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Under 14

Promossi e bocciati del girone di andata: dietro è bagarre vera, davanti può succedere di tutto!

Manara vicino alla perfezione; San Giorgio, Missaglia e Sala Galbiate agguantano la sufficienza

LUCIANO MANARA UNDER 14

UNDER 14 LUCIANO MANARA • La squadra di Bonacina in festa dopo il trionfo con la Folgore Caratese

Tempo di trarre le prime conclusioni anche nel girone C, e il modo più congeniale per farlo è stilando il pagellone della prima parte di stagione. Non sono mancate le sorprese, sia in positivo in negativo. Non sono mancate le emozioni, così come non è stato da meno lo spettacolo inscenato dalle sedici squadre che si stanno dando battaglia per coronare i rispettivi obiettivi. Ma il campionato è ancora lunghissimo, e la situazione ad oggi delineata sta a significare poco e nulla. Perché quello che succederà d'ora in poi rimane ancora un mistero

IL PAGELLONE 

VOTO 9.5: LUCIANO MANARA

Il sorpasso avvenuto al fotofinish vale il voto più alto di tutti. Per una squadra che aveva ambizioni importanti, ma ha davvero saputo superarsi durante il girone di andata. Frutto della consapevolezza acquisita lungo il percorso, sia dopo le sconfitte - con Leon e Vis Nova - che dopo le vittorie (quella con la Folgore su tutte). E della forza di un gruppo coeso e unito, nelle gioie e nelle difficoltà. Mantenere ben salda la prima posizione non sarà una passeggiata, ma l'entusiasmo ai biancocelesti non manca di certo. 

VOTO 9: VIS NOVA, FOLGORE CARATESE, LEON

Sono state sulla bocca di tutti fin dall'inizio. E il motivo è molto semplice: sono loro le tre candidate principali a chiudere davanti a tutti il girone. La Vis Nova davanti c'è stata per tanto tempo, complice il percorso praticamente perfetto condotto fino alla partita con l'Olginatese. Poi le prime difficoltà: le sconfitte con Casatese Merate e Speranza Agrate, il pareggio con la Leon. Ma anche in questi casi le baby lucertole di Morgandi non hanno mai rinunciato ad esprimere la loro identità, fatta di gioco propositivo e idee ben chiare. Per riprendersi la vetta serve concretizzare maggiormente le infinite palle gol create, e le carte in regola sembrano esserci davvero tutte. Leggermente dietro e appaiate a trentacinque punti ci sono Folgore Caratese e Leon. Da un lato il miglior attacco del campionato, dall'altro la seconda miglior difesa. Questo dato ci dice tanto sul DNA di queste due squadre, diametralmente opposte tra loro. La qualità e la ricerca di trame di gioco avvolgenti da parte della squadra di Panzani contro la solidità e la compattezza dei leoni arancioneri. Entrambe hanno dovuto dare prova del loro carattere, superando i rari momenti di difficoltà presentatisi durante il girone di andata. Entrambe vorranno lottare per chiudere nel miglior modo possibile il proprio campionato, con uno sguardo già proiettato verso le fasi finali.

VOTO 8.5: CASATESE MERATE

Mancava solo un po' di stabilità alla formazione di Cicchi per iniziare a viaggiare spedita. Ecco, mancava. Perché adesso il problema non si pone praticamente più. La vittoria interna con il Mariano ha dato il via ad un periodo assolutamente positivo, consentendo di scalare diverse posizioni in classifica e ridurre il gap con le prime quattro. E allora attenzione ai rossoblù, perché tra individualità di spicco e fiducia ormai ritrovata sembrano essere proprio loro i più pronti per mettere pressione a chi sta avanti

VOTO 8: LA DOMINANTE

Tanti momenti alti: la vittoria con la Casatese Merate e l'impresa della Leon Arena, su tutti. Ma anche qualche momento basso, vedi la sconfitta interna rimediata con l'Arcellasco. Tutto questo cosa ci dice? Che La Dominante può giocarsela letteralmente con chiunque, ma deve migliorare l'approccio e la gestione nelle partite - per così dire - più "facili". Questo può e deve essere il buon proposito per il 2026 dei nerazzurri, anche perché sognare in grande non costa proprio nulla. 

