9° Memorial Di Pasquale
06 Gennaio 2026
Da sinistra: Marta Santambrogio, Gaia Tedesco e Chiara Stella Dalla Mora
Nel giorno che incorona le vincitrici Under 17 femminile del Memoriale Di Pasquale le sorprese non mancano: un duello infiammato tra Pro Sesto e Rhodense non trova vincitrici nel tempo regolamentare e solamente una rimonta incredibile ai rigori regala la vittoria alla Pro Sesto dopo essere stata sotto di due. La giornata viene chiusa dalla finale tra Rhodense e Uesse Sarnico, in una partita che ha visto il reparto difensivo arancionero funzionare meravigliosamente permettendo agli attaccanti di sbizzarrirsi in zona offensiva: prima Dalla Mora, di testa, e poi Santambrogio dai venti metri, incoronano la Rhodense vincitrice del torneo.
La gelida serata che decreta le campionesse Under 17 del Memorial Di Pasquale, si apre a suon di gol. Solo 4 minuti passano dalla rete di Arpini che riceve un calcio d'angolo calciato rasoterra da Rubini e insacca di prima intenzione alle spalle del portiere. Le legge del gol, però è impietosa per la Pro Sesto e dopo nemmeno sessanta secondi la Rhodense aggiusta il risultato: Adorno lanciata in campo aperto è precisa nel servire Arce che da sotto misura fa 1-1. Al pareggio delle nero-arancio seguono battaglie intensissime in mezzo al campo. Gli spunti per offendere però non mancano, sia da una parte che dall'altra: Scotti si imbatte più volte su Siragusa, così come Arpini e Sala. Tra le fila della Rhodense la traversa strozza in gola la gioia del gol a Mammone.

L'equilibrio maturato per quasi tutta la prima frazione, si mantiene saldo anche durante la seconda metà e in zona gol si muove pochissimo sia per la Pro Sesto che per la Rhodense, almeno fino al 37' quando Monaco lanciata in area di rigore, leggermente spostata a sinistra, non calcia verso la porta. Il tiro della numero 17 è forte ma strozzato e la sfera non trova lo specchio della porta. Il braccio di ferro tra le due squadre continua ai calci di rigore: la Pro Sesto, sotto di due reti, però riesce nel miracolo, anche grazie ad un pizzico di fortuna. Il punto esclamativo lo mette Viscardi che para il rigore decisivo e fa esplodere di gioia le proprie compagne.

PRO SESTO-RHODENSE 1-1 (5-4 dcr)
RETI (1-0, 1-1): 4' Arpini (P), 5' Arce (R).
SEQUENZA DEI RIGORI: Scotti GOL (P), Mammone GOL (R), D'Amico GOL (P), Libretti GOL (R), Monaco ALTO (P), Adorno GOL (R), Arpini PARATO (P), Girolimetti ALTO (R), Ghioni GOL (P), Marelli TRAVERSA (R), Rubini GOL (P), Loviselli PARATO (R).
PRO SESTO (3-5-2): Choen, Pasqual, Del Federico, D'Amico, Ghioni, Mersan, Arpini, Alloni, Sala, Rubini, Scotti, Viscardi, Ahmed, Sanzò, Monaco.
RHODENSE (4-3-3): Siragusa, Loviselli, Nebuloni, Dahbani, Denova, Marelli, Ellithy, De Pascale, Arce, Mammone, Adorno, Libretti, Botta, Girolimetti, Ridolfo.
Il peso della gara si sente. L'inizio della sfida non è, in modo netto, dettato dalla supremazia di una squadra sull'altra: le formazioni si studiano senza scoprirsi, ma faticano a trovare spunti offensivi per poter portare la partita dalla loro parte. I blocchi arretrati di Uesse Sarnico e Rhodense sono precisissimi e chiudono, inevitabilmente, il gioco nella zona centrale del campo. Lì si sviluppano duelli da cui è difficoltoso uscirne palla al piede e i numerosi rimpalli non lasciano prevedere uno sviluppo lineare del gioco. La squadra arancionera sembra essere però più decisa negli affondi difensivi e Vaccari diventa protagonista di un rimpallo sulla linea che non finisce, per pochissimo, in porta. Al 39', però la Rhodense è perfetta a sfruttare la sola imprecisione difensiva, se così può essere definita, dalla Uesse. Mugione da spettacolo di pura tecnica sul lato corto dell'area di rigore, eludendo la pressione dell'avversaria e pennellando un cross millimetrico sulla testa di Dalla Mora che da sottomisura sigla l'1-0. La Rhodense con questo gol va a riposo in vantaggio massimizzando le occasioni create.

La ripresa si apre nel medesimo modo in cui si erano conclusi i primi 40 minuti: la Rhodense, in fiducia visto il vantaggio, prova ad imbastire delle trame di gioco per colpire definitivamente la Uesse Sarnico che però, sebbene faticando a trovare sbocchi offensivi, regge alle incursioni arancionere. Al 6' però, ci pensa un lampo dalla distanza a mettere il punto decisivo sul match, permettendo alla Rhodense di gestire in tranquillità fino al termine della gara: Santambrogio, ricevuta palla all'altezza dei 20 metri, se l'aggiusta e calcia col destro infilando la sfera sotto la traversa con una forza impressionante. E' il colpo del K.O. per la Uesse che, in svantaggio di due reti, non riesce a rendersi pericolosa. Dopo più di mezz'ora a ritmi non altissimi, il direttore di gara fischia e decreta la Rhodense vincitrice del nono Memoriale Di Pasquale grazie ad una gara giocata in modo superlativo con grinta e capacità di gestione del vantaggio.

UESSE SARNICO-RHODENSE 0-2
RETI: 39' Dalla Mora (R), 6' st Santambrogio (R).
UESSE SARNICO (4-4-2): Micheletti, Tenchini, Marini, Varinelli, Trapletti, Toti, Ferrari, Vicini, Pecis, Bresciani, Bassi, Girelli, Colpani, Ferrari, Zerbini, Vigano, Celestini, Balini, Arrigoni, Nesi
RHODENSE (4-3-3): Rota, Epis, Tedesco, Renner, Orsatti, Benedetti, Santambrogio, Belloni, Mugione, Dalla Mora, Vaccari, Citterio, Vericat, Olginati, Ciocci, Parisella, Fumagalli.
MARTEDÌ 6 GENNAIO
MARTEDÌ 6 GENNAIO
MARTEDÌ 6 GENNAIO