Under 19
10 Gennaio 2026
ORIONE UNDER 19 • Leonardo Politanò, Matteo Angiolini ed Edoardo Sandonati incidono nell'1-0 alla Frog Milano
È nelle difficoltà che si vedono i grandi giocatori, è quando la serata sembra delle peggiori che basta un nonnulla, un colpo dei loro, e passa la paura. E Matteo Angiolini è così, è così perchè il girone d'andata lo gioca non hai suoi livelli pur segnando. È così, perchè anche nella prima partita del 2026 del suo Orione che riceve la Frog, vive una partita da mille vite. Sbaglia non non una ma due occasioni nitidissime, passa da ala a punta e poi, nella ripresa, eccolo lì. Il lampo, esplode dopo sei minuti della ripresa in un sinistro divino che vale l'1-0 finale. Vuol dire tre punti, primo clean sheet della stagione e momentaneo +5 sul sesto posto per la squadra di Conte; testa giusta, intensità pure ma come al solito poco concreta davanti nella grande mole di palle gol prodotte. Oggi però il bicchiere mezzo pieno lo vede superando i gialloverdi di Zampieri che la loro partita la giocano, il pallone lo girano bene ma non pungono lasciando lì anche un'occasione clamorosa con Caputo. Pure in questo caso, però, il buono va visto: giocando così, ma con più concretezza, la Frog - pur ora impantanata in zona playout - può dare un senso diverso alla sua stagione.
Ricaricarsi, correre. Tenere il passo, farlo più forte di prima. Lo vuole fare l'Orione di Marco Conte, che da neopromossa ha chiuso al quinto posto in zona playoff il suo girone d'andata grazie al 4-1 sul Vela Mesero. Ci deve provare la Frog Milano, immischiata nella lotta per non retrocedere ma che dall'arrivo di Simone Zampieri - al posto dell'esonerato Ermando Morabito - in panchina a metà novembre non ha mai perso: 4 pareggi due vittorie che hanno portato i gialloblù a sole due lunghezze dall'undicesimo posto sinonimo di salvezza. Tasto start al match e assetti tattici chiari come il solo: Orione con il 4-2-3-1 che vede Achini e Figliola, quest'ultimo ormai sempre più impiegato in retroguardia, come esterni bassi, mentre Gashi si va a piazzare alle spalle di Licciardi prima punta con Iazzarelli da una parte e Angiolini dall'altra. Frog che invece veste un 4-3-3 lineare in attacco privo di Anzaldi, miglior marcatore della squadra: Laronaca in mediana, Rasera riferimento centrale là davanti e Bianco leader difensivo in coppia con Lepore. Due schieramenti che nel primo quarto d'ora cozzano l'uno sull'altro, fino al primo episodio della serata che parla gialloverde (14'): Figaroli entra in area, Achini su di lui interviene dritto sull'uomo senza trovare il pallone, ma non arriva il fischio dell'arbitro che lascia proseguire tra mille dubbi. E sul ribaltamento di fronte ecco la chance per l'Orione con Angiolini, che si libera al limite e scocca un destro secco che sibila il palo e si spegne sul fondo. Al 17' arriverebbe anche il gol per il leone orionino con la deviazione sottomisura di Licciardi, ma è tutto fermo, rete annullata per fuorigioco.
Col ticchettare dell'orologio è chiaro il canovaccio della partita: nessuna delle due va lunga sulla punta ma vuole arrivarci giocando palla a terra tra le linee. Ed è così che i padroni di casa si costruiscono due chance colossali nel giro di un minuto, ma senza mai centrare lo specchio: prima la conclusione Licciardi - il più lesto nel raccogliere fuori dall'area il cross di Iazzarelli deviato da Lorini (23') - poi quella di Angiolini ancor più clamorosa. Politanò nasconde il pallone all'avversario e serve Gashi che, a sua volta, imbuca alla perfezione per Angiolni che arrivato a tu per tu calcia clamorosamente largo (24'). Scoccata la mezz'ora ecco che si rivede davanti la squadra di Zampieri, che comunque non ha mai dato la sensazione di perdere il controllo bensì di saper scegliere i momenti: ci prova Di Maria che si fa vedere dai venticinque metri e calcia, destro rasoterra - deviato - che si perde sul fondo. Orione che invece riassetta il proprio reparto offensivo, con Conte alla ricerca della soluzione vincente: Licciardi scende in trequarti con Angiolini prima punta, Gashi largo a destra e Iazzarelli a sinistra. Ed è proprio quest'ultimo, nella sua nuova posizione, a chiudere il conto delle occasioni nel primo tempo (43'): cambio gioco stupendo di Sandonati per il sette biancazzurro che si accentra e calcia, centrale tra le braccia di Lorini.