VOTO 7.5: SPERANZA AGRATE, CASATI ARCORE

Esattamente a metà classifica ci sono loro. Un punto a separarle, ma percorsi abbastanza eterogenei tra loro. Quello della Speranza Agrate, decisamente in ripresa nelle ultime uscite; e quello della formazione di Parma, il cui mese di novembre - non troppo positivo - ha ridimensionato (almeno per ora) le ambizioni di guadagnarsi un posto nella parte alta della classifica. Trovare maggiore continuità di risultati sarà sicuramente l'obiettivo che entrambe le squadre proveranno a perseguire nel nuovo anno. I rossoverdi hanno già dato un assaggio delle loro doti, superando per 1-0 le baby lucertole in trasferta nell'ultima partita dell'anno. Che sia un fuoco di paglia o il preludio di qualcosa di importante, però, ancora non lo si può sapere. 

VOTO 7: OLGINATESE, ARCELLASCO, MARIANO

Probabilmente in pochi si sarebbero immaginati di vedere l'Olginatese così in basso dopo quindici giornate, ma c'è da fare qualche dovuta precisazione. Perché nelle prime cinque, sotto la guida di D'Aniello, i bianconeri hanno ottenuto solamente due punti. Con Consonni, invece, la situazione è cambiata drasticamente: cinque vittorie, due pareggi e tre sconfitte. Insomma, quanto basta per scacciare brutti pensieri, riacquisire coraggio e vedere con maggior serenità il futuro. Discorso diverso per Arcellasco e Mariano, il cui obiettivo dichiarato è sempre stata la salvezza. Troppo presto per dichiararsi raggiunto, anche se entrambe si sono date da fare nel girone di andata per evitare troppi guai. I biancorossi lo hanno fatto nel mese di ottobre, quando sono arrivati due successi fondamentali - con Missaglia e La Dominante - per muovere la classifica. La squadra di Moleri, al contrario, ha reagito soprattutto dalla decima giornata in poi, trovando tre delle cinque vittorie totali ottenute nella prima metà di stagione e sfoderando prestazioni convincenti (in particolare, quella con la Vis Nova). Ripartire con il piede giusto sarà di fondamentale importanza per entrambe.

VOTO 6.5: CONCOREZZESE

Un inizio di stagione brillante, culminato nelle due vittorie e nel pareggio ottenuti nelle prime tre uscite. Poi un periodo di flessione, in cui è stato necessario tirare fuori le unghie e in cui i biancorossi hanno anche salutato il proprio allenatore (Garofalo ndr) - ora alla guida della prima squadra. Le risposte positive, però, non sono mancate: la vittoria con l'Academy, i pareggi con Folgore Caratese e Leon, l'ottima prova con la Manara lo testimoniano perfettamente. Parlare di salvezza è pur sempre prematuro, anche se niente sembra davvero impossibile. 

VOTO 6: SAN GIORGIO, MISSAGLIA, SALA GALBIATE

Tre squadre raccolte in tre punti, nessuna delle quali può considerarsi davvero tranquilla. Il loro 2025 è terminato con umori diversi: in maniera leggermente più distesa per San Giorgio e Missaglia, con l'amaro in bocca per il Sala Galbiate. Che ha perso lo scontro diretto proprio con i biancoblù, dimostrando le lacune di sempre in fase offensiva. Certo, la fortuna non ha decisamente girato a favore dei ragazzi di Cattaneo in questa prima metà di stagione, capaci di raccogliere meno punti di quelli che forse avrebbero meritato. Qualcosa ancora da registrare, invece, in fase difensiva per Riva e compagni; eloquente, infatti, il dato relativo ai gol subiti (59). Se si vuole fuggire dalle zone calde della classifica, si deve indubbiamente provare a mantenere più spesso la porta inviolata. Ma non dimentichiamoci della banda di Russo, subentrato in panchina al posto di Galusi dopo circa un mese dall'inizio del campionato. Prima della sosta, come già preannunciato, è arrivato il preziosissimo pareggio con la Casatese Merate; preziosissimo perché ha messo fine ad un mese complicato, in cui non era arrivata neanche una vittoria. Ripartire dalle certezze acquisite diventa d'obbligo per cercare di svoltare completamente nel girone di ritorno. 

VOTO 5.5: ACADEMY CASATESE MERATE

Poco sotto la sufficienza la squadra di Robilotta, ancora alla ricerca della prima gioia stagionale. Un girone di andata piuttosto complicato, caratterizzato anche dal cambio in panchina avvenuto a metà novembre. Nonostante le mille difficoltà, la luce in fondo al tunnel inizia ad intravedersi. Recentemente di prestazioni convincenti ce ne sono state eccome; resta solo da materializzare quanto di buono fatto ultimamente con i tre punti, che darebbero un'importante spinta e iniezione di fiducia ai rossoblù. 

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