Under 17
03 Gennaio 2026
SANGIULIANO CITY UNDER 17 • De Francesco, Zini e Pacenza
Qui non ci si annoia mai, proprio mai. Sempre pronto a regalare sfide avvincenti, calcio di qualità e partite che raramente hanno fatto addormentare gli spettatori, il girone F dei 2009 regionali è giunto al vero e proprio primo giro di boa, la conclusione del girone d'andata. Un girone d'andata dominato dal Sangiuliano City di Incontrera, che non ha mai perso, e ha portato caso un meritato primo posto a quota 41 punti. Segue lo Schuster di Rebosio, per quasi tutto il girone d'andata a pari punti con la capolista, con il primo vero netto distacco creatosi solo all'appropinquarsi della pausa, mentre dalla terza all'ottava posizione è stato un susseguirsi interminabile di ribaltoni con tutte le squadre che, presenti in questa fetta di classifica, hanno assaporato quasi tutte e sei le postazioni fra lo Schuster e il nono posto. Sotto le prime otto, troviamo il Segrate e il Sangiuliano CVS a fare da cerniera con le parti medio-basse e basse della classifica, non per questo aride di emozioni e sorprese.
SANGIULIANO CITY 9.5
Presto svelata la regina incontrastata del girone. Un primo posto mai mollato da inizio della stagione, custodito con cura, quasi gelosia, anche se per molto tempo condiviso con lo Schuster. I ragazzi di Incontrera chiudono il girone d'andata con 13 vittorie ,2 pareggi e soprattutto 0 sconfitte, portando a casa un ulteriore dato rilevante, ovvero essere la miglior difesa del girone. E, se come diceva Michael Jordan, con gli attacchi vinci le partite ma con le difese vinci i campionati, allora il Sangiuliano City è davvero sulla buona strada.
SCHUSTER 9
Sotto, subito sotto il Sangiuliano City, troviamo lo Schuster, per tanto, tantissimo tempo a occupare anch'esso il primo posto del girone, in un equilibrio precisato ancor più dallo scontro diretto finito in pareggio. Il primo distacco si è creato solo alla 12esima giornata, con il pareggio contro il Fanfulla, e si è ulteriormente allargato con la prima e unica sconfitta del girone d'andata dello Schuster, rimediata contro il Segrate, per poi riaccorciarsi a soli 3 punti di distanza. Lo Schuster ha mostrato una chiara forza in tutti i reparti del campo, dalla difesa guidata da Tiana, passando per il centrocampo di capitan Loconte, arrivando all'attacco del capocannoniere del girone Frassinelli. La formazione di Rebosio è stata brava nel corso della seconda metà del girone ad alzare la qualità delle prestazioni anche di giocatori soliti partire dalla panchina, trovandosi adesso a poter contare su molti più che 11 titolari, in vista di un girone di ritorno che promette fuochi d'artificio.
CINISELLO 9
Medaglia di bronzo per il Cinisello, una squadra che ha fatto del bel gioco il suo status. La formazione di Morganti, infatti, ha regalato partite all'insegna delle giocate di qualità che alla lunga si sono rivelate efficaci, consegnando al Cinisello il secondo miglior attacco del girone e il terzo posto. Come un diesel, le prestazioni del Cinisello si sono gonfiate sempre di più con il passare delle partite, trovando il culmine nel rocambolesco 4-3 contro la Milanese e soprattutto nella sconfitta per 0-2 contro il Sangiuliano City, in una partita in cui i ragazzi di Morganti non sono stati assolutamente inferiori alla capolista, tendendo anzi per ampie fette di partita le redini del gioco.
ARDITA CITTADELLA 9
A pari punti con il Cinisello c'è l'Ardita Cittadella, una squadra che può contare su un grande collettivo, in cui raramente nel corso del girone d'andata sono mancate qualità e grande energia, che hanno portato a sole due cadute rovinose, per 6-0 in casa del Sangiuliano City e per 6-2 in casa dello Schiaffino. 31 punti e una grande voglia di fare ancora meglio nel girone di ritorno, con la consapevolezza di avere tutti gli attributi per arrivare ancora più in alto in classifica.
