Under 17
28 Dicembre 2025
Andrea Bellanova, centrocampista e capocannoniere della Next Gen Alpignano
Tre squadre in due punti in vetta, una lotta per la quarta posizione entusiasmante e tante squadre in grado di fare lo sgambetto alle big. C’è davvero tutto nel Girone A dell’Under 17 di Torino, dove davanti a tutti c’è il Rebaudengo di Damiano Proto, seguito dal tandem Carrara-Next Gen Alpignano a due soli punti di distanza. Attenzione anche a Pro Collegno e Almese, un po’ più attardate ma ancora desiderose di tornare in corsa. Nell’aspettare l’entusiasmante girone di ritorno che arriverà, vediamo intanto la Top 11 di questa prima metà di campionato.

1 ANTONIO SCARLATO - ALMESE
In un’Almese retrocessa dai Regionali e parecchio rimaneggiata nella rosa, visti i vari addii in estate, lui ha invece compiuto il percorso inverso e si è sin da subito imposto come assoluto padrone della porta biancazzurra. Tante prestazioni di alto livello a salvare i suoi nei momenti più difficili, in particolare alla Pellerina dove, sia con il Carrara, sia con il Bacigalupo è risultato il migliore in campo.
2 FLAVIO TROKAJ - CARRARA
Terzino di spinta, poco conta se a destra o a sinistra, in un Carrara dall’alto livello qualitativo lui si è distinto per il lavoro svolto sulle corsie laterali. Quasi sempre tra gli undici titolari, se non per cause di forza maggiore, è riuscito anche a metter a referto tre gol, di cui uno con l’Almese decisivo per sbloccare il risultato.
5 OUSSAMA SADRAOUI - CARRARA
Arrivato in estate dal Borgata Cit Turin assieme a Piroscia, ci ha messo pochissimo ad integrarsi e a prendere il posto di centrale difensivo. Dominante sotto l’aspetto fisico, ma bravo anche a reggere il confronto in velocità, per Piroscia rappresenta un assoluto punto fermo nel suo scacchiere. I numeri poi parlano chiaro: 10 presenze e un gol, nel 5-0 all’Orione.
6 FILIPPO MICHIARDI - PRO COLLEGNO
Assieme a Vaccariello ha eretto un muro al centro della difesa della Pro Collegno che con il tempo è diventato sempre più solido, fino ad arrivare ad imbrigliare l’attacco della capolista. In crescendo nel corso della stagione, si è anche tolto lo sfizio di andare in gol in due occasioni, contro la Torinese e soprattutto contro il Bacigalupo, riportando avanti i suoi subito dopo il pari avversario.
3 NICOLA SCABIN - NEXT GEN ALPIGNANO
Treno instancabile sull’out di sinistra e punto fermo nell’undici dei fratelli Guglielmo, si è dimostrato fin dall’inizio solido e attento in fase difensiva e partecipe alle azioni d’attacco, dove può armare il suo mancino educato. Di alto livello le sue prestazioni negli scontri diretti, dove ha sbarrato la strada agli attaccanti avversari.
4 KEVIN SQUILLACI - REBAUDENGO
Qualità al potere nel centrocampo della capolista. Bravo a ritagliarsi il suo spazio in una squadra a trazione anteriore, che fa della forza fisica e della velocità le armi migliori, funge da costante rifornimento alle punte con le sue continue verticalizzazioni, tanto da esser di fatto l’uomo più determinante. 12 reti in 12 partite, di cui 5 su rigore, un fondamentale in cui si è dimostrato fin qui infallibile, sono i numeri spaventosi con cui ha chiuso il girone d’andata.
7 MATTEO CURATOLO - MAPPANESE
Nonostante il rendimento altalenante della sua Mappanese, lui non ha mai fatto mancare la prestazione. Leader del centrocampo e catalizzatore di quasi tutte le azioni d’attacco, ha sfornato grandi prove contro quasi tutte le big e messo a referto ben 8 reti in 12 presenze, un bottino di tutto rispetto per chi gioca in mezzo al campo.
8 ANDREA BELLANOVA - NEXT GEN ALPIGNANO
Il grande colpo dell’estate dei fratelli Guglielmo, arrivato ad Alpignano dopo una stagione di alto livello al Valle Susa, si è preso sin da subito le chiavi del centrocampo con prestazioni, gol e assist. Sempre elegante palla al piede e in crescita nella fase difensiva, con 7 reti segnate, di cui molte decisive, è il capocannoniere della squadra. Unico neo le tre giornate di squalifica rimediate dopo il match con l’Almese.
10 ISMAIL ARGOUB - NEXT GEN ALPIGNANO
Se capitalizzasse tutte le azioni che lui stesso crea staremmo parlando di un fuoriclasse. Spesso imprendibile quando cambia passo e punta il suo diretto avversario, vince il ballottaggio con Mancin per via del suo impatto devastante nei big match: in gol con il Carrara e con il Rebaudengo. Non segnerà tantissimo, ma se i gol non si contano ma si pesano allora siamo sulla strada giusta.
9 GOODLUCK IWELOMHEN - REBAUDENGO
Secondo miglior marcatore del Girone con 16 gol in 12 match, uno in meno del suo compagno di reparto Ekho. Confermatosi ad alti livelli dopo l’ottima seconda parte di stagione, ha impressionato tutti più che per le reti segnate, un bottino comunque notevole, per il dominio fisico e per la velocità fuori dal comune, che ha messo in difficoltà quasi tutti i difensori incontrati. E se solo migliorasse la mira sotto porta…
11 WISDOM EKHO - REBAUDENGO
Il capocannoniere del campionato con 17 centri in 12 partite chiude questa top 11. Con Iwelomhen ha formato un duo davvero temibile per ogni difesa incontrata. Protagonista nelle goleade (4 gol alla Torinese e 4 alla Druentina), rispetto al suo compagno di reparto è stato più cinico nel sfruttare le occasioni create. Determinante inoltre nella fondamentale vittoria per 3-2 in casa del Carrara con la doppietta decisiva a coronare una prima parte di stagione davvero perfetta.