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Memorial Piero Frosio

Nella storia! Il portiere fa i miracoli, si va ai rigori e la Pro Sesto si aggiudica la finalina

Monza e Pro Sesto regalano spettacolo per il 3° e 4° posto: Giancola e Alessio Pisano sono da urlo

Giancola, Alessio Pisano (Pro Sesto)

UNDER 14 PRO SESTO • Giancola e Alessio Pisano

Non delude mai. Il Memorial Piero Frosio è quanto di più spettacolare ci sia. Nella giornata delle finali il sipario si spalanca su di un palcoscenico che scotta, come la piastra rovente di una griglia il 15 di agosto. Novara e Legnano battagliano. Aldini e Perugia toccano le stelle e questi sono i due antipasti di giornata. Il bis di primi (le semifinali) lo servono Monza e Como con una sfida che si conclude solamente ai tiri di rigore; e Atalanta e Pro Sesto, che fanno altrettanto, ma con prima quattro gol in tutto. Quindi, le due ultime istanze, la portate principali, recitano Monza-Pro Sesto e Atalanta-Como. Che sinfonia di sapori. La finale 3° e 4° posto poi, non delude le aspettative, anzi, con i portieri che mettono le ali e il vestito delle grandi occasioni.

ULTIMA GIORNATA

Ad aprire la giornata sono Novara e Legnano. Piemontesi versus lombardi per la più classica delle sfide agè. I lilla segnano una sola rete e questo non basta per imporsi su di un Novara che vince 2-1. Il Legnano chiude così all'8° posto, mentre il Novara al 7°. Segue quindi la sfida fra i Falchi e Grifoncelli. Un duello aereo, ed è così che si arriva a toccare le stelle. I padroni di casa fanno sentire il fattore campo e portano a casa un 2-1 che suggella il percorso di questa triade di giornate calcistiche. Decisiva la doppietta di Leotta. Aldini al 5° posto e Perugia al 6°

Si arriva così alle semifinali. Il Monza e il Como non vanno oltre lo 0-0 e servono addirittura i tiri di rigore per decidere una sfida che ci conclude così 4-2 in favore dei comaschi. Dall'altra parte Atalanta e Pro Sesto regalano un fiume di emozioni che sembra non voler terminare più. Nei tempi regolamentari finisce 2-2 e i biancocelesti vanno vicinissimi all'impresa, che si spegne però in un ultimo atto in cui la decidono i portieri, con l'estremo difensore bergamasco Zakova che prima realizza il suo tiro e poi para il rigore finale alla sua controparte biancoceleste.

LA FINALE 3° E 4° POSTO

L'episodio che spacca la partita si verifica già al sesto minuto: bandierina del corner spaccata involontariamente, l'arbitro ferma il gioco e si attende che venga sostituita. Dopo tre lunghi ed estenuanti minuti, si riparte. Di Modugno imposta con eleganza. Il Monza conta con un bagaglio offensivo di tutto rispetto. D'Orto, Bini, Granella e Galuppo sono veramente abili nella pressione sulla prima costruzione. Faggiano trova Granella in area, dopo che la punta monzese si è liberata perfettamente della marcatura rivale. Il controllo di Granella, però, è sfortunato e l'occasione sfuma (15'). Andrea Pisano regala due ottime giocate di suola, che gli valgono una punizione. Mauro e Mazzola mordono e combattono in ogni duello con le unghie e con i denti. La Pro, però, fatica. Il forcing biancorosso cresce, ma mancano sempre l'ultima giocata e l'ultimo guizzo. A impegnare seriamente i guantoni di Giancola ci pensa Bini da dentro l'area di rigore, con un graffio di sinistro quasi in spaccata, ma il portiere della Pro risponde presente in due tempi (23'). Un minuto più tardi Giancola è miracoloso su Granella, con un intervento aprendo le gambe come Manuel Neuer dei tempi d'oro (24'). Faggiano si rende protagonista di una serpentina meravigliosa in area, calcia cadendo con il sinistro e batte anche il portiere, ma sulla linea arriva lui, l'eroe della Pro: De Mari, che blocca tutto sul più bello (27').

