Under 15
09 Gennaio 2026
UNDER 15 SONCINESE • Limenta, Cattaneo e Ziglioli
Siamo ormai al giro di boa del campionato, il girone d'andata è terminato con alcuni risultati netti ma, soprattutto, con una sentenza: il San Lazzaro scappa a +4 dalla seconda. Abbiamo quindi la prima fuga del girone F e, visti i risultati, direi più che meritata. Nel girone, com'è normale che sia, abbiamo tante sorprese, così come tanti risultati inaspettati che, a lungo andare, potrebbero pesare sulla classifica finale. Ora le squadre hanno imparato a conoscersi, sanno come prendere le misure agli avversari e non si vogliono lasciar scappare l'opportunità di sfruttare queste conoscenze per poter recuperare punti o fermare le così dette big. Ma andiamo insieme a scoprire tutte le squadre!
La squadra guidata da Artoni è semplicemente una corazzata: non è un caso che in quindici giornate la casella delle sconfitte sia ferma a zero e che non perdono in casa da dicembre 2024. I classe 2011 del San Lazzaro combinano un mix perfetto di forza fisica, intelligenza calcistica e qualità tecniche che, unite alla solidità di squadra, sono il mix perfetto per competere al meglio nei regionali, dopo il miracolo della passata stagione. Il San Lazzaro vanta 40 gol fatti - di cui 12 siglati da Travaglia - e solo 8 gol subiti. La difesa dei mantovani non è mai stata un problema e non solo per quanto riguarda le statistiche. Ora gli aspetta un girone di ritorno fondamentale se vogliono conquistare il campionato, devono essere consapevoli di poter arrivare ad ottenere grandi risultati.
Abbiamo la seconda sorpresa del girone e non solo per la posizione in classifica. La Castellana di Rende è riuscita ad approfittare di partite contro squadre sulla carta più deboli per segnare delle vere e proprie goleade. La capacità del tecnico di riadattare la squadra per i momenti cruciali della gara rende gli stessi molto duttili e capaci a cambiare pelle ogni volta che c'è necessita. I classe 2011 contano all'attivo 59 gol, con Bryan Le My che, con i suoi 18 gol, è un vero e proprio trascinatore. Le uniche due sconfitte stagionali arrivano contro due potenze del girone: Sported Maris e San Lazzaro. Nonostante ciò, i ragazzi sanno che non sono due sconfitte a decretare un campionato. La forza e la qualità ci sono, la testa anche, ora solo il tempo ci dirà fino a dove possono arrivare.
A Cremona c'è una squadra che, senza voler strafare, tiene salda il terzo posto. Lo Sported Maris del tecnico Fedeli al termine del girone d'andata possiede gli stessi punti della Castellana, 35 e visto anche la vittoria nello scontro diretto meriterebbe sicuramente il secondo posto. La squadra cremonese può vantare un duo d'attacco da 20 gol -Marinoni e Amidani- con al seguito Montella che vanta sei gol. La forza della squadra, infatti, è riuscire a mandare più giocatori al gol unificando ancora di più la solidità dei ragazzi che riescono, spesso e volentieri, ad imporre il loro gioco agli avversari prendendo in mano le redini della gara. La qualità ci sono, la voglia anche. Sarà un girone di ritorno spettacolare.
La squadra più sotto traccia del girone ma che, con la consapevolezza e l'umiltà, a fine girone d'andata occupa la quarta posizione a -1 dal terzo e secondo posto. La squadra di Burlini, grazie anche ad un Loda in versione trascinatore, fino ad ora ha ottenuto 11 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte contro tre big del girone -Castellana, San Lazzaro e Offanenghese-. La squadra è un mix di ex giocatori del campionato provinciale ed alcuni innesti dei regionali, che insieme possono dare il massimo in un girone che è molto pirotecnico. In alcune occasioni il tecnico ha preferito alcuni giocatori ad altri, ma questo cambiamento è solo basato sull'avversario più o meno esperto del campionato. Sono partiti sotto traccia, ma stanno scalando in poco tempo le gerarichie.
La squadra di Bescapè parte bene, venendo etichettata come la big per eccellenza del girone. Vince, convince, vince bene ma poi non riesce più ad incidere. Perde punti strada facendo anche in modo rocambolesco e contro avversarie che sulla carta hanno meno forza, ma forse è proprio questo il motivo, forse sottovalutano gli avversari, non per cattiveria, ma a 14 anni è normale. La squadra però ha un leader tecnico, Andrea Pezzini, che con i suoi 20 gol ha segnato più della metà del gol totali segnati dalla squadra. Nel girone di ritorno dovranno bloccare la casella delle sconfitte a 4 sapendo che dovranno macinare punti per poter arrivare in alto.
Un'altra sorpresa di questo girone! L'Offanenghese di Carera dimostra, ogni gara che passa, sempre più solidità, soprattutto offensiva. Non importa vincere 8-0 per loro, l'importante è sempre riuscire a fare un gol in più degli avversari, perché alla fine è ciò che conta per i tre punti. Tanti gol segnati -42- e circa la metà subiti, a riprova del fatto che la squadra offensiva è solida, ma è da migliorare sicuramente la fase difensiva con ampi margini di miglioramento presenti. I ragazzi sono pronti a mettersi a disposizione, migliorando le lacune e provando a fare del loro meglio per il girone di ritorno.
