Under 15
10 Gennaio 2026
UNDER 15 ROZZANO • Lepratto, D'Agostino e Pavia, tre dei protagonisti
Si ricomincia con il girone di ritorno! La prima gara vede in campo Rozzano e Fanfulla, due realtà importanti del milanese e del lodigiano. I leoni biancoverdi devono riprendersi dalla sconfitta nell'ultima giornata del girone d'andata se vogliono ripartire bene e restare in testa alla classifica -aspettando i risultati delle avversarie-. Sanno che hanno la capacità tecnica, fisica e di squadra per poterlo fare e, anche se con il cambio tecnico si vede una formazione ed un sistema di gioco differente rispetto al solito, gli undici titolari non fanno mancare spettacolo.
D'altro canto, i bianconeri sono consapevoli che con parecchi sotto età fanno fatica contro squadre, sulla carta, più forti soprattutto per quanto riguarda il lato fisico, fondamentale a quest'età. Nonostante gli ospiti ci provino inizialmente a giocarsela, cercando di raggirare il gioco dei biancoverdi, il risultato finale parla chiaro: 10-0 per il Rozzano che torna ad incantare Milano ed avvisa le avversarie che loro non hanno mollato.
La gara si apre come il pubblico e le squadre si aspettano: il Rozzano attacca e la difesa del Fanfulla cerca di chiudere gli attacchi dei biancoverdi. Nonostante la disparità fisica il Fanfulla prova a spezzare il gioco del Rozzano con interventi precisi e andando spesso a contrasto. Al 3', però, si apre la gara: su un passaggio illuminante di D'Agostino, Pavia calcia in porta trovando una splendida rete. D'Agostino, tenendo fede al momento splendido che sta vivendo, calcia dalla distanza ma manda di poco alto la sfera. Nonostante il Rozzano sia prevalentemente nella metà campo avversaria, i bianconeri provano a chiudere gli spazi necessari per evitare che i leoni vadano al tiro. L'attacco del biancoverdi, formato da Cimino e Lepratto, s'intende alla perfezione e dopo pochi minuti dal primo gol il numero nove cerca l'assist per Lepratto, che però la colpisce in modo impreciso di testa.
Al 7' Campanile sfoggia la prima parata sulla punizione battuta da Lepratto, che arriva in una zona pericolosa della porta ma l'estremo difensore riesce a far sua la sfera bloccandola.
Sul ribaltamento di fronte dal rinvio del portiere Dede viene lanciato in campo aperto e, vedendo Alliegro fuori dai pali, supera Akhnukh -in un'insolita posizione da centrale- ma calcia debole non impensierendo Alliegro.
All'8' è Teffal a prendersi il palcoscenico: da un corner battuto da Xhelili ne esce un colpo di testa che il difensore respinge sulla linea di porta evitando il secondo gol. Il Fanfulla si affaccia poco nell'area avversaria, la disparità fisica tra le due compagini è troppa e i bianconeri non riescono a superare la propria metà campo.
All'11' arriva il 2-0: Bettinelli calcia dalla distanza, Campanile respinge ma la sfera arriva sui piedi di Lepratto che, da posizione defilata, gonfia la rete dimostrando la sua incisività anche se chiamato poco in causa.
La gara è un continuo provare a trovare sempre più gol per il Rozzano ed un volersi difendere a tutti i costi per gli ospiti, con Asti che è il più propositivo dei suoi cercando sempre la giocata in avanti tra le linee ma non riuscendo a trovare i compagni necessari per poter concludere l'azione offensiva.
Cimino, che come al solito si sacrifica per la squadra aiutando a far girare la palla in modo ottimo, spesso crea cross per Lepratto che però non riesce a metterci la forza necessaria per gonfiare ancora la rete. Al contrario, D'Agostino sa di avere un tiro tanto potente quanto preciso e spesso prova la conclusione da fuori anche se non sempre finisce come vorrebbe. I bianconeri, dopo un timido avvio in cui hanno provato ad attaccare, sono costretti a fare tutti e undici la fase difensiva per evitare che il Rozzano faccia il padrone del campo. Al 24' arriva anche la gioia per bomber Cimino: riceve palla sulla sinistra, si gira sul suo piede preferito e calcia a giro all'angolino basso aumentando la distanza nel punteggio. Al 30' è ancora Campanile a prendersi la scena: Lepratto calcia potente, sicuro che la palla entri, ma un colpo di reni perfetto dell'estremo difensore bianconero gli nega la gioia della doppietta. Dopo un minuto, però, c'è il gol che chiude il primo tempo: D'Agostino fa sua una sfera sulla trequarti avversaria, alza la testa e calcia di potenza, traversa-gol. La prima frazione di gioco si conclude con un risultato rotondo, ma a volte non sempre la differenza si trova nella tecnica o nell'abilità di un giocatore.

