Under 16
08 Gennaio 2026
Under 16 A.I.Bergamasca • Cristian Roncalli
Parliamo di un girone incapace di prendere una posizione definitiva, dove fino a qualche giornata fa tutti sembravano vivere nel mito di una Folgore Caratese invincibile. Anche quella che sembrava una certezza ha però visto il proprio epilogo: sono solo sei i punti che separano la terza, l’Accademia Isola Bergamasca, dalla prima, la Folgore, con in mezzo la Zognese che resta vicino, a soli quattro punti di distanza.
Più indietro, il gruppo resta compatto: squadre attaccate e divise da pochissimi punti, pronte a colpire in qualsiasi momento. L’unica eccezione è la Cisanese, che con i suoi 29 punti si stabilizza al quarto posto, staccando di cinque punti la Virtus Adda quinta.
In un campionato così equilibrato, dove ogni giornata ha regalato sorprese e partite combattute fino all’ultimo minuto, è arrivato finalmente il momento di tirare le somme. Con il campionato fermo per la pausa, è ora di guardare squadra per squadra, valutare i protagonisti, chi ha rispettato le aspettative e chi invece ha sorpreso: benvenuti al Pagellone del girone d’andata.
FOLGORE CARATESE - 9.5
Che dobbiamo dire della Folgore Caratese? Per buona parte dell’andata, la squadra ha dato l’impressione di disputare un campionato a parte: vittorie su vittorie, alcune più nette di altre, con reparti offensivi e difensivi che funzionavano alla perfezione. Tantissimi gol segnati e pochissimi subiti, con una differenza reti che tocca quota 44, a dimostrazione di una vera e propria corazzata. Non si tratta di una squadra che punta solo su undici titolari: la rosa è profonda e offre molte soluzioni, permettendo rotazioni efficaci senza perdere qualità in campo. Al momento, il bilancio recita 13 vittorie, 1 sconfitta e 1 pareggio. Le ultime due gare hanno registrato una piccola frenata, ma proprio questa pausa potrebbe diventare lo stimolo giusto per ripartire ancora più forte nel girone di ritorno, con la Folgore di Meregalli pronta a farsi protagonista.
ZOGNESE - 9
La grande sorpresa del campionato è senza dubbio questa squadra: formata quasi interamente da ragazzi che l’anno scorso giocavano su campi provinciali, oggi si trovano a lottare quasi in vetta a un campionato regionale. Arrivati con l’obiettivo di salvarsi, ora sognano traguardi ancora più ambiziosi. Il tecnico, Gianluca De Paolis, è un volto nuovo per la società, ma porta con sé una grande esperienza maturata nei campionati élite. Oltre alla determinazione dei ragazzi, la sua mano esperta si fa sentire in ogni partita. Tra i risultati più importanti, spiccano le vittorie contro l’A.I. Bergamasca (0-2), l’Arcellasco (0-3) e l’Accademia Casatese Merate (2-0), oltre al pareggio pirotecnico con la Folgore Caratese nel 3-3 finale. Squadra molto fisica e ben preparata, ha conquistato risultati importanti, subendo finora una sola sconfitta, per 2-1 in casa della Virtus Adda.
ACCADEMIA ISOLA BERGAMASCA - 8.5
Campionato molto positivo fin qui per l’Accademia Isola Bergamasca: i 31 punti conquistati parlano chiaro. Squadra solida, con una delle difese migliori del girone, e un attacco che deve ancora completare la propria crescita, ma i risultati sono arrivati. L’obiettivo playoff è già più che alla portata. La formazione bergamasca sbaglia poche partite contro le squadre più basse in classifica: spiccano il 5-2 alla Tritium, il 5-0 a Concorezzo e il 4-0 contro La Dominante. Anche contro avversari più ostici ha saputo dire la sua, come nel 5-2 con l’Arcellasco e nel 3-1 alla Virtus Adda. Tuttavia, sembra soffrire dello stesso problema dell'Inter: negli scontri diretti con Folgore Caratese, Zognese e Cisanese è uscita sempre a mani vuote. Un aspetto su cui lavorare nel girone di ritorno, ma la qualità dimostrata con le altre squadre le ha comunque permesso di conquistare un posto sul podio. Va però sottolineato un dato disciplinare: con 27 cartellini in 14 gare, è la squadra più sanzionata del campionato.
CISANESE - 8.5
Altra bergamasca, altro grande avvio. La squadra di Conti parte forte e chiude il girone d’andata in un’ottima posizione, consolidando il quarto posto con 29 punti. Una formazione cinica, capace di sfruttare al meglio le occasioni create, come dimostrano la vittoria per 2-1 contro l’A.I. Bergamasca e il 2-2 con la Zognese.
Non sono però mancati momenti di rammarico: la sconfitta a sorpresa contro la Concorezzese e un piccolo rimpianto con la Folgore, dove lo spettro di un rigore sbagliato avrebbe potuto cambiare l’esito della partita, sono episodi che insegnano e motivano. Nel girone di ritorno, la Cisanese sarà sicuramente una squadra da tenere d’occhio.
