Under 16
04 Gennaio 2026
UNDER 16 BULGARO - Lucio Meraviglia
Mentre tra pandoro e spumante il 2025 ci saluta, nel girone A del campionato regionale Under 16 è tempo di tirare le somme. Quali giovani hanno davvero fatto la differenza? Tra un centinaio di nomi, ecco la Top 11 del girone d’andata. Un rappresentante scelto tra le prime 10 del campionato, con solamente una piccola eccezione.
Il modulo scelto è il più classico di tutti: il solito 4-3-3.
Tra i pali troviamo Davide Rotondaro dell’Universal Solaro, pronto a blindare la porta. La linea difensiva è guidata dal centrale Francesco Parravicini, pilastro della capolista Ardita Cittadella, affiancato dal difensore bomber Giovanni Veneziano della Caronnese. Sulle fasce, i terzini Lucio Meraviglia del Bulgaro a sinistra ed Edoardo Cetrangolo dell’Ispra. A centrocampo, le redini sono affidate al capitano dell’Atletico Lomazzo, Federico Girofli, supportato da Nicolò Iannone dell’Altabrianza e da un adattato Manuel Valente del Cesate, chiamato a un ruolo più offensivo. In avanti, le ali Mattia Bordone dell’Ardita Cittadella e Tommaso Viola del Morazzone, mentre come unica punta svetta il capocannoniere Diego Vizza del Varese.
PORTIERE: Davide Rotondaro (Universal Solaro)
Ironico affidare la porta a un giocatore di una squadra che fa del gioco offensivo il suo marchio di fabbrica, eppure se l’Universal Solaro ha mantenuto stabile la differenza reti, gran parte del merito è proprio suo. Fisicamente dotato, reattivo e carismatico, Rotondaro non si limita a parare: parla, guida la squadra e organizza la difesa. Finora ha collezionato sei clean sheet, una cifra che racconta quanto sia fondamentale per i suoi.
TERZINO: Edoardo Cetrangolo (Ispra)
Uno dei punti di riferimenti dell'Ispra. L'Ispra in questa prima parte ha sorpreso prendendosi l'ottavo posto, tra i migliori della formazione è spesso risaltato Cetrangolo, come nelle gare con Universal Solaro e Atletico Lomazzo.
DIFENSORE CENTRALE: Francesco Parravicini (Ardita Cittadella)
Impossibile non inserire uno dei pilastri della difesa più solida del girone: appena 10 gol subiti. Nuovo arrivo in casa Cittadella, Parravicini si è già imposto come elemento fondamentale della formazione comasca. Con una media voto di 7,1, la seconda più alta del campionato, e 1.120 minuti giocati, ovvero tutti quelli disputabili, lo rendono quello con più presenza dei suoi.
DIFENSORE CENTRALE: Giovanni Veneziano (Caronnese)
Solido pilastro della Caronnese, già decisivo in più di un’occasione. Nuovo arrivo tra i regionali, l’anno scorso giocava nel campionato provinciale, eppure i primi mesi non sembrano averlo minimamente intimorito. Difensore dal fiuto del gol, ha già segnato 4 reti contro Ispra, Morazzone, Lomazzo e Bulgaro, con i gol contro le prime tre che si sono rivelati particolarmente determinanti.
TERZINO: Lucio Meraviglia (Bulgaro)
Terzino mancino e capitano della squadra, con il Bulgaro da ben otto anni. Un difensore , dotato di buona tecnica, gran tiro da fuori, tanta gamba, capacità di inserimento e bravo sui calci piazzati. Finora ha già servito 8 assist in stagione, dimostrando abilità nella doppia fase.
CENTROCAMPISTA: Federico Girofli (Atl. Lomazzo)
Capitano dell’Atletico Lomazzo e al tempo stesso volto nuovo in squadra, Girofli si è subito rivelato fondamentale. 1008 minuti giocati confermano la sua presenza costante in campo, mentre il suo contributo è stato decisivo nella risalita della squadra dopo un avvio difficile.
CENTROCAMPISTA: Nicolò Iannone (Altabrianza)
Giocatore estremamente duttile, capace di coprire più ruoli, Iannone è gradualmente diventato fondamentale per la squadra. La sua crescita in termini di prestazioni è stata esponenziale, trasformandolo in un elemento prezioso per il centrocampo dell’Altabrianza.
CENTROCAMPISTA: Manuel Valente (SC United)
Non un centrocampista puro, Valente passa da esterno a mezzala nella nostra Top 11. Mancino pericoloso, abile nel dribbling e sempre pronto a spingere in avanti, è stato finora fondamentale per la squadra di Pignatiello. Impossibile non includerlo tra i protagonisti del girone d’andata.
ALA: Mattia Bordone (Ardita Cittadella)
Infrange la regola delle ripetizioni, ma Bordone entra nella Top 11 di diritto. È stato votato MVP della categoria grazie a un’ottima prima parte di stagione. Giocatore molto veloce e dotato di piede invertito, sa creare pericoli costanti sulle fasce e in fase offensiva non passa inosservato. 12 reti segnate e una media voto di 7.4, uno degli ingredienti più importanti della stagione del Cittadella.
ALA: Tommaso Viola (Morazzone)
Riferimento offensivo del Morazzone anche grazie ad alcune importanti lacune della squadra, Viola è veloce e letale nell’1 contro 1. Uno dei giocatori di maggiore spicco del Girone A, sia qualitativamente che statisticamente, ha dimostrato il suo impatto con gol decisivi, come la doppietta nel match più recente contro il Solaro.
PUNTA: Diego Vizza (Varese)
Nessuno segna più di lui: 18 reti in 13 presenze e una media voto di 7,6, la più alta del campionato. Vizza non è solo prolifico, è una vera certezza lì davanti, quel tipo di giocatore che ogni squadra vorrebbe avere e che nel girone di ritorno può solo che confermarsi.
ALLENATORE: Orazio Testa (Ardita Cittadella)
Le redini della squadra le affidiamo all’allenatore della capolista, padrone di un modulo che conosce . Testa guida un gruppo già rodato, con cui lo scorso anno è arrivato vicino alla vittoria del campionato finita con la qualificazione al playoff, però con promozione sfumata tragicamente al primissimo turno di playoff. Quest’anno, però, la voglia di rivalsa è più forte che mai.
Scegliere solo 11 giocatori è limitante, tra gli esclusi ci sono tanti nomi che per poco non hanno preso un posto. Alcuni di essi sono:
Oltre a Francesco Parravicini, meritano una menzione il compagno di reparto Pietro Sala, il capitano Diego Cucumo e l’attaccante Francesco Barca dell’Ardita Cittadella. Sempre presenti e fondamentali per il Bulgaro i centrocampisti Simone Muka e Mateusz Ceriani, seguiti da Gioele Bianchi. Indubbiamente di qualità anche il reparto offensivo dell’Universal Solaro, formato da Jacopo Buonanno, Riccardo Drodz e Gabriele Culici. Mathias Grisoni del Tavernerio, secondo nella classifica dei capocannonieri, non trova spazio solo per via della straordinaria stagione di Diego Vizza, ma in ottica ritorno potrebbe farsi valere. Infine, per un soffio fuori dalla Top 11 anche Samuele Luraschi e Gianluca Pedoto della Caronnese, penalizzati da assenze e adattamenti, mentre Gabriele Cane potrebbe lanciare la sfida a Davide Rotondaro per il ruolo di portiere nella seconda parte di stagione. Per la panchina l'unica menzione va di diritto a Juri Bocconcello, tecnico della seconda forza del Girone d'andata