SCHIAFFINO 8.5
Come il Cinisello, anche lo Schiaffino ha conosciuto una stagione dal "meteo" variabile, sempre complessivamente positiva, e soprattuto in grande crescita nella seconda metà del girone, dove i ragazzi di Santambrogio si sono tolti diverse soddisfazioni, mostrando di essere una della squadre più in forma del girone, arrivando, dopo aver assaporato anche le posizioni inferiori, a un finale (seppur momentaneo) quinto posto a un solo punto di distanza dal terzo. Se nella seconda metà di campionato ci sarà continuità di prestazioni con la seconda parte del girone d'andata, i biancorossi potranno rappresentare una minaccia per tutti e togliersi grandi soddisfazioni.
FANFULLA 8.5
Il Fanfulla è un'altra squadra che ha saputo col tempo far emergere tutte le proprie qualità, diventando a un certo punto del campionato la squadra più in forma in assoluto, che tutti temevano di affrontare. La squadra del lodigiano ha conosciuto un cambio in corsa in panchina, con Scudellaro, già presente nello staff tecnico di partenza, che ha preso il posto di Corrada, andato ad allenare i 2012, in una novità che non ha inciso sul percorso di crescita della squadra, che oggi può contare su uno dei centrocampi più forti del girone, sulla terza miglior difesa e su 29 punti in classifica.
FC MILANESE 8
Per lunghi tratti regina indiscussa del terzo posto, l'FC Milanese ha saputo mostrare la forza del suo collettivo e di alcune individualità che, proprio nella parte finale del girone d'andata alla vigilia di sfide contro squadre della parte alta della classifica, per svariati motivi sono state assenti, togliendo all'arco della squadra di Bonelli frecce importanti, con una qualità che però è sempre stata conservata grazie a quel collettivo (proprio ancora martoriata da assenze importanti la Milanese è riuscita a pareggiare contro il Sangiuliano City capolista) e che oggi permette di occupare il settimo posto si, ma a soli 4 punti di distanza dal terzo, in una parte alta della classifica che ha già mostrato di essere suscettibile a continui ribaltoni che, senza cadere in banalità induttiviste, con buona probabilità si riproporranno anche nel girone di ritorno, dando speranza alla formazione di Sandonato milanese di poter tornare al tanto caro terzo posto e, chi lo sa, magari qualcosa in più.
ACADEMY CALVAIRATE 7.5
Come l'FC Milanese, anche l'Academy Calvairate ha conosciuto un percorso simile: per lunghi tratti a fluttuare tra quarto e quinto posto, i ragazzi di Susani si ritrovano oggi in ottava posizione, in un girone d'andata segnato dagli infortuni, che non sono mai una scusa ma inevitabilmente incidono, trovandosi non poche volte a fronteggiare partite, alcune anche molto importanti, con quattordici giocatori schierabili. Insomma, sperando che gli infortuni possano diventare nel girone di ritorno solo un ricordo, l'Academy Calvairate ha dimostrato di poterci stare lassù e sicuramente tenterà di tutto per ritornarci.
SEGRATE 7
Nono posto, per una squadra che sicuramente nel girone di ritorno vorrà fare diversamente e meglio. Il Segrate ha cominciato il girone d'andata con un problema di "pareggite", collezionando 4 pareggi nelle prime 4 giornate, per poi mostrare le proprie qualità pian piano nel corso del girone, con il culmine rappresentato dalla vittoria per 3-2 sullo Schuster, prima e unica sconfitta dei ragazzi di Rebosio. Il Segrate restituisce così un girone d'andata in cui la sensazione è che in molti casi si poteva fare di più, che sono stati lasciati per strada punti che erano da raccogliere e che per qualche tempo la squadra non abbia trovato la propria quadra. Una quadra che nelle ultime giornate sembra essere arrivata e che lancia adesso i ragazzi di Malandrino verso un girone di ritorno da agguantare con la giusta voglia e "rabbia" sportiva per provare a portare a casa più punti dei 22 collezionati in quello d'andata.
