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Under 16

Manita d'autorità e zona playoff che resta saldissima: i biancorossi sono straripanti!

Una Mappanese determinata mantiene la quarta posizione e crede sempre più nel grande sogno

Non c'è storia: manita ai torinesi e zona playoff che resta salda ai biancorossi

MAPPANESE-BEPPE VIOLA 5-0 | Apre le marcature Lipoma e con due doppiette Graneri e Barberis consolidano la manita

Non c'è storia a Mappano: i biancorossi sono dei trattori e ne fanno 5 a un Beppe Viola che sin dai primi minuti ha fatto fatica ad imporsi nel rettangolo di gioco, lasciando spesso spazi dettati da un approccio alla partita non perfetto, anzi. Ed è proprio quello che ci ha voluto dire Fiore in zona mista: "Oggi hanno meritato più di noi, c'è poco da dire. Hanno mosso bene la palla, trovavano gli spazi giusti e a livello mentale ne hanno avuto più di noi, poi noi siamo andati in confusione appena abbiamo preso gol e da lì non ci siamo più rialzati. Elementi come il campo pesante non possono essere alibi perché ci hanno giocato anche loro, dobbiamo solo pensare ad eliminare subito questa sconfitta e ripartire per continuare a fare bene". Dall'altra parte c'è da segnalare una prestazione di livello assoluto da parte di una squadra che dal primo all'ultimo secondo ha meritato la vittoria, con una prova collettiva da far paura anche alle prime tre davanti. Purtroppo sponda biancorossa non siamo riusciti ad intercettare Marrella, ma siamo sicuri del fatto che oggi avrebbe avuto solo parole al miele per i suoi ragazzi ma soprattutto per il percorso che stanno facendo, con il quarto posto a distanza di sicurezza e il terzo a sole 3 lunghezze. 


LA PARTITA

DOMINIO BIANCOROSSO

I padroni di casa partono con un 4-3-1-2, con Ieraci alle spalle di Aiardo e Graneri, mentre Fiore e Guidoni optano per un classico 4-3-3, con il tridente Pagliaro, Sciacca e Scaffardi. Subito sono gli ospiti che, dopo 11' suonano il primo squillo della partita con un bell'inserimento di Freda che però mette alto. Da qui le occasioni degli ospiti saranno veramente poche, e infatti al 13' la Mappanese va in avanti, Peracchione manda Aiardo sulla corsa che controlla e calcia verso la porta ma strozza troppo il tiro. Al 16' gli ospiti rischiano grosso perché Barberis si libera di due avversari con una splendida giocata e poi calcia verso la porta, il tiro è centrale ma Bonato non trattiene, Id Mouida la appoggia verso il suo portiere che, in uscita, la blocca, concedendo una pericolosissima punizione a due al limite dell'area piccola; quest'ultima, però, viene ribattuta dal muro arancione sulla linea di porta. Continua l'assedio dei padroni di casa e al 26' è Graneri che rientra dalla sinistra e calcia debole ma all'incrocio, qui è bravo Bonato che alza sopra la traversa. Ma dagli sviluppi del calcio d'angolo nasce l'1-0 biancorosso: Barberis batte dentro, la palla viene respinta su di lui che rimette in mezzo, la difesa dei torinesi, però, è disattenta sul secondo cross e si dimentica completamente di Lipoma che, indisturbato, colpisce in buca d'angolo. Beppe Viola sotto e che non riesce a reagire; c'è un piccolo tentativo da parte di Marabisso che, però, calcia in modo sbilenco. Al 36 è Aiardo ad andare vicino al raddoppio, ricevendo una palla in area da Graneri ma senza riuscire ad angolare il tiro, con Bonato che blocca senza problemi. E un minuto più tardi è proprio il 9 biancorosso, servito da Ieraci, che si invola verso la porta e calciando sul secondo palo, il tiro supera Bonato ma si infrange contro il palo, è ancora 1-0. Ma non serve aspettare troppo perché al 43', in pieno recupero, arriva il gol del raddoppio: punizione dal limite su cui ci va Barberis che vede la barriera messa poco bene, calcia a giro, palla che passa di fianco alla barriera e si insacca a fin di palo. Dopodiché Mezzina fischia due volte, mandando le due squadre negli spogliatoi al termine di 40' (che col recupero sono diventati quasi 50 a causa dell'interruzione dovuta all'infortunio alla caviglia di Zarba, a cui, sperando che non sia nulla di grave, mandiamo un grosso in bocca al lupo e un augurio di pronta guarigione) che hanno visto un dominio territoriale assoluto della Mappanese, con il risultato che certifica l'andazzo.