Ad inizio ripresa Pavia è costretto ad abbandonare il campo causa infortunio ed al suo posto subentra Fumagalli che subito dà dimostrazione di voler incidere. Chi però incide questa volta è Xhelili: il centrocampista riceve palla proprio da Fumagalli e calcia da limite area riaprendo le marcature. Al 3' Bettinelli lascia il campo in favore di Cerino Badone, così Akhnukh torna al suo ruolo originale e si vede subito spingere in avanti per creare pericoli. Cerino Badone subito dimostra la qualità che ha, attuando verticalizzazioni perfette per i compagni che però non riescono a sfruttare.
All'8' arriva la doppietta perfetta per D'Agostino: dopo una giocata sublime di Fumagalli, quest'ultimo passa la palla al compagno che calcia a botta sicura, Campanile si oppone ma il centrocampista, a cui in questa gara riesce tutto, segna sulla ribattuta. Al 13' è il turno di Paparella: il talento biancoverde si appropria della sfera nella trequarti avversaria e calcia in modo potente, ma la sfera scheggia la traversa e finisce fuori. Al 14' arriva l'ennesima beffa per gli ospiti: su una palla lanciata in area, Cucciardi la colpisce male e la palla finisce in rete per il più classico degli autogol, anche se la vicinanza di D'Agostino fa intendere che, comunque, sarebbe andata in rete. Al 19' il direttore vede un mani in area del Fanfulla, sul dischetto si presenta Fumagalli che calcia il rigore perfetto: portiere da una parte, palla dall'altra. Dopo pochi minuti, con il Rozzano che continua ad attaccare, arriva il gol splendido di Santamaria: si appropria della sfera da posizione defilata, scarta tutti gli avversari e gonfia la rete per il più bello dei gol. Passano due minuti ed è ancora Santamaria a prendersi la scena: calcia al volo, Campanile respinge ma sulla ribattuta si avventa Akhnukh che gonfia la rete con il gol che chiude le marcature.
Il Fanfulla sa che più di così non poteva, il divario fisico a quattordici anni si sente molto di più rispetto ad età maggiori, anche se la parte tecnica comunque non è così inferiore come il risultato possa far sembrare.
Il Rozzano riparte bene dopo la sconfitta con il Pavia, dando dimostrazione che con la tecnica complessiva della rosa, può fare grandi cose.

Xhelili, Akhnukh, Cimino, Santamaria e Fumagalli, gli altri marcatori della gara
Rozzano-Fanfulla 10-0
RETI: 3' Pavia (R), 11' Lepratto (R), 24' Cimino (R), 31' D'Agostino (R), 1' st Xhelili (R), 8' st D'Agostino (R), 14' st aut. Cucciardi (F), 19' st rig. Fumagalli (R), 22' st Santamaria (R), 24' st Akhnukh (R).
ROZZANO (4-3-1-2): Alliegro 6.5 (20' st Cavalca sv), Bettinelli 7 (3' st Cerino Badone 7), Currò 6.5 (8' st Santamaria 8), D'Agostino 8.5, Pellegrini 7, Akhnukh 8, Sesti 7 (6' st Paparella 7), Xhelili 8 (6' st Mascolo 6.5), Cimino 8, Pavia 8 (1' st Fumagalli 8), Lepratto 8 (12' st Di Lorenzo 6.5). A disp. Collevati. All. Pulicelli - Buonomo 7.5.
FANFULLA (4-4-2): Campanile 7, Bekshiu 6 (11' st Marconetti 6), Cucciardi 6, Aiello 6.5 (21' st Spoldi sv), Cesari 6, Teffal 6.5, Landolfi 6 (25' st Meazza sv), Furino 6.5, Dede 6.5 (1' st Matacelo 6), Ibrahim 6, Asti 7 (15' st Bonavita). A disp. Hari Damanpreet. All. Castellani 6. Dir. Furino.
ARBITRO: Minardi di Voghera 6.5.
