Under 16
15 Gennaio 2026
UNDER 16 ACADEMY CALVAIRATE • Il nuovo arrivato, Gabriele Marascio, eroe della partita all'esordio
Ci sono momenti nella vita di un giovane atleta, che difficilmente possono essere scordati. Un esempio è stato il recente esordio di Antonio Arena nella partita di Coppa Italia fra Roma e Torino. Il giallorosso classe 2009 ricorderà per tutta la vita l'immagine di quella palla che entra in rete dopo il suo colpo di testa. Nonostante ciò, il tutto ha un sapore amaro - come testimonia la faccia dello stesso Arena a fine partita - data la sconfitta degli uomini di Gasperini che sancisce l'eliminazione dalla Coppa Italia. Ci sono poi esordi che sembrano scritti dalla mano di uno sceneggiatore abile e gentile, per quanto dolci ed emozionanti possono rivelarsi. Il calcio regala storie di vita e di passione in ogni categoria e sotto ogni forma. Questo è il caso di Gabriele Marascio, giovane difensore classe 2010, che all'esordio con l'Academy Calvairate decide la partita con l'Acos Treviglio all'ultimo secondo.
Gabriele Marascio esordisce in oratorio, come tanti ragazzi che approcciano per la prima volta a questo sport. E come molti inizia a giocare sognando il gol, facendo l'attaccante. Successivamente si trasferisce all'Ausonia, dove vengono notate le buone doti in impostazione. Viene infatti spostato davanti alla difesa, con l'intento di sfruttare e far crescere la sua visione di gioco. La tappa successiva è probabilmente quella più importante per Gabriele, a Città di Segrate. Una società nella quale resta per circa quattro anni. Viene arretrato ulteriormente a centrale difensivo, visto il fisico imponente che nel frattempo si sta sviluppando. Diventa capitano e titolare inamovibile della squadra, collezionando nello scorso anno 24 presenze ai campionati provinciali, con 2 reti messe a segno. Quest'anno inizia la stagione con gli Under 16, arrivando a quota 10 gettoni stagionali ed un gol a referto. Ed è qui che tutto cambia. Gino Zumpano, l'allenatore dell'Academy Calvairate - squadra che occupa le zone di alta classifica nel Girone E del campionato regionale Under 16 - è stato in passato Direttore Sportivo del Segrate. Il tecnico conosceva già il ragazzo, ma l'avvenimento decisivo per il suo ingaggio è una delle partite a cui Zumpano assiste, e nella quale Marascio è impeccabile. Viene prospettata alla famiglia la possibilità di questo salto di categoria, ma la decisione finale è del ragazzo. Restare al Segrate, dove è capitano e punto di riferimento, o tentare l'azzardo, con la consapevolezza di dover sgomitare per fasi spazio. Il ragazzo vuole rischiare, ed accetta senza tentennamenti la proposta di Zumpano. La possibilità di giocare nei campionati regionali non era certamente nei suoi pensieri in questa fase, eppure ogni tanto si apre una porta, che Gabriele ha deciso di attraversare con convinzione.
Marascio è un difensore di piede destro, ma estremamente duttile come afferma Gino Zumpano: «Il ragazzo può giocare in tutte le posizioni della nostra difesa. Giocando a tre lui sarà certamente prezioso, date le caratteristiche. Parliamo di un difensore che non è il tipico centrale tutto muscoli, ha dei piedi educati e buona visione di gioco. In impostazione potrebbe essere un'arma in più per noi». Il tecnico si sofferma poi sull'approccio mentale e su cosa Gabriele possa portare a livello caratteriale: «Gabriele è un ragazzo veramente d'oro. Educato e rispettabilissimo, con una bella famiglia alle spalle. Essendo stato direttore sportivo del Segrate conoscevo già il ragazzo. Credo che ai tempi sia stato un po' sottovalutato per un discorso fisico, non si era capito fino in fondo quali erano e quali sono le sue potenzialità anche da quel punto di vista. È in una fase di sviluppo, ed è cosciente che dovrà applicarsi molto in allenamento in questo senso. Noi lavoriamo molto sulla parte atletica durante la settimana, e sono sicuro che questo gli gioverà parecchio. Conosco il fratello che gioca in promozione, e so che la costituzione fisica è quella. Quando gli ho proposto di venire a giocare per noi ho visto subito grande gioia e convinzione, che mi dimostrato in campo nelle amichevoli che abbiamo disputato durante la pausa invernale».
Nella sfida valida per la prima partita del girone di ritorno, l'Academy Calvairate era impegnata nella trasferta sul campo dell'Acos Treviglio. La partita si mette molto male, con i padroni di casa che si portano in vantaggio di tre reti. Sul risultato di 4-1 Zumpano decide di far esordire Marascio al 25' del secondo tempo. La reazione della squadra nella fase conclusiva è impetuosa. Si arriva nei minuti finali con un clamoroso pareggio degli ospiti, ed è qui che la magia del calcio fa la sua apparizione. All'ottavo minuto di recupero, su mischia in area di rigore, proprio Gabriele è il più lesto e deciso ad arrivare su quell'ultimo pallone. L'esordio perfetto, quello da sogno. Il gol allo scadere che regala i 3 punti alla squadra, dopo una partita folle. Un'esplosione di sensazioni, che travolge anche Zumpano: «al termine della partita ero troppo contento. Durante l'intervallo mi sono fatto sentire con i ragazzi, che hanno reagito alla grande. Gabriele era già a disposizione contro lo Schiaffino nel turno precedente, ma aveva fatto un solo allenamento ed ho preferito non convocarlo. Gli ho detto che il suo inserimento sarà graduale, come giusto che sia e nel rispetto di tutti. Questa per lui è un'opportunità, soprattutto in termini futuri, e ne è consapevole. Detto ciò, contro l'Acos Treviglio si erano venute a creare delle condizioni particolari e non ho esitato a buttarlo nella mischia. È stato un bel momento». La squadra oltre all'innesto di Marascio, recupererà due pedine importanti per la seconda parte di stagione: Luca Zambon, centrocampista mancino condizionato dagli infortuni anche nella scorsa stagione; ed Edoardo Cattaneo, rapido attaccante esterno prelevato dalla Bicocca, che spera di poter finalmente dare il suo contributo in questo campionato, dopo all'incirca quattro mesi di stop. Chissà che l'esordio da favola di Gabriele, e il rientro di elementi importanti, possano rivelarsi fattori decisivi per le aspirazioni di vittoria dell'Academy di Zumpano al termine del campionato.