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Una classifica cortissima davanti ed una missione titanica nelle retrovie: tutto ancora aperto

Pronti per il ritorno: ecco il pagellone di quello che è stato il girone d'andata

UNDER 16 SEMPIONE HALF • Davide Cielo

UNDER 16 SEMPIONE HALF • Davide Cielo: uno dei principali protagonisti nel Girone D

È arrivato il momento di tirare le somme. Da poco si è chiuso il turno d'andata per il Girone D nei campionati regionali. I classe 2010 di tutta la Lombardia si sono affrontati, da settembre, per cercare d'indirizzare il loro cammino, che entrerà nel vivo da questo weekend. La prima parte di competizione è stata caratterizzata da un grande equilibrio, con le squadre che a turno hanno tutte affrontato periodi di continuità ed altri di difficoltà. La classifica è serrata ed incerta, frutto delle - molto spesso - equivalenti forze messe in campo. Per il ritorno i giochi sono assolutamente aperti, con le società che cercheranno sicuramente di correggere cosa non ha funzionato finora. E proprio in tal senso ecco le pagelle, che raccontano qual è stato il cammino delle 16 partecipanti fino a questo momento.

PROMOSSE

SEMPIONE 8.5 (32 PTI)

La squadra di Davide Giordano affronta varie problematiche ad inizio stagione. L'allenatore e lo staff sono stati chiamati a tenere unito e rivitalizzare un gruppo che poteva risentire di fattori esterni. La squadra è probabilmente quella che gioca meglio a calcio in tutto il girone, anche grazie alla profondità di rosa e caratteristiche di cui dispongono. La classifica in questo momento li vede in testa, ma non sono mancate le difficoltà. In particolare in alcuni momenti della stagione che avrebbero potuto far presagire ad una fuga in testa, è sempre mancato quel colpo deciso e forse decisivo. L'auspicio dei blues per il girone di ritorno sarà certamente quello di trovare maggiore continuità di risultati e mantenere i nervi saldi nei periodi critici.

MAZZO 8 (31 PTI)

Inizio tutt'altro che roseo per la squadra di Rho. Nelle prime giornate i risultati faticavano ad arrivare, ed il campionato sembrava indirizzarsi verso zone non auspicabili ad inizio stagione. Proprio lo scontro diretto con il Sempione diventa punto di svolta. Con la pesante sconfitta in casa dei blues arriva il cambio di guida tecnica, successivo alle dimissioni di Luca Apruzzese. La società opta per la soluzione interna, con Luca Esposito. L'allenatore riesce a compattare il gruppo e ribaltare la classifica della squadra. Arrivano ben nove vittorie consecutive con la sua presenza in panchina, che portano il Mazzo ad un solo punto di distanza proprio dal Sempione. 

BARANZATESE 7.5 (29 PTI)

La squadra di Lardera è sempre stata una costante nelle zone alte della classifica. Un'ottima fase difensiva - che insieme a quella dell'Arconatese è la migliore del girone - non è sempre stata supportata dall'efficienza offensiva. La squadra ha nella realizzazione la problematica da risolvere per il turno di ritorno. Non ci sono dei brutti numeri, ma la mole di gioco che arrivano a creare è sicuramente maggiore di quello che raccolgono. Questo ha probabilmente inciso nel leggero ritardo in classifica rispetto alle altre due squadre citate, con dei punti persi soprattutto negli scontri diretti. Dove di sa che il dettaglio fa la differenza.

ARCONATESE 7 (28 PTI)

Il loro campionato è simile a quello della Baranzatese, con la quale condivide il primato difensivo e numeri simili in fase offensiva. Nel corso delle giornate si è trovata anche in testa vincendo scontri importanti. Una squadra ordinata ed intensa, che può mettere tutti in difficoltà. La problematica principale che hanno affrontato è la costante emergenza di uomini a disposizione. Lardera è stato costretto spesso a far affidamento su dei sottocategoria per fronteggiare questa situazione. L'auspicio per la seconda metà di campionato è quello di avere tutta la rosa finalmente a disposizione.

