Cerca

UNDER 17

Partenza a razzo e sigillo finale per una vittoria pesante: gran guaito d'inizio anno per le foxes

Doppia sigla in un avvio fulminante, reazione granata e allungo decisivo in un finale dai nervi tesi

Partenza a razzo e sigillo finale per una vittoria pesante: gran guaito d'inizio anno per le foxes

UNDER 17 • Zamuner, Provenzano, Zamboni, Pomero, Bardus, Sacco e Lisneanu: le foxes in festa al termine del successo contro i granata

Si riparte dal 2026 con un incrocio che profuma di riscatto e ambizione. Volpiano Pianese - Rivarolese U17 inaugura il nuovo anno calcistico nella quindicesima giornata del girone B con una sfida che va ben oltre il semplice risultato. All’andata furono i granata a colpire, ma il tempo è passato e il campo, come spesso accade, è pronto a riscrivere la trama. La Volpiano Pianese si presenta al calcio d’inizio con il passo sicuro di chi sa dove vuole arrivare: seconda forza del campionato, in scia alla capolista Pro Eureka, arriva galvanizzata da una brillante affermazione esterna e da un periodo ricco di fiducia. La squadra di Malagrinò, fresca della conquista della Turin Winter Cup, vuole riaccendere subito i motori e continuare una corsa che profuma di alta classifica. Di fronte c’è una Rivarolese chiamata a reagire. L’ultimo stop contro la Biellese ha lasciato il segno, ma la formazione di Giallombardo resta pienamente dentro la mischia per il podio, in un gruppo compatto dove ogni domenica può spostare gli equilibri. Serviranno carattere e lucidità per non perdere contatto con il treno che conta. È la classica partita da spartiacque: da una parte chi guarda in alto, dall’altra chi non vuole scivolare indietro. Novanta minuti da vivere col fiato sospeso, perché il 2026 non concede tempo per prendere le misure.

LA CRONACA

La lunga attesa per la prima gara ufficiale del nuovo anno viene immediatamente ripagata da un avvio scoppiettante. Che la Volpiano Pianese avesse fame di rivalsa dopo il risultato dell’andata era chiaro a tutti, e i primi cinque minuti ne sono la fotografia perfetta. Al 2’, un’indecisione tra difesa e centrocampo granata spalanca la porta a Zamuner, che mostra tutta la sua scaltrezza anticipando l’avversario e fulminando Cisse con un preciso piattone a fil di palo, lasciandolo di sasso. Neanche il tempo di rimettere il pallone al centro che i padroni di casa, sospinti dall’inerzia emotiva dell’inizio, tornano a colpire. L’azione si sviluppa sull’out di sinistra: grande progressione e cross teso di Zamboni, respinto corto dal portiere granata al limite dell’area. Il primo ad avventarsi sulla sfera è Bardus, che scarica un mancino violento, complice una deviazione, che si insacca alle spalle dell’estremo difensore per il raddoppio biancoblù. Per la Rivarolese non è certo l’inizio sognato: un colpo durissimo, soprattutto dal punto di vista mentale, considerando l’ampia porzione di gara ancora da disputare. Al 19’, però, da un cross proveniente da destra, il tocco di mano di Casazza viene punito dal direttore di gara con il calcio di rigore. Dal dischetto Rachak è glaciale: spiazza Guarneri con freddezza e riaccende la speranza granata, dando nuova linfa alla possibile rimonta. I padroni di casa, tuttavia, non arretrano di un passo e continuano a produrre gioco e occasioni. Sono almeno tre le opportunità nitide per allungare nuovamente: prima Pomero spara rasoterra dalla lunetta a fil di palo, trovando l’ottima risposta di Cisse; poi è Roncarolo a provarci con un tentativo nato da un controllo magistrale; infine Zamboni manca lo scavetto decisivo sull’uscita bassa e provvidenziale dell'estremo granata, che evita la terza rete. La Rivarolese prova a pungere in ripartenza con coraggio, costringendo la retroguardia di casa a rincorrere e a mettere pezze qua e là, ma la mole offensiva delle foxes continua a crescere. L’ennesima dimostrazione arriva con la conclusione dalla distanza di Casazza, che si stampa sulla traversa. Sullo scadere del primo tempo arriva una clamorosa occasione per gli ospiti: i granata vanno sul fondo sfruttando la profondità e il pallone del possibile pareggio finisce sui piedi di Regis. Quando la panchina è già pronta ad esultare, il grido di gioia resta strozzato in gola dall’intervento decisivo di Guarneri, che salva il risultato. Si va così all’intervallo con la Volpiano Pianese avanti di misura.

