Under 16
08 Gennaio 2026
UNDER 16 MILANO • Marco Protti dell'Afforese e Gabriele Postolachi della Serenissima dritti nella Top 11 del girone d'andata
Il girone di andata si è concluso e, oltre al calendario dell'avvento, c'è chi segnava i giorni sul calendario proprio per aspettare questo momento. Da un portiere invalicabile passando per difensori marmorei e centrocampisti di livello arrivando ai bomber delle proprie squadre. Non dimentichiamoci, però, dell'allenatore e alcune menzioni d'onore: non ci stanno tutti in 11 slot: La Top 11 degli Under 16 di Milano è qui!

PORTIERE • ALBERTO MOZZARELLI (MILANO F.A.)
Bisogna partire dall'estremo difensore, e come si può farlo se non in grande stile? Mozzarelli si riconferma in forma smagliante e si merita questo posto nella TOP 11. Per tutto il girone d'andata ha aiutato i suoi a conquistare quel titolo di campioni di inverno tanto ambito dai suoi. Reattività, riflessi e istinto: si può chiedere di meglio? 7 clean sheet in 11 presenze.
DIFENSORE • MARCO PROTTI (AFFORESE)
Segnare da sotto età è già una bella sfida. Segnare da difensore, da sotto età, è ancora più difficile. Segnare 7 gol, da difensore sotto età, è una cosa che solo Marco Protti può fare: l'ex Vigor, arrivato in estate all'Afforese, si è ambientato in tempo zero e attualmente si trova al quarto posto nella classifica marcatori del Girone F. Centrale, terzino e persino centravanti: Spazian ha trovato un tesoro.
DIFENSORE • MATTIA AGUIARI (LA SPEZIA)
Uno dei pilastri, in particolar modo in difesa, degli azzurrogranata. Un giocatore arcigno e marmoreo capace di bloccare e mettere sotto pressione gli avversari più ostici. È incaricato spesso di battere le punizioni da lontano fornendo così assist da paura, e trovando talvolta la rete.
DIFENSORE • SIMONE ZAMPINI (CUS BICOCCA)
È proprio vero che a volte bisogna fare un passo indietro per farne due in avanti. Non in senso metaforico: in fase difensiva, si posiziona dietro al suo compagno di reparto e gioca da libero, intervenendo sul pallone con puntualità e sicurezza. Il volto di un reparto arretrato, quello del Cus Bicocca, da premiare assolutamente visti i risultati finora.
DIFENSORE • RICCARDO GUARINO (TRIESTINA 1946)
Uno degli imprescindibili di Andrea Fiore. Incendia la fascia con le sue progressioni esplosive riuscendo a segnare ben 4 reti in 13 partite. Esce sempre stremato dal campo, riesce a concedere poco agli avversari. Possiede, inoltre, una capacità ottima di dribbling ed è sicuro con il pallone tra i piedi.
CENTROCAMPISTA • NICO STEFANO SORANNO (ROGOREDO)
L'instancabile mediano di Lionello. Il numero 4 è il capitano della sua Rogoredo campione di inverno e ha tutte le caratteristiche per confermarsi tale: doti di leadership e una grinta che fa impallidire gli avversari. Sa sempre mettere in difficoltà grazie alla sua furbizia.
CENTROCAMPISTA • FRANCISCO MATIA VIDAL VERA (CG BRESSO)
Ma quanti polmoni ha? Il mediano del CG Bresso ci mette sempre la proverbiale "garra" sudamericana e lotta su ogni pallone come se fosse l'ultimo. Senza considerare, poi, le geometrie, l'intelligenza e la qualità nei piedi che gli hanno permesso di prendere in mano i neroverdi e trascinarli fino al terzo posto in classifica.
CENTROCAMPISTA • GABRIELE POSTOLACHI (SERENISSIMA)
Il jolly del mazzo, il fantasista che sa anche pungere. La stagione del "Pistolero" fin qui è stata fenomenale: le 18 reti giocando da trequartista fotografano bene di che giocatore stiamo parlando. Capocannoniere e primo in classifica con la sua Serenissima, raramente si vedono dei talenti del genere a questo livello.
ATTACCANTE • DIEGO CELLAMARE (CLUB MILANO)
La punta di diamante del Club Milano è un attaccante completo. 21 reti segnate in 12 partite e ha il killer instict che questo ruolo richiede insieme al fiuto del gol e a un senso di posizionamento unico. La battaglia con De Giorgi dell'Orione, per il titolo di capocannoniere, sarà strepitosa!
ATTACCANTE • DAVIDE DONISELLI (ARDOR BOLLATE)
I gol sono tanti (13) e, soprattutto, sono pesanti: nel girone più difficile di tutta la categoria, Doniselli ha trascinato l'Ardor alla vetta da imbattuto. A Bollate ormai l'hanno capito: quando la situazione scotta, è meglio lasciare il pallone a lui. L'attaccante che tutti gli allenatori vorrebbero avere: destro, sinistro, testa e tanto spirito di sacrificio a disposizione di Lo Dico.
ATTACCANTE • GIANLUCA BERGOMI (AUSONIA ACADEMY)
Attualmente è il capocannoniere del Girone H con 15 reti e trascina l'Ausonia Academy verso il sogno campionato, per pora terzi a -2 dalla vetta. Per i difensori definirla una sfida ardua quella di marcarlo è un eufemismo: è veloce, rapido nello stretto e difficile da spostare. Contro un tiro potente come il suo i portieri devono prepararsi!
ALLENATORE • ANDREA FIORE (TRIESTINA 1946)
Il condottiero di questi 11 pezzi grossi non può che essere lui. Ha una grande personalità sia in campo che fuori e i ragazzi si fidano ciecamente di lui. Ha uno schema chiaro che applica riuscendo a variare quando la situazione lo richiede. Dispone di giocatori preparati e capaci di dare il 100%: ha creato un gruppo capace di fare la guerra assieme.
Ovviamente 11 posti sono pochissimi, perciò ci riserviamo di dare altri nomi meritevoli di comparire tra i migliori: Coppeta ha lasciato subito il segno appena arrivato alla Cob 91, così come Romano che col Leone XIII può vantare 7 gol in 8 presenze. Da premiare anche Armetta e Fidani del CG Bresso, Miele della Lombardia Uno, Longoni e Mascheroni della Serenissima, Gallo del Cus Bicocca. Non vanno tralasciati anche alcuni allenatori: Polizzi è stato perfetto alla guida della Serenissima, Ruggeri e il suo Cus Bicocca rappresentano la sorpresa più grande di tutta la categoria, l'Ardor Bollate di Lo Dico è l'unica imbattuta del Girone F.
Non dimentichiamoci di Abdelrahman, capocannoniere del Girone D con l'MFA, e De Giorgi dell'Orione, sfidante di Cellamare per il medesimo titolo nel Girone E. Astorino, portiere del Baggio, è un vero para-rigori: in una partita ne ha addirittura parati due! Nel Girone H brillano, inoltre, Alberti della Rogoredo e Lo Curcio dell'Opera: trovano il gol con una semplicità disarmante. Oppure Angiulli degli Olmi-Muggiano. E gli allenatori? Beh, Todaro che con il suo La Spezia vuole vincere il campionato - occhio al suo rivale Giacalone della C.B. Academy - e Benassi dell'Orione. Insomma, la prima metà della stagione è volata e siamo impazienti di scoprirne l'esito completo!