Under 15
02 Gennaio 2026
VCO Under 15 • Fomarco
Cinque punti, sei squadre, undici giornate e un solo verdetto certo: nel campionato di under 15 nessuno può permettersi di abbassare la guardia. Il girone di andata si chiude all’insegna dell’equilibrio più totale, con una classifica cortissima e continui ribaltoni al vertice.
A guidare la graduatoria è il Fomarco, capolista a quota 24 punti al termine delle prime undici giornate. Il percorso dei biancoverdi è stato solido e continuo, ottenendo sette vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta, con numeri che parlano chiaro: 34 reti segnate e appena 11 subite, miglior difesa del campionato. Il Fomarco ha dimostrato grande concretezza soprattutto negli scontri diretti, come il successo all’esordio sul campo dell’Ornavassese (1-3), la vittoria esterna contro l’Arona (1-3) e il netto 6-1 inflitto alla Mergozzese. Importanti anche i pareggi contro avversarie di vertice come Gozzano, per 2-2, e Bagnella, che hanno permesso alla squadra di mantenere la vetta.
Alle spalle della capolista troviamo Ornavassese e Bagnella, entrambe a quota 23 punti e pienamente in corsa per il primato. L’Ornavassese ha disputato un girone di andata molto equilibrato con 34 reti realizzate e 15 subite, capace di alternare prestazioni brillanti a qualche passaggio a vuoto. Da sottolineare le vittorie pesanti contro Crevolese (5-4), Gozzano (1-3) e il netto 7-1 sul campo del Gattico Veruno, oltre al successo per 2-0 contro l’Arona. Qualche pareggio di troppo, come quello contro la Voluntas Suna, ha però impedito ai bianco-azzurri di chiudere davanti a tutti.
Il Bagnella si è confermato squadra concreta e difficile da affrontare, con sette vittorie e una buona solidità complessiva. Spiccano il successo all’esordio contro la Crevolese (4-3), il largo 9-0 sul Gattico Veruno e la vittoria esterna contro il Briga (2-5). Determinanti anche i tre punti conquistati contro Arona nell’ultima giornata, che hanno permesso al Bagnella di restare agganciato al treno di testa nonostante qualche battuta d’arresto lungo il percorso.
Al quarto posto troviamo la Crevolese con 22 punti, probabilmente la squadra più spettacolare del girone. I numeri offensivi sono impressionanti: 63 gol segnati in undici partite, miglior attacco del campionato. In un girone ricco di talento, il nome che spicca su tutti è quello di Gabriele Punchia: 23 reti in undici partite lo consacrano come bomber di riferimento del campionato e tra i prospetti più interessanti della categoria. I ragazzi di mister Di Lullo hanno dato vita a gare spesso ricche di gol ed emozioni, come il pirotecnico 5-5 contro la Pro Vigezzo, l’8-0 rifilato al Briga e il clamoroso 16-0 contro il Gattico Veruno. Qualche disattenzione difensiva, evidenziata dalle 24 reti subite, ha però rallentato la corsa verso le primissime posizioni.
A quota 21 punti si colloca la Pro Vigezzo, protagonista di un girone di andata molto positivo e in costante crescita. La squadra ha mostrato grande equilibrio tra fase offensiva e organizzazione difensiva, come testimoniano i 41 gol segnati e i 20 subiti. Da evidenziare le vittorie larghe contro Gattico Veruno (0-8), Briga (10-1) e i successi contro squadre di medio-alta classifica come il Bagnella. Il pareggio per 4-4 contro il Gozzano e la sconfitta di misura contro l’Ornavassese hanno confermato come la Pro Vigezzo possa giocarsela con chiunque.
Chiude il gruppo delle prime sei l’Arona, sesta a 19 punti, squadra capace di esprimere un calcio estremamente offensivo e di ottenere risultati di grande rilievo. Spiccano il clamoroso 10-0 inflitto al Briga alla terza giornata e le vittorie contro San Maurizio (1-2) e Mergozzese (7-0). Decisivo anche il successo per 7-1 contro il Gattico Veruno. Tuttavia, alcune sconfitte negli scontri diretti, come quelle contro Fomarco e Ornavassese, hanno leggermente frenato la rincorsa ai primissimi posti.
A fare la differenza, in una classifica così compressa, sono stati soprattutto gli scontri diretti: partite spesso combattute, ricche di gol e decise da episodi, che hanno contribuito a ridisegnare più volte la zona alta della graduatoria. Il bilancio complessivo del girone di andata restituisce l’immagine di un campionato apertissimo, in cui ogni scontro diretto ha avuto un peso specifico enorme.
Il girone di ritorno si preannuncia incandescente: il Fomarco riuscirà a difendere la vetta o le inseguitrici sono pronte al sorpasso? In un campionato così equilibrato, ogni dettaglio potrebbe fare la differenza.