiamo le partite fatte durante l'anno, andiamo sempre in difficoltà, infatti se guardiamo le statistiche, prendiamo sempre gol nel primo tempo e poi facciamo la rincorsa. È un problema di atteggiamento, un problema di come si approcciano le partite, ma miglioreremo anche questo aspetto. Comunque c'è ancora più di metà campionato, la classifica è corta, abbiamo visto che si inciampa molto facilmente in questo girone perché sono tutte squadre di buon livello, quindi nulla è ancora deciso».