Under 19
30 Dicembre 2025
UNDER 19 PIEMONTE • I gol di Daniele Neri e il Cuneo di Ettahery tra le note più belle di questo inizio di stagione
Un girone geograficamente anomalo, ma non meno emozionante. Questo incredibile mix tra province di Cuneo, Asti e Alessandria ha regalato una prima parte di stagione del Girone D di Under 19 Regionale decisamente interessante. Risultati incredibili e due corazzate che hanno incantato il Piemonte, in attesa di capire se una di queste potrà davvero alzare un titolo storico in categoria.
IL SOLITO CUNEO INARRESTABILE
Sono numeri che non ha mantenuto nessuno in tutta la regione. Il Cuneo di Cristian Tolu è l'unica squadra imbattuta di tutta la categoria, nonché quella con più punti (32 su 36 disponibili) e l'unica con 10 partite vinte insieme all'Acqui. Numeri da capogiro confermati anche dal miglior attacco e la miglior difesa di tutto il girone, con 37 reti segnate e 11 subite. I biancorossi hanno vinto tutti gli scontri diretti, rallentando solamente con Spartak San Damiano e Carmagnola: due piccoli passi falsi che però elevano ancora una volta il Cuneo come una delle papabili per diventare campioni regionali. Numeri confermati anche nelle statistiche individuali, viste le 10 reti fatte da Ettahery, capocannoniere del club.
L'ACQUI È UNA CERTEZZA
31 punti in 36 partite non sono pochi, soprattutto per un club che ormai è una certezza assoluta in Under 19. Per l'Acqui ricominciare dopo la promozione di Malvicino in prima squadra poteva nascondere insidie, ma l'erede di nome e di fatto Federico Rovera (che fa da vice a Malvicino in Eccellenza) sta volando nonostante il secondo posto in classifica. 10 vittorie, nessuno come loro e il Cuneo, e solo 1 punto in meno della capolista in virtù di quel KO nello scontro diretto del 13 dicembre. 32 gol fatti e solo 14 subiti, numeri importanti confermati dal rendimento delle star arrivate in finale regionale l'anno scorso, come Daniele Gai (capocannoniere con 7 reti) e la presenza sporadica di Emanuele Gillardo, che in 4 gare ha fatto 4 gol pesantissimi. L'unica pecca di questo 2025 è l'infortunio di capitan Stefano Giachero, che ha già finito la stagione.
L'ALBESE LETALE NEGLI ULTIMI MINUTI
Una statistica incredibile per un club che si è confermato grande. Anche con un nome diverso, l'Albese resta una corazzata di questo girone, con il terzo posto parziale a -5 dalla vetta. La squadra di Andrea Pellegrino, confermata in blocco dall'Alba Calcio seconda dell'anno scorso, sta disputando un ottimo campionato fatto di 9 vittorie e 3 sconfitte, due di queste proprio negli scontri diretti contro Acqui e Cuneo. Il dato però eccellente di questa squadra è la tenuta negli ultimi minuti: i langaroli hanno vinto 6 partite segnando negli ultimi 15', numeri che la elevano per distacco a squadra specializzata nelle vittorie last minute.
DANIELE NERI, NUMERI DA CAMPIONE
Nota d'onore per il capocannoniere del girone. Daniele Neri sta provando a trascinare da solo una Saviglianese abbastanza opaca, settima in classifica e lontana dalle prime 4 posizioni. L'ex Fossano classe 2008 ha segnato la metà dei gol dei Maghi in 11 partite, andando in gol in 8 gare da lui disputate in categoria. Sommati ai 7 gol delle qualificazioni, è un inizio di stagione decisamente folgorante.
SAVIGLIANESE TROPPO ALTALENANTE
Abbiamo esaltato Neri poco sopra, ma la situazione in casa Saviglianese sa più di una grande altalena. I Maghi sono una certezza di questa categoria, una semifinale regionale e una finale nelle ultime stagioni lo testimoniano e vederli settimi già così distanti dalle prime due posizioni fa un po' pensare. L'attacco, grazie sempre a Neri, funziona (26 reti fatte), le 23 reti subite forse sono un po' troppe per una big. Qualche passo falso di troppo per strada, anche con club sotto in classifica, è stato il punto debole.
LA MONREGALE SI È PERSA
Un girone di qualificazione che faceva pensare a una possibile outsider per un posto di rilievo in classifica. La Monregale di Christian Capello era partita forte ad inizio stagione, con 15 punti su 18 nelle qualificazioni e un discreto avvio, con 4 vittorie nelle prime 7 e 3 sconfitte contro tre big come Cuneo, Acqui e Cheraschese. Poi, il baratro: 5 partite, 4 punti e soprattutto 16 gol subiti, con un gruppo che si è stranamente perso per strada. Capello si è poi dimesso, con il gruppo che ha patito il contraccolpo e aspetta di adattarsi al meglio alla guida di Davide Quaglia, il nuovo arrivato. Il quinto posto dista solo 1 punto: serve ingranare nuovamente al più presto.
CENTALLO RALLENTATO
Un'altra grande assente di questo inizio di stagione è il Centallo. Dopo la scorsa stagione, chiusa nel sostanziale anonimato chiusa al settimo posto, anche questa stagione sembrava poter essere un'altra annata difficile. Nonostante i tanti acquisti interessanti, la squadra di Paride Bianco non è mai decollata, con 10 partite che hanno fruttato solo 11 punti. 3 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte, decisamente troppo poco per una squadra che è una big di questa categoria, con l'unico acuto che corrisponde al prestigioso pareggio contro l'Acqui. Le strade tra Bianco e il Centallo si sono poi separate a dicembre e il ritorno di Raffaele Giusti, il grande protagonista del girone vinto e della semifinale regionale 2023/24, sembra far pensare a un'altra strada. 2 vittorie su 2 e quinto posto parziale: chissà se sarà un Centallo diverso.