Under 14
11 Gennaio 2026
UNDER 14 CASTELLANZESE • L'MVP della partita per i neroverdi
La Castellanzese rifila la “manita” all’Accademia Varesina, scavalcandola al secondo posto, e lancia il guanto di sfida alla Varesina. Il big-match della 16ma giornata, lancia un messaggio inequivocabile: i neroverdi confermano il loro stato di grazia, al termine di una partita dove spicca la tripletta di Amato e la grande prova di forza offerta. Il roboante 5-1 finale è maturato, dopo una partenza dove tutto lasciava presagire ben altro esito, alla luce di quanto visto nei primi 20’ di gioco in cui l’Accademia dava l’impressione di poter far suo l’incontro.
Le squadre si presentano con un modulo speculare, ovvero con un 4-3-3 che sorprende soprattutto dal lato Accademia: infatti, Martucci sceglie un modulo sicuramente più spregiudicato abiurando il consueto 5-3-2 per non lasciare troppo spazio alla Castellanzese. In effetti, la scelta si rivela azzeccata perché l’inizio è tutto di marca ospite: pressing asfissiante a centro campo e riconquista immediata della palla sono le armi con cui l’Accademia sorprende i neroverdi. Al 4’ l’Accademia passa in vantaggio e lo fa con una rete di pregevole fattura: la conclusione a giro sul secondo palo di Fucina è bellissima quanto imparabile per Pranzo che può solo osservare la palla infilarsi in rete. Ottima, nella circostanza, la giocata di Fratantonio capace di liberarsi di un paio di avversari prima di servire il pallone che Fucina trasforma nel momentaneo 0-1. La Castellanzese fatica a riprendere quota, con Pozzi che sulla sua fascia di competenza semina gli avversari e gli inserimenti di Ongaro e Fucina che creano qualche impaccio alla retroguardia neroverde. Con il trascorrere dei minuti, però, la spinta della squadra oggi in maglia rossa progressivamente si allenta e iniziano a venire fuori i padroni di casa. Dapprima, è Pizzinato a provarci - dagli sviluppi di un corner - al 16’ dalla distanza senza però sorprendere Montemartini. La pressione neroverde aumenta in maniera esponenziale e dopo la conclusione di Arienti bloccata a terra dall’estremo difensore dell’Accademia, al 25’ Fumarola è trattenuto in area e per l’ottimo Fortuna è calcio di rigore. Dal dischetto, Arienti però apre troppo il piatto e spreca la grande occasione. La Castellanzese ha il grande merito di non scomporsi e due minuti dopo, da calcio d’angolo, Piloni trova bene il tempo per colpire di testa in maniera decisa e ripristinare la parità. Il tempo si chiude con altri due tentativi dei neroverdi con Bossi e Pizzinato che non trovano il bersaglio grosso, e una conclusione di alleggerimento di Ongaro.
La ripresa inizia con una buona occasione costruita dall’Accademia, che Castelli però spreca con una conclusione larga. Martucci prova a rimescolare le carte, cambiando due terzi del tridente d’attacco (dentro Valazza e Natali rispettivamente per l’autore del gol Fucina e Ongaro), ma è l’ingresso di Amato a sparigliare letteralmente la gara. Il numero 17 neroverde, infatti, non fa nemmeno in tempo a entrare in campo che subito realizza la rete del sorpasso (10’) depositando in rete lo spiovente proveniente dalla destra di Pizzinato. L’Accademia prova a reagire con una bordata dalla distanza di Lapenna ma è la Castellanzese a colpire: è ancora l’indemoniato Amato al 15’ a bucare la retroguardia avversaria infilando di testa in rete un altro cross sempre proveniente dalla destra, stavolta di Marangoni. La rete di fatto chiude la partita, perché gli ospiti non riescono a reagire ed anzi i neroverdi continuano a macinare gioco e occasioni: al 20’ Pizzinato colpisce il palo con una velenosa conclusione dalla distanza, con la retroguardia dell’Accademia incapace di contrastare le folate di una Castellanzese irresistibile e che trova comunque il modo di calare il poker con una micidiale azione di ripartenza. Amato si presenta solo davanti a Montemartini che respinge il suo tentativo di pallonetto; sulla ribattuta Carnelli ha tutto il tempo per aggiustarsi il pallone e piazzarlo nella porta semi-sguarnita. Ma non è ancora finita: dopo che Natali spreca l’occasione per ridurre lo svantaggio, Amato ne approfitta per realizzare la tripletta e portarsi così a casa il pallone. Stessa dinamica del 4-1, ma a protagonisti invertiti: Carnelli conclude a rete dopo l’ennesima ripartenza, Montemartini fa quello che può e Amato da grande opportunista mette il punto esclamativo su una gara che termina in trionfo per i neroverdi, dopo le difficoltà iniziali.
In classifica, come accennato in sede di commento, la Castellanzese opera il sorpasso al secondo posto proprio ai danni dell’Accademia e lancia la sfida alla capolista Varesina che incontrerà la prossima settimana, ma in trasferta. Per l’Accademia, invece, seconda pesante sconfitta consecutiva che fa riflettere: dopo lo 0-3 subito dalla capolista Varesina prima della lunga sosta natalizia, arriva l’1-5 nella tana della Castellanzese: 8 gol in due gare che hanno minato la solidità difensiva di una squadra che proverà a lasciarsi alle spalle questo momento non facile ospitando nel prossimo turno, l’Ardita Cittadella che ha superato in scioltezza la derelitta Gerenzatese.
CASTELLANZESE - ACCADEMIA VARESINA 5-1
RETI: 4’ Fucina (A), 27’ Piloni (C), 10’ st Amato (C), 15’ st Amato (C), 32’ st Carnelli (C), 36’ st Amato (C).
Castellanzese (4-3-3): Pranzo 6; Della Torre 6.5, Bossi 6.5, Piloni 7, De Meo 6.5; Pizzinato 6.5 (31’ st Frattini sv), Artico 6.5, Manenti 6.5 (15’ st Marangoni 6.5); Fumarola 6 (10’ st Amato 9), Arienti 6, Perilli 6 (18’ st Carnelli 7.5). All.: Corona 8. A disposizione: Ciarla, Conti, Scotti.
Accademia Varesina (4-3-3): Montemartini 6; Donativo 6,5, Marchesi 6 (24’ st Caon sv), Cannavale 6 (13’ st Galimberti 6), Pozzi 7; Castelli 6.5 (21’ st Vizzari sv), Limido 6.5, Lapenna 6.5; Fratantonio 6.5, Ongaro 6 (6’ st Debole 6), Fucina 7 (4’ st Coccia 6). All.: Martucci 6. A disposizione: Marzullo, Galli, Valazza.
Arbitro: Fortuna di Legnano 7.
Ammoniti: De Meo (C), Piloni (C), Ongaro (A).
Mister Corona ha così commentato il match: ”Abbiamo avuto all’inizio delle difficoltà in uscita, a causa della loro pressione e sono stati bravi e anche un pò fortunati a trovare il gol con una conclusione all’incrocio. Il nostro merito è stato quello di esserci ricompattati bene e migliorare le uscite dei nostri centrocampisti che hanno limitato le loro uscite dal basso. Abbiamo recuperato le palle nella loro area per fargli male, sbagliando anche un rigore. Nel secondo tempo, ci abbiamo messo tanto carattere e tanta voglia di attaccare lo spazio. Il nostro è un gruppo che quando fa questo, è molto forte e lo abbiamo dimostrato. A fare la differenza, è stata la mentalità perché avevamo di fronte la seconda in classifica. I ragazzi sono stati meravigliosi, perché hanno manifestato una grandissima voglia di fare risultato. Ai miei ragazzi ho sempre detto, dall’inizio dell’anno, che non dobbiamo avere paura di nessuno perché abbiamo qualità e una grande voglia di fare bene. Siamo partiti male, facendo un solo punto con Varesina e Accademia Varesina però giocando. La convinzione nei nostri mezzi, l’abbiamo sempre avuta e dopo gare del genere evidentemente si rafforza. Noi puntiamo in alto, poi è chiaro che si può vincere o perdere però bisogna dare tutto dall’inizio alla fine grazie al lavoro che si fa in settimana e lo stiamo dimostrando. È un punto di partenza, e ci giocheremo le prossime partite dando tutto. A partire da quella della prossima settimana, dove andremo a giocare in casa della capolista Varesina”.
Di umore opposto, e non potrebbe essere altrimenti, mister Martucci che ha così analizzato l’andamento del match: “Abbiamo pagato dazio con un calo fisico, dopo i primi ottimi 20’, al cospetto di una squadra preparata e che sa bene cosa fare. Gli otto gol che abbiamo subito fra la scorsa partita con la Varesina e quella di oggi con la Castellanzese, sono indubbiamente un dato che ci fa riflettere. C’è da fare un grande lavoro e sarà compito mio trovare il modo di colmare le distanze che oggi sono emerse. Sicuramente le due sconfitte, sono arrivate al cospetto di due squadre attrezzate per stare al vertice. Dobbiamo lavorare ogni settimana per migliorare. Ed è ciò che voglio vedere, sin dalla prossima partita”.