Anno nuovo, bomber nuovo. In una delle trasferte più difficili della stagione, la capolista continua a correre. Trascinato dalla doppietta dell'ultimo arrivato, Diego Lacentra, giunto dal Cenisia nella finestra di mercato invernale e subito titolare all'esordio, il San Giorgio di Alberto Testera cala il tris sul campo di un Crocetta mai domo e consolida il primato, allungando per una notte di 5 lunghezze sulle inseguitrici, Sant'Ignazio e Mirafiori, costrette a vincere per tenere il passo.
LA PARTITA
Dopo 7 minuti ad alto ritmo il San Giorgio la sblocca: da un calcio di punizione all’altezza di centrocampo la sfera raggiunge Lacentra che approfitta di un’indecisione di Antonucci in uscita e lo scavalca con un tocco morbido delicato. Il gol segnato galvanizza ulteriormente la capolista, che continua a premere sull’acceleratore e dieci minuti più tardi trova anche il raddoppio, con ancora uno straripante Lacentra protagonista. Da un bel filtrante all’altezza dell’out di destra Destefanis scatta in profondità seguito da Incannila, la palla, però, scavalca entrambi e raggiunge proprio Lacentra, che a tu per tu con Antonucci non sbaglia e firma il raddoppio. Nonostante il pesante 1-2 subito nel giro di pochi minuti, il Crocetta prova comunque ad impensierire il San Giorgio con frequenti verticalizzazioni sugli esterni che costringono i difensori avversari a scappare all’indietro, ma le grandi occasioni arrivano sempre nella stessa porta. Serve infatti un grande intervento di Antonucci a sbarrare la strada a Pacitto per evitare il 3-0 poco più tardi. Prima del duplice fischio, però, gli animi si scaldano a causa dell’annullamento del possibile 2-1 da parte del direttore di gara per posizione di fuorigioco e proprio sullo scadere il Crocetta sfiora ancora il gol che riaprirebbe le distanze con Lito, che prima si vede respingere il diagonale da Martisca, poi calcia alto sulla ribattuta.
Nella ripresa il Crocetta scende in campo con ben altro piglio e complica sin da subito i piani del San Giorgio, dando continuità all’ottima chiusura di primo tempo. Dopo dieci minuti arriva il tanto agognato gol del 2-1, con Tatò che è il più lesto di tutti a spingere in rete la smanacciata di Martisca in uscita. Dall’altro lato, invece, il San Giorgio sfiora di nuovo la rete, ma un gran intervento di Antonucci impedisce che il mancino di Lacentra finisca in rete. Il match si incendia nuovamente, il Crocetta continua ad attaccare a testa bassa alla ricerca del pari, il San Giorgio non riesce più ad essere efficace in fase offensiva. A 3’ dalla fine, però, arriva il punto esclamativo della partita: gli ospiti trovano infatti il varco giusto per sfondare sulla sinistra e il neo entrato Di Ciancia non sbaglia a tu per tu con Antonucci, regalando così tre punti sudati al San Giorgio che può esultare e consolidare così la vetta.

IL TABELLINO
CROCETTA-SAN GIORGIO TO 1-3
RETI (0-2, 1-2, 1-3): 7' Lacentra (S), 16' Lacentra (S), 11' st Tatò (C), 32' st Di Ciancia (S).
CROCETTA (4-3-3): Antonucci 7, Cibrario 6.5, Albis 6.5, Dini 6 (33' st Debellis sv), Vitulano 6.5, Incannila 7, Lito 7, Graziadei 6.5, Serino 6 (34' st Zaccaria sv), Occhiuto 6 (16' st Marini 6), Tatò 7. A disp. Tecchiati, Todirel, Esposito, Viola, Graziadei, Tartaglia. All. Callipo 6.5. Dir. Cibrario Ruscat - Antonucci.
SAN GIORGIO TO (4-3-3): Martisca 6.5, Amato 6.5, Grossi 7, Traversa 6.5 (1' st Capatti 6.5), Boris 7, Frisina 7.5 (33' st Tomniuc sv), Pacitto 6.5 (12' st De Martino 6.5), Torre 6.5, Destefanis 7 (18' st Di Ciancia 7), Morello 6.5 (16' st Nisivoccia 6), Lacentra 8 (33' st Di Giovanni sv). A disp. Valenza, Mariani, Bornesco. All. Testera 7. Dir. De Martino - Amato.
ARBITRO: Martini Beatrice di Torino 5.5.
AMMONITI: 26' st Frisina (S), 33' st Antonucci (C).