Si riparte e, ancora una volta, è Cisse a evitare una pericolosa fotocopia dell’inizio di gara: il suo intervento su Lisneanu congela il punteggio dopo l’ottimo ingresso in campo dei padroni di casa. Per la Rivarolese la prima chance della ripresa capita sui piedi di Dattrino, servito dal neoentrato Spigarolo, ma il tentativo in corsa viene deviato e termina sul fondo. All’11’ arriva il momento della terza rete delle foxes. Kalala intercetta centralmente, avanza palla al piede e apre sulla destra per Pomero, che disegna una traiettoria millimetrica capace di superare Cisse. Sul secondo palo Lisneanu deve solo scartare il cioccolatino, appoggiando di testa a porta vuota per il 3-1 che spacca la partita. La Rivarolese fatica a reagire e ad affacciarsi con continuità nella metà campo avversaria, mentre i tiri verso la porta di Guarneri aumentano. Roncarolo ci prova due volte da fuori: la prima conclusione esce di millimetri, la seconda viene neutralizzata dall’ennesima parata di Cisse. Al 19’ un salto a vuoto di Kalala a centrocampo spalanca la strada a Visentini, che punta l’uomo, rientra sul destro e lascia partire il tiro. Il palo, però, gli nega la gioia del gol, con l’ulteriore beffa di vedere il pallone camminare sulla linea di porta prima di essere allontanato dalla difesa di casa. Il momento favorevole ai granata prosegue e Visentini ha un’altra occasione per accorciare le distanze, ma il suo sinistro incrociato dall’interno dell’area sfila di un soffio a lato. Sul fronte opposto Barrera registra il suo primo tiro di giornata, servito dall’appena entrato Provenzano, ma il mancino è debole e termina lentamente oltre la linea di fondo. A dieci minuti dal termine arriva la seconda traversa di giornata per le foxes: Bertot colpisce al volo una palla spiovente letta male dalla difesa granata, ma il legno dice ancora no. Nel finale la tensione sale alle stelle e scoppia un parapiglia tra le due squadre. Il clima diventa rovente e alla ripresa del gioco i protagonisti in campo sono dieci per parte: Barrera per la Volpiano Pianese e Rachak per la Rivarolese vengono espulsi dal direttore di gara. Nell’ampio recupero si torna finalmente a parlare di calcio giocato e le foxes mettono il sigillo definitivo sul match: Provenzano firma il poker su assist di Pomero, chiudendo i conti e archiviando il primo successo del 2026. Una vittoria netta e convincente per le foxes, che inaugurano il nuovo anno con personalità, qualità e un messaggio chiaro al campionato: la squadra di Malagrinò c’è, ed è pronta a mettere pressione alla Pro Eureka; battuta d'arresto per i ragazzi di Giallombardo, non l'inizio sperato del 2026 ma la strada è ancora lunga per ambire a qualcosa di più grande.


IL TABELLINO

VOLPIANO PIANESE-RIVAROLESE 4-1

RETI (2-0, 2-1, 4-1): 2' Zamuner (V), 3' Bardus (V), 19' rig. Rachak (R), 11' st Lisneanu (V), 47' st Provenzano (V).

VOLPIANO PIANESE (4-2-3-1): Guarneri 6.5, Mininni 6.5 (9' st Bertot 6.5), Zamboni 7.5 (40' st Laurenti sv), Kalala 6, Casazza 6.5 (31' st Igbinobaro sv), Sacco 6, Bardus 7 (22' st Laguardia 6), Zamuner 7.5, Lisneanu 7 (15' st Barrera 6), Roncarolo 6 (28' st Provenzano 7), Pomero 7. A disp. Schierano, Bazzini, Pani. All. Malagrinò - Loria 7. Dir. Di Giorgio.

RIVAROLESE (4-3-3): Cissè 7, Abburà 6, Regis 6, Bertot 5.5, Ruotolo 5.5, Rachak 6.5, Giraudo 6 (24' st Verretto 6), Dattrino 5.5, Visentini 7 (43' st Oliveri sv), Torre 5.5 (28' st Salvitto sv), Novaria 5.5 (1' st Spigarolo 6.5). A disp. Fragale, Ribeiro Boaretto, Tallon, Notario M., Rescina. All. Giallombardo 6. Dir. Giraudo - Dattrino.

ARBITRO: Albanese di Chivasso 5.5.

AMMONITI: 20' Torre (R), 39' Zamboni (V), 35' st Pomero (V).
ESPULSI: 43' st Barrera (V), 43' st Rachak (R).


LE PAGELLE

VOLPIANO PIANESE

Guarneri 6.5 Nel primo tempo veste i panni del guardiano del fortino: decisivo su Regis allo scadere, intervento che pesa come un gol. Sempre attento nelle uscite, trasmette sicurezza al reparto.

Mininni 6.5 Spinge con continuità e personalità sulla corsia, senza mai perdere equilibrio. Esce presto, ma lascia una prestazione ordinata e diligente.

9’ st Bertot 6.5 Entra con gamba e concentrazione, sfiorando anche il gol con una conclusione al volo che si stampa sulla traversa.

Zamboni 7.5 Motorino instancabile sulla fascia sinistra: cross tesi, strappi continui e una presenza costante che manda in apnea la difesa granata. L’azione del raddoppio nasce dal suo piede. (40’ st Laurenti sv)

Kalala 6 Fa da diga davanti alla difesa, alternando buone letture a qualche sbavatura. Prezioso nell’azione del terzo gol, ma paga un errore che concede una chance alla Rivarolese.

Casazza 6.5 Prestazione solida e generosa: recupera palloni, prova la conclusione da lontano e sfiora il gol colpendo la traversa. Un po’ sfortunato, ma sempre dentro la partita. (31’ st Igbinobaro sv)

Sacco 6 Lavoro oscuro ma fondamentale: corre, copre, si sacrifica senza cercare i riflettori. Il classico giocatore che non ruba l’occhio ma fa girare l’ingranaggio.

Bardus 7 Tempismo e istinto da rapace: si avventa sul pallone al limite e trova il gol del raddoppio. Prestazione di sostanza, impreziosita dalla rete.

22’ st Laguardia 6 Entra con ordine per gestire l'ultima parte della sfida, senza picchi e nemmeno sbavature. Gioca qualche metro indietro rispetto al compagno sostituito.

Zamuner 7.5 Apre la partita con una giocata come fosse un attaccante navigato, sfruttando l’errore avversario con freddezza chirurgica. Sempre pericoloso tra le linee, è una spina nel fianco costante.

Lisneanu 7 Lavora nell’ombra per poi colpire nel momento giusto: si fa trovare al posto giusto per il gol che indirizza definitivamente la gara. Intelligente e letale, riesce finalmente a superare Cisse.

15’ st Barrera 6 Porta vivacità nonostante non riesca ad incidere, ma si fa notare più per il nervosismo che per le giocate, testimone l'espulsione.

Roncarolo 6 Qualità a intermittenza: giocate eleganti e conclusioni pericolose, ma senza trovare la zampata vincente. Utile nel fraseggio, meno concreto sotto porta.

28’ st Provenzano 7 Entra con il coltello tra i denti e mette il sigillo finale, servendo un potenziale assist e chiudendo il match con personalità.

Pomero 7 Architetto offensivo in arrivo dal centrocampo: disegna calcio, inventa traiettorie e serve l’assist del terzo gol come un pittore sulla tela. Sempre nel vivo dell’azione.

All. Malagrinò 7 La squadra parte forte, domina per lunghi tratti e gestisce con maturità anche i momenti di difficoltà. Preparazione impeccabile e lettura lucida della gara. Ottimo modo per cominciare il nuovo anno e per proseguire la corsa cercando di ridurre il gap dalla capolista.


RIVAROLESE

Cissé 7 Tiene a galla i suoi con interventi importanti, evitando un passivo più pesante. Incolpevole sui gol, anzi spesso decisivo.

Abburà 6 Prova a contenere con mestiere, senza particolari acuti ma nemmeno crolli evidenti. Prestazione sufficiente.

Regis 6 Si fa vedere soprattutto in fase offensiva e sfiora il pareggio nel momento più delicato del match. Dietro soffre, ma lotta.

Bertot 5.5 Qualche incertezza di troppo in fase difensiva, fatica a leggere le situazioni più rapide. Non la sua giornata migliore.

Ruotolo 5.5 Spesso messo sotto pressione, soffre la spinta sulle corsie. Tiene botta con impegno, ma la qualità avversaria lo manda in affanno.

Rachak 6.5 Trasforma il rigore con freddezza glaciale e prova a dare ordine al centrocampo. Uno dei pochi a infondere fiducia nei momenti complicati. Il tutto purtroppo rovinato dal rosso nel finale.

Giraudo 6 Corre e si sacrifica, provando a cucire gioco tra i reparti, il primo ad arrivare nei raddoppi. Prestazione di quantità più che di qualità.

24’ st Verretto 6 Entra con buona intensità senza sfigurare ma il suo apporto non è sufficiente a cambiare le sorti della gara.

Dattrino 5.5 Ha una buona chance nella ripresa ma non riesce a incidere. Fatica a trovare ritmo e continuità, perde un paio di palloni sanguinosi nel cerchio centrale.

Visentini 7 Il più pericoloso dei granata: palo clamoroso e altre due occasioni che fanno tremare i padroni di casa. Mai domo, ci prova fino all’ultimo. (43’ st Oliveri sv)

Torre 5.5 Poco servito e spesso isolato, non riesce a incidere nel cuore della difesa avversaria. Si fa trascinare troppo facilmente dalle polemiche. (28’ st Salvitto sv)

Novaria 5.5 Si sacrifica ma fatica a trovare spazi e giocate utili. Sempre ben controllato. La sostituzione testimonia l'andazzo della prestazione.

1’ st Spigarolo 6.5 Entra con piglio e dinamismo, dando nuova linfa all’attacco. Serve un paio di sfere importanti, trova anche la conclusione verso la porta.

All. Giallombardo 6 La squadra subisce l’avvio shock ma non crolla, provando a restare in partita fino a metà ripresa. Qualche segnale positivo, ma il divario si fa sentire. Non l'inizio dell'anno desiderato, ma la strada è ancora lunga per migliorare.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter