9° Memorial Di Pasquale
06 Gennaio 2026
MEMORIAL DI PASQUALE • Strigliano, Frontini e bomber Sorte, i 2010 della Giana Erminio che hanno deciso la finale con il Segrate
«Tre belle giornate di sport, all'insegna del ricordo, dell'unione, del divertimento, che sono poi i valori intrinseci che cercava di portare mio padre. Ovunque lui sia, ci ha guardato con grande piacere». Lex Jeux son faits, per il 9° Memorial di Pasquale. La chiosa dell'organizzatore della Real Milano racconta molto di com'è andata quest'anno, racconta anche molto di com'è andato questo freddo martedì sera. Perché le ultime tre ore del torneo hanno racchiuso la sua essenza: lo hanno fatto i 2009 di Vimodrone, nella sfida con l'Ausonia Academy valida per il terzo posto. Consegnato da Leone proprio ai padroni di casa, da quell'incornata vincente che ha inaugurato le finali Under 16. Perché poi ci hanno pensato Segrate e Giana Erminio a mettere la ciliegina sulla torta. Ci ha pensato Goldoni, che ha fatto volare le Vespe. Ci hanno pensato Sorte e Frontini, che in due minuti hanno ribaltato lo svantaggio. Superando il muro eretto da Colombini e dai compagni. Strignano chiude tutto e dà inizio alla festa biancazzurra. I gorgonzolesi si prendono la corona.
A distanza di quarantotto ore, è di nuovo Real Milano - Ausonia Academy. Ma, aldilà della competizione, questa sembra essere l'unica congruenza. Cambia la categoria, come la propria stagione. Ci si gioca un terzo posto, dopo le complicate semifinali di domenica. E alla domanda su cosa potrebbe succedere, la risposta è: un sostanziale equilibrio. Che rischiano di rompere l'incornata di Bergomi e il destro di Damiani, confermando però la sensazione di una partita aperta. Coi neroverdi che provano a colpire in verticale, sfiorando ancora l'1-0 con Peco. E se Ferre salva sulla fuga del diez di casa - grande uscita che interrompe la cavalcata del trequartista - la sensazione è che il match viva di molle, fisarmoniche suonate ora dai ragazzi di Torquato e ora dalla formazione di Nistri. Gli ospiti sfiorano ancora con l'11, Pantsyr sgroppa e costringe l'uno alla paratona. Fino al colpo di Leone. Ruggisce in area, incornando a metà del primo tempo il pallone del vantaggio. Eccola, la svolta: solo nel parziale, però. Perché l'1-0 non modifica il canovaccio tattico di una gara che continua ad accendersi da un lato e dall'altro. Tutto cambia perché nulla cambi. Fino al duplice fischio.

E oltre, in realtà. Perchè, anche se la Real ne cambia cinque nell'arco di dieci minuti, si delinea ciò che i primi quaranta avevano già raccontato. E se l'Academy prova ad alzare i giri del motore, sfiorando il pari con Siano, si rimane così. Una strappa, l'altra risponde immediatamente. Così fanno i biancorossi, con la falcata di Messina. Così ribadisce il velenoso contropiede di De Chiara. Una partita che torna bloccata; torna a vivere di momenti e di fiammate. Calde, nel gelo di Vimodrone: come l'inserimento di Cabrera, che trova di fronte a sè i guantoni del dodici neroverde. Come l'ennesima conclusione di Peco. Ma, nonostante i due tecnici spariglino le carte, cerchino di cambiare e scuotere lo scacchiere tattico, nessuno riesce ancora a trovare lo scacco matto. Perché la partita la vince la Real, ma l'1-0 non dà alcuna sicurezza. Quella che invece dà Torquato e, solo per pochi secondi, il sigillo di Caracciolo, annullato per fuorigioco. Così, quando si entra nei dieci finali, c'è ancora speranza. Che Bergomi rischia di trasformare subito in 1-1 - ma Vaccaro legge e blocca - ma che si impersona in un atteggiamento coraggioso, temerario. De Nicola risponde ancora al sedici di casa, il destro di Nava non scende abbastanza. E così, i ragazzi di Vimodrone si devono affidare ai guantoni del dodici: che rischia su Brambilla ma salva su Siano. Mendez sfiora, ma triplice fischio è sentenza.

