Trofeo Italo Galbiati
06 Gennaio 2026
TROFEO ITALO GALBIATI • Emanuele Candiani
Oggi era importante sì. Lo sa bene Emanuele Candiani che non stecca e si prende sulle spalle il peso dell'attacco nella delicata sfida con i Falchi. La sua doppietta personale è decisiva. Due gol da centravanti d'area di rigore vero. Il Club Milano brilla tutto e con un 2-0 netto si assicura il passaggio del turno alla fase 2 del Trofeo Italo Galbiati. L'Aldini si lecca le ferite, ma la prestazione c'è stata. Per i biancocrociati ora arriva l'Alcione.
Club Milano a cannone. Il pubblico dei Falchi chiede a gran voce un previo tocco di mano, ma l'arbitro non ravvede alcuna infrazione, lascia proseguire l'azione e Candiani puccia in porta la rete che manda avanti i suoi: 1-0 per i biancocrociati (2'). L'Aldini non si scomoda. Costruisce le proprie occasioni e si mostra anche pericoloso nella trequarti rivale. Il Club, però, ammortizza bene. Il siluro di Dossi (terminato alto) è la prima conclusione realmente tentata nell'arco di un quarto d'ora. Castiglioni viene trovato su corner e il suo colpo di testa sembra essere destinato ad insaccarsi in fondo alla porta: niente di più sbagliato. I guantoni di Caprera non tremano (21').

I Falchi dimostrano come sempre di essere una minaccissima sulle palle inattive. Siamo già dall'altra parte con la conclusione di Selmo che viene deviata in corner (24'). Dossi-Candiani, il tandem che prova a spaventare prima che la palla termini sopra la traversa. Dopo un tiro da fuori del Club ci pensa Candiani a buttare dentro la respinta del portiere. 2-0 per il Club Milano e doppietta personale per la punta biancocrociata (29'). Cannarozzi firmerebbe praticamente dopo il terzo gol, ma l'arbitro ha visto un fallo in precedenza e annulla tutto.
La prima vera fiammata del match la crea Castiglioni. La punta dei Falchi accelera in maniera repentina, si beve due uomini in velocità, il terzo lo sbilancia, ma Castiglioni conclude lo stesso. La palla arriva dalle parti di Iriciuc, che però, sbaglia dopo il primo dribbling in area e perde il tempo per calciare (7'). L'Aldini dimostra così di essere rientrata con il piglio giusto in campo. Il vero miracolo arriva poco dopo. Castiglioni ne crea un'altra delle sue, la palla carambola dalle parti di Bardelli che in spaccata prova a buttarla dentro, ma sulla linea interviene un monumentale Tilocca, che col petto si frappone fra la palla e la rete (10'). Il Club risponde con il fraseggio. Gli interpreti per accendere le concatenazioni lungo le corsie laterali li ha, e li fa sentire.

Cresce l'Aldini. I corner potrebbero essere la chiave. Candiani prova ad accedere Del Prete e mettere in moto la velocità dei biancocrociati. Tomasini c'è. A poco meno di un quarto d'ora dalla fine il pubblico ospite ci crede, ma il centrocampo del Club amministra bene. Giugliano si muove con grinta ed eleganza. Di Nunno è lì per offrire sempre una mano a tutti. La palla per chiudere definitivamente i giochi arriva sui piedi di Gravina, che la spara subito verso la porta, trovando però proprio Danella, bravo ad alzare le braccia e a bloccare (27'). Gli sprint finali di Scarcella e compagni si infrangono sul muro biancocrociato, sempre solido durante tutto il corso della gara. Dopo i minuti di recupero, il triplice fischio e il passaggio del Club.
ALDINI-CLUB MILANO 0-2
RETI: 2' Candiani (C), 29' Candiani (C).
ALDINI: Danella, Piatti, Mercurio, Mariano, Zamberlan, Sala, Bardelli, Sterlaccio, Castiglioni, Scarcella, Calendini. A disp. Gionni, Tomasini, Iriciuc, Gaviraghi, Merlo, Torres, Nitti, Russo Mario. All. Corti. Dir. Sala.
CLUB MILANO: Caprera, Rossomanno, Dossi, Marinetti, Tilocca, D'Angelo, Magni, Di Nunno, Candiani, Cannarozzi, Selmo. A disp. Cuppari, Denise, Cecconi, Riva, Del Prete, Mariello, Giugliano, Gravina, Mantineo. All. Bove. Dir. Rossomanno.
ARBITRO: Pandiani di Milano.