Cerca

Under 15 Élite

La top dell’andata: un girone spettacolare per undici stelle splendenti

Il capocannoniere Monetti é il terminale, Livi é l’uomo dalla zona playout

Gioele Gucciardo

UNDER 15 ÉLITE VARESINA • Gioele Gucciardo

La fine dell'anno porta sempre con sé sentimenti contrastanti, é un momento di bilanci e il calcio non può sfuggire a questa dinamica. Stilare la top 11 di un campionato combattuto ed equilibrato come il Girone B, è compito arduo e ingrato: si lasciano fuori tanti giocatori meritevoli. Come per ogni squadra costruita a tavolino, cercando di prendere i migliori del campionato, é naturale l’influenza del rendimento della squadra per mettere in evidenza in maniera maggiore i singoli giocatori.

LA TOP 11

Il sistema di gioco prescelto per la top è il 4-3-3, ma per rispecchiare la tendenza tattica del girone si predilige un’impostazione ben strutturata che lavori per non scomporsi mai e sfruttare al massimo le qualità dei giocatori offensivi. Tra i pali si stringe i guantoni Colanero, portiere della rappresentativa e della prima in classifica Bulgaro. La difesa inizialmente a 4 è sempre pronta a trasformarsi in una difesa a 3 grazie al movimento a stringere di Livi per favorire le avanzate di Pagani. Sulla destra ci va Livi, centrale alla corte del bel gioco di Bergamini a Manara, che oltre a saper far male dai calci piazzati può diventare agevolmente il terzo di destra. A sinistra il trattore Pagani, esaltato dal sistema di Gaeta, pronto a partire sulla fascia. Sul centro-sinistra, come nella Varesina miglior difesa del girone, c’è Piatti pronto a sfruttare gli automatismi con Pagani; sul centro destra c’è il muro di Zambelli e della Vigor, l’imponente Manrique. In mediana è ancora la Vigor la squadra rappresentata: le chiavi del gioco sono tutte di De Faveri. Ai suoi lati: Serio, il centrocampista bomber di Mazzoleni alla Vis Nova, pronto ad aiutare nel palleggio ma soprattutto a colpire; Spigariolo, mastino simbolo della mentalità di Moriggi e dotato di un gran calcio dalla distanza. Davanti si opta per il tridente tecnico e letale: Monetti, Gucciardo e De Filippo. Il capocannoniere, Monetti, non può che essere il terminale offensivo della top, così come lo é per Pozzi a Bulgarograsso. Gucciardo, vice capocannoniere e più importante arma offensiva della Varesina, con il suo dribbling e il suo piazzato presidia la fascia sinistra. Sulla destra, seppur adattato, De Filippo della Vigor Milano.

I GIOCATORI

PORTIERE: NICHOLAS COLANERO (BULGARO)

La personalità e i riflessi di Colanero gli hanno permesso di essere il portiere della rappresentativa di Canevari e il portiere titolare della squadra capolista, chi meglio di lui per difendere i pali della top?

TERZINO DESTRO: SIMONE LIVI (MANARA)

Nonostante giochi al centro, le sue qualità in marcatura e di testa (6 gol in 14 presenze) lo rendono un giocatore importante sia del Manara sia della top 11. Le sue qualità da centrale serviranno per equilibrare la propensione offensiva dell’altro terzino in rosa.

TERZINO SINISTRO: RICCARDO PAGANI (VARESINA)

Se a destra si è scelta la “bravura nel difendere” a sinistra si opta per la “bravura nell’offende” e il campionato non offre nessun terzino con più gamba e capacità di rendersi pericoloso in fase offensiva di Pagani.

CENTRALE: FEDERICO PIATTI (VARESINA)

Piatti si schiera sul centro sinistra, di fianco a Pagani, così come consigliato da un tecnico esperto come Gaeta. Il centrale è il simbolo della miglior difesa del campionato e del centrale che abbina intelligenza a qualità fisiche notevoli.

CENTRALE: THIAGO MANRIQUE (VIGOR MILANO)

Comandante della difesa di Zambelli a Paderno. La grande fisicità e le importanti doti atletiche gli hanno permesso di essere uno dei centrali più interessanti del campionato, condito anche da due gol.

MEDIANO: ALESSANDRO DE FAVERI (VIGOR MILANO)

Se la Vigor sta conducendo un campionato di così alto livello é anche merito suo cervello De Faveri. Con le sue capacità di lettura in ambo le fasi é il regista prescelto per la top.

MEZZALA: GABRIEL SERIO (VIS NOVA)

In una squadra così strutturata è fondamentale che i centrocampisti diano il loro apporto a livello di gol e di incursioni, questo è l’identikit di Serio. Il centrocampista alla corte di Mazzoleni ha scritto il proprio nome sul tabellino per ben 8 volte (con 3 rigori realizzati).

MEZZALA: ANDREA SPIGARIOLO (ARDOR LAZZATE)

La squadra di Moriggi quest’anno sta superando i propri limiti grazie all’umiltà e un’impianto di squadra solito e collaudato. Uno dei simboli è sicuramente Spigariolo che, oltre ad aver segnato uno dei gol dell’anno, si fa sempre notare per voglia e fame nel recupero del pallone.

ESTERNO DESTRO: LORENZO DE FILIPPO (VIGOR MILANO)

Con l’altro “De” della Vigor formano la coppia più rappresentativa di una delle protagoniste del girone. Nonostante di solito giochi a sinistra, per sfruttare il centro del campo, i suoi 7 gol e il suo impatto sul campionato lo rendono un elemento meritevole della titolarità.

ESTERNO SINISTRO: GIOELE GUCCIARDO (VARESINA)

Vice capocannoniere del girone con 10 gol in 15 partite. Esterno completo con propensione per il dribbling e il rientrare sul suo piede forte, da top 11!

PUNTA: MATTIA THOMAS MONETTI (BULGARO)

Il capocannoniere, terminale del miglior attacco del girone e prima in classifica, non può non essere la prima punta della top! Se Pozzi ha il merito di aver fornito grande solidità alla sua squadra, ha anche quello di essere riuscito a rendere prolifici tutti i suoi attaccanti.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter