Trofeo Italo Galbiati
06 Gennaio 2026
UESSE SARNICO UNDER 16 ÉLITE • Matteo Ramera, Andrea Belometti e Ettore Milini
Non è una partita come le altre. Dalle tribune fino a quel punto lì, quella zolla decisiva dell'ultimo minuto, la voce sembra ripetersi nelle orecchie di tutto il pubblico: «Non è una partita qualunque». Non lo è per il momento che Uesse Sarnico e Cimiano hanno vissuto in questo primo spicchio di stagione, non lo è per due compagini che costruiscono secondo simili principi e non lo è nemmeno per il duello infinito tra bomber come Volpato contro Zubcu. Insomma, ci ha pensato la provvidenza, quella di Ramera che dalla panchina decide la sfida al fotofinish per il Sarnico, dopo aver giocato in 11 contro 10 per tutta la sfida dal 3' per il rosso a Meite. Nonostante il parziale indebolimento, i cavallucci di Roversi creano di più dei bergamaschi nel computo totale, ma vedono svanire il sogno rigori allo scadere, tenuto in piedi da eroi. Contro il Lecco, ci giocheranno i ragazzi di Magri.
L'attesa è finita, si comincia. Per Magri, il solito 4-3-3 trazione anteriore cercando di attribuire compattezza al reparto di centrocampo, con la titolarità di Belometti da ultimo baluardo della retroguardia, appena arrivato dalla Virtus Ciserano. Il Cimiano di Roversi si schiera a specchio, con la difesa a 4, per mettere le cose in chiaro sin da subito. Dopo nemmeno 3 minuti però, arriva la decisione che stupisce tutti. Perché il destro di Pagani illumina il lancio sulla corsa di Micheli, ma interviene Meite con una spallata al limite dell'area ai danni del numero 8 del Sarnico. Il contatto per il direttore di gara è valutato come episodio in chiara occasione da rete, tanto da valutarlo come da cartellino rosso. Il Cimiano rimane quindi in 10 contro 11 durante il corso di tutta la partita. Nonostante tutto però, i cavallucci mettono carrattere e garra, mostrandosi pericolosi dalle parti di Baccanelli, con un traversone diretto per Zubcu terminato a lato di pochissimo. Ritmi alti ma non molte occasioni durante i primi 35', ma con un uomo in più, i bergamaschi non sembrano avere il dominio del gioco, nonostante Maggio si renda miracoloso sulla conclusione di Belli.

Nella ripresa nessun cambio per ambe le parti, con il Cimiano che parte fortissimo subito in avvio, con il 4-3-2. Baccanelli si deve rendere protagonista di una parata incredibile dopo pochi minuti dal duplice fischio, per la punizione magistrale a girare sopra la barriera dalla precisione di Decuzzi. Magri inserisce Boldi e Piantoni per dare più dinamismo alla difesa e visione di gioco dal basso, anche con l'ingresso di Cocku in mediana, al posto di Campana. Ma il Cimiano ha parecchie grida tra le corda e a fare esplodere la prima miccia è l'agonismo del diez, Gigliotti il quale al volo con la deviazione di una maglia del Sarnico, impegna Baccanelli in angolo. Il Sarnico prova a proporre occasioni sui movimenti di Volpato, il quale parte di poco dopo la linea del fuorigioco biancorossa e il direttore di gara ferma per fuorigioco, una ghiotta situazione per la squadra di Magri. I bergamaschi vedono come fulcro del gioco Volpato, che con sponde e sportellate alza il baricentro dei suoi, ma i ragazzi di Roversi non stanno facendo pesare l'inferiorità numerica, giocando ad armi pari per tutta la ripresa, creando molti più presupposti e occasioni da gol. Verso il termine della sfida però, il Sarnico vede aumentare la voglia di non voler andare ai calci di rigore data la superiorità numerica. Quindi l'ottimo ingresso di Ramera si intravede quando, dalla sinistra innesca un traversone a mezza altezza in direzione Volpato. Il 9 accarezza il pallone con uno stop al volo e poi la scaraventa verso la porta, ma Maggio blocca senza problemi. l'azione dopo termina diversamente, dalla destra arriva la serpentina di Coku magistrale a cercare il traversone basso nell'area piccola che trova la zampata vincente di Ramera a pochi secondi dalla fine, con un pizzico di nervosismo finale. Nonostante il grande cuore del Cimiano, a prendere il passaggio del turno contro il Lecco, sono gli orobici dell'Uesse nel finale ad interrompere i sogni dei padroni di casa ospitanti del torneo.

UESSE SARNICO-CIMIANO 1-0
MARCATORI: 35' st Ramera (U).
UESSE SARNICO (4-3-3): Baccanelli, Pedretti, Milini, Cadei, Belometti, Polini, Campana, Micheli, Volpato, Pagani, Belli. A disp. Bellini, Piantoni, Boldi, Locati, Coku, Ramera. All. Magri.
CIMIANO (4-3-3): Maggio, Meite, Zambelli, Zammarelli, Confalonieri, Tinelli, Scalise, Chiaratti, Zubcu, Gigliotti, Decuzzi. A disp. Maggio, Pina, Di Grazia, Roma, Savoia, Moroni, De Gaspari, Tarenzio, Gjoni. All. Roversi.
ARBITRO: Marku di Milano.