PARTITA CHIUSA

La ripresa si apre con due cambi nelle fila degli ospiti per provare a dare una scossa e a recuperare il risultato: fuori Triarico e Id Mouida, dentro Bugoi e Gallino. Benché sembra che i torinesi, nei primi 5', abbiano una spinta (probabilmente emotiva) in più, la solfa non cambia. Al 6' c'è da segnalare una bella punizione di Prati, con Fregoso che respinge in bagher. Come nel primo tempo, da qui in poi si vedranno solo i biancorossi in campo. E quattro minuti più tardi arriva il gol del 3-0: il Beppe Viola esce male da dietro, Prati si fa portare via la palla da Graneri in area, a quel punto il 9 è davanti al portiere e deve solo appoggiare facile facile sul primo palo. E non è finita, perché un minuto dopo arriva anche il 4-0: il solito Peracchione mette una palla al bacio che scavalca la difesa e trova ancora Graneri davanti al portiere, palla sotto le gambe, doppietta personale e poker biancorosso. Partita ormai virtualmente chiusa e padroni di casa che giocano sul velluto, tanto che al 19' arriva il definitivo 5-0: la Mappanese riparte in velocità, Aiardo lancia Barberis che punta l'area di rigore, salta il primo uomo, poi con una finta di tiro salta anche il raddoppio e davanti a Bonato non può sbagliare. Altra doppietta e manita pesante agli uomini di Fiore. Il ritmo ormai è calato e il Beppe Viola non ha le forze mentali per reagire. Nel finale prima sono i biancorossi ad andare vicini a trovare il gol del 6-0, con Cosimo che trova una bella parata di Bonato, poi c'è spazio per un bolide di Bugoi che sbatte sulla traversa e poi sulla riga, con il gol della bandiera che non arriva. Infine l'ultima azione vede Millico che può unirsi alla festa ma centra Bonato che respinge. Dopo quest'azione Mezzina fischia tre volte, ponendo fine alla sofferenza del Beppe Viola che esce sconfitto dalle mura biancorosse, con i padroni di casa che non hanno mai perso tra le mura amiche, centrando 20 punti su 24 disponibili (6 vittorie e 2 pareggi), numeri non da poco e che certificano la grandezza della Mappanese. 


IL TABELLINO

MAPPANESE - BEPPE VIOLA 5-0

RETI: 27' Lipoma, 43' Barberis, 10' st Graneri, 11' st Graneri, 19' st Barberis.

MAPPANESE (4-3-1-2): Fregoso 6.5 (37' st De Gregorio sv), Bavuso 7 (35' st Esposito sv), Zarba sv (8' Monge 7.5), Aiardo 7 (20' st Millico 7), Speranza 7 (20' st Cosimo 7), Aniello 7.5, Graneri 8 (31' st Damian sv), Barberis 8, Ieraci 7 (18' st Gigliotti 7), Lipoma 8, Peracchione 7.5. All. Marrella 7.5.

BEPPE VIOLA (4-3-3): Bonato 6, Johnson sv (Aguilar 6), Marabisso 6, Triarico 6 (1' st Bugoi 6), Id Mouida 6 (1' st Gallino 6), Bisceglia 6, Pagliaro 6 (25' st Oliveri sv), Freda 6, Sciacca 6, Prati 6 (12' st Bensallam 6), Scaffardi 6 (31' st Vilella sv). All. Fiore 6. A disp. Guidoni, Briber, Gattino.

ARBITRO: Mezzina di Torino 6.

AMMONITI: 21' Marabisso (B), 26' st Lipoma (M).


LE PAGELLE

MAPPANESE

Fregoso 6.5 Di fatto non viene mai chiamato in causa, solamente una volta su una punizione dalla distanza ma se la cava facilmente, nonostante ciò tiene alta l’attenzione dei suoi con tante parole. 37’ st De Gregorio sv.

Bavuso 7 Gioca una gran partita di attenzione sulla sua fascia, rimanendo sempre nella posizione giusta e quando è in possesso di palla non esagera mai, cercando sempre la giocata semplice. 35' st Esposito sv.

Aiardo 7 Gioca una bella partita, soprattutto sul piano del sacrificio, mettendosi a disposizione per la squadra, ci mette un attimo per carburare ma quando lo fa è un'arma in più per i suoi. In alcuni momenti si ostina troppo con la palla tra i piedi sprecando dei tempi di gioco. 20' st Millico 7 Entra bene in partita, piazzandosi come terminale offensivo, avendo in un paio di occasioni la possibilità di segnare, sciupando entrambe le volte.

Speranza 7 Si mette davanti alla difesa e spesso cerca gli spazi liberi in mezzo al campo per poi dare ampiezza al gioco, non si abbassa tra i centrali perché le condizioni del campo non permettono ai terzini di spingere troppo; così facendo dà equilibrio ai suoi. 20' st Cosimo Entra in trequarti e gioca una buona partita, in un momento in cui la partita è già formalmente chiusa, quindi con spensieratezza.

Aniello 7.5 Dà un sacco di equilibrio sulla linea difensiva, insieme a Lipoma hanno degli equilibri perfetti che sono difficili da scardinare per gli avversari.

Graneri 8 Il 9 biancorosso tecnicamente è il più forte dei suoi, ogni volta che ha la palla tra i piedi crea pericoli e il tabellino parla chiaro: 2 gol, 1 palo, infinite occasioni create. 31' st Damian sv.