REAL MILANO - AUSONIA ACADEMY 1-0
RETI: 24' Leone (R).
REAL MILANO (4-2-3-1): Amoroso, Leone, Ferrante, Nava, Capozza, Torquato, Villa, Dipace, Pantsyr, Damiani, Scivales, Vaccaro, Paglieri, Fiaschi, Mendez Hernandez, Messina, Caracciolo, Requejo, Cabrera. All. Torquato.
AUSONIA ACADEMY (4-3-3): Ferre, Nigro, Gualtieri, Cozzolino, Conte, De Chiara, Brambilla, Nicora, Bergomi, Siano, Peco, Parise, De Nicola, Vrespa. All. Nistri.
ARBITRO: Petruzzi di Cinisello Balsamo.
Serie C ed élite, Giana e Segrate. Così si chiude il 9º Memorial di Pasquale. E i ragazzi di Gorgonzola partono subito fortissimo. Gas a martello fin dal fischio di Gagliuso: in meno di centoventi secondi un palo di Marazzi e due super interventi di Colombini su Frontini e Beretta. Così si inaugura la gara, così sembra voler continuare; nonostante i tentativi della Vespe, che provano a ripartire con Harit. E il pari regge, anche perché i gialloblú trovano coraggio. Risultato? Qualche metro in più, e la minaccia che si allontana, almeno per ora. Ancora i guantoni dell'estremo difensore di De Boni, decisivi su Marazzi, ma la sensazione è che la reazione ci sia. E se il diez di Ambrosoni sfiora il palo, a passare avanti è il Segrate: Goldoni prova, Fanelli non trattiene. 0-1. Innescando così la reazione biancazzurra. La ricerca del pareggio è immediata, anche se, in questa fase, il muro avversario è solido. L'ex Pro Sesto bussa ancora, poi ci vanno vicini Sorte e Matta. I leoni costruiscono, anche se manca l'ultimo tocco, quello «Che spinge il pallone in porta», come si commenta sugli spalti. Ma al duplice fischio i ragazzi del Don Giussani sono avanti

Un quarto d'ora di pausa, un inizio invariato. La Giana manda in campo Fedele, ma il rettangolo verde restituisce lo stesso racconto. Ma stavolta, la pressione è quella giusta. Marazzi imbuca per Sorte che, aiutato dal palo, insacca l'1-1. E in due minuti cambia tutto: con un'azione fotocopia, con Frontini che apre il piatto e fa 2-1. I gorgonzolesi ricostruiscono tutto. E rivoluzionano. E mentre Craba rischia il nuovo 2-2, la partita si fa davanti a Colombini. Nonostante le Vespe cerchino di pungere in contropiede. Con Baggiarini che imperversa sulla destra - sfiorando anche il gol dalla linea di fondo - con il nueve che gestisce e attacca. Eppure, al trentesimo, è ancora tutto aperto. Belloni a centimetri dal chiuderla, ma è ancora l'ex Virtus Ciserano a incantare: taconazo volante che l'estremo difensore avversario legge e disinnesca. Cuore Segrate, risposta Giana: Strignano accoglie l'assist di Belloni e deposita in rete. Il memoriale Di Pasquale è biancazzurro.

GIANA ERMINIO - CITTÀ DI SEGRATE
RETI (0-1, 3-1): 20' Goldoni (C), 8' st Sorte (G), 10' st Frontini (G), 42' st Strignano (G)
GIANA ERMINIO (4-3-1-2): Fanelli, Yamba, Baggiarini, Craba, Guarnieri, Matta, Frontini, Marazzi, Sorte, Beretta, Seferi, Fedele, Luly, Krista, Capitanio, Alonge, Belloni, Strignano, Pini. All. Ambrosoni.
CITTÀ DI SEGRATE (4-3-3): Colombini, Gentile, Scarpaci, Radaelli, Laurini, Ferrari, Elhifnawy, Goldoni, Harit, Gusmaroli, Conte, Carmicino, Cristobal, Brescia, Daza Reyes, Boara, Marino. All. De Boni.
ARBITRO: Gagliuso di Cinisello Balsamo.
1° POSTO: Ausonia Academy
2° POSTO: Real Milano
3° POSTO: Sesto 2012
4° POSTO: FC Milanese
1° POSTO: Rappresentativa Lombardia
2° POSTO: Real Milano
3° POSTO: Ausonia Academy
4° POSTO: Cimiano
1° POSTO: Giana Erminio
2° POSTO: Città di Segrate
3° POSTO: Real Milano
4° POSTO: Ausonia Academy
1° POSTO: Renate
2° POSTO: Giana Erminio
3° POSTO: Rappresentativa Lombardia
4° POSTO: Real Milano
1° POSTO: Rhodense (A)
2° POSTO: Uesse Sarnico
3° POSTO: Pro Sesto
4° POSTO: Rhodense (B)