Cerca

Under 17

Il ritorno in campo dalla sosta è da brividi tra grandi conferme, scivoloni sulla neve e rinvii

2° giornata di ritorno che regala emozioni a tutto spiano: Lucento, Pianezza e Albese festeggiano sulla sirena

Under 17 Piemonte • Il recap della settimana, in Foto Emanuele Boldrino (Lucento)

Under 17 Piemonte • Il recap della settimana, in Foto Emanuele Boldrino (Lucento)

Dopo la pausa natalizia, il campo ci è mancato più che mai. È tornata la voglia di correre, di lottare e di emozionarci per ogni gol, ogni parata e ogni istante di gioco che ci fa battere il cuore. Il secondo turno di ritorno prende il via, e con esso riprendono anche le storie di un campionato che ci tiene con il fiato sospeso. Subito dopo, spazio al recap girone per girone, per rivivere insieme tutti i momenti più importanti e capire chi parte con il piede giusto nella seconda metà della stagione.

CLICCA QUI PER SCOPRIRE L'ULTIMA PROMO

GIRONE A (A cura di Matteo Trubia)

Il nuovo anno non concede tregua e la 15ª giornata del Girone A come un capitolo che riscrive equilibri e tensioni, con la vetta che continua a essere un duello a distanza e il gruppo alle spalle pronto ad approfittare di ogni scivolone. Il Baveno Stresa cala il poker sul campo dell’Arona, fanalino di coda, una vittoria netta e senza sbavature, mentre il Gozzano risponde colpo su colpo superando di misura il Bulè Bellinzago grazie alla sigla di Piemontesi a inizio ripresa, un gol che pesa come un macigno. Le due battistrada restano così appaiate in cima, separate solo dal respiro, e la loro sfida continua a distanza come una partita a scacchi giocata mossa dopo mossa. Alle spalle del duo di testa inciampa l’A.Borgomanero, terza forza del girone, sorpresa dalla NovaRomentin, che colpisce nel finale con Zanirato, un colpo che cambia l’inerzia della classifica e rallenta la corsa dei rossoblù. Ne approfittano con decisione Acc.Casale e Alessandria, entrambe vittoriose e capaci di staccare in maniera significativa proprio, Fulvius e Acqui, le rivali di giornata, scavando un solco che profuma di svolta nella lotta alle posizioni nobili. In zona centrale torna a respirare il Derthona, che ritrova la vittoria e si rimette in cammino, restando sospeso in quella terra di mezzo dove basta poco per guardare in alto ma altrettanto poco per scivolare verso il basso. A chiudere la giornata è il rinvio della sfida tra Juve Domo e Borgosesia, fermata da un campo impraticabile.

GIRONE B (A cura di Matteo Trubia)

Il primo turno del ’26 spalanca il sipario del Girone B con un messaggio chiarissimo in testa alla classifica, dove la Pro Eureka riparte come un treno lanciato a tutta velocità, travolgendo la Strambinese in trasferta e ribadendo una leadership che non ammette rallentamenti. Alle sue spalle risponde presente il Volpiano Pianese, che davanti al proprio pubblico costruisce un successo pesante, fatto di partenza a razzo e timbro finale, una vittoria che consolida il secondo posto e tiene vive le ambizioni delle Foxes in un campionato che non concede distrazioni. Terza forza del girone, la Biellese corre senza freni e spazza via il Vallorco con una prova offensiva debordante, restando agganciata al treno di testa come una locomotiva che non perde pressione. Nelle retrovie il Quincitava strappa un pareggio contro la Crescentinese, un punto che muove poco la classifica ma racconta di una sfida tesa e combattuta tra due squadre in difficoltà nella classifica. Il freddo dell’inverno si prende invece la scena in montagna, dove le partite di Charvensod e Aygreville contro Atletico CBL e Ivrea vengono rinviate. Chiude il quadro la Fulgor Chiavazzese, che supera il fanalino di coda Caselle e continua la propria rincorsa verso il podio, anche se il post partita è carico di amarezza per gli ospiti, con il tecnico Ragusa che alza la voce e rivendica un gol non concesso, giudicato dentro di almeno un metro, sottolineando come i suoi ragazzi avrebbero meritato almeno il pareggio.

