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Under 17

Si lotta per il secondo posto? Là davanti c'è che non smette proprio di vincere

Una lotta serrata alle spalle dell'imperatrice Cellatica: ecco il pagellone dell'andata

Mattia Olivetti •   Vighenzi Calcio

VIGHENZI CALCIO • Mattia Olivetti centrocampista titolare

Il girone E si è rivelato uno dei più spettacolari e tecnicamente elevati dell’intera categoria. In vetta il Cellatica ha costruito un dominio assoluto, ma alle sue spalle Vighenzi e Ciliverghe tengono un passo che in qualsiasi altro raggruppamento sarebbe valso il primo posto. Dietro, una zona centrale compatta e una lotta salvezza già durissima rendono il girone di ritorno ricco di tensione e contenuti. Senza contare le individualità, con bomber di primissima fascia in lotta per il premio di capocannoniere.

PROMOSSE

Cellatica 9.5

Non è un girone d’andata: è una dimostrazione di forza. Sedici vittorie su sedici, sempre in testa alla classifica e numeri che parlano da soli: miglior attacco per distacco con 73 gol segnati, appena 18 subiti, e un Edoardo Nobilio devastante con 22 reti personali. Dominio tecnico, fisico e mentale: un’imperatrice che al momento sembra appartenere a un campionato diverso.

Vighenzi 9

Una sola sconfitta, proprio contro il Cellatica, poi soltanto due pareggi e una lunga serie di vittorie. Pochissimi gol subiti, secondo miglior attacco del girone e una rosa capace di mandare in gol tantissimi giocatori diversi più che una spiccata individualità, in un giocattolo costruito benissimo da Vezzola. Un cammino che in qualsiasi altro girone varrebbe la vetta. Nel ritorno servirà confermarsi, sperando in qualche passo falso lassù.

Ciliverghe 8.5

Girone d’andata di altissimo livello, con pochissimi punti persi e una continuità impressionante. A pesare sono stati soprattutto gli scontri diretti con le prime, ma il Ciliverghe ha dimostrato pienamente di meritarsi questa posizione, vincendo anche partite sofferte, a conferma di una squadra forte caratterialmente. Emblematica l'ultima gara del girone di andata: sotto 1 a 0 al 90', i ragazzi di Giacomini l'hanno ribaltata per 2 a 1 nei minuti di recupero.

Castiglione 7.5

Per lunghi tratti la squadra è rimasta appaiata alle prime della classe, tenendo un ritmo folle. Qualche fragilità difensiva è stata compensata da individualità offensive importanti - Scarpati su tutti - che hanno portato ben 11 vittorie. L’ultimo mese, però, tra defezioni e panchina cortissima, l'impossibilità di fare rotazioni ha frenato una corsa che era stata di grande spessore.

Gussago 7

Sempre un passo sopra il resto e un passo sotto le big. Ha vinto quasi tutte le gare alla sua portata, lasciando punti contro le prime quattro ma senza mai sfigurare. Percorso solido e coerente. In avanti, poi, il reparto offensivo è uno dei più talentuosi del girone: spiccano i 16 gol di Ech Chafiri, ma la realtà è che tutti gli attaccanti sanno rendersi costantemente una minaccia.

Pavoniana 7

Squadra diesel: avvio discreto, poi una crescita impressionante negli ultimi due mesi con una lunghissima serie di risultati utili che l’ha portata a soli quattro punti dalla zona “Champions”. Il ritorno può riservare sorprese, specie se la squadra continua a mantenere questo equilibrio tra i reparti e solidità difensiva.

Sported Maris 7

Girone ordinato e senza scossoni: vittorie nelle partite giuste, classifica sempre tranquilla e grande capacità di mettere tatticamente in difficoltà anche le big, pur uscendo sconfitto. Davanti Costa-Ferrario-Faelutti fanno le fortune dell'allenatore, che paga forse qualche passo falso nel rendimento della squadra in alcune fasi del campionato.

Orceana 7

Zero pareggi, attacco prolifico, difesa granitica. Dopo un avvio lento, il finale di girone racconta una squadra in fortissima crescita, probabilmente la più in forma del momento. C'è voluto un pochino di tempo a Ferrari, ma ora che la squadra lo segue va seriamente tenuta d'occhio per il girone di ritorno. Poi, con un bomber da 20 gol come Zappazzini, e un paio di nuovi innesti, chissà.

RIMANDATE 

Calcio Pavonese 6.5

Compatta, solida, mai in zona pericolo. Ha retto anche contro le big, ma è mancata incisività in alcune gare alla portata che avrebbero cambiato il volto della classifica. Troppo poco per una squadra molto solida e organizzata dietro e in grado di portare a rete diversi ragazzi del pacchetto d'attacco.

Montorfano Rovato 6

Stagione tranquilla, pochi squilli ma rotta sempre chiara. La sensazione è quella di un potenziale ancora non del tutto espresso, con un Lorenzo Civolari in gran spolvero ma forse troppo poco continuo.

Valtrompia 6

Buon gioco, ma classifica che lascia un po’ d’amaro: con maggiore concretezza offensiva avrebbe potuto raccogliere di più. A stridere sono i numeri della fase difensiva: 33 gol subiti sono troppi se si vuole ambire a un girone di ritorno più ricco di soddisfazioni.

Soncinese 6

Girone segnato dalla gara col Maris, che ha portato all’assenza dell’allenatore per alcune giornate e a pesanti squalifiche. Senza quel trauma la stagione avrebbe probabilmente avuto un volto diverso, con un evidente contraccolpo psicologico. Gaffuri ha saputo mantenere la squadra concentrata abbastanza da non perdersi, ma ora ci si deve aspettare di più.

BOCCIATE

Verolese 5.5

Bene negli scontri salvezza, ma nel resto del campionato serve qualcosa in più: per salvarsi davvero occorre strappare punti anche alle squadre più forti.

Prevalle 5

Troppa discontinuità. Sprazzi interessanti, ma troppo isolati. Il distacco in classifica pesa già molto. Se ci fosse stata più continuità si starebbe guardando alle inseguitrici con un margine più ampio. In avanti il solo Marangoni non basta a trascinare una squadra che ha segnato troppo poco.

Quistello 5

Raccolto poco rispetto a quanto mostrato. La distanza dalla zona tranquilla è già di dieci punti, e le squadre attorno arrivano da un periodo di forma forse meno negativo.

Sporting Club 5

Impatto durissimo con la categoria. Buoni approcci, poi partite perse nel secondo tempo e poca cattiveria sotto porta. Il dovere, ora, è provarci. Un percorso di crescita che deve dimostrarsi nel girone di ritorno, una sola vittoria non può e non deve essere abbastanza. Forse manca un bomber.

Castelverde 4.5

Un solo punto nonostante il cambio in panchina. Prestazioni in lieve crescita, ma risultati sempre negativi. Obiettivo minimo: trovare la prima vittoria. Il paradosso sono i 18 gol segnati, uno in più di tutte le altre 3 squadre sopra in classifica.

 

 

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