Milano
02 Gennaio 2026
C'era chi si aspettava i playoff, che avrebbero finalmente dato un senso diverso e più profondo al finale di stagione anche per le squadre che il girone non lo vincono; che sia per pochi punti o per qualcuno di più. Ancora una volta però la sensazione che rimane è di un'occasione persa. Il CRL infatti ha reso noto il regolamento dei Provinciali di Milano per la qualificazione ai Regionali 26/27 e ciò che salta all'occhio è subito la questione relativa ai meno posti per i Regionali, punto focale della riforma del CRL volta a diminuirne i gironi già a partire dalla prossima stagione. C'è poi a tenere banco la questione relativa all'assegnazione del titolo Provinciale che suscita grandi dubbi sulle eventuali modalità e tempi di svolgimento, ma soprattutto non mancano discussioni e le società in forte disappunto per la formula dei playoff validi per la conquista dei Regionali.
Perchè di "playoff" di fatto c'è solo il nome che nasconde delle fasi finali che, nella struttura, si prospettano un po' scialbe. Andando al sodo: niente seconde, terze, quarte e ancora quinte e seste classificate coinvolte nella possibilità di staccare un pass per le fasi finali. Scordatevi delle fasi finali intrattenenti, perché in sostanza basta non arrivare ultimi nel girone finale per potersi qualificare ai Regionali per la categoria superiore. E la riduzione dei posti nei prossimi Regionali - da sciogliere ancora il nodo dell'Under 19 per la quale non c'è stata nessuna specifica - non può essere un alibi. Di seguito i meccanismi di qualificazione ai Regionali tramite le fasi finali.
Da chiarire ancora, invece, la questione relativa alle modalità di assegnazione e disputa del titolo Provinciale.
UNDER 17 E UNDER 15
3 gironi e solo 2 slots per i 2009, quattro gironi - ma considerati 3 visto che il D è composto da sole "seconde squadre" - per i classe 2011. Dunque in questo caso il regolamento è lo stesso delle ultime stagioni: ai Playoff per la qualificazione ai Regionali ci vanno le vincenti dei gironi.
In caso di parità al primo posto tra due o più società ecco i criteri (comuni a tutte le categorie):
A questo punto viene redatta una graduatoria di merito - con criteri anche in questo caso comuni in tutta la Delegazione - tra le qualificate sulla base di media punti, classifica disciplina o, nel caso dovesse persistere la parità, il sorteggio. Sulla base della graduatoria così determinata, le società saranno rispettivamente assegnate, in ordine decrescente, alle posizioni A, B e C. La fase Playoff si svolgerà con una sorta di mini-girone finale, in gare di sola andata e secondo il seguente schema.
In caso di parità di punteggio, si terrà conto, nell’ordine, dei seguenti criteri:
a) Differenza reti negli incontri diretti fra le squadre interessate;
b) Differenza reti complessiva negli incontri della fase Play Off;
c) Maggior numero di reti segnate negli incontri della fase Play Off;
d) Miglior posizione nella graduatoria di accesso ai Play Off;
e) Sorteggio
Da qui usciranno le 2 squadre che si qualificheranno ai Regionali per la categoria superiore, mentre l'ultima classificata sarà inserita nella Graduatoria A di ripescaggio.
UNDER 16
Cinque gironi e 4 slots in Under 16, quindi le vincenti dei cinque gironi seguono lo stesso iter stabilito per Under 17 e Under 15. Quindi graduatoria di merito e da qui l'assegnazione dall'A alla E per le qualificate, divise nel calendario di sola andata con la seguente ripartizione:
In caso di parità di punteggio, si terrà conto, nell’ordine, dei seguenti criteri:
a) Differenza reti negli incontri diretti fra le squadre interessate;
b) Differenza reti complessiva negli incontri della fase Play Off;
c) Maggior numero di reti segnate negli incontri della fase Play Off;
d) Miglior posizione nella graduatoria di accesso ai Play Off (da stilarsi in base a media punti nella Regular Season);
e) Sorteggio
Le prime 4 conquisteranno l'accesso ai Regionali per la categoria superiore, l'ultima sarà inserita nella Graduatoria A di ripescaggio.
UNDER 14
Chiude un desolante quadro l'Under 14: 6 gironi - considerati 5 visto che il Girone L è composto interamente da "seconde squadre" - e 3 slots per la qualificazione ai Regionali. Poi la "consueta" graduatoria di merito e da qui l'assegnazione dall'A alla E per le qualificate, divise nel calendario di sola andata - con supplementari e rigori in caso di parità - con la seguente ripartizione:
Al termine dell'ultima giornata usciranno le ultime due squadre qualificate ai Regionali per la categoria superiore. Le restanti, finiscomo nella Graduatoria A di ripescaggio.