Under 16
08 Gennaio 2026
MAZZO UNDER 16 • Il capocannoniere del Girone D, Andrea Liberali
Con la prima fase di campionato ormai alle spalle ecco un resoconto di quelli che sono stati i migliori tra i protagonisti del Girone D. I ragazzi classe 2010 di tutta la Lombardia si sono affrontati finora in un campionato equilibrato ed avvincente. Premettendo come sia sempre complicato stilare una Top 11 senza dar vita ad esclusioni eccellenti, questo è comunque un tentativo di dar merito ai ragazzi scesi in campo. Il modulo di partenza è un classico 4-3-3, e la composizione nasce dalla volontà di dar spazio al maggior numero di squadre tra quelle che sin ora hanno fatto meglio.
Matteo Lucaj (Academy Legnano)
Il portiere dell'Academy Legnano condivide il primato di reti inviolate con Alex Breda del Sempione, con 5 clean sheets in 9 presenze. La differenza sta nella posizione in classifica delle due squadre, e nel quante volte l'estremo difensore viene chiamato in causa. Lucaj risulta sempre uno tra i migliori in campo nelle opinioni avversarie, un attestato di stima indicativo. Le ottime prestazioni del portiere hanno aiutato la squadra di Garantola a mantenere buoni numeri difensivi, che valgono la possibilità di cercare una salvezza diretta nel girone di ritorno.
Andrea Ragni (Barona Sp. 1971)
Nella stagione per ora complicata dalle molte assenze - soprattutto nel reparto difensivo - del Barona, una costante è stata Andrea Ragni. Il laterale della squadra di Betti ha collezionato 15 presenze, tutte quelle disponibili, con sole 2 sostituzioni nel corso della stagione. Il tecnico non rinuncia praticamente mai al suo giocatore, sintomo di una centralità totale nel reparto arretrato. Le prestazioni di Ragni, anche in partite complicate, sono state sempre di livello con una media voto di 6.8.
Jamal Fall (Sempione)
La prima in classifica deve il suo primato, oltre che ai gol fatti, anche alla resistenza del proprio reparto arretrato. Jamal Fall è il simbolo di questa fortezza creata dalla line difensiva dei blues: alto, statuario, potente. La fisicità straripante è un problema per gli avversari, sia quando devono attaccarlo che quando devono limitarlo sui calci piazzati. Il particolare sul quale deve lavorare di più è il posizionamento del corpo - data la statura può pagare in velocità nei primi metri, soprattutto con avversari brevilinei - una volta capito come usare anche d'astuzia tutte le sue potenzialità fisiche, potrebbe diventare estremamente complicato far male alla difesa blues, soprattutto quando ad affiancarlo c'è il capitano Torri.
Kevin Marongiu (Accademia Inveruno)
Uno dei punti di forza del campionato finora disputato dall'Accademia Inveruno è la solidità difensiva. La coppia di centrali costituita da Marongiu e dal vice-capitano Santaguida ha sempre fornito sicurezza al reparto arretrato, limitando a 25 i gol presi dalla squadra nel girone d'andata. Marongiu ha collezionato 13 presenze ed un gol finora, con una media voto di 6.8. La centralità di una buona resa difensiva, è uno dei segreti del campionato disputato dalla squadra di Carlo Cucchi.
Federico Leto Barone (Arconatese)
La migliore difesa del campionato, con soli 18 gol ricevuti, non può che essere rappresentata dal proprio simbolo. Il capitano, Federico Leto Barone. Principale personalità della linea a tre di Serrati, ha guidato finora i compagni con tenacia e personalità. In 12 presenze ha anche collezionato due gol su rigore, con una media voto di 6.9 ed una sola ammonizione ricevuta. Vedremo se la solidità difensiva dell'Arconatese sarà una chiave per la lotta al campionato.
Thomas Avanzo (Canegrate)
Il centrocampista del Canegrate è stato il punto di riferimento della squadra sino a questo momento, più volte decisivo in partite bloccate o dov'era importante racimolare punti. Avanzo è il cannoniere della squadra con 10 reti messe a referto, rivelandosi anche un rigorista quasi infallibile con 5 tiri dal dischetto realizzati. Sinonimo di freddezza del ragazzo, e di fiducia della squadra nelle sue capacità. Quasi sempre presente, con ben 1050 minuti giocati. La sua media voto del 7 spaccato fa capire che stagione ha disputato nel turno d'andata.
Riccardo Parmigiani (Vigevano)
Un altro quasi sempre presente è il centrocampista del Vigevano, che ha collezionato 14 gettoni e 1044 minuti giocati. Parmigiani si è distinto in questa prima fase per un marcato vizio del gol. Sono infatti 7 le marcature in campionato. La media voto del 6.9 lo rende uno dei giocatori più impattanti e costanti della sua squadra. Risulta anche molto generoso in mezzo al campo, con 6 ammonizioni ricevute. Sarà uno dei punti cardine, anche nella seconda metà di stagione, per la corsa ai playoff della squadra di Ardito.