La ripresa si apre con il Monza subito all'attacco. Milesi ci va vicino, con un colpo di testa su corner (3'). La Pro resta in agguato, pronta a sfruttare potenziali ripartenze. Borgonovo regala una busta ai danni della punta biancorossa, poi Villani inventa una palla visionaria per Gorgoglione, ma Manenti esce in presa bassa e blocca ogni potenziale pericolo. Il gioiello più bello lo firma Borsani: stop sugli sviluppi di un corner, se la sposta, prepara la conclusione e scarica un terra-aria destinato a spegnarsi sotto al sette. Giancola, però, ha le ali. Il portierone biancoceleste prende anche questa distendendosi alla sua destra (9'). Questo fa prendere coraggio alla Pro, che cresce. Andrea Pisano si ritaglia lo spazio per un tiro dal limite e la palla sibila affianco al palo (11'). Kaci ferma brillantemente Gorgoglione lanciato a rete, vincendo il duello in velocità. Sì, il Monza è sempre e costantemente pericoloso, ma occhio a quella Pro. Gorgoglione vede la porta a non ci pensa un secondo anche perché Manenti appare leggermente fuori dai pali. Non è così. Manenti correndo all'indietro la devia sulla traversa e tiene in piedi i suoi miracolosamente (18'). Vengono assegnati due minuti di recupero, che diventano poi tre. Non si respira per la tensione. Bellani prova a regalare un ultimo strappo, ma lo 0-0 resiste. Si va ai rigori.

Borsani traversa. Fugazzotto gol. Frigerio traversa. Ullo gol. Pirrello gol. Oliva gol. Bellani gol. Alessio Pisano gol. Pro Sesto al 3° posto e Monza al 4° posto.

LE PARTITE E LE ROSE

NOVARA-LEGNANO 2-1
RETI:

ALDINI-PERUGIA 2-1
RETI: 
Leotta (A), Leotta (A), Falcini (P).

MONZA-COMO 0-0 (2-4 d.c.r)

ATALANTA-PRO SESTO 2-2 (8-7 d.c.r)
RETI: 
Pisano Al. (P), Oliva (P), Ilic (A), Gabbiadini (A).

MONZA- PRO SESTO 0-0 (2-4 d.c.r)

NOVARA: Santulli, D'Elia, Fava, Vittoni, Avenia, Mafro, Cannataro, Federico, Ayello, Calzati, Giarda, Thuseya, Bottone, Chiesa, Coscia, Esposito, Castelluzzo.

LEGNANO:

ALDINI: Lissemore, Taormina, Rossi, Gioseffi, Chiozzi, Bisogni, Salama, Prina, Leotta, Boulkaibet, Di Stefano, Pettina, Piemontese, Amendolara, Vitella, Maggi, Coppola, Harrari, Servidio, Kalboussi.

PERUGIA: Milizia, Galli, Brugnoni, Morlupi, Cicarè, Cenci, Falcini, Baccarini, Minestrini, Aloe, Bussolini, Mosciatti, Spaccapanico, Vannucci, Massi, Baldi, Pappafava, Palladino, Marini.

MONZA: Smelzo, Pirello, Costantino, Spada, Milesi, Massimini, Granelli, Borsani, Iurascu, Foggiano, Bini, Manenti, Maele, Kaci, D'Orto, Tortorella, Galuppo, Frigerio, Bellani. 

PRO SESTO: Lo Giudice, Abbiate, Borgonovo, De Mari, Di Modugno, Fugazzotto, Gjumzi, Gorgoglione, Livraghi, Mauro, Mazzola, Giancola, Oliva, Pisano Al., Pisano An. Roccabella, Ullo, Villani, Zamboni.

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