Under 14
10 Gennaio 2026
MISSAGLIA UNDER 14 • Matteo Barbuzzi e Giorgio Riva
Qualcosa stava incominciando ad intravedersi. Sì, perché la vittoria - pesantissima - ottenuta sul campo del Sala Galbiate prima della sosta aveva consentito ai biancoblù di scavalcare in classifica proprio la squadra di Cattaneo e chiudere il girone di andata con un mezzo sorriso. Ma forse questo non è bastato, specialmente ai vertici della società lecchese. Che, infatti, ha deciso di affidarsi ad un nuovo condottiero in vista della seconda parte di stagione; quel condottiero sarà Giuseppe Zagaria,
Dopo quindici giornate, l'obiettivo primario dei classe 2012 biancoblù sembra piuttosto evidente: conquistare la salvezza. Dieci punti raccolti, tre vittorie, un pareggio e undici sconfitte. Questa prima metà di stagione è servita inevitabilmente per provare a prendere dimestichezza e familiarizzare con un campionato di assoluto livello. E tralasciando alcune prestazioni decisamente negative, qualche buon segnale si è visto; le prestazioni convincenti con Manara e Leon, la vittoria con la Speranza Agrate. Ma c'è un dato, più di tutti, che salta subito all'occhio: quello relativo ai gol subiti. Sono cinquantanove, troppi considerando che anche la differenza reti potrà avere un peso fondamentale quando si tratterà di tirare le somme.
L'arduo compito di migliorare sotto questo punto di vista e ottenere più punti possibili per scappare al più presto dai bassifondi della classifica lo avrà Giuseppe Zagaria, subentrato al posto di Marco Cazzaniga. Si separano, quindi, le strade di quest'ultimo e del Missaglia, principalmente per divergenze di vedute. Una decisione presa di comune accordo, che apre un nuovo capitolo nella stagione dei classe 2012. La prossima gara - in casa della Vis Nova - sarà proibitiva, ma le tre successive sfide - con Academy, Concorezzese e San Giorgio - rappresenteranno un crocevia importante per Riva e compagni. Il mantra è ormai diventato esclusivamente uno: non sbagliare più nulla. Perché mettersi al riparo non sarà sicuramente agevole, ma c'è ancora un girone di ritorno tutto da giocare.