Costruire una cerchia ristretta, scegliere undici nomi al giro in un campionato da 15 squadre e più di 100 nomi, è sempre un esercizio complesso. Perché il campo racconta molto, ma non tutto. E perché ogni scelta, inevitabilmente, è anche una rinuncia. Eppure, nel Girone B delle Under 16 Regionali, c’è chi nel girone d’andata è riuscito a lasciare un segno riconoscibile, partita dopo partita, guadagnandosi spazio e considerazione. Con la prima metà di stagione ormai archiviata e il campionato pronto a voltare pagina, è tempo di fermarsi un attimo e guardarsi indietro. Da qui nasce la Top 11 del girone d’andata: una formazione costruita tenendo conto del rendimento, della continuità e del peso specifico dei singoli all’interno delle rispettive squadre. Senza forzature, senza scorciatoie, rispettando ruoli e equilibrio. Una sola e importante regola in questa formazione: vietate ripetizioni, per ogni squadra solo un rappresentante.

I FANTASTICI 11
Il modulo scelto è il 4-2-3-1.
Tra i pali spazio ad Alessandro Azzolina dell’Accademia Casatese Merate, protetto da un reparto difensivo solido e ben equilibrato. Al centro della difesa agisce il duo: Francesco Erba della Dominante e Cristian Roncalli dell'Accademia Isola Bergamasca, mentre sugli esterni trovano posto Edoardo Bova della Concorezzese e Alessio Marku della Virtus Adda.
Davanti alla linea arretrata si muove la coppia di centrocampo composta da Adam Gebril della Cisanese e da Lorenzo Traini della Lemine Almenno.
Passando al reparto offensivo, sulla corsia di destra agisce il mancino Daniel Rubis della Zognese, con Alessandro Pisano dell’Arcellasco sul lato opposto. Alle spalle dell’unica punta torna nel suo ruolo naturale Gionata Brambilla del San Giorgio, fulcro tecnico.
In avanti, come riferimento offensivo, non poteva che esserci il capocannoniere del campionato: Luca Dalla Pria della Folgore Caratese.
PORTIERE: Alessandro Azzolina (Ac Casatese Merate)
«Ha tutte le carte in regola per giocare ovunque»: è così che il suo allenatore descrive Azzolina, uno dei protagonisti del campionato e della stagione dell’Accademia Casatese Merate. Punto saldo della squadra, appena 16 gol subiti nel girone d’andata e una presenza costante tra i pali, sempre in prima linea. Un profilo affidabile, a cui consegnare la porta senza esitazioni.
DIFENSORE CENTRALE: Cristian Roncalli (Accademia Isola Bergamasca)
Difensore centrale affidabile e concreto, fa della continuità e del lavoro quotidiano i suoi punti di forza. La struttura fisica e atletica gli permette di reggere con efficacia i duelli, mentre la lettura delle situazioni di gioco gli consente di intervenire spesso in anticipo, limitando al minimo i rischi difensivi. Un profilo solido, capace di garantire sicurezza al reparto, fondamentale per la sua squadra.
DIFENSORE CENTRALE: Francesco Erba (La Dominante)
Al di là della posizione in classifica e dei numeri difensivi della squadra, le prestazioni di Erba meritano spazio in questa Top 11 come rappresentante de La Dominante. Quasi sempre presente dal primo minuto, è un difensore di grande spirito di sacrificio, capace però anche di incidere nei momenti chiave: il gol decisivo contro il San Giorgio e la rete nel pareggio con la Lemine Almenno sono segnali concreti del suo peso specifico all’interno della squadra.
TERZINO: Alessio Marku (Virtus Adda)
Giocatore tecnicamente completo, capace di utilizzare con naturalezza entrambi i piedi e dotato di un passo importante. La sua predisposizione all’uno contro uno e l’attitudine offensiva richiamano un calcio istintivo, fatto di iniziativa e personalità, qualità che gli permettono di interpretare senza difficoltà anche il ruolo di quinto moderno. Parliamo quindi di un giocatore molto duttile e importante per la propria squadra e soprattutto sempre più in crescita.
TERZINO: Edoardo Bova (Concorezzese)
Elemento imprescindibile nella formazione brianzola, Bova ha dimostrato grande affidabilità e incisività sulla fascia. Il suo contributo al gioco della squadra è stato determinante, e considerando l’ottimo momento di forma della Concorezzese, è destinato a giocare un ruolo ancora più centrale nel girone di ritorno.
MEDIANO: Adam Gebril (Cisanese)
Centrocampista versatile, capace di ricoprire sia il ruolo di play che quello di mezzala, Gebril si è imposto come uno dei punti fermi della sua squadra. Tecnica raffinata, continuità impressionante con quasi tutti i minuti disputati (1098 su 1120), e decisivo anche in fase realizzativa: il suo gol contro l’Accademia Isola Bergamasca.
MEDIANO: Lorenzo Traini (Lemine Almenno)
Giocatore duttile e completo, Traini si distingue per la capacità di interpretare sia il ruolo di difensore centrale che quello di mediano o anche più in alto se necessario. Eccelle nei duelli aerei e nell’uno contro uno, mostrando grande aggressività in campo e sfruttando al meglio la sua fisicità come punto di forza. Uno dei protagonisti della propria squadra e anche di questo Girone d'andata.
ALA DESTRA: Daniel Rubis (Zognese)
Mancino naturale che agisce da ala invertita sulla destra, Rubis si distingue per dribbling incisivo e capacità di incidere sulle partite. Sempre più protagonista nella Zognese, ha mostrato il suo valore contro la Folgore con un gol su punizione e un legno colpito, confermandosi arma in più della squadra e uno dei possibili MVP stagionali. Nota dolente: è il giocatore con più cartellini del girone, con sette ammonizioni e un’espulsione.
ALA SINISTRA: Alessandro Pisano (Arcellasco)
Attaccante esterno capace di muoversi con disinvoltura sia nel 4-3-3 che come quinto offensivo, Pisano ha dimostrato grande incisività in zona gol, siglando ben 8 reti. Dinamico e pericoloso, rappresenta una delle armi offensive più concrete e costanti della sua squadra.
SECONDA PUNTA: Gionata Brambilla (San Giorgio Molteno)
Brambilla si è rivelato uno dei giocatori più incisivi e determinanti del girone d’andata. In una squadra che fatica a trovare continuità offensiva, il suo impatto è stato enorme: su 23 gol segnati dal San Giorgio Molteno, ben 10 portano la sua firma, molti dei quali pesanti nei momenti chiave delle partite. Quest'anno è una vera prima punta, ma storicamente nasce come seconda e in questa top 11 tornerà alle origini stando proprio dietro alla punta.
PUNTA: Luca Dalla Pria (Folgore Caratese)
Nonostante la statura contenuta, Dalla Pria si distingue per cattiveria agonistica e freddezza sotto porta, caratteristiche che lo rendono un vero bomber. Tecnica sopraffina, ottima capacità di finalizzazione in diverse situazioni e senso del gol lo hanno portato a segnare ben 16 reti nel girone d’andata, risultando quasi sempre decisivo. La sua presenza in area è un pericolo costante per le difese avversarie, capace di muoversi con intelligenza e trovare spazi anche in situazioni complicate. La costanza e la continuità con cui va a segno lo confermano come uno degli attaccanti più affidabili e influenti del campionato, pronto a trascinare la Folgore Caratese anche nel girone di ritorno.
ALLENATORE: Francesco Meregalli (Folgore Caratese)
A guidare la Top 11 non poteva mancare il tecnico della capolista, autore di dodici vittorie consecutive. Meregalli ha saputo costruire una squadra equilibrata e competitiva, capace di far esprimere al meglio ogni singolo giocatore senza mai sottovalutare nessuno. La sua filosofia di lavoro, attenta sia al gioco che alla gestione del gruppo, ha portato a una media di 2,6 punti a partita.
MENZIONI ONOREVOLI
Tra gli assenti più rilevanti spiccano Lorenzo Savino della Folgore Caratese, compagno di reparto di Dalla Pria e protagonista fin qui, assente anche nello scontro diretto con la Zognese terminato 3-3. Da citare anche Sebastian Roncalli della Zognese, attaccante imponente e autore di 11 gol, Tommaso Gotti della Cisanese, capitano e giocatore di grande spessore, e infine Simone Zanchi della Concorezzese, secondo nella classifica marcatori del girone.