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Under 14

Para-rigori, terzini indiavolati e un attaccante illegale: i migliori 2012 di Milano sono qui!

I protagonisti del girone d'andata, dai bomber ai talenti emergenti e alle menzioni d'onore

Davide De Filippi (Pro Novate) e Riccardo Vinante (Ciniselli); UNDER 14 MILANO

UNDER 14 MILANO • Davide De Filippi della Pro Novate e Riccardo Vinante, portiere e terzino titolare della Top 11

Siamo arrivati in quel momento dell'anno tanto atteso, quello in cui si volta pagina e si guarda alla prima parte di stagione con una sorta di malinconia e voglia di confermarsi, o rivalsa, a seconda delle situazioni. Una prima parte dell'anno che ha già fornito i suoi primi verdetti e una Top 11 sempre difficilissima da stilare per densità di bravura in campo e in panchina. Comunque una scelta andava operata, e allora gustiamocela assieme, con la convinzione che anche altri sarebbero potuti entrare in questa speciale classifica. Ecco a voi la formazione dei migliori Under 14 di Milano del girone d'andata.

LA TOP 11

PORTIERE • DAVIDE DE FILIPPI (PRO NOVATE)

Guardare i numeri in questo caso non serve, occorre essere presenti e ammirare. Un solo clean sheet vero, ma tantissimi interventi in grado di cambiare il corso delle partite e del campionato della sua Pro Novate, qua e là si regala anche qualche rigore parato arricchendo un bagaglio su cui i Regionali hanno già messo gli occhi.

DIFENSORE • MATTIA RENZULLI (VIGHIGNOLO)

Fisico strutturato, mancino caldo e forte propensione offensiva: Renzulli è il capitano di un Vighignolo intrepido, ermetico e in piena lotta per il campionato. Tanto c'è anche di questo terzino, capace già di segnare ben 5 gol in 13 presenze rappresentando uno dei punti fermi, imprescindibili, dell'armata di Borghi.

DIFENSORE • MATTIA ROSSI (VIGOR FC)

Difensore nella top 11, centrocampista in campo nella Vigor FC. In realtà Mattia fa un po' tutto: fascia al braccio e nel cuore, garra da vendere e polmoni d'acciaio, corre e trasmette grinta a tutti i compagni. Lo aspetta un girone di ritorno nel quale confermarsi e, perché no, migliorarsi. Di sicuro il futuro è dalla parte del baluardo biancoceleste. Cap Rossi.

DIFENSORE • ALESSIO NICOSIA (BARONA SPORTING)

Centrali col vizio del gol ne abbiamo? Sì, c'è anche questo e sta nella Barona di Artino capace di attingere ad armi di tutti i tipi. Tra queste c'è Alessio Nicosia, centrale importantissimo per i biancorossi e autore anche di 4 gol nelle 12 presenze totali fin qui. Insomma, avere una bocca da fuoco anche nella propria retroguardia in vista della corsa ai Regionali, non è poco.

DIFENSORE • RICCARDO VINANTE (CINISELLO)

Che dire di un terzino a tutta fascia già cercato e visionato dalle Pro? Niente, che vuoi dire... Caposaldo del Cinisello capolista nel girone H, fisico da corazziere, spinge come un forsennato per tutti e 70 i minuti, probabilmente sta correndo anche adesso per smaltire Natale e Capodanno. Propensione al gol conclamata, già 5 in 12 presenze, le sue discese sono ormai proverbiali, letteralmente imprendibile per quasi tutti i marcatori. Scava solchi sul suo lato con scorribande che spesso lo portano a tu per tu con il portiere avversario. Se Spadone è primo lo deve anche al suo super giocatore che migliora di partita in partita, come il buon Vinante.

CENTROCAMPISTA • NICOLAS PETTOROSSI (CUS BICOCCA)

Centrocampista dalle mille iniziative, fisicità e carisma da vendere, classico box to box dal gol facile, anzi, facilissimo. Raramente sbaglia una scelta di gioco, sua la rete finale che sigilla la vittoria in casa delle Vespe giallonere del Segrate, un successo che consente al suo Cus Bicocca di passare le vacanze di Natale da prima della classe. 

CENTROCAMPISTA • DAMIANO RUBINO (CIMIANO)

Destro fatato, poderosa staffilata dalla distanza. Una partita su tutte è l'emblema della sua stagione finora da incorniciare - probabile la chiamata nel gruppo dei Regionali del Cimiano - quel 4-3 nella fossa dello Schuster in cui ribalta il match e realizza una doppietta che mantiene nelle posizioni di vertice i Cavallucci rossoneri. Perle da lontanissimo a parte, dai suoi piedi partono le manovre orchestrate che vuole imbastire Tavani.