VIRTUS ADDA - 8
Un’altra grande sorpresa di questa stagione è la Virtus Adda: tanti giocatori riqualificati e un gruppo competitivo. I risultati parlano chiaro e non sono pochi gli avversari che iniziano a guardarla con timore, visto che la squadra può tranquillamente ambire a un posto nei playoff. La sorpresa più grande è stata la vittoria per 2-1 contro la Zognese, una partita intensa che ha visto gli animi accendersi e che ha dato nuova energia alla squadra. Un dato interessante: ad eccezione della sconfitta con la Folgore, in casa non perdono mai, confermando la forza del loro stadio come vero e proprio fattore determinante.
ARCELLASCO - 7.5
Stagione solida per la squadra di Motta, sempre rimasta nella zona alta della classifica e che chiude il girone d’andata al sesto posto, con tanti ottimi presupposti per il 2026. Forse un po’ troppa varietà nei risultati: la squadra o vince o perde, senza pareggi, con un bilancio di sette vittorie e sette sconfitte, un vero e proprio equilibrio totale. L’importante sarà riuscire a conquistare qualche punto in più e a lasciarne qualcuno in meno, perché le potenzialità per fare di più ci sono tutte.
SAN GIORGIO MOLTENO - 7.5
Dopo il successo della scorsa stagione, in cui conquistarono l’élite, la formazione lecchese punta a riprendersi un posto nei playoff. Nonostante alcune importanti mancanze, finora la stagione è positiva, ma la squadra sa di poter dare qualcosa in più.
La fiducia è alta: sono stati l’unica squadra a battere la capolista e, nonostante qualche episodio sfortunato, restano potenzialmente tra le migliori del campionato, pronti a giocarsi le loro carte nel girone di ritorno.
AC. CASATESE MERATE - 7.5
Squadra molto pazzerella, capace di esprimere un buon gioco, ma con una continuità nei risultati ancora da trovare. Può passare da vittorie nette, come il 5-2 contro l’Arcellasco, a pareggi inattesi, come quello contro una ColicoDerviese meno pericolosa. Come Arcellasco e San Giorgio, deve ancora trovare il proprio ritmo costante per potersi imporre davvero. Il potenziale c’è, e di gran lunga, resta solo da metterlo a frutto.
CASATI ARCORE – 7
Rispetto al capitale tecnico a disposizione, la squadra ha finora reso meno di quanto potrebbe. Sono stati persi punti preziosi e molte occasioni non sfruttate. Nel girone di ritorno sarà fondamentale colmare queste lacune e iniziare a portare a casa risultati concreti, sfruttando al meglio il potenziale della rosa.
FIORENTE COLOGNOLA – 7
Squadra che punta a salvare la categoria, obiettivo che finora sta perseguendo con efficacia. Non mancano anche risultati di prestigio, come il pareggio con la Zognese e la vittoria contro l’Accademia Casatese Merate, che dimostrano come la squadra possa sorprendere quando serve.
LEMINE ALMENNO - 7-
La squadra non è qui per vincere il campionato, ma per salvare la categoria. Al momento sta facendo il suo, cercando di tenersi lontana dalle brutte posizioni. È ancora troppo presto per dare un giudizio definitivo sull’operato di Gritti, ma al momento il bilancio è più promosso che bocciato.
CONCOREZZESE - 6.5
Inizio di stagione molto duro per la Concorezzese: nonostante le idee di gioco e un gruppo che risponde, i risultati faticavano ad arrivare. Adesso però sembra che la macchina abbia ingranato e i risultati stiano finalmente arrivando. I punti persi all’inizio pesano e peseranno, ma ora spetta alla squadra recuperare terreno e affrontare il girone di ritorno con questo nuovo volto.
LA DOMINANTE - 6.5
Situazione molto simile a quella della Concorezzese, con la differenza che i risultati sono arrivati a sprazzi e la squadra non ha ancora ingranato del tutto. È però evidente che la formazione sia pronta: serve quel passo in più che possa finalmente lanciare i monzesi, e servirà farlo presto, perché la lotta per la salvezza è estremamente accesa.
COLICODERVIESE - 6
Non gli si può dare una gran vera colpa, la rosa è oggettivamente corta e la squadra sta facendo il possibile, anche a livello di gioco. Il mercato sarà il vero momento cruciale per la squadra, se riescono a tappare i buchi allora il girone di ritorno potrebbe vedere una clamorosa risalita, in caso contrario sarà molto difficile.
TRITIUM - 6
Tanti risultati pesanti ad inizio stagione, ma un cambio di guardia che ha visto Saladino andare in U15E e Festa raggiungere l'U16, squadra in crescita che però ha ancora un lungo percorso davanti e concorrenza assolutamente non da poco.