Under 19
02 Gennaio 2026
Under 19 Torino • Alcuni dei protagonisti della Resistenza Granata, vera sorpresa di questo girone d'andata
Il 2026 è appena cominciato ma c'è tutto un inizio stagione da ripercorrere. Proprio così perché la prima metà di campionato del Girone C di Under 19 Torino è appena terminato e con se si porta le prime sorprese di un campionato che, fino ad ora, ci ha regalato tante emozioni. Da una Torino che torna a colorarsi di granata, a chi, dopo un girone di qualificazione regionale, prova a rialzarsi da un periodo complicato. Intanto le prime 11 giornata ci raccontano di una lotta per il titolo ancora aperta, con almeno 8 squadre in piena corsa per la Coppa Piemonte. Andiamo a ripercorrere insieme questi primi 3 mesi di stagione.
Tutti i riflettori, dopo un girone d'andata a dir poco fantastico, sono puntati su di loro. La Resistenza Granata si laurea Campione d'Inverno del Girone C, attuando una vera rivoluzione rispetto alla passata stagione. Grande merito va dato al tecnico Burzio che, conoscendo già molti dei ragazzi dalla scorsa annata, è riuscito a creare un gruppo coeso fatto anche di qualche individualità interessante. Lo score delle prime 11 partite dei granata recita: 8 vittorie, 2 pareggi e un solo KO nel derby con l'Academy Bacigalupo. 26 punti, comunque, bastano per aggiudicarsi il primo posto momentaneo, con un vantaggio di una sola lunghezza dalla prima inseguitrice. Vero trascinatore della Resistenza è stato Mohamed Camara, assente nella passata stagione per un infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi, quest'anno ha trascinato i suoi con 12 gol in 11 presenze. Il girone di ritorno sarà, dunque, quello della verità, dove capiremo se avverrà una vera e propria consacrazione granata.
Ma c'è anche chi, con tanta tranquilla e serenità, non ha mai voluto abbandonare la lotta per il titolo. Già perché il Moncalieri, dopo aver sfiorato una qualificazione ai campionati regionali sfumata all'ultimo, ha confermato di essere una rosa molto competitiva, capace di rimanere in corsa per il primo posto. I ragazzi di Torri pagano le due sconfitte negli scontri diretti con Resistenza Granata e Beppe Viola e si devono accontentare del secondo posto, rimanendo, però, con il fiato sul collo alla capolista. I numeri dei rossoblù parlano chiaro: miglior attacco del girone con 44 gol e la seconda miglior difesa con 14 reti subite (a pari merito con i granata). Fondamentale sarà, dunque, riporre tutte le energie fisiche e mentali negli scontri diretti del girone di ritorno, che risulteranno decisivi per la vittoria finale.
Se le favorite per il titolo le abbiamo già prese in disamina, ci sono anche due coppie di squadre che hanno il dovere di continuare a sognare. La prima è quella formata da Academy Bacigalupo e Beppe Viola. Partiamo dalla squadra del tecnico Brodella che sicuramente ha stupito più di tutti. Già perché all'esordio assoluto, la nuova Juniores neroazzurra si trova a lottare per le posizioni nobili, fatto che, seppur in un campionato provinciale, non può e non deve passare in osservato. L'Academy, nelle prima metà di stagione, raccoglie ben 7 successi, tra cui alcuni successi pesantissimi come il 3-1 in casa del Beppe Viola e il 4-1 ai danni della Resistenza Granata. A trascinare la squadra ci ha pensato il peso offensivo di Denis Dedaj che, all'esordio in Juniores, ha già messo a segno 9 reti in 11 presenze stagionali, dimostrando di sapere quando e come fare la differenza per la squadra. La stessa cosa non si può dire in casa Beppe Viola che, dopo un anno di assenza, torna ad essere tra le protagoniste di categoria, ereditando ciò che di buono, nella passata stagione, era stato fatto vedere dall'Under 18. I ragazzi di Mingardo, però, dopo aver mancato la qualificazione regionale per una differenza reti beffarda, vivono un girone d'andata fatto di alti e bassi. Quello che più si fa notare è una mancata costanza negli scontri diretti: se la vittoria con il Moncalieri risulta essere uno dei momenti più alti della stagione, i KO con Resistenza Granata, Vianney e Academy Bacigalupo non permettono al Beppe Viola di rimanere in scia alle prime due della classe. Nulla però è ancora deciso e la classifica sorride a queste due squadra che vedono una vetta a soli 4 punti di distanza.
