Under 16
11 Gennaio 2026
MAZZO UNDER 16 • Andrea Liberali e Federico Cannavò firmano la rimonta casalinga
Dieci su dieci, il Mazzo ci vede benissimo: con la vittoria per 2-1 contro il Canegrate, i gialloblù raggiungono la decima vittoria consecutiva e si porta a -1 dal Sempione capolista. Il filotto è iniziato alla 7a giornata, quando Luca Esposito ha preso in mano la squadra: da lì in poi solo successi per il Mazzo, unica squadra tra le prime cinque che è riuscita a fermare l'anti-big Canegrate. In via De Gasperi va in scena una gara equilibratissima: ospiti in vantaggio con Corelli, salvo poi essere ripresi a metà primo tempo da Liberali. Poi, allo scadere, arriva il timbro di Cannavò. Il suo numero di maglia? Ovviamente il 10.
Nei primi minuti la tattica ha la meglio sullo spettacolo: entrambe le squadre si schierano con un 4-3-3 molto organizzato, perciò agli esterni (Liberali e Stagno da una parte, Dell'Ascenzione e Corelli dall'altra) viene affidato il compito di saltare l'uomo per creare superiorità numerica. Dopo un paio di timidi tentativi, all'8' Liberali accende la magia e, su una palla filtrante di Avanzo, colpisce di prima intenzione col destro nel tentativo di scavalcare il portiere: il pallone carico d'effetto tocca la parte esterna del palo e si spegne sul fondo. I padroni di casa sembrano prendere in mano il controllo della partita, quando al 13' arriva il colpaccio del Canegrate: azione personale da fenomeno sulla sinistra di Corelli, che col mancino spacca la porta e firma l'1-0 per gli ospiti.
Il Mazzo mantiene la calma e sfiora il pareggio con Cannavò, che su punizione vede sbucare la palla all'ultimo e col ginocchio non riesce a indirizzare nello specchio. In questa fase il Canegrate, forte del vantaggio, gioca più sciolto e tiene in mano il pallino del gioco, ma poi, al 24' arriva la frittata: Colombo riceve un retropassaggio e, sul pressing di Liberali, temporeggia troppo. L'ala dei padroni di casa approfitta del tentennamento e, mettendoci il piede, realizza il gol dell'1-1. Dopo una fase caotica e ad alto carico agonistico, l'ultima occasione del primo tempo è in favore del Mazzo: Dongo legge male una palla lunga e buca l'intervento, lasciando campo aperto a Liberali. L'esterno guarda in mezzo e serve Cozzoli, che, davanti al portiere, viene chiuso all'ultimo secondo da un intervento tempestivo di Garau. Termina così un primo tempo molto equilibrato.
Al rientro dagli spogliatoi, Caliendo applica una piccola variazione tattica invertendo gli esterni offensivi, portando Corelli a destra e Dell'Ascenzione a sinistra per farli giocare a piede invertito. Al 7' Cannavò intercetta un pallone vagante a dal limite, di prima intenzione, scaglia una botta potentissima che sorvola la traversa. Pochi secondi più tardi è il turno di Stagno, che raccoglie il suggerimento di Cozzi e col mancino spara alto; mentre il Canegrate risponde colpo su colpo con il sinistro di Doria parato da Apricena. La frenesia fa breccia in entrambe le squadre ed ecco che le occasioni si moltiplicano: Mazzara chiude in angolo il tentativo di Liberali, Colombo respinge il tiro di Stagno; mentre dall'altra parte Apricena disinnesca la conclusione da fuori di Avanzo. I primi cambi arrivano al 23': dentro Bari per Cozzi nel Mazzo e Antonelli per Antognazzi tra le file del Canegrate. Al 28' Corelli sfiora la doppietta con un sinistro dal limite, ma non trova la porta.
Poi, al 31', sono i ragazzi di Esposito a flirtare col sorpasso con una doppia occasione: prima Liberali sfonda sulla sinistra e incrocia, con la palla che danza sulla linea di porta, poi sulla respinta Stagno trova solo l'esterno della rete. Ma è solo questione di tempo. Al 37', quando ormai la gara sembrava destinata al pareggio, il Mazzo completa la rimonta: il solito Liberali mette in mezzo un pallone d'oro dalla sinistra e Cannavò, tutto solo, lo gira in porta al volo per il 2-1. Il 10 fa fare dieci su dieci ad Esposito e rilancia le ambizioni del Mazzo, ormai a un solo punto dalla vetta. Il Canegrate per questa volta si lecca le ferite, ma sa che proponendo questo livello di gioco andrà lontano.
Mazzo-Canegrate 2-1
RETI (0-1, 2-1): 13' Corelli (C), 24' Liberali (M), 34' st Cannavò (M).
MAZZO (4-3-3): Apricena 6.5, Armila 6, Bochicchio 6.5, Pellini 7, Paulis 6.5, Prifti 6.5, Stagno 7, Cozzi 6 (22' st Bari 6), Cozzoli 6.5 (36' st Zappia sv), Cannavò 7.5, Liberali 8. A disp. Genocchio, Baggiani, Bertolami, Bragiè, Opris, Gado, Gheorghe. All. Esposito 7. Dir. Bertolami.
CANEGRATE (4-3-3): Colombo 6, Mazzara 6.5, Doria 6.5, Avanzo 6.5, Dongo 7, Garau 7, Dell'Ascenzione 6.5 (33' st Nkanga sv), Antognazzi 6 (22' st Antonelli 6), Gambini 6.5, Mazza 6.5 (38' st Garegnani sv), Corelli 7.5. A disp. Vecchierelli, Reda, Magni, Proverbio, Gagliardi, Reina. All. Caliendo 6.5. Dir. Corelli.