CANEGRATE 7 (28 PTI)

La squadra ha sempre dato la sensazione di potersi giocare il campionato in posizioni alte. Qualche punto lasciato per strada non la portano totalmente a ridosso delle prime, ma il distacco è comunque minimo e colmabile. Altra formazione che diventa complicata d'affrontare per tutte le avversarie, di fatti chi la precede in classifica non è mai riuscita a batterla. Con lo scontro casalingo con il Sempione dove arrivano anche i tre punti, con un pirotecnico 4-3. Punte di diamante della rosa sono certamente Avanzo e Corelli. Con il primo, cannoniere della squadra e rigorista quasi infallibile, e il secondo che dopo aver saltato un periodo per infortunio è tornato impattando pesantemente in zona offensiva.

VIGEVANO 6.5 (26 PTI)

A seguire in classifica si trova il Vigevano. La squadra di Ardito ha numeri molto simili a quelli del Canegrate, ma con qualche partita persa in più (8V, 2N, 5P). La zona playoff sembra a portata di mano, ma bisognerà trovare costanza nel turno di ritorno. Da segnalare le prestazioni di Marco Mullano e Riccardo Parmigiani, che a suon di gol stanno dando un grosso contributo alla squadra. I punti di ritardo dalle altre arrivano proprio dalle difficoltà affrontate negli scontri diretti: due pareggi, con Mazzo e Baranzatese, e tre sconfitte. Un aspetto questo sul quale certamente la squadra cercherà di lavorare.

IN PARI

VELA MESERO 6.5 (24 PTI)

La squadra di Alberti guida il gruppo di centro classifica. Dopo un inizio di stagione complicato i risultati si sono stabilizzati, portando i gialloneri a quota 24 punti in classifica, alimentando le speranze per la zona playoff. Elemento fondamentale per la squadra è stato certamente Massimo Cacciapuoti, cannoniere e leader tecnico per i compagni. La fase offensiva è di fatti in linea con le altre squadre citate, quello su cui dovranno lavorare è la difesa. Troppi i 30 gol subiti in queste 15 giornate, almeno per le aspirazioni più alte.

ACCADEMIA INVERUNO 6.5 (24 PTI)

Il cammino di questa squadra fin qui è forse addirittura da annoverare tra le "promosse". L'obiettivo da cercare di raggiungere è quello della salvezza, queste sono almeno le idee di allenatore e società. La classifica ci dice qualcosa in più, la squadra è a pari punti con il Vela Mesero, poco sotto le prime della classe. I ragazzi di Cucchi sono la rivelazione della competizione in questo turno d'andata. Avversario che, soprattutto nelle ultime giornate, è diventato una spina nel fianco per formazioni ben più attrezzate. 

BARONA SP. 1971 6 (20 PTI)

Non un inizio di stagione semplicissimo per la Barona, che inizia l'annata con un repentino cambio in panchina. Al momento nona in classifica con 20 punti, rappresenta il vero spartiacque tra le 16 partecipanti. Da questa posizione in poi i numeri pendono dal lato negativo della bilancia. Nel caso della Barona sono arrivate 6 vittorie, 2 pareggi e 7 sconfitte, oltre a 25 gol fatti a discapito dei 29 subiti. Per l'allenatore, Alessandro Betti, ci sono le attenuanti del caso: di fatti tra infortunati e squalificati non ha mai davvero avuto a disposizione la rosa completa, con un'urgenza di uomini che ha colpito soprattutto il reparto difensivo. Nel turno di ritorno la volontà è chiaramente quella di ribaltare i numeri negativi ed approfittare di qualche passo falso d'avanti.

RHODENSE 6 (19 PTI)

Il campionato della Rhodense sarebbe da dividere in due fasi. La prima, nella quale la squadra starebbe adesso tra le "promosse", e la seconda nella quale verrebbe annoverata tra le "rimandate". Il risultato è questa via di mezzo, che sa comunque d'amaro in bocca. L'inizio di stagione è stato di alto livello, con la squadra impegnata a lottare per la prima posizione ed uno Stanzione in grande vena realizzativa. Una serie di scontri diretti persi da vita a delle avvisaglie negative, che si concretizzano poi in cinque sconfitte consecutive. La squadra entra in una spirale negativa dalla quale non sembra saper uscire. La società opta per lo scossone in panchina con Dario Merico che subentra a Bruno Colonna. La prima ufficiale del nuovo allenatore corrisponde con l'ultima partita giocata prima della pausa. Con tutte le attenuanti del caso, l'esordio è molto difficile, con la sconfitta pesantissima nel derby con il Mazzo. Il compito arduo di Merico, per il turno di ritorno, sarà quello di aggiustare qualcosa che si è evidentemente rotto all'interno della squadra.

