Under 19
17 Gennaio 2026
UNDER 19 PIEMONTE ALBESE ACQUI • Edoardo Manuele e Leandro Galtieri incantano il Coppino, l'Albese abbatte i giganti dell'Acqui
Ci sono partite che si vincono con la tattica e altre con la pura forza di volontà, la vittoria dell’Albese contro l’Acqui in questo scontro ai vertici della classifica è un mix di tutto questo, una sinfonia suonata sotto una pioggia battente che ha trasformato il rettangolo di gioco in un campo di battaglia scivoloso e insidioso. Il 2-1 finale è un risultato bugiardo che non racconta appieno il dominio assoluto dei padroni di casa, capaci di disorientare la formazione di Rovera per novanta minuti prima di un gol della squadra ospite, che ha solo reso meno amaro un KO che avrebbe potuto essere decisamente più largo.
PRIMO TEMPO
L'avvio di gara è una fase di studio forzato: il pallone schizza, i tacchetti faticano a fare presa e le due squadre sembrano studiarsi a vicenda ma è un'illusione che dura poco. Già al 5’ minuto l'Albese chiarisce le proprie intenzioni: Trinchero pennella un cross che attraversa tutta l'area piccola e Bussi arriva con i tempi giusti ma l'impatto con il pallone è difettoso e la sfera si impenna sopra la traversa, questo è il primo squillo. Al 10’ minuto la pressione dei ragazzi di Pellegrino produce i suoi frutti. Deljallisi riceve al limite dell'area, cerca lo spazio per il tiro e la conclusione viene sporcata, la palla diventa però un assist per Galtieri. Il numero 7 è una pantera: controllo orientato, rotazione su se stesso e un destro fulminante che si insacca alle spalle di Bello. Il Coppino esplode, 1-0 con l'Acqui che accusa il colpo. La squadra di Rovera prova a imbastire una reazione ma il centrocampo dell'Albese, guidato da un grande Asteggiano è un filtro invalicabile. Tra il 20’ e il 30’ minuto il ritmo rallenta leggermente a causa del terreno sempre più pesante ma le occasioni sono tutte di marca albese. Al 24’ minuto su una punizione magistrale ancora di Asteggiano, Trinchero svetta più in alto di tutti ma la palla sfiora il palo. Due minuti dopo è Giangrande a farsi fregare dalle condizioni del campo calciando fuori di un soffio dopo un filtrante geniale di Bussi. Quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi sull'1-0 arriva il momento che vale il prezzo del biglietto: al minuto 39 Manuele recupera un pallone sulla trequarti con una grinta esemplare e, vedendo Bello leggermente fuori dai pali, scaglia un tiro a giro a scendere con il pallone che si insacca sotto l'incrocio. È 2-0, un gol da cineteca che chiude la prima frazione con l'Albese padrona assoluta del campo.
LA RIPRESA
Nella seconda frazione l'Acqui rientra in campo con un piglio diverso, cercando di aggredire alto i portatori di palla di Pellegrino ma è un fuoco di paglia. Al 7’ minuto in contropiede, l'Albese ha la palla del definitivo knockout: Giangrande vola verso la porta in solitaria, ha tutto il tempo per mirare ma decide di tentare il dribbling sul portiere e Bello è monumentale, non cade alle finte e gli scippa il pallone dai piedi. La partita diventa una guerra d'attrito, il campo è ormai ai limiti della praticabilità. Bussi ci prova da fuori al 22’ minuto ma la difesa ospite si immola deviando in corner. Pellegrino inizia a mettere in campo forze fresche e viene ripagato con delle prestazioni super. Alfieri entra e spacca in due la difesa avversaria: al 33’ minuto si inventa uno scavetto delizioso che supera Bello ma si spegne a millimetri dal palo. Un minuto dopo, è ancora Alfieri a lanciare Bussi, ma il tiro dell'esterno viene murato. L'Acqui si vede solo al 29’ minuto con una punizione di Gai che finisce alta. Nel finale, l'Albese continua a spingere: Altare, appena entrato, serve un pallone d'oro a Giannotto che salta il diretto avversario ma spara alto graziando l'Acqui. Proprio quando il match sembrava avviarsi verso un tranquillo 2-0, al 47’ minuto arriva la beffa. Su un calcio d'angolo, la difesa albese ha l'unica piccola disattenzione della serata e Pucci svetta indisturbato schiacciando in rete il gol del 2-1. Gli ultimi 4 minuti di recupero sono di pura apnea, con l'Acqui che lancia palloni lunghi nella speranza di un miracolo che, fortunatamente per i tifosi di casa, non arriva. Al triplice fischio è festa Albese: tre punti d'oro, una prestazione di forza e la consapevolezza di essere una squadra vera. Ora la squadra di casa, terza in classifica, si trova a soltanto un punto dall'Acqui seconda e lascia intendere che sarà un girone di ritorno coi fiocchi.