LE PAGELLE
CROCETTA
Antonucci 7 Antonucci Non sicurissimo in occasione dell’1-0 di Lacentra, ma con l’attenuante della traiettoria difficile, si riscatta poco più tardi con grandi interventi ad evitare il 3-0, in particolare con una grande parata su Pacitto pronto a colpire a rete e su Lacentra per negare il 3-1.
Cibrario 6.5 Deve fronteggiare un Lacentra ispiratissimo sin dall'inizio ed è costretto a cedere qualcosa al suo diretto marcatore, anche se in parte incolpevole sui due gol subiti. Bene in fase di spinta, si propone spesso in avanti nella ripresa e sforna cross interessanti per i compagni.
Albis 6.5 Abbina dote fisiche importanti ad un’ottima tecnica, che gli consente di entrare dentro il campo e andare ad alimentare l’azione d’attacco con i suoi break e i suoi continui rifornimenti per le punte.
Dini 6 Regia ordinata e pulita, tenta sempre di smarcarsi per farsi dare il pallone. Non trova la verticalizzazione vincente per le punte, ma cerca sempre il dialogo con i suoi compagni di reparto per uscire dalla prima pressione avversaria.
Vitulano 6.5 Ci mette un po' a prendere le misure a Destefanis, che quando prende velocità diventa difficilmente marcabile, ma con il passare dei minuti riesce via via a limitare la pericolosità del suo diretto marcatore. Grande prova difensiva in coppia con Incannila nella ripresa.
Incannila 7 Capitano e leader difensivo della squadra, tiene in piedi i suoi nei momenti più difficili con ottime letture e chiusure puntuali sulle promettenti azioni avversarie. Sale in cattedra poi nella ripresa e vince numerosi anticipi, consentendo al Crocetta di tenere alto il baricentro.
Lito 7 Tra i più propositivi nelle fila del Crocetta, sgasa costantemente sull’out di destra e si vede annullare una rete per una contestata posizione di fuorigioco e sfiora il gol in chiusura di primo tempo, ma non riesce a sfruttare la doppia occasione.
Graziadei 6.5 All'esordio stagionale con il Crocetta dopo la prima parte di stagione con la maglia del Garino, viene subito schierato in mezzo al campo nel ruolo di mezz'ala per portare qualità alla squadra. Esegue bene le due fasi e lo si vede spesso nell'area avversaria con i suoi inserimenti.
Serino 6 Stretto nella morsa di Boris e Frisina, riceve pochi palloni giocabili e spesso spalle alla porta, con i centrali avversari che non gli consentono di girarsi. Non disdegna comunque l'aiuto alla squadra e non fa mancare la pressione ai portatori di palla in prima costruzione.
Occhiuto 6 Saranno le aspettative altissime a cui ha abituato tutti, saranno le doti tecniche fuori dal comune, fatto sta che per una volta appare leggermente in ombra, a causa di un po' di nervosismo di troppo. Sfortunato nell'occasione del gol annullato, dove aveva servito un assist splendido di trivela a Lito, per il resto viene ben contenuto dal centrocampo del San Giorgio.
16' st Marini 6 Con il suo ingresso la squadra passa al 4-2-3-1 e lui si piazza largo a sinistra, facendo spostare Tatò nel ruolo di trequartista. Non sempre coinvolto nelle azioni d'attacco, visto che la squadra costruisce prevalentemente dall'altro lato, non risparmia comunque una corsa.
Tatò 7 Poco cercato nella prima frazione, visto che il gioco si svolge prevalentemente dal lato opposto, sale di tono nella ripresa, anche grazie alla rete del 2-1 che gli dà ulteriore carica. Bravo a spingere in porta da opportunista puro il pallone vagante dopo la respinta di Martisca.
All. Callipo 6.5 I suoi cadono contro la capolista imbattuta, ma hanno ben poco da recriminarsi, eccezion fatta per il difficile avvio di gara, dove subiscono le due reti che indirizzano il match. Da fine primo tempo in poi, però, il suo Crocetta cambia completamente volto e sfiora anche il pareggio attaccando con coraggio e limitando i pericoli.
SAN GIORGIO
Martisca 6.5 Non deve compiere particolari interventi in tuffo, ma si dimostra attento e coraggioso nelle uscite, calcolando quasi sempre il tempo giusto per andare sul pallone. Non perfetto in occasione del gol di Tatò, quando riesce solo a smanacciare la sfera sul calcio d'angolo, gli va comunque riconosciuta la personalità.
Amato 6.5 Molto coinvolto nella prima frazione, deve vedersela con un Lito ispirato che cerca spesso di scappargli alle spalle. Attento nell'eseguire con i tempi giusti le diagonali, quando può prova a sganciarsi in avanti per creare la superiorità numerica.