VIGHIGNOLO 6 (18 PTI)

In undicesima posizione si trova il Vighignolo. I risultati hanno faticato ad arrivare, soprattutto in trasferta. Nelle partite casalinghe la squadra di Raffaele Vanzetto ha creato un fortino, che ha portato ad una media punti d'alta classifica. Al di fuori delle mura casalinghe sono arrivati appena 4 punti, che li costringono alla posizione attuale. La punta di diamante della squadra è stato Alessandro Vanzetto, con sette reti realizzate di cui quattro su rigore. Nel girone di ritorno chiaramente il rendimento fuori casa va migliorato per risalire la china.

ACADEMY LEGNANO 6 (17 PTI)

Questa formazione si è distinta fino a questo momento per l'equilibrio dei suoi numeri. Una difesa solida per le zone di classifica con 26 reti subite, si oppone ad una fase realizzativa di appena 18 gol messi a referto. La squadra è dotata di buoni elementi come Matteo Lucaj in porta o il trascinatore Emanuele Lini, o ancora Biondi ed El Haddadi. Ma la carenza sta proprio nel reparto offensivo, dove spicca il solo Cristian Sia con 5 reti messe a segno. Il cambio di panchina, con l'arrivo di Stefano Garantola, ha portato a 4 punti conquistati nelle ultime tre partite, dove hanno affrontato squadre ben più quotate. Nel turno di ritorno l'auspicio è quello di mantenere la solidità difensiva che li ha contraddistinti finora, e trovare la rete con maggiore frequenza.

BASSO PAVESE 6 (15 PTI)

L'Union è la squadra che più di tutte può recriminare per la posizione attuale. La squadra di Ponsinibio è una formazione che crea gioco, bel gioco. Manca però di solidità difensiva e concentrazione nei momenti cardine della partita. Troppi i punti lasciati per strada, troppi i gol presi - seconda peggior difesa del girone con 40 reti subite - che hanno fatto sì che la squadra non raccogliesse molto rispetto alla mole di gioco creata. Dal punto di vista offensivo ha numeri da centro classifica, con menzione da fare a Giovanni Solera e le sue 9 reti segnate. Ponsinibio dovrà risollevare la situazione cercando di rendere più cinica una squadra che forse per caratteristiche non lo è.

RIMANDATE

CASTEGGIO 5.5 (12 PTI)

Una squadra che sta faticando a trovare la rete, secondo peggior attacco del girone. Ovviamente così facendo sono arrivati anche pochi punti, che la costringono alla terz'ultima posizione. Il compito di Franzoso nella seconda parte di stagione sarà quello di cercare la salvezza con le unghie e con i denti. Il Casteggio finora ha 3 vittorie, 3 pareggi e 9 sconfitte in campionato con 13 gol fatti e 32 subiti.

ZIBIDO 5.5 (11 PTI)

Altra squadra che può recriminare parecchio. Anche per la formazione giallorossa il problema è la fase realizzativa, con il tecnico Ficcadenti costretto ad inventarsi la qualunque pur di spremere tutto il potenziale offensivo dai ragazzi. Altra nota dolente è la resa fuori casa, dove i giallorossi hanno guadagnato appena un punto in sette partite giocate. L'auspicio per lo Zibido è quello di trovare maggiormente la porta e fare qualche punto in più sugli altri campi. Ficcadenti non sarà sulla panchina nel 2026, toccherà alla nuova guida tecnica il compito di cercare delle soluzioni. Attualmente la squadra è penultima con undici punti (3V, 2N, 10P), 16 reti segnate e 27 subite.  

PREGNANESE 5 (3 PTI)

La squadra è chiaramente in difficolta. L'organico, messo insieme da zero in estate, non sembra riuscire ad affermarsi in questo momento nella categoria. Nella prima parte di stagione sono appena tre i punti conquistati dalla squadra di Cavallo (1V, 0N, 14P), con appena 5 reti messe a segno a fronte delle 49 subite. La missione "impossibile" di Fabio Cavallo è la ricerca di un'insperata salvezza. Chissà che il nuovo anno ci riservi storie indimenticabile da raccontare. 

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