ARBITRO: Garofoli di Legnano 6.5.
AMMONITI: Cannavò (M), Liberali (M), Mazzara (C).
MAZZO
Apricena 6.5 Non è chiamato a interventi particolarmente complicati, ma trasmette sicurezza a tutto il reparto.
Armila 6 Corelli è un cliente scomodissimo, perciò sceglie saggiamente di concentrarsi sulla fase difensiva.
Bochicchio 6.5 Anche lui preferisce coprire piuttosto che attaccare e segue Stagno per tutto il campo.
Pellini 7 Ordinato e intelligente, gestisce ottimamente il pallone anche quando si trova sotto pressione. Sua la verticalizzazione che porta al palo di Liberali a inizio gara.
Paulis 6.5 Gestisce con tranquillità il centro-destra della difesa, aiutando anche Armila con dei raddoppi puntali.
Prifti 6.5 Si intende a meraviglia con il suo compagno di reparto e il Canegrate non sfonda mai centralmente.
Stagno 7 Frizzante, vivace. Sfiora il gol in almeno un paio di occasioni e, oltre alla grande qualità offensiva, si mette a disposizione in fase di copertura.
Cozzi 6 Il gioco della squadra non lo premia, dal momento che il centrocampo viene spesso scavalcato. La qualità non gli manca.
22' st Bari 6 Entra con brio e regala sia qualità che quantità in mezzo al campo.
Cozzoli 6.5 Gioca con un tempismo sensazionale, sa sempre qual è l'istante esatto per muoversi e arrivare sul pallone (36' st Zappia sv).
Cannavò 7.5 Va vicino più volte al gol, poi lo trova sul finale di gara. Regala i tre punti ai suoi contro una squadra che nei big match si esalta. Tutt'altro che facile.
Liberali 8 Migliore in campo senza alcun dubbio: sfiora l'eurogol con una palombella stupenda, poi ha il merito di crederci fino in fondo in occasione del pareggio. Tante giocate da applausi.
All. Esposito 7 Dieci su dieci, meglio di così cosa si può fare? Il Canegrate è un avversario tostissimo, il Mazzo ha il merito di crederci fino alla fine.

CANEGRATE
Colombo 6 Tra i pali appare abbastanza ordinato, peccato per il pasticcio che vale il gol del pareggio.
Mazzara 6.5 Tanta grinta sulla destra, pur trovando un avversario scomodo come Corelli si fa rispettare.
Doria 6.5 Non spinge con grande continuità, ma quando lo fa prende sempre il fondo e arriva anche a tirare in porta.
Avanzo 6.5 Metronomo del centrocampo, dirige con tempismo i suoi compagni di squadra.
Dongo 7 Nel primo tempo interviene in scivolata e sbroglia una situazione potenzialmente molto pericolosa, poi, salvo una piccola sbavatura, prosegue nella sua ottima partita.
Garau 7 Interviene "alla disperata" su Cozzoli salvando un gol già fatto e guida il reparto con solidità.
Dell'Ascenzione 6.5 Nei primi minuti è tra i più pimpanti, mettendo a disposizione della squadra dribbling e velocità. Cala un pochino nel secondo tempo (33' st Nkanga sv).
Antognazzi 6 Poco coinvolto nelle dinamiche di gioco, si fa notare per un tentativo dalla distanza che non va a buon fine.
22' st Antonelli 6 Nei pochi minuti a disposizione ci mette garra e quantità.
Gambini 6.5 Si fa apprezzare per il lavoro sporco e un paio di sponde che lanciano gli esterni offensivi.
Mazza 6.5 Dribbling nello stretto e tanta qualità tra centrocampo e attacco (38' st Garegnani sv).
Corelli 7.5 Oltre al gol clamoroso, dà sempre l'impressione di poter creare qualcosa di importante dal nulla. Pericolosissimo in ogni situazione.
All. Caliendo 6.5 Nel complesso, forse il pareggio era il risultato più giusto. La squadra si presenta su un campo ostico e non ha paura a proporre il proprio gioco con coraggio.

ARBITRO
Garofoli di Legnano 6.5 Applica il regolamento in maniera precisa, interrompendo spesso il gioco. Si fa rispettare.
Esposito analizza in questo modo la gara: «Gran partita, mi aspettavo di incontrare un avversario forte perché conosco bene mister Caliendo e so che comunica bene le sue idee alla squadra. Avevo detto ai ragazzi che avrebbe vinto chi si sarebbe inventato qualcosa in più in attacco e così è stato. Abbiamo giocato più in verticale che col fraseggio, perché a centrocampo non avevamo il tempo di girare palla. Stagno ha fatto una partita fenomenale a livello difensivo, mentre Liberali davanti è stato devastante. A me non piace che i miei giocatori vadano a pressare il portiere e gliel'ho detto, per fortuna che non mi ha ascoltato (ride; n.d.r.)». Caliendo vede il lato positivo, al di là del risultato: «La partita è stat equilibrata e intensa. Ce la siamo giocata alla pari, solo un episodio poteva indirizzarla da una parte o dall'altra e così è stato. Sono contento di come abbiamo affrontato la gara, a viso aperto. Siamo stati coraggiosi e questo mi è piaciuto. Peccato che abbiamo concluso troppo poco».