Ripresa che parte subito con un cambio lato Orione: fuori Iazzarelli - oggi sottotono - e dentro Barranco che si sistema terzino destro, mandando Figliola più avanti nella batteria di trequartisti e ridisegnando la difesa con Bottaro-Laurenti centrali e Achini basso a sinistra. La prima chance del secondo tempo non tarda ad arrivare ed è targata Sandonati, che dai trenta metri scocca il destro ma, ancora una volta, Lorini blocca senza problemi in due tempi (4'). Poco più tardi è la volta di Angiolini: Licciardi lo manda a correre sull'esterno, lui si accentra e poi piazza il destro ma colpisce malissimo senza nemmeno inquadrare lo specchio. Sembra una serata maledetta per l'ariete biancazzurro ma ecco che, come d'incanto, si ricorda di essere quel centravanti devastante che è stato per tutto lo scorso anno (6'): spalle alla porta si gira, entrato in area si decentra e col sinistro scaraventa sotto la traversa per l'1-0 Orione! Liberazione totale per l'undici di Conte che dopo aver fallito due occasioni non da lui, sceglie di sbloccarsi segnando la più difficile.
Il vantaggio dei padroni di casa apre definitivamente la partita e per poco non segue il raddoppio per la squadra di Conte (9'): punizione al bacio di Politanò nel cuore dell'area di rigore per Barranco che stacca alla grande ma di testa spedisce fuori. Prova a reagire la Frog di Zampieri, presa subito nella propria area in un'inizio di ripresa a ritmi forsennati; ci prova sempre Di Maria, sempre da fuori ma questa volta impegnando Sala che si distende bloccando in due tempi un pallone velenoso (10'). Arrivati al quarto d'ora ecco che anche i gialloverdi mettono mano alla panchina mandando in campo Caputo al posto di Rasera, e proprio lui ha immediatamente un'occasione che ha del clamoroso (16'): palla lunga con Bottaro che devia male servendo involontariamente alle sue spalle proprio Caputo che, però, sull'uscita di Sala calcia sul fondo. Conte avverte il ritorno forte dell'avversario e allora ecco che mette di nuovo mano alla panchina: fuori Licciardi per Vanoli - che rivede il campo per la prima volta dal 25 ottobre dopo l'infortunio - mentre Salemi prende il poso di un ottimo Gashi. Entrati nell'ultimo terzo di partita bussa ancora la Frog con Valdemarca che da fuori si coordina su un pallone risputato fuori dall'area e calcia al volo, andando vicinissimo al bersaglio grosso. L'assalto finale poi è furente, i ribaltamenti di fronte pure, ma al triplice fischio il verdetto è uno: Orione batte Frog 1-0.
ORIONE-FROG MILANO 1-0
RETE: 6' st Angiolini (O).
ORIONE (4-2-3-1): Sala 6.5, Laurenti 6, Bottaro 7, Figliola 6.5, Politanò 7.5 (34' st Cosentino sv), Achini 6, Iazzarelli 6 (1' st Barranco 6.5), Gashi 7 (18' st Salemi 6.5), Licciardi 6 (18' st Vanoli 6), Sandonati 7.5, Angiolini 8. A disp. Bolivar, Priyankarge, Levy, Miggiano. All. Conte 7.5. Dir. Gullo - Paracchino.
FROG MILANO (4-3-3): Lorini 6.5, Sperandeo 6 (15' st Simonazzi 6), Cipriani 6 (35' st Beltramme 6), Laronca 7 (25' st Amadio 6), Bianco 7.5 (44' st Lamghali sv), Lepore 6.5, Valdemarca 6, Di Maria 6.5, Rasera F. (15' st Caputo 6), Mocci 6.5, Figaroli 6. A disp. Di Stefano, Mardy, Pencu, Reyes. All. Zampieri 6.5. Dir. Beltramme.
ARBITRO: Incarbone di Lomellina 6.
AMMONITI: Sperandeo (F), Mocci (F), Figaroli (F).
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ARBITRO
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