Passiamo ora alla seconda coppia, formata da due nobili del calcio torinese. A quota 20 punti Pertusa e Nichelino Hesperia si contendono il quinto posto, al momento occupato dai gialloverdi in virtù degli scontri diretti. I gialloverdì sono stati protagonisti negativi di un girone di qualificazione a dir poco tortuoso, con la squadra che, nelle 6 partite di qualificazione, è stata guidata da 4 allenatori diversi. L'arrivo del tecnico Carattini, però, ha riportato tranquillità nell'ambiente e, dopo un inizio di campionato faticoso, il Pertusa è riuscito a risalire la classifica fino al quinto posto. Il percorso in campionato del Nichelino è pressoché identico: 2 sconfitte nelle prime due gare e poi 8 risultati utili consecutivi, striscia interrotta all'ultima partita del girone d'andata nello scontro diretto perso con il Pertusa. Entrambe le squadre, comunque, mantengono vive le speranze per un posto in Coppa Piemonte, con qualche spiraglio di possibilità di poter lottare per il titolo.
Come già detto, è un campionato apertissimo e persino chi attualmente occupa posizioni di metà classifica può ancora sognare un posto in Coppa Piemonte. A quota 18 punti troviamo il Barracuda che, però, sembra mancare di costanza. A vittorie significative come il 7-1 con l'Academy Bacigalupo, si sono alternate sconfitte a sorpresa come il 4-3 in casa del San Paolo Torino. I 18 punti raccolti nelle prime 11 giornate, però, lasciano speranze in ottica play off alla squadra di Sollo.
A faticare più del previsto è il Vianney, reduce dal secondo posto nella passata stagione. Il problema principale sembrano essere gli scontri diretti, con la squadra di Costanzo che ha trionfato solamente contro il Beppe Viola alla prima giornata, per poi non riuscire più a trovare i 3 punti con squadre di alta classifica. Nota super positiva dei gialloblù è sicuramente il bomber Daniele Portelli, con l'attaccante classe 2007 che ha messo a segna 12 dei 33 gol del Vianney nel girone d'andata.
Storia diversa per il San Paolo. La squadra del tecnico Ruvidi ha vissuto un inizio di stagione più che scoppiettante, con 10 punti conquistati nelle prime 6 partite. Ma da quel momento il vuoto: 5 sconfitte consecutive, con un KO a sorpresa con l'Onnisport all'ultima giornata. Il tecnico ha più volte detto come i ragazzi non siano riusciti a legare ancora in modo perfetto, facendo presente anche di qualche disguido con la società. Per loro la Coppa Piemonte ormai sembra fuori portata ma tutto può succedere e un gran girone di ritorno potrebbe rimetterli in corsa.
All'esordio in categoria c'è anche l'Accademia Beiborg, squadra molto giovane composta da molti giocatori provenienti dalle Under 17. L'obiettivo sembra essere soprattutto quello di formare i giocatori per prepararli a giocatore già nella prima squadra, come testimoniano i tanti esordi in Terza Categoria. I gialloverdi, comunque, sono riusciti anche a togliersi qualche sfizio, portando a casa due vittorie con Onnispot e San Giorgio Torino, mettendo anche in difficoltà squadre di alta classifica, come testimoniano le ultime due sfide del girone d'andata, con Academy Bacigalupo e Beppe Viola che hanno fatica a trionfare con l'Accademia.
A chiudere il girone ci sono Onnisport e San Giorgio. Per i rossoblù l'inizio di stagione è stato all'insegna delle difficoltà, con la squadra che raccoglieva l'eredità di un'ottavo posto e 23 punti della passata stagione. Dopo un 2-2 ottenuto alla seconda giornata con il San Giorgio, la prima e unica gioia stagionale è arrivata all'ultima giornata del girone d'andata quando, nella sfida con il San Paolo, il poker calato ha consegnato all'Onnisport i primi 3 punti stagionali. Tre punti che, al momento, sembrano non voler arrivare in casa San Giorgio: il tecnico Spanu, che ha raccolto il lavoro dell'ex allenatore Scacchetti, avrà un mese di tempo per provare a rivoluzionare la squadra per riportare entusiasmo tra i suoi giocatori e cercare la prima vittoria stagionale.