Matteo Acilio (Baranzatese)
L'ex Olympique Limbiate, leggermente adattato in questa top 11, si sta rivelando importante per la squadra di Lardera. Il suo contributo in fase offensiva è evidente, essendo il cannoniere della squadra. Media del 7 in pagella e ben 8 reti realizzate finora, con un solo rigore a referto. Acilio è un giocatore ancora da controllare dal punto di vista fisico: sebbene abbia 14 presenze sono "solo" 843 i minuti giocati. Frutto di una gestione di minutaggi ed energie, e di competitività all'interno della rosa. Il classe 2010 ha avuto chiaramente un'impatto notevole in questa prima parte di competizione, vedremo se riuscirà a prendere ancora maggiore centralità all'interno del progetto Baranzatese nel proseguo di campionato.
Massimo Cacciapuoti (Vela Mesero)
Il 9 del Vela Mesero si è distinto, soprattutto nella prima parte di stagione, per un'incredibile costanza realizzativa. È uno dei giocatori più prolifici del Girone D, con ben 11 reti segnate ed un solo rigore tra queste. Sempre presente in campionato con 15 gettoni, di cui uno solo dalla panchina. Questo dovrebbe far molto riflettere, soprattutto si si guarda il rapporto fra minuti giocati - e sono molti, 1081 - ed i gol segnati: uno ogni 98 giro di lancetta. Massimo è stato una vera macchina da gol per il Vela Mesero, contribuendo da solo ad un terzo dei 33 gol totali realizzati dai gialloneri. Media voto chiaramente molto alta, 7.1. Vedremo che cifre raggiungerà alla fine di questo campionato, e dove avrà contribuito a far arrivare la sua squadra.
Davide Cielo (Sempione)
L'esterno d'attacco del Sempione è uno dei giocatori più determinanti del campionato. La sua velocità ed esplosività fisica mettono spesso a ferro e fuoco le fasce avversarie, che in ogni partita cercano il modo d'arginarlo. L'importanza di Cielo nel tridente d'attacco di Giordano è assoluta, come confermano i numeri: cannoniere della squadra insieme a Gammino con 8 reti realizzate, 15 presenze e 918' in campo. Un gol ogni 115 minuti e una media voto del 7. Un giocatore che tutte le squadre vorrebbero avere in rosa, ma sono i blues a goderselo. La stagione è arrivata solo al giro di boa, e la speranza di Giordano è che Davide possa contribuire anche nella seconda parte all'inseguimento della vittoria del Girone D.
Andrea Liberali (Mazzo)
Ci sarebbe molto da dire, ma in realtà anche poco. Andrea Liberali primeggia in tutte le statistiche più importanti. È il capocannoniere del girone con ben 16 reti all'attivo, di cui solo 2 realizzate su calcio di rigore. È uno dei principali artefici della clamorosa rimonta in classifica del Mazzo. Un rapporto tra minuti giocati, 1057 in 14 presenze, e reti segnate spaventoso: un gol ogni 66 minuti in campo, più di uno a partita. Ha la media voto più alta del girone con un bel 7.5 seguito dal suo portiere Alessio Genocchio a 7.2, ma con la metà delle partite giocate. È il giocatore più impattante del campionato in questo momento, e da qui in avanti giocherà quasi certamente un ruolo principale nel copione che porterà alla sorti finali della squadra di Esposito.
ALLENATORE
Davide Giordano (Sempione)
Come scritto altre volte, uno dei meriti di Davide Giordano è stato quello di far fronte ad un momento molto complesso ad inizio stagione. Ma sarebbe estremamente riduttivo concentrarsi solo su questo. Il Sempione è una delle squadre, se non la squadra, che a livello sia fisico che tecnico è più pronta per affrontare questa competizione. Il 4-3-3 dei blues è ampiamente rodato, con titolari e rotazioni ben chiare. Tutti hanno spazio e tutti contribuiscono alla resa finale. Merito del tecnico, insieme alla società, è stato quello di costruire in estate un gruppo coeso nello spirito ed eterogeneo nella caratteristiche. La sfida per Giordano nella seconda parte di stagione sarà quella di far mantenere concentrazione e nervi ben saldi ai ragazzi nei momenti decisivi - cosa che in queste prime quindici giornate non è sempre accaduta - che da adesso in poi saranno sempre più frequenti e pesanti.
Alex Breda (Sempione)
Il portiere del Sempione guida la classifica reti inviolate (5) insieme a Lucaj dell'Academy Legnano. La prima posizione in classifica dei blues è anche merito suo. Sempre presente e sempre pronto a metterci una pezza, 1185 minuti giocati in 15 presenze. Una media voto di 6.8, che fa capire quanto bene stia facendo in questa stagione.