Grossi 7 Schierato terzino destro, vince quasi tutti i duelli e gli anticipi che tenta e azzera di fatto i pericoli dal suo lato. Meno propenso alla sovrapposizione, lavora alla grande con i centrali per chiudere gli spazi e allontanare ogni possibile minaccia.
Traversa 6.5 Agisce da diga in mezzo al campo e scherma le imbucate dei centrocampisti avversari, tagliando così i rifornimenti per le punte. Palla al piede, invece, gioca semplice senza prendersi rischi e cerca sempre il compagno libero.
1' st Capatti 6.5 Con caratteristiche, soprattutto fisiche, diverse rispetto al suo predecessore, non fa comunque mancare l'aggressività nei contrasti e la voglia di lottare per recuperare il pallone. Interpreta il ruolo con propensione offensiva e si sgancia spesso in avanti ad accompagnare l'azione.
Boris 7 Sicuro e pulito negli interventi, controlla con grande sicurezza il centro destra assieme a Grossi e collabora attivamente nella prima costruzione, gestendo con tranquillità la sfera e cercando sempre di non spazzare.
Frisina 7.5 Imperioso al centro della difesa, che gli arrivi il pallone sporco o pulito lui garantisce comunque una chiusura efficace. Assieme a Boris chiude a doppia mandata la retroguardia e spegne sul nascere ogni possibile pericolo grazie alla sua attenzione e alla sua fisicità notevole.
Pacitto 6.5 Completa il tridente d’attacco del San Giorgio e agisce prevalentemente largo a destra. Attento a seguire l’azione, si fa trovare spesso libero dal suo lato e ha sui piedi la palla del possibile 3-0, ma Antonucci gli sbarra la strada.
12' st De Martino 6.5 Inserito subito dopo il gol subito per dare una scossa offensiva alla squadra, mette il suo zampino nel match nonostante il momento difficile e costringe spesso il Crocetta a scappare all'indietro per contenere le sue avanzate palla al piede.
Torre 6.5 Nel ruolo di mezz'ala sinistra dimostra una grande intesa con Traversa prima e con Capatti poi e si avvicina a quest'ultimi quando Morello si sgancia in avanti, rendendo solido il centrocampo in caso di transizione negativa e cercando il recupero alto del pallone.
Destefanis 7 Guida l’attacco del San Giorgio nel ruolo di centravanti, e spesso serve il raddoppio da parte dei centrali avversari per contenerlo. Imprendibile quando parte in profondità, propizia la rete del 2-0 con un movimento a portar fuori Incannila e aprire la strada a Lacentra.
18' st Di Ciancia 7 Preziose forze fresche per il tridente d'attacco, gioca sulla sinistra e fa scalare Lacentra in posizione di punta. Sempre presente nei contropiedi imbastiti dalla squadra, trova il gol che chiude la gara a 3' dalla fine con una conclusione chirurgica a tu per tu con Antonucci.
Morello 6.5 Agisce da mezz'ala destra nel centrocampo a tre con il 10 sulle spalle ed è l'incaricato principale per gli inserimenti in area avversaria. Sempre partecipe nella costruzione del gioco, arriva spesso a chiudere l'azione grazie ai suoi smarcamenti.
16' st Nisivoccia 6 Entra anche lui nelle rotazioni volute da Testera e risponde presente con un ingresso di personalità in un momento delicato del match. Gestisce con qualità i palloni che riceve e cerca di non forzare la giocata per non perdere la sfera.
Lacentra 8 Difficile immaginare un esordio migliore. Arrivato nel mercato di gennaio dal Cenisia, è l'MVP assoluto del match. Gli basta una doppietta in dieci minuti per decidere una partita tiratissima. Tecnicamente di un livello superiore, segna due reti di pregevole fattura, dimostrandosi anche un cecchino infallibile sotto porta.
All. Testera 7 Comincia il 2026 affrontando una delle trasferte più difficili di tutto il girone ed esce con i tre punti grazie alla doppietta del nuovo arrivato. Basterebbe questo per riassumere la grande soddisfazione che aleggia in casa San Giorgio, con la vetta che nel frattempo rimane ben salda in attesa di San'Ignazio e Mirafiori, decise a tornar sotto.
Martini Beatrice di Torino 5.5 Dopo il contestato episodio del gol annullato per fuorigioco va comprensibilmente in confusione e fatica a riprendere in mano la partita, dopo un primo tempo quasi perfetto. Più in difficoltà in qualche decisione nella ripresa, farà senza dubbio tesoro degli errori per migliorare, vista la giovane età e la poca esperienza.