CENTROCAMPISTA • GIOVANNI DI MATOLA (SEMPIONE)

15 gol in 13 partite, miglior marcatore della squadra pur partendo a volte qualche metro più indietro. Di Matola è in assoluto uno dei leader del Sempione di Carlo Garavaglia primo in classifica. Fondamentale sia da mezzala che da ala destra, capace di prendere per mano la squadra nell'unico momento difficile della stagione - post ko con il Vighignolo - segnando una doppietta nel 2-1 all'Arca, preludio della vetta ripresa una settimana più tardi.

ATTACCANTE • JACOPO CONZ (VILLA)

Bomber di razza dalla fisicità prorompente, capocannoniere del girone H con 23 reti, anche grazie al suo apporto offensivo e ai suoi gol il Villa resta in scia della capolista Cinisello, e, indovinate, dopo la sosta subito il big match che potenzialmente potrebbe ribaltare le sorti del campionato. 

ATTACCANTE • RICCARDO CORDOVANA (ASSAGO)

Se il suo soprannome è Terminator, un motivo ci sarà. Alto, fisico statuario, infallibile quando si trova in area di rigore. Cordovana è il puntero moderno e vecchia scuola allo stesso tempo: perchè prende, parte e sgasa ma anche perchè si mette lì in area di rigore e poi non ce n'è più per nessuno. 28 gol in 12 partite, una rete ogni 27 minuti per trascinare l'Assago di Sartoris. Impossibile non temerlo.

ATTACCANTE • MICHELE CAMASTA (SEGRATE)

Tecnica fuori dal comune, il piccolo giocoliere di Cristao è determinante per il Segrate insieme al bomber Giometti, capocannoniere del girone. Il fantasista giallonero strappa il voto in top 11 per la classe evidente e l'importanza nell'economia di gioco delle Vespe: senza di lui è arrivata l'unica sconfitta in campionato che finora costa il primato in classifica.

ALLENATORE • LUIGI IANNUCCI (CUS BICOCCA)

Iannucci si è fatto un bel regalo di Natale battendo i rivali per il primato grazie alla doppietta della rivelazione Zanini, il sotto età pescato dalla pre-agonistica. I suoi giocano un calcio concreto ed efficace, con pochi fronzoli e attacco diretto alla porta. Dopo le feste sarà ancora duello con il Segrate, con Macallesi e Sangiuliano CVS terzo e quarto incomodi. 

MENZIONI D'ONORE

Non una posizione di rincalzo, anzi: in questa lista tutti i giocatori che non sono potuti essere in top 11 solo per una questione numerica. E allora come non citare la leadership difensiva di Branisteanu e Prencipe, o i lampi di classe e rapidità di Bonfilio e Abouelwafa, tutti del Cinisello, le geometrie e le parabole all'incrocio di Poggio e Fidani del CG Bresso, la reattività da perfetto numero 9 di Manzo (Lombardina), Giometti (Segrate), Campanaro (Macallesi) e Zucco (Club Milano), l'attacco alla profondità di Occhio di Falco Falcone, anche lui del CG Bresso, ma nel secondo gruppo.  Andando avanti le nomine si sprecano sempre di più. Quindi Baldo della Barona - 20 gol - o ancora Fappiano del Forza e Coraggio che di reti ne ha fatta una in più; per non parlare poi dell'allenatore, il classe 1999 Federico Zanaboni capace di condurre la sua squadra al secondo posto.

Ancora Lorenzo Garibotti che ha segnato 37 volte in 12 partite, il duo Deliziotti-Brindani del Buccinasco oppure Suppa e Scarnà della Real Trezzano - 25 reti in due - fino al nuovo acquisto proprio dei gialloneri, Riccardo Strafile che nel girone d'andata ne ha segnati 19 con la Nuova Trezzano. E anche qui meriterebbero elogi tra i tecnici Sartoris dell'Assago, Putzu del Bucci e Palo dell'Iris, o ancora Garavaglia del Sempione. Come non chiudere poi con il bomber del Vighignolo, Alessio Esposito (22 gol), Andrea Galasso del Baggio che ne ha messi 26 e Lauretani, estremo difensore proprio dei gialloblù.

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