Barberis 8 Gioca mezzala e fa la parte più tecnica in mezzo al campo, inserendosi spesso e riuscendo a trovare una doppietta bellissima, prima su punizione e poi un'azione personale da brividi. 

Ieraci 7 Gioca in trequarti dando filo da torcere agli avversari visto che tra le linee è spesso libero, riuscendo molte volte a creare pericoli in avanti. 18' st Gigliotti 7 Entra come mezzala di sinistra, si sistema e gioca un buon secondo tempo, senza eccellere ma dando un buon apporto offensivo.

Lipoma 8 Vale lo stesso discorso di Aniello, dà tanto equilibrio alla linea, e in più trova un gran gol di testa, il secondo stagionale.

Peracchione 7.5 Gioca una partita strabiliante, pulisce una marea di palloni e anche con qualità tecnica, giocando spesso in verticale con coraggio creando molti pericoli.

All. Marrella 7.5 I suoi giocano alla perfezione, si muovono bene nello spazio e soprattutto con tanto coraggio. Il risultato è specchio di tutto ciò e la quarta posizione è il giusto premio per questa squadra.

BEPPE VIOLA

Bonato 6 5 gol sono tanti, per carità, qualche buona parata arriva, però forse si poteva fare qualcosa in più sulla punizione che porta al 2-0, il passaggio a Prati sul 3-0 forse un po’ forzato. Si può migliorare sicuramente, prendendo comunque le cose buone della disfatta.

Johnson sv 12’ Aguilar 6 Entra a freddo dopo una manciata di minuti e tutto sommato non si comporta male, fa le cose semplici senza forzare troppo in una partita difficile.

Marabisso 6 L’unico dei suoi che prova a suonare la carica in più fasi del match, ma nonostante ciò soffre le offensive avversarie che arrivano spesso dal suo lato.

Triarico 6 Gioca davanti alla difesa ma manca ancora qualcosa, poche parole che diano sicurezza e indicazioni ai suoi in mezzo al campo, poi a livello tecnico non gestisce bene i palloni che passano di lì, oltre che a non riuscire a fare filtro in nessun modo, concedendo molti spazi. Nell’intervallo si ferma. 1’ st Bugoi 6 Nella ripresa cerca di prendere per mano i compagni ma spesso è ingenuo commettendo falli inutili che fanno rifiatare gli avversari, nonostante vada a un passo da un eurogol che sarebbe valso il gol della bandiera.

Id Mouida 6 Fisicamente prestante, con la testa oggi forse un po’ meno. Combina un pasticcio regalando una punizione a due agli avversari dopo pochi minuti, poi, probabilmente non con le scarpe adatte, scivola più e più volte in punti cruciali. Fiore è costretto a toglierlo nella ripresa. 1’ st Gallino 6 Entra come mezzala di sinistra ma quello che può fare è relativo, entrando sul 2-0 che si trasforma in 4-0 in pochi minuti. Non si vede molto, cerca comunque di sbagliare il meno possibile.

Bisceglia 6 Gioca al fianco di Id Mouida, non riuscendo in nessun frangente del primo tempo a trovare un equilibrio, trovandosi spesso fuori posizione e risultando molto passivo nell’uno contro uno. Nella ripresa gioca nella difesa a tre ma il risultato è un disastro. 

Pagliaro 6 Gioca largo a sinistra ma è molto sterile, si vede poco con la palla ai piedi e senza palla è molto statico. Le potenzialità ci sono, ma sono altre rispetto a quelle viste quest’oggi. 25’ st Oliveri sv.

Freda 6 Si piazza come mezzala ma si vede poco, il discorso è lo stesso per tutti i centrocampisti, non c’è aggressione senza palla ma soprattutto c’è tanta confusione sulle distanze sia con i compagni che con gli avversari, lasciando buchi troppo grossi. 

Sciacca 6 È il terminale offensivo dei grigioazzurri ma si vede veramente poco, nonostante giochi tutti gli 80’. Tocca pochi palloni e soprattutto quei pochi non riesce a tenerli in avanti. Arriva qualche sponda ma è troppo poco.

Prati 6 Prestazione da dimenticare in fretta per il diez visto il complesso: non riesce ad incidere in avanti ma soprattutto regala il gol che probabilmente mette in ginocchio i suoi, ovvero quello del 3-0 a inizio ripresa. 12’ st Bensallam 6 Il mister lo butta dentro cercando in qualche modo di riaprire la partita ma ormai è tardi e l’ex Barracuda non ha modo di incidere troppo nella partita. 

Scaffardi 6 Tecnicamente è il migliore dei suoi e nei primi minuti sembra essere in giornata, poi però cala sin da subito, non riuscendo ad essere incisivo e facendo tanta fatica su un campo pesante. C’è da migliorare nella testa. 31’ st Vilella sv.

All. Fiore 6 Manca ancora qualcosa a questa squadra per riuscire a colmare il gap con quelle davanti e ciò sta tutto nella testa, come ha detto anche lui a fine partita, visto che le potenzialità ci sono tutte.

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