Under 15
08 Gennaio 2026
UNDER 15 RAPP • Andrea Pezzini e Filippo Ventimiglia, stelle classe 2011
Avete mai provato la sensazione di quando sogni fino in fondo qualcosa e, anche se in piccole parti, questo sogno si realizza? A volte è molto difficile, ma molto spesso alcuni dei sogni si realizzano grazie alla tenacia ed alla determinazioni che ci metti. Questo è ciò che è accaduto ad Andrea Pezzini e Filippo Ventimiglia, convocati per il raduno della Rappresentativa Under 15 Nazionale. Il primo è un bomber micidiale con una freddezza sotto porta invidiabile, il secondo invece può ricoprire tutti i ruoli sulla fascia e comunque fare bene in ogni posizione in cui lo si mette. Due talenti cristallini che sono saltati all'occhio dei selezionatori, decidendo di far rappresentare ai ragazzi rispettivamente il Codogno ed il Pavia. Due ragazzi che non si conoscono, due vite che però verranno accumunate da uno stesso sogno, dallo stesso destino, dalla stessa passione.
La stagione di Andrea Pezzini si può dire che parte un po' sotto traccia, non sicuramente per prestazioni poco brillanti, ma semplicemente perché la modalità di gioco del Codogno lo faceva giocare in coppia con Oliver Ulturale, fedele compagno d'attacco del classe 2011. I due erano complementari: Ulturale segnava, Pezzini giocava per la squadra e faceva segnare i compagni, poi però è arrivata la svolta per Andrea. Nella sfortuna del compagno, che purtroppo è stato costretto alla panchina per degli infortuni, ecco che fiorisce la classe di Andrea. Diventa la guida dell'attacco dei biancoblù, andando a trascinare la squadra a suon di gol, con all'attivo 20 gol in 13 gare. Le sue ottime prestazioni, condite anche dall'umiltà di non voler stare sotto i riflettori, hanno portato il ragazzo all'attenzione dei selezionatori per l'Under 15 ed è così che, il prossimo 13 gennaio, Andrea sarà tra i convocati per la Rapp Nazionale, un traguardo meritato e fortemente voluto.
Filippo Ventimiglia, invece, è quella tipologia di giocatore che dove metti, fa bene. Terzino, esterno, poco importa: lui la classe cristallina ce l'ha dentro, sembra che sia su questo mondo solo per giocare a calcio e lui l'ha capito. Non salta una partita nemmeno quando sta male, perché sa che non è poggiandosi sugli allori che si realizzano i propri sogni. Nasce già masticando calcio, diventando di anno in anno sempre più fondamentale per ogni squadra in cui gioca. Nella stagione 25/26 inizia la stagione giocando terzino, per poi essere spostato esterno sulla fascia e da lì inizia la rincorsa al titolo di capocannoniere. All'attivo, nonostante giochi spesso per la squadra e spesso preferisca gli assist ai gol, conta 16 gol in 15 presenze, ma ciò che probabilmente ha attirato l'attenzione dei selezionatori è la classe di Filippo, l'amore che prova per quel rettangolo verde. La prima opportunità tra i grandi inizia ora, con i due classe 2011 pronti a prendersi il palcoscenico nel migliore dei modi. Noi non vediamo l'ora di vederli all'opera, sarà sicuramente un modo per farsi conoscere e, perché no, fare un grande salto.