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Un girone d'andata da "ingiocabili": dopo la prima metà di stagione regge la loro imbattibilità

Bianconeri e collinari rimangono in scia alla prima della classe, la lotta per la post season entra nel vivo

Under 19 Asti SD Savio Asti

Under 19 Asti • Nicolò Montrucchio, bomber classe 2007 del San Domenico Savio Asti

Grande competitività, una squadra di imbattibili e una lotta per la Coppa Piemonte che sta per entrare nel vivo. Il Campionato Provinciale di Under 19 Asti, nel girone di andata, ci ha regalato tutto questo. A dominare la prima metà di stagione ci ha pensato l'SD Savio Asti, ancora imbattuto dopo le prime 11 giornate, con le 4 squadre inseguitrici racchiuse in 4 punti che rimangono tutte in lotta per la qualificazione alla post season. Nulla è, ovviamente, ancora scritto e anche le compagini che, attualmente, sembrano fuori dalla corsa per le prime quattro posizioni possono sperare in una rimonta per aggiudicarsi un posto in Coppa. Andiamo, dunque, a scoprire quanto accaduto nel girone d'andata.

INGIOCABILI PER DAVVERO 

La scena, dopo una prima metà di stagione a dir poco fantastica, è tutta per loro. L'SD Savio Asti chiude il girone d'andata con numeri impressionanti: 9 vittorie, 2 pareggi e 0 sconfitte. Il dominio totale dei ragazzi di Izzo non si ferma solo all'imbattibilità ma lo si può notare anche nei numeri di squadra, con i gialloverdi che detengono sia il miglior attacco con 40 gol fatti, sia la miglior difesa con solamente 5 gol subiti. E' forse il secondo di queste due dati a far comprendere il reale dominio del Savio Asti, basti pensare che, in tutti i gironi provinciali, solamente due squadre sono riuscite a fare meglio dei gialloverdi, subendo 4 gol al termine del girone d'andata.

Lo stesso tecnico Izzo, durante tutto il girone d'andata, ha sempre speso parole al miele per tutti i suoi giocatori. Dopo ogni vittoria non ha mai smesso di elogiare il suo gruppo, sottolineando sempre l'impegno e la serietà messi durante gli allenamenti in settimana. Tutto ciò non è mai stato dato per scontato, vista una qualità della rosa che, molto probabilmente, avrebbe potuto dire la sua anche in un campionato regionale. Tra i protagonisti gialloverdi di questo inizio stagione troviamo sia Nicolò Montrucchio, autore di 10 gol in 8 presenze, sia i 3 portieri Musso, Pignatelli e Ollino, rispettivamente con 4,2 e 2 partite con la rete inviolata. Sicuramente i favori dei pronostici sono tutti dalla loro parte, ma sarà necessario rimanere concentrati fino all'ultima giornata per conquistare il titolo che, al momento, sembra saldo tra le loro mani.

FAR BENE NON SEMPRE BASTA

Quando si assiste ad un dominio c'è sempre qualcuno che prova a strappare la corona. Le prime inseguitrici, al termine del girone d'andata, sono Sca Asti e PSG. I bianconeri si trovano, attualmente, al secondo posto a quota 24 punti, ma con un distacco di 5 punti dal primo posto. Lo Sca è protagonista di une prima metà di stagione di altissimo livello, nella quale sono riusciti a conquistare 7 vittorie, 3 pareggi ed una sola sconfitta. Oltre al pareggio con il PSG, diretta rivale in classifica, la sfida che, attualmente, costa più cara ai bianconeri è il KO arrivato proprio contro il Savio Asti per 1-0. Dopo la sconfitta però, sono arrivati 6 risultati utili consecutivi che hanno permetto al Sca Asti di difendere il secondo posto, merito anche di una solida difesa e di un Marco Speretta in ottima forma, leader offensivo con 7 gol in 10 presenze.

Percorso molto simile a quello dei bianconeri è stato fatto dal PSG, attualmente al terzo posto a quota 22 punti. La squadra del tecnico Russo, nonostante il terzo posto della passata stagione, ha mancato la qualificazione ai campionati regionali in un girone in cui la hanno fatta da padrona le due squadre di Chieri. L'inizio del campionato, però, ha dato subito risponde al tecnico dei collinari, con la squadra che è rimasta imbattuta fino alla settima giornata. Nonostante la grande impresa compiuta dal PSG nella sfida con il Savio Asti finita per 1-1, la compagine paga qualche pareggio di troppo e una sconfitta a sorpresa con la Pro Villafranca. L'obiettivo di conquistare sia la qualificazione in Coppa sia la possibilità di partecipare ai campionati regionali della prossima stagione sembrano a portata sia per lo Sca Asti sia per il PSG, servirà, però, un'impresa per conquistare il titolo provinciale.