SANGIULIANO CVS 7
Sempre a Sangiuliano, ma sponda CVS, troviamo la squadra che forse più di tutte ha fatto proprio il concetto di crescita. Partiti affontando nelle prime sei giornate cinque fra quelle che occupano tra la seconda e l'ottava postazione, i 2009 di Immordino hanno saputo fare tesoro delle sconfitte che sono arrivate e, lavorando sempre bene negli allenamenti, hanno vertiginosamente invertito il trend, mostrando di giornata in giornata miglioramenti e l'iniziale posizione bassa in classifica si è pian piano gonfiata di punti, facendo recitare al Sangiu CVS quota 17 punti in classifica, con un decimo posto che rende le parti basse del girone ormai un lontano ricordo, ma che deve essere tenuto fermo e presente per evitare di abbassare la guardia e anzi continuare sempre a migliorare, come ha dimostrato di saper fare il Sangiu CVS, per un girone di ritorno ancora migliore di quello dell'andata
RC CODOGNO 6.5
Girone d'andata dai chiaroscuri quello del Codogno, con pareggi e sconfitte, intervallati dalla gigantesca vittoria contro l'Academy Calvairate, quella nette contro il Cassina Calcio e quella molto rocambolesca contro il Crescenzago. La classifica recita 13 punti, ma anche una voglia di non mollare mai che mister Bianchi ha saputo trasmettere ai suoi ragazzi, che anche in diverse sconfitte hanno saputo dimostrare il giusto impegno e la giusta voglia, lanciando spesso segnali positivi anche al termine di weekend dove i punti raccolti erano zero. Qualche infortuno a complicare il tutto, ma il Codogno vuole provare a ritagliarsi uno spazio diverso nel girone di ritorno, provando ad avere un bottino diverso in cascina a termine campionato, senza perdere di vista il suo obbiettivo principali e sempre dichiarato: far crescere i ragazzi.
CASSINA CALCIO 6.5
12 punti in classifica e dodicesima posizione per il Cassina Calcio, che ha saputo dettare leggere in diversi scontri diretti con altre squadre della parte medio-bassa della classifica, a partire dalla vittoria per 3-0 in casa del Cernusco, e portare a casa anche qualche pareggio soddisfacente, come lo 0-0 contro il Fanfulla e il pazzo, pazzissimo 4-4 contro lo Schiaffino, marchiato da uno dei gol più incredibili del girone d'andata: la rete dalla distanza del portiere Trigari. Due pareggi, contro le due squadre attualmente più in forma del girone, che possono far ben sperare in vista del ritorno.
R.CRESCENZAGO 6
Al tredicesimo posto, a quota dieci punti, c'è il Crescenzago, una squadra senza particolari problemi offensivi, ma chiare falle difensive e di concentrazione. La squadra di Bizzarri infatti in attacco ha quasi sempre trovato la strada per il gol e, non a caso, può contare sulle prestazioni del terzo miglior marcatore del girone, Lucarelli, ma non lo stesso si può dire per la difesa, la seconda peggiore del girone con 62 gol incassati, che renderanno cruciale migliorare questi aspetti per un girone di ritorno che sia diverso.
FC CERNUSCO 6
Fatica a ingranare anche il Cernusco, che spesso si è trovato con risultati non soddisfacenti tra le mani anche in partite che contavano e in cui ci si giocava molto, come lo scontro diretto contro il Cassina, terminato con un netto 0-3 o il pareggio per 0-0 contro il fanalino di coda Cologno, ma anche con isolate prestazioni di livello altissimo, come la vittoria per 2-0 contro lo Schiaffino. Un mix di indicazioni che hanno reso chiari i lati su cui lavorare tanto e con insistenza per dare una svolta alla stagione.
VIDARDESE 5.5
Complessa, molto complessa la prima parte di stagione della Vidardese che conclude con una sola vittoria, 3 pareggi e 11 sconfitte. Una vittoria arrivata nello scontro diretto contro il Cologno, sintomo che quella capacità di dare il meglio nelle partite importanti non manca, ma che ancora non è sufficiente. La squadra è consapevole dei propri mezzi, ma sicuramente vorrà fare ben altro nel girone di ritorno.
COLOGNO 5.5
Ultimo posto in classifica per il Cologno, che conclude il girone d'andata con soli 4 punti. La vittoria alla sesta giornata contro il Codogno sembrava poter aver cambiato qualcosa, ma dalla partita successiva le cose son tornate come prima e forse, per certi versi, anche peggiorate, con deficit di attenzione e concentrazione che hanno portato il Cologno a 13 sconfitte e quasi ottanta gol incassati. Non a caso, senza attendere gennaio, è arrivato il cambio in panchina che, al netto delle reali responsabilità sulla situazione della squadra, è sembrata la via più veloce per provare a dare una scossa all'ambiente, scossa che almeno a vedere l'ultima partita non c'è stata.