ALBESE 1917-ACQUI 2-1
RETI (2-0, 2-1): 10' Galtieri (Al), 39' Manuele (Al), 47' st Pucci (Ac).
ALBESE 1917 (4-3-3): Tonuzi 7.5, Cucurachi 7.5, Manuele 8 (9' st Giannotto 6.5), Galtieri 8, Manera 8, Meinardi M. 7.5, Deljallisi 7 (41' st Altare sv), Asteggiano 7, Giangrande 6.5 (20' st Alfieri 7.5), Trinchero 7.5, Bussi 6.5 (36' st Fadli sv). A disp. Agnese, Meinardi L., Capasso, Sokolov, Ponzio. All. Pellegrino 8. Dir. Asteggiano - Bussi.
ACQUI (4-3-1-2): Bello 6, Pucci 6.5, Massa 6.5 (30' st Daniele 6), Lanza G. 6 (38' st Cagno sv), Violato 5.5, Mazzetti 5.5, El Hlimi 5.5, Berta 5.5, Filippini 5.5 (24' st Ferrari 6), Gai 5.5, Gillardo 6. A disp. Visconti, Lakhal, Selfo, Carozzo. All. Rovera 5.5. Dir. Brondolo.
ARBITRO: Giovo di Asti 7.
AMMONITI: Gillardo[06] (Ac).
ALBESE

Tonuzi 7,5 Una sicurezza tra i pali. Nonostante la pioggia renda ogni pallone una saponetta, blocca tutto con autorità. Incolpevole sull'incornata ravvicinata di Pucci. Comanda la difesa con carisma da veterano.
Trinchero 7,5 Il numero dieci che da terzino continua a fare il numero dieci dimostrando una grande tecnica. Spinta costante sulla fascia. Al 5' minuto serve un cioccolatino che Bussi non scarta, al 24' minuto sfiora il gol di testa. Difensivamente non concede nulla chiudendo ogni spazio con puntualità.
Manera 8 Prestazione monumentale. Non sbaglia un intervento, pulito nelle chiusure e dominante nei duelli aerei. Se l'Acqui per 90 minuti non trova mai lo specchio della porta su azione, gran parte del merito è della sua lettura perfetta delle situazioni.
Meinardi M. 7,5 Insieme a Manera forma una coppia di centrali invalicabile. Sempre ben posizionato, gioca d’anticipo sugli attaccanti avversari annullando completamente la manovra offensiva dell'Acqui.
Cucurachi 7,5 Grande prova di sostanza e corsa. Sulla sua fascia è un martello, garantisce equilibrio e si propone spesso in avanti. Un difensore moderno che non perde mai l'orientamento.
Asteggiano 7,5 Il cervello della squadra. Dai suoi piedi nascono tutte le azioni più pericolose come la punizione "al bacio" per Trinchero nel primo tempo. Detta i tempi di gioco con una calma olimpica nonostante il campo pesante.
Galtieri 8 Apre le marcature con un gol da attaccante di razza: controllo, rotazione e tiro fulmineo. Oltre al gol, garantisce una qualità tecnica superiore che manda in crisi costante la mediana ospite.
Deljallisi 7 Entra nell'azione del primo gol e lavora un’infinità di palloni sporchi. Sfiora la gioia personale nella ripresa con un doppio tentativo murato per un soffio.
Manuele 8 Autore di un gol che rimarrà negli occhi dei tifosi per molto tempo, una conclusione dai 25 metri sotto l'incrocio che mette in ghiaccio la partita. Esce tra gli applausi dopo una prova di altissimo livello.