Altra squadra spettacolo del girone, nonostante i periodi con la rosa corta hanno dimostrato grandissima resilienza, andando a vincere partite sporche ma fondamentali ai fini della classifica. Non vantano tanti gol segnati, ma sono sempre stati tutti fondamentali per arrivare al risultato desiderato. Qualche alto e basso, ma con i ragazzi di Del Pero che hanno sempre saputo affrontare in modo corretto sia le sconfitte che le vittorie, facendo mea culpa al momento giusto e andando a prendersi i tre punti nei momenti fondamentali e cruciali della gara. La difesa è un fattore importante, capace di offrire prestazioni molto solide ai fini della vittoria.
Squadra che milita a metà classifica, zona in cui troviamo molto affollamento con sette squadre in otto punti a riprova dell'equilibrio del girone. Il Castelnuovo di Vailati ha offerto solide prestazioni, riuscendo a battere squadre che sembravano più forti andando però poi a perdere punti in altre gare ma, alla fine del girone d'andata, si trova comunque in ottima posizione. La presenza di alcuni classe 2012 in rosa sicuramente fa capire che la squadra ha bisogno di più tempo per una questione fisica, spesso anche solo un anno di differenza può cambiare tutto. La rosa è sempre pronta però a seguire il tecnico, come dimostra la gara contro lo Sported Maris in cui, causa influenza, si sono presentati solo in 11 per dimostrare che non hanno intenzione di mollare.
Le squalifiche, le influenze, gli infortuni, che importanza possono avere se la squadra è compatta a tal punto da non appellarsi a nessuna giustificazione quando si deve giocare? Sicuramente la squadra di Oldani è caratterizzata da alti e bassi nel corso del girone d'andata, ma è comunque in posizione perfetta per lottare per i playoff e sognare in grande. I leader di questa squadra sono tanti, da Cattaneo a Soldo, da Nobilini a Luzzari. C'è anche un altro talento in rosa, un classe 2012, Mattia Ziglioli: classe stupenda e qualità innata. Il mix di leadership e tecnica rende la squadra perfetta per i regionali.
26 reti fatte, 26 reti subite: la squadra di Magni è perfettamente in equilibrio. Anche le gare sono equilibrate: sei vittorie, sette sconfitte e due pareggi. Molte vittorie arrivate di misura, a dimostrazione del fatto che i ragazzi non mollano mai. La squadra, nonostante gli alti e bassi, occupa un solido decimo posto in classifica, lontana quindi dalle zone calde e distante soli sette punti dal quinto posto. Non sono distanze così esorbitanti, si possono sicuramente accorciare questi punti e, visto la variabilità del girone, sono in grado di poter fare tutto.
Se si dovesse trovare un trascinatore alla squadra di Carrisi sarebbe sicuramente Gabriele Sagaria. Capocannoniere della squadra, vero e proprio leader che, quando non c'è, si sente la mancanza. Nonostante le sconfitte ed i parecchi gol subiti, la Ripaltese è riuscita a fermare sullo 0-0 il San Lazzaro, potenza del girone. Luci ed ombre per ora nella stagione in corso, con alcune fasi da migliorare ma sicuramente con margini per farlo.
I ragazzi di Balduchelli, con i loro solidi 14 punti, sono arrivati al termine del girone d'andata al dodicesimo posto, staccando però nettamente le altre squadre in fondo alla classifica. Gli scontri diretti sono andati a loro favore, così hanno potuto chiduere al meglio questa prima fase e ora possono pensare al girone di ritorno, conoscendo meglio le squadre e provando a fare del loro meglio. La squadra è ben contenta e compatta, nonostante i risultati non siano dei migliori e questo conta più di qualsiasi altra cosa, soprattutto nei momenti delicati.
Campionato complicato per il Porto che attualmente si trova al quattordicesimo posto, con poche reti segnate e tante subite. La squadra però può contare su un leader, Ryan Ez Zahraoui che spesso e volentieri si carica la squadra sulle spalle a suon di gol. Nella seconda parte del campionato i ragazzi di Colognese sanno di dover cambiare marcia, iniziare ad ingranare e macinare punti per evitare la retrocessione diretta e passare, almeno, dai play out.
I tanti classe 2012 in rosa sicuramente fanno fatica ad ambientarsi in un campionato regionale e l'esonero a metà girone del tecnico non ha aiutato. La Pianenghese di Gritti deve solidificarsi, che sia con nuovi innesti o con la rosa attuale. Devono trovare le misure al campionato regionale per poter allontanarsi dalle zone basse. Il girone di ritorno sarà tutto un mistero, ma se vogliono far girare la fortuna devono attrezzarsi a modo.
Nonostante tutti i ragazzi di giusta età, non si è ancora riusciti a trovare la quadra per far svoltare la stagione. La squadra di Dovera chiude il girone d'andata all'ultimo posto con quattro punti, al pari della Pianenghese. Girone complicato per i classe 2011, ma che nonostante ciò non hanno mai smesso di tenere al progetto e hanno sempre dimostrato maturità verso il proprio allenatore e verso i propri compagni. Ci dovrà essere una svolta nel girone di ritorno, almeno per provare ad andare ai play out.