GIRONE C (A cura di Alessandro Amoroso)

Seconda giornata di ritorno dal sapore di Formula Uno nel girone C, con il Barcanova protagonista di un autentico doppio sorpasso alla Verstappen. Il successo nello scontro diretto contro il Rosta, unito al contemporaneo passo falso dell’Alpignano, consente ai blaugrana di salire al terzo posto in classifica, ribaltando gli equilibri della zona playoff. A trascinare i ragazzi di Gasparini sono le doppiette di Omar Said e Lorenzo Chiodo, determinanti in un big match che vale molto più dei tre punti. Il turno è però segnato anche dai gol oltre il novantesimo, che cambiano volto a classifica e ambizioni. Il colpo più eclatante arriva da Venaria, dove il Lucento evita un pareggio che avrebbe dimezzato il vantaggio sul Lascaris grazie alla rete allo scadere di Emanuele Boldrino. Un gol pesantissimo, soprattutto alla luce del netto successo del Lascaris nell’anticipo contro il Borgaro, travolto con un perentorio 6-1 che conferma la forza della capolista. Vittoria in extremis anche per il Pianezza, che piega l’Alpignano per 2-1 grazie alla zampata decisiva di Tosku nei minuti finali, infliggendo ai biancocelesti un ko che pesa in ottica classifica. Stesso risultato per l’Academy Vanchiglia, che supera l’STS al termine di una gara combattuta, decisa dalle reti di De Gregorio e Scullari. In chiusura, segnale positivo per il Paradiso, che inaugura il 2026 con un pareggio di carattere. Trascinati da un ispirato Piro De Souza, i biancoverdi fermano l’Orbassano sul 2-2, mostrando solidità e personalità.

GIRONE D (A cura di Marco Valpreda)

Il 2026 inizia con il piede sbagliato per il Carmagnola che perde 2 punti fermandosi sull’1-1 in casa del Cuneo Olmo: Kevin Zecchino porta in vantaggio i biancorossi, ma il solito Gioele Capella ristabilisce l’equilibrio su rigore. La lotta per il primo posto, dunque, si riapre leggermente con il Pinerolo che si avvicina a 5 lunghezze: decisivo il 2-0 casalingo della squadra di Pietro Iaccarino con il Centallo, affondato dalle reti di Luca Mana e Dean Buraci. Resta in scia l’Albese che resiste al tentativo di rimonta di una Saviglianese molto combattiva nella ripresa. Negro, Martini e Cancedda scavano il solco che illude i biancazzurri, ma Gerace e Racca riportano sotto i “maghi”: nel finale la Saviglianese conquista un rigore che Racca si appresta a battere, ma a compiere la magia è il n° 1 dell’Albese Gregory Rosa che neutralizza l’attaccante regalando i 3 punti ai suoi. Leggermente più distaccato, al 4° posto ma con il desiderio di lottare per la qualificazione alle fasi finali, il Saluzzo. I granata sono reduci da risultati altalenanti, ma con il Cumiana Sport è arrivato un trionfo per nulla scontato che porta la firma del nuovo acquisto, Paolo Chiumino dal Carmagnola capolista: il nuovo 9 del Saluzzo ha siglato una doppietta nel primo tempo, chiuso dal rigore di Lorenzo Adamo ad accorciare le distanze; Gregorio Bruno riallunga in avvio di ripresa, ma il bis su rigore di Adamo costringe il Saluzzo a stringere i denti nei minuti finali. Buone notizie anche per la Cheraschese che conquista 2 posizioni grazie al poker rifilato all’Infernotto.

GIRONE E (A cura di Marco Valpreda)

Sempre più concreta la fuga del Chisola che, con Massimo Ricardo alla prima panchina, rifila un poker senza storia al Chieri, sbloccando il risultato con Maiolo e allungando nel punteggio grazie alla doppietta del classe 2010 Bannani e alla rete del difensore Pochettino. Vantaggio consistente sulla Sisport che sbroglia in rimonta la pratica PSG grazie al gol del solito Ragagnin e alla doppietta di un altro 2010, Lorenzo Barale. Bianconeri a tiro del trittico in lotta per il podio formato da Vanchiglia, Nichelino e Mirafiori. I granata rallentano in casa, non andando oltre lo 0-0 con l’Asti di Claudio Frasca. 1 solo punto anche per il Mirafiori fermato dal Cenisia sull’1-1: al gol di Cappello risponde il gialloblù La Iacona, con il tecnico Straforini rammaricato per alcuni episodi a suo avviso decisivi: «2 gol annullati di cui uno regolarissimo, e manca un rosso per il loro portiere che ha fatto una parata fuori dall’area». Ad approfittarne, dunque, è il Nichelino che, fresco vincitore del torneo Caduti di Superga, vola sulle ali dell’entusiasmo superando una CBS che fatica ad uscire dalle difficoltà: motore degli scaccati è sicuramente bomber Mainiero che con la sua tripletta completa il poker avviato da Tomatis e conquista la vetta della classifica cannonieri. Ai piani più bassi della classifica, invece, spicca il rotondo successo del Pozzomaina in casa del Beppe Viola: 0-4 con firme di Patruno, Cuminale, Di Marco e Giannone.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter