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Under 14

Una poltrona per due e tanta incertezza in zona salvezza: così è andata la prima metà di stagione

Ecco il pagellone del girone B: Schiaffino e Rhodense vicino alla lode, la Briantea strappa il 6

UNDER 14 CENTRO SCHIAFFINO

UNDER 14 SCHIAFFINO • La squadra di Buschi in festa dopo la vittoria di Canegrate

Impossibile fare calcoli: un titoletto che sintetizza alla perfezione quanto accaduto nel girone B. Impossibile, perché davanti ci sono tre squadre in un punto che viaggiano alla stessa frequenza. Impossibile, perché nella parte bassa basta un passo falso per ritrovarsi in guai seri. E quindi? Quindi bisogna attendere, con la certezza che la seconda parte di campionato potrebbe regalare sorprese inaspettate. È già successo, e nessuno dice che non possa accadere un'altra volta

IL PAGELLONE 

VOTO 9.5: SCHIAFFINO, RHODENSE

Ad un passo dal 10 le due compagini che si contendono la vetta della classifica. Due squadre profondamente diverse tra loro, ma accomunate dallo stesso numero di punti ottenuto durante la prima parte di stagione. Da un lato i rossoneri, quadrati e maturi; dall’altro gli arancioneri, con il loro gioco propositivo e altamente spettacolare. Entrambe hanno dimostrato di avere una marcia in più degli altri, di essere un gradino sopra tutti. Ma il girone di ritorno sarà pieno di insidie, perché loro sono quelle da battere. La domanda, ovviamente, sorge spontanea: chi riuscirà ad imporsi sull’altra e avere la meglio? Probabilmente bisognerà aspettare il 22 marzo - data del big match - per avere una risposta concreta a questo dubbio amletico. Perché la sensazione è che fino ad allora sarà ancora l’equilibrio a dominare.

VOTO 9: CANEGRATE

Occhio alla banda di Crispino, però, perché il primato dista solo un punto. Sembra essere proprio la formazione di via Terni, infatti, la candidata principale per insidiare le prime della classe. Una squadra che ha dato prova, specialmente nel mese di dicembre, della propria resilienza e del proprio carattere. E che vorrà continuare a farlo, dato che sognare in grande rimane l'imperativo principale. 

VOTO 8: VIGOR MILANO, ARCONATESE

Dietro al terzetto di testa ci sono loro, a contendersi il preziosissimo quarto posto. Percorsi abbastanza differenti, e conclusi - almeno per ora - con umori completamente opposti. Sponda Vigor, con l’amaro in bocca dopo la rocambolesca sconfitta rimediata con la Caronnese. Sponda Arconatese, con un sorriso a 32 denti vista la pesantissima vittoria ottenuta in via Sondrio prima della sosta. Ma parlavamo di percorsi differenti. Perché i biancocelesti, eccetto con le grandi, hanno sempre fatto punti quando era importante vincere. Mentre i gialloblù qualche punto di troppo l’hanno lasciato per strada. Morale della favola? Il girone di ritorno potrà essere per entrambe la giusta occasione per limare qualche piccolo dettaglio e togliersi qualche soddisfazione

VOTO 7.5: UNIVERSAL SOLARO, MAZZO, ACCADEMIA BUSTESE

Qui c'è da fare un'importante distinzione. Perché se Universal e Mazzo hanno viaggiato ad un ritmo abbastanza costante da inizio stagione in poi, i granata hanno fatto passi da gigante per terminare all'ottavo posto il girone di andata. Nove punti dopo nove giornate, poi la svolta: le vittorie pesanti con Baranzatese, Bresso e proprio il Solaro, la buona prestazione di Paderno Dugnano, e infine i quattro punti conquistati nelle ultime due. Risultato? Il peggio è ormai passato. Ma attenzione a non abbassare mai la guardia. Tornando al principio, invece, sia la squadra di Poli che quella di Ferri si presentano al nuovo anno con buone basi da cui ripartire. Innanzitutto, la consapevolezza di potersela giocare ad armi pari con chiunque; e poi, la forza del gruppo, in entrambi i casi coeso e unito verso il proprio obiettivo. E dato che è quel periodo dell'anno, concludiamo con alcuni buoni propositi per il 2026. Per entrambe, in cima alla lista, c'è sicuramente quello di aumentare il dato relativo ai gol fatti. 

VOTO 7: SC UNITED, AUSONIA ACADEMY, BARANZATESE

Anche in questo caso, parliamo di avventure distinte tra loro. Quella dell'Sc United, completamente rinato e rinvigorito dopo il cambio di guida tecnica. Con l'arrivo di De Angelis, infatti, i verdeblù sono passati dall'avere sei punti dopo sette giornate a totalizzarne ben venti nelle restanti otto. Un cambio di direzione significativo, che ha permesso a Buqi e compagni di iniziare a navigare in acque ben più tranquille. Discorso simile - ma non analogo - per la Baranzatese di Vita. Perché di cambiamenti in panchina non ce ne sono stati, ma di umore eccome. Il pareggio di Arconate ha rappresentato un crocevia fondamentale per la stagione dei gialloblù. Da allora, l'aria sembra essere completamente cambiata in via Nazario Sauro. E infatti, i risultati si sono visti. Indubbiamente, i nuovi innesti (quello di Bottiglieri su tutti) hanno portato una ventata di aria fresca e - soprattutto - la fiducia che serviva per archiviare una volta per tutte il momento negativo. E infine c'è l'Ausonia Academy, capace di raccogliere meno di quanto seminato in questi primi quattro mesi. La partita con il Canegrate l'ha confermato ampiamente: le qualità ci sono tutte, ma manca quel qualcosa in più per alzare l'asticella. Forse un po' di peso in più in attacco, per convertire in rete le tante manovre ben orchestrate fin dal basso e migliorare la differenza reti. 

VOTO 6.5: ACADEMY LEGNANO, BRESSO, CARONNESE, LOMBARDIA UNO

Accomunate dai punti conquistati finora (tredici) e dallo score ottenuto in questo girone di andata (quattro vittorie, un pareggio e dieci sconfitte), lilla e biancoblù sono pienamente in corsa per non retrocedere. Nonostante questo, si aggiudicano la piena sufficienza per quanto fatto vedere da settembre ad oggi, soprattutto in alcune occasioni. Partiamo dalla formazione di Gulisano, la quale ha chiuso il girone di andata prendendosi tre punti che mancavano da troppo tempo. Una squadra a cui il coraggio non manca di certo, visto che due titolari inamovibili sono dei classe 2013 (Pistoni e Romeo). Trovare la quadra non sembra essere un obiettivo troppo lontano da raggiungere, anche se il tempo stringe e dare dei segnali incoraggianti urge più di ogni altra cosa. Poi è la volta della squadra di Chiappini, un gruppo nuovo e costruito praticamente da zero. La stagione dei ragazzi di via Deledda è stata intervallata da momenti di culmine (come la vittoria per 3-0 con l'Arconatese) ad altri di blackout improvviso (come la pesante débâcle interna con il Mazzo). Ma il potenziale c'è tutto, servirà solo trovare la tanto ricercata continuità

Poco più in là (rispettivamente a dieci e nove punti) troviamo Caronnese e Lombardia Uno. I ragazzi di Berrettini - subentrato in corsa al posto di Bilotti - hanno concluso il girone di andata nella maniera migliore di tutte, vincendo in casa della Vigor. Tre punti che premiano i rossoblù per la forza d'animo mostrata anche nelle difficoltà e gettano speranza per un futuro in cui tutto risulta ancora possibile. Ha dovuto attendere ben otto giornate, invece, la compagine di via Pozzobonelli per dare ufficialmente il via alla propria stagione e scacciare i fantasmi. Un periodo non facile, caratterizzato da un pizzico di sfortuna di troppo. Ma la musica pare essere cambiata, perché la squadra di Rodà - con il suo ritmo - sta iniziando ad ingranare. E anche se l'ultima uscita del 2025 non è andata come si auspicava, i rossoneri sanno che basta poco per compiere il miracolo. 

VOTO 6: BRIANTEA CALCIO

È il classico 6 di incoraggiamento, dato per spronare il diretto interessato e spingerlo a credere pienamente nelle proprie capacità. Perché nell'ultimo periodo le risposte positive sono arrivate: il pareggio strappato al Mazzo, la prima vittoria in stagione e l'impresa sfiorata con l'Accademia Bustese. Insomma, nulla è ancora deciso.

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