UN POSTO AFFOLLATO

Si accende la sfida per il quarto e ultimo slot che permette l'accesso alla Coppa Piemonte. A quota 20 punti troviamo la coppia Mezzaluna-Pecetto ancora, teoricamente, in piena corsa anche per le prime 3 posizioni. Partiamo dal Pecetto che, grazie agli scontri diretti, in questo momento si aggiudica il quarto posto. La stagione biancoverde fino a questo momento è stato idilliaca ma a tratti tortuosa. Dopo esser rimasto imbattuto e a punteggio pieno dopo le prime quattro giornate, il Pecetto crolla in casa del Savio Asti, per poi subire il secondo KO consecutivo con il PSG che costa la panchina all'ex tecnico Graci. Dopo aver affidato la guida al tecnico Murgia, già allenatore della Juniores nella passata stagione, arrivano 3 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta che, al momento, valgono l'accesso in Coppa. Più regolare il percorso del Mezzaluna che, nell'arco delle prime 11 giornate, si deve sempre arrendere a squadre che la precedono in classifica, ad eccezione del pari nel derby con la Buttiglierese. La squadra di Cerruti ha dimostrato grande solidità difensiva, riuscendo a portare a casa sfide complicate grazie a pochi gol ma mantenendo la porta inviolata.

A quota 14 punti troviamo il trio Andezeno-Cambiano-Santena 2014. Partiamo dall'Andezeno che è reduce da una passata stagione tutt'altro che semplice. Dopo aver chiuso la scorsa annata al nono posto, la squadra di Pascarella sembra aver trovato nuove energie ed entusiasmo. I 14 punti raccolti nelle prime 11 giornate raccontano di un girone d'andata votato molto alla fase offensiva, con una squadra che è riuscita molte volte a trovare lo specchio della porta ma che sembra mancare di un po' di solidità difensiva per giocarsi le posizioni che contano. Situazione più particolare per il Cambiano. I biancoverdi, durante i gironi di qualificazione, hanno sognato un accesso a dir poco complicata ai campionati regionali, salvo poi trasformarsi in un nulla di fatto. Dopo esser passati anche per un cambio di allenatore, il tecnico Parasiliti ha guidato la squadra a 3 successi, 5 pareggi e 3 sconfitte. Anche il Cambiano paga una poca solidità difensiva, anche se offensivamente ha trovato in Mattia Gammino, attaccante classe 2008, una certezza, avendo messo a segno già 10 gol in 11 presenze

Sempre a quota 14 punti troviamo il Santena 2014. Un inizio di stagione fatto di alti e bassi quello della squadra di Spiteri che, troppo spesso, è stata condizionata dai cartellini. La squadra santenese, infatti, nelle prime 11 giornate ha già collezionato numerosi cartellini rossi che hanno compromesso alcune sfide che, a parità numerica, risultavano equilibrate. Quando la squadre è al completo, però, il livello del gioco si alza e la compagine riesce a competere anche con le squadre che occupano posizioni nobili della classifica. Nel girone di ritorno le squadre in lotta per il titolo dovranno fare attenzione al Santena 2014 che potrà risultare una mina vagante per tutte. Ad un solo punto di distacco troviamo la Pro Villafranca. La società astigiana ha cominciato la stagione tra grandi difficoltà, arrivano a subire 4 sconfitte nelle prime 6 giornate. Con l'arrivo sulla panchina del tecnico Iannarella, però, qualcosa è cambiato e, all'esordio con il nuovo mister, è arrivato un 2-2 con il Savio Asti fin lì impronosticabile. Ora la squadra si trova a 13 punti e sia per loro che per la coppia che la precede una qualificazione in Coppa Piemonte sembra complicata da raggiungere nel girone di ritorno.

SENZA PRETESE

Al decimo posto in classifica troviamo la Buttiglierese, attualmente a quota 9 punti. La squadra di Zucca è riuscita ad assicurarsi 2 vittorie contro le squadre che chiudono la classifica, strappano ottimi pareggi con Mezzaluna, Cambiano e Andezeno. Nonostante un reparto difensivo che si è rilevato comunque di livello e che difficilmente vede subire imbarcate, la vera difficoltà sembra quella di non riuscire a trovare la via del gol. Tutta la squadra, comunque, ha dato ottimi segnali nel finale del girone d'andata, conquistando 4 risultati utili che possono portare nuove energie in vista del girone di ritorno.

A chiudere la classifica del girone provinciale di Asti ci sono Villastellone e San Luigi Santena. La squadra del tecnico Brossa conclude la prima metà di stagione a quota 4 punti, conquistando la prima e unica vittoria stagionale fino a questo momento proprio contro i gialloviola. Per il Villastellone c'è anche qualche rammarico per la sfida persa con la Buttiglierese all'ultima giornata del girone d'andata, con il pareggio che è sfumato ad inizio ripresa, con gli avversari che hanno trovato il gol vittoria in apertura di ripresa. Un solo punto, invece, per il San Luigi Santena, ottenuto in casa del Cambiano per 0-0. L'arrivo del tecnico Codognotto, subentrato a Spatolisano, sembra, comunque, aver dato qualcosa all'ambiente che nelle ultime sfide del girone d'andata, non ha sfigurato contro nessuna delle avversarie.

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