Under 17
08 Gennaio 2026
PAVIA UNDER 17 • Reda Kharroubi
Ci siamo! Il girone d'andata si è concluso, trascinandosi dietro alcuni verdetti (nessuno irreversibile), ma soprattutto regalando agli appassionati di questo sport 16 squadre, e un numero importante di giovani giocatori, che hanno sfilato lungo i diversi campi da gioco, regalando giocate di qualità in tutte le zone del campo, e che per questo non possono esimere dal provare a stilare una top 11 del girone d'andata, un dream team del girone B di Under 17.
"Provare a stilare", e in effetti non poteva essere trovata frase più adatta per descrivere quest'ardua impresa: tirare fuori solo 11 giocatori e "lasciarne a casa" più di un centinaio non è stato semplice. Eppure anche la top 11 del girone B può prendere vita all'interno del classico, iconico, quasi religioso 4-3-3. Andiamo a scoprila insieme, con un elenco che suona quasi come un appello, ma che lascerà spazio più avanti a una dettagliata descrizione dei gironi d'andata degli undici super protagonisti di questa top.
Partendo dalla retrovie, a difendere i pali non poteva che esserci Pietro Mottin, estremo difensore del Romano Banco, non a caso la miglior difesa del girone con soli 18 gol subiti, che ritrova anche in top 11 il faro difensivo della sua squadra, ovvero Samuele Quirino. Sempre restando nel reparto difensivo, fanno compagnia ai due giocatori del Romano banco Gabriele Barbieri del Pavia, Alessando Bocca difensore col vizio del gol in forza al Vigevano e Simone Golti, difensore certezza del Mazzo.
Tocca adesso al centrocampo, popolato da due giocatori forse più attaccanti, ma che stanno benissimo anche in mezzo al campo: Jacopo Gelmi del Vighignolo e Riccardo Clerici del Mazzo, cui si unisce l'estroso Airon Jaime del Rozzano.
Chiudono la top 11 tre super attaccanti: I due capocannonieri, entrambi a quota 14 gol, Rheda Kharroubi del Pavia capolista e Andrea Bertaglia dell'Ausonia Academy, affiancati dal bomber del Rozzano Marco Renna.
Chi mettere al comando di questa astronave? Sicuramente Daniele Rossi, il tecnico dell'SC United.
PORTIERE: PIETRO MOTTIN (Romano Banco)
A comandare la difesa non poteva che esserci il portiere del Romano Banco, Pietro Mottin. Spiderman tra i pali, Mottin ha contributo a rendere la difesa della sua squadra la migliore del girone con parate decisive, miracoli in momenti chiave di alcune partite e un'ottima capacità di leggere i momenti del match, trasmettendo grande sicurezza a tutto il reparto e alla squadra che si è trovata cosi a poter contare su una combinazione portiere-difesa degna delle migliori saracinesche.
DIFENSORE: SAMUELE QUIRINO (Romano banco)
Sempre dalle parti del Romano banco dobbiamo rimanere per introdurre il secondo giocatore della top 11, il difensore Samuele Quirino. Il capitano del Romano Banco si è distinto durante tutto il girone d'andata oltre che per la costante presenza in campo (è il giocatore con più minuti giocati del girone a parimerito col compagno di squadra Riccardo Facchi e con Alessio Ricci del Casteggio), soprattutto per la grande leadership e l'enorme qualità apportata al reparto difensivo, il tutto condito da una notevole eleganza nei movimenti e nella gestione del pallone.
DIFENSORE: SIMONE GOLTI (Mazzo)
Il Mazzo ha vissuto un girone d'andata che è sembrato un diesel, un continuo crescendo e che è culminato nel posizionamento finale dopo le prime 15 gara al quarto posto. Un risultato importante che deve grande merito alla difesa, la seconda del girone dopo il Romano banco, dove spiccano le gesta di Simone Golti, un difensore su cui il tecnico Pinzon ha potuto fare grande affidamento e che oltre egregie prestazioni difensive si è regalato anche 1 gol.
DIFENSORE: ALESSANDRO BOCCA (Vigevano)
La stagione del Vigevano è sicuramente meno positiva fino a questo momento delle squadre degli altri giocatori presenti in questa top, ma è anche vero che ciò non ha ostacolato Alessandro Bocca dal mettere in mostra le sue doti, un difensore col vizio del gol che ha garantito alla squadra ben 7 centri, oltre che anche lui una grande presenza con quasi 1250 minuti giocati su 1350 disponibili.