9’ st Giannotto 6,5 Entra bene in partita sfiorando il gol nel finale dopo una bella azione personale. Dà freschezza all'attacco.
Giangrande 6,5 Tanto lavoro sporco e inserimenti puntuali. Ha due grandi occasioni: una calciata fuori di poco e un tu-per-tu con il portiere dove pecca di troppa confidenza nel dribbling. Comunque preziosissimo.
20’ st Alfieri 7,5 Impatto devastante sul match. Si inventa uno scavetto che meritava miglior fortuna e lancia Bussi in contropiede con una visione di gioco eccellente.
Bussi 6,5 Gli manca solo il gol. Spesso pericoloso, serve un assist al bacio per Alfieri e viene murato dalla difesa ospite proprio quando stava per esultare. Una minaccia costante per la retroguardia dell'Acqui.
Allenatore: Pellegrino 8 Prepara la partita in modo maniacale e i risultati si vedono dal primo minuto. La squadra ha un'identità chiara: difesa alta, pressing asfissiante e transizioni offensive fulminee. Nonostante le condizioni del campo potessero favorire il caso, la sua Albese gioca a memoria. Indovinate anche le sostituzioni che mantengono alta l'intensità quando la stanchezza iniziava a farsi sentire. Una vittoria tattica schiacciante.
ACQUI

Bello 6 Subisce due gol su cui può fare ben poco, specialmente sul missile di Manuele. Bravo però nel secondo tempo a restare in piedi e scippare il pallone a Giangrande lanciato a rete.
Massa 6,5 Uno dei pochi a salvarsi nel naufragio difensivo del primo tempo. Cerca di contenere le folate albesi con grinta.
30’ st Daniele 6 Si piazza in difesa per cercare di arginare le ripartenze ormai costanti dell'Albese. Fa il suo dovere senza sbavature cercando di mantenere la linea ordinata
Violato 5,5 Soffre terribilmente la velocità degli esterni di Pellegrino. Spesso preso in mezzo, fa fatica a trovare la posizione corretta.
Lanza 6 Cerca di mantenere ordine nella difesa e di annullare le avanzate della squadra di casa ma viene spesso sovrastato dalla qualità degli attaccanti albesi.
Pucci 6,5 Il gol nel finale salva una prestazione che fino a quel momento era stata di sofferenza. Ha il merito di crederci fino all'ultimo, svettando imperioso sul corner.
Mazzetti 5,5 Poco ispirato. Non riesce mai a saltare l'uomo e finisce nella morsa dei difensori di casa.
El Hlimi 5,5 Dovrebbe dare geometria ma il pressing dell'Albese gli toglie ossigeno e tempo per pensare.
Berta 5,5 Gara anonima. Non riceve molti palloni giocabili ma prova comunque a cercarseli. Viene sovrastato dal pressing del centrocampo albese.
Gai 5,5 Ha sul piede la punizione per riaprire il match al 29' minuto della ripresa ma calcia fuori. Un errore pesante in un momento chiave.
Gillardo 6 Prende un giallo per eccesso di foga, segno di una partita nervosa e difficile. Prova a lottare sempre su ogni pallone con grinta ma senza grandi successi.
Filippini 5,5 Completamente annullato dalla coppia Manera-Meinardi. Non riesce mai a rendersi pericoloso.
24’ st Ferrari 6 Entra con un piglio diverso e prova a dare una scossa ai suoi ma la difesa è invalicabile.
Allenatore Rovera 5,5 La sua squadra appare troppo timida e quasi soggiogata dal palleggio avversario per tutto il primo tempo. Il modulo fatica a trovare sbocchi e i suoi attaccanti restano isolati. Prova a scuotere i suoi nell'intervallo e la reazione nei primi minuti della ripresa si vede ma non basta a raddrizzare una partita nata male. Il gol nel finale è più frutto del cuore che di un'organizzazione tattica efficace.
Arbitro Giovo 7 Dirigere su un campo così pesante e scivoloso non è mai facile ma lui lo fa con buone letture. Sempre vicino all'azione, non si lascia ingannare dalle cadute dovute alle condizioni del terreno e gestisce i cartellini con equilibrio, corretta l'ammonizione a Gillardo. Lascia correre il giusto, contribuendo a rendere la gara godibile nonostante il meteo.