Ernesto Xhihani (Baranzatese)
La guida difensiva della Baranzatese di Lardera. Il capitano è una colonna portante della squadra ed uno dei migliori giocatori del campionato. Il tecnico non rinuncia quasi mai a lui: 1189 minuti giocati in 15 presenze. Un rete messa a segno contro il Basso Pavese, e sole due ammonizioni ricevute. La sua media voto è di 6.8. Sarà una pedina fondamentale per il cammino della squadra anche nel 2026.
Tommaso Corelli (Canegrate)
L'esterno classe 2010 ha dovuto saltare qualche partita a causa di un infortunio. Il minutaggio ne ha chiaramente risentito, sono infatti solo 607 i minuti giocati in stagione fin qui. L'impatto di Tommaso è tuttavia stato importante per il Canegrate. Una volta tornato le sue prestazioni hanno subito fatto capire l'importanza all'interno della squadra. Con 5 reti in 9 presenze, alla media di un gol ogni 121 minuti giocati, la media voto di Corelli è di un'impressionante 7.1. Il tecnico Vanzetto spera ora di poterselo godere per il resto della stagione, senza ulteriori intoppi.
Marco Mullanu (Vigevano)
Uno dei giocatori più rappresentativi della sua squadra. In 12 presenze sono arrivati 7 gol, uno ogni 109 minuti. Oltre i numeri ci sono le prestazioni, sempre di alto livello. Insieme a Parmigiani ha la media voto più alta del Vigevano, un 7 tondo. La speranza per Ardito nella seconda parte di stagione è che questi numeri salgano ulteriormente, alla ricerca di un impatto decisivo per la zona playoff.
Nicolò Molluso (Barona Sp. 1971)
L'attaccante classe 2010 è la luce offensiva del Barona in quest'annata. Un rendimento di alto livello: in 14 presenze (981 minuti giocati) è arrivato a quota 10 reti in campionato, divenendo il cannoniere della squadra. Il voto medio di 7.1 è anche frutto del notevole rapporto tra gol segnati e tempo trascorso in campo, una rete ogni 98 minuti.
Riccardo Stagno (Mazzo)
Altra pedina fondamentale per la risalita in classifica del Mazzo è stata Riccardo Stagno. In 15 presenze e 992 minuti giocati sono arrivate ben 10 reti, di cui una su calcio di rigore. Una media di un gol ogni 99 giri d'orologio. La centralità di Stagno per Luca Esposito è evidente dal minutaggio concessogli, con una sola presenza contata dalla panchina. La rincorsa al titolo del Mazzo passerà anche dalle prestazioni di Riccardo, che finora sono state sublimi.
Andrea Gammino (Sempione)
Per Gammino si deve prendere in prestito una definizione dal basket: Andrea è il "sesto uomo" per eccellenza. L'ultimo ad aggregarsi in estate alla squadra si è rivelato essere una presenza positiva per tutto il gruppo - grazie al suo atteggiamento sempre positivo e mai polemico - ed un'arma letale a partita in corso. Gammino è un giocatore esplosivo, di gamba, che in determinati momenti della partita - quando la condizione fisica degli avversari si abbassa e gli spazi aumentano - diventa semplicemente devastante. Pur avendo racimolato appena 354 minuti in 12 presenze stagionali, e tutte da subentrato, è il cannoniere della squadra insieme a Davide Cielo, con 8 reti realizzate. La gestione del gruppo da parte di Giordano finora è stata quasi impeccabile, favorita anche da un ambiente molto positivo. È chiaro che l'impatto di Gammino è impressionante, con un gol ogni 44 minuti giocati, come è anche chiaro che il tridente d'attacco titolare stia funzionando alla grande. Se i blues riusciranno a mantenere intaccati questi equilibri, potrebbero arrivare grandi soddisfazioni.
ALLENATORE RIVELAZIONE
Luca Esposito (Mazzo)
Per questa posizione ci sono molte possibilità, come ad esempio la buonissima stagione di cui è artefice Carlo Cucchi all'Accademia Inveruno. Ma se c'è un tecnico che più di tutti ha impattato sulla propria squadra questo è Luca Esposito. Dopo il disastroso inizio di campionato e le successive dimissioni di Apruzzese, la società ha optato per questa soluzione. Squadra affidata a chi fa già parte da tempo dell'ambente Mazzo. Una volta presa la carica di guida tecnica le prestazioni dei ragazzi sono state eccezionali. Nove vittorie consecutive, ed annata chiusa al secondo posto in classifica, ad un solo punto da quel Sempione che aveva sancito il cambio in panchina. Sembra quasi un romanzo, adesso starà a loro scrivere il finale in questa seconda parte di stagione.