DIFENSORE: ALESSANDRO BARBIERI (Pavia)
A chiudere la linea di difesa troviamo Alessandro Barbieri, giocatore importante nello scacchiere del Pavia capolista, che occupa con gran merito la prima posizione non solo grazie al miglior attacco del girone ma anche grazie a una difesa molto solida, in cui ha potuto mettersi in mostra l'ex Casteggio con 14 presenze e anche un gol segnato oltre che una presenza difensiva che ha permesso al Pavia, tra le altre cose, di vincere tutti i big match del girone.
CENTROCAMPISTA: JACOPO GELMI (Vighignolo)
E' vero, forse è un pò una forzatura, Gelmi sta meglio un pò più avanti, ma le sue qualità permettono di farlo rientra in una top 11 anche in questo ruolo. Il classe 2009 in forza al Vighignolo ha dettato legge per gran parte del girone d'andata rappresentando molto spesso il pericolo numero uno per le difese avversarie grazie alla sua grande tecnica unita a una parimenti grande velocità. La stella del Vighignolo è quasi sempre stata presente nelle migliori iniziative della squadra in molte partite, non finendo solo in rari casi tra i migliori della squadra al termine di ogni partita.
CENTROCAMPISTA: RICCARDO CLERICI (Mazzo)
Discorso molto siile può essere fatto per Riccardo Clerici, la cui qualità rende possibile collocarlo anche in questa zona del campo. Clerici nel corso del girone d'andata ha mostrato doti veramente importanti, a tratti impressionanti, soprattutto nella gestione del pallone, nelle idee di gioco e anche in quell'eleganza che accompagna il tutto e che sicuramente lo ancora più apprezzabile.
CENTROCAMPISTA: AIRON JAIME (Rozzano)
Se si pensa a un giocatore estroso, che lascia il segno negli spettatori, quello non può che essere Airon Jaime, del Rozzano. Il classe 2009 durante la prima parte di campionato ha ricoperto diversi ruolo, adattandosi alle indicazioni del proprio tecnico, e raramente deludendo le aspettative. Estro, tecnica fra i piedi e una grande personalità per un giocatore che non poteva mancare in questa top 11.
ATTACCANTE: RHEDA KHARROUBI (Pavia)
Cominciamo il trittico del super attacco di questa top 11 con uno dei due capocannonieri del girone, Rheda Kharroubi, in forza al Pavia capolista. Kharroubi durante il girone d'andata si è fatto notare non soltanto per i tanti gol, ma anche per il proprio gioco a trecentosessanta gradi, rendendo questo attaccante uno dei giocatori universalmente più apprezzati del girone, descritto spesso come "fuori categoria".
ATTACCANTE: ANDRE BERTAGLIA (Ausonia Academy)
E se di capocannonieri si parla, si parla anche di Andrea Bertaglia che entra di diritto (ma non solo) in questa top 11. L'attaccante neroverde ha seminato il panico nelle diverse difese fronteggiate dalla squadra, mettendo quasi sempre la sua firma, sia quando è partito da titolare sia quando è subentrato dalla panchina a gara in corso.
ATTACCANTE: MARCO RENNA (Rozzano)
Chiude la top 11 Marco Renna del Rozzano, il bomber con passato da difensore e da portiere. Renna si è distinto per i gol certamente, ma anche per le grandi doti fisiche che lo rendono una grande arma a disposizione del Rozzano. Renna, infatti, grazie alla sua grande energia, riesce spesso a tornare fino alla difesa, oppure a unirsi al centrocampo, per rinforzare l'azione del reparto di riferimento, dando spesso a De Vito un uomo in più in ogni zona del campo in cui si concentra il gioco.
ALLENATORE: DANIELE ROSSI (SC United)
E' stata posta una domanda precisa all'inizio a cui è stata fornita un altrettanto precisa risposta: a chi affidare questa astronave? Già, perche il dream team delineato fra queste righe richiede a sua volta un super tecnico. E chi meglio di Daniele Rossi dell'SC United? Il tecnico ha mostrato e dimostrato l'impatto che un allenatore può avere su una squadra, con i suoi giocatori che dal suo arrivo hanno vertiginosamente invertito rotta, una rotta fino ad allora arenatasi nelle parti basse della classica ma che dall'arrivo del tecnico ha ripreso il proprio corso portando l'SC United a metà classifica, rendendo quelle ultime